Le Terme di Diocleziano nel XVI e XVII secolo sono state utilizzate anche come granaio

Nel corso dei secoli le Terme di Diocleziano, imponente complesso monumentale di epoca imperiale, sono state adattate  e ristrutturate per diverse destinazioni di uso (vedi post). Forse molti non sanno che alla fine del secolo XVI una parte venne adibita ad ospitare addirittura un vero e proprio enorme granaio in grado di assicurare una quantità costante in tutti i periodi dell’anno e per tutta la città di Roma di questo preziosissimo dono della natura: il grano.

In questi post di Facebook  del Museo Nazionale Romano  approfondimenti di questo singolare e poco conosciuto utilizzo della Terme di Diocleziano

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L’Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2020.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L’Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma - I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L'Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA – I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. Le viscere di Roma custodiscono infatti tesori solo parzialmente portati alla luce. E ogni volta che si scava. FOCUS (21/03/2020).

Cunicoli intricati, acquedotti ancora funzionanti, cavità ricavate nel tufo, ricche dimore sotterranee, catacombe, bunker antiaerei, antichi luoghi di culto. Quello che si trova nelle viscere di Roma è altrettanto affascinante di ciò che brilla sotto il sole della città eterna. E non stiamo parlando soltanto dei ritrovamenti che regolarmente vengono fatti durante gli scavi per la costruzione delle linee della metropolitana.

Tra le più interessanti, la caserma per i legionari di…

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Alcuni consigli del Dipartimento della Protezione Civile su cosa fare durante e dopo un’alluvione

Purtroppo temporali di grande intensità e vere e proprie alluvioni sono sempre più frequenti anche nella nostra città e spesso ci si trova all’improvviso a dover fronteggiare situazioni inammaginabili fino a poco tempo fa.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha elaborato queste due tavole con dei  semplici consigli e raccomandazioni su cosa fare e su cosa evitare di fare durante e dopo un fenomeno temporalesco di notevole intensità (cliccare per ingrandire le immagini)

29 settembre 2020 Presentazione del libro “Quando eravamo liberali e socialisti” a Piazza Pepe

29 settembre 2020 – ore 17,00

Piazza G. Pepe

Presentazione del libro

Quando eravamo liberali e socialisti

Ancora un’iniziativa che avrà come cornice il giardino di piazza Pepe.
Martedì 29 settembre, alle ore 17, si terrà la presentazione del libro “Quando eravamo liberali e socialisti” di Guido Compagna.

Durante la serata, organizzata dal Municipio Roma 1 – Centro Storico, Giulia Urso dialogherà con Paolo Franchi, Fabio Martini e con l’autore.

Sant’Eusebio: i 130 anni di una parrocchia romana

In occasione dei 130 anni di vita parrocchiale  di Sant’Eusebio all’Esquilino riproponiamo il documento che descrive sia la storia dell’antichissima chiesa sia i tesori archeologici dei suoi sotterranei e le opere d’arte all’interno.

Nel seguente link  un post che abbiamo realizzato lo scorso anno in occasione della presentazione del restauro dell’affresco “La gloria di Sant’Eusebio” di A. R. Mengs all’interno della chiesa.

27 settembre 2020 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 27 settembre dalle 8,00 alle 13,00 ritorna la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.
 

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Le Giornate Europee del Patrimonio 2020: le visite e gli eventi nel Rione Esquilino

In occasione delle Giornate Europpe del Patrimonio sarà possibile visitare diversi monumenti a Roma e in tutt’Italia. A seguire i luoghi che aderiscono all’iniziativa nel Rione Esquilino:

Auditorium di Mecenate

26 settembre: L’Auditorium e gli Horti di Mecenate: il verde come riqualificazione urbana

Il tema della riqualificazione urbanistica e ambientale costituisce l’argomento centrale di questo incontro: il complesso degli horti e dell’auditorium con la sua ricca decorazione pittorica diviene lo spunto per una riflessione sui temi del recupero, del risanamento e della trasformazione urbanistica nel rispetto della sostenibilità ambientale nel mondo contemporaneo.  Ad un inquadramento topografico del monumento nell’area dell’Esquilino con la sua complessa storia di trasformazioni d’uso, seguirà la storia di questo settore della città originariamente esterno alle mura serviane ed utilizzato come necropoli, poi bonificato da Mecenate e trasformato in lussuoso complesso



Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

26 settembre: Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme – Una notte alla corte dei Severi e di Elena

Una sera alla corte di Elena e dei Severi, visite guidate contingentate nel comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio è prevista un’apertura serale dell’area archeologica. Il sito è un complesso di grande suggestione e oggetto di recenti interventi di scavo e di restauro. L’area, fin da epoca augustea, si caratterizzava come un quartiere di grandi dimore private. Nel corso del III secolo d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) ne spezzò l’unità, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano (che significa luogo di soggiorno imperiale), poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto originario della villa si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze (Tempio di Venere e Cupido) e case destinate ai membri della corte.

Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

27 settembre: Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme – Un giorno alla corte imperiale

Domenica 27 settembre dalle 14.30 alle 18.30 la Soprintendenza Speciale di Roma promuove un ciclo di visite guidate nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Un giorno alla corte imperiale è il titolo scelto per rappresentare l’evento che si inserisce nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2020. L’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme è un complesso di grande suggestione e oggetto di recenti interventi di scavo e di restauro. L’area, fin da epoca augustea, si caratterizzava come un quartiere di importanti dimore private. Nel corso del III secolo d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) ne spezzò l’unità, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano (che significa luogo di soggiorno imperiale), poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto originario della villa si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze (Tempio di Venere e Cupido) e case destinate ai membri della corte.

Museo nazionale Romano – Palazzo Massimo

26 settembre: Palazzo Massimo Le decorazioni scultoree delle residenze romane in età imperiale

Visita guidata alle opere scultoree del primo piano del Museo, a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

prenotazione in biglietteria il giorno stesso, numero massimo partecipanti: 13.

Museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano

26 settembre: Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano ArtMuseum. Attività didattiche ed educative per bambini con disabilità

Attività didattiche ed educative per bambini con disabilità

Workshop a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano in collaborazione con l’Associazione “l’abilità Onlus”.

Il workshop, teorico e pratico, ha l’obiettivo di proporre metodi e strategie per avvicinare il bambino con disabilità intellettiva al museo, alla scoperta della storia, dell’arte e dell’archeologia. 

L’elenco completo degli eventi diurni dei Musei Statali

L’elenco completo delle aperture serali

Il programma completo degli eventi curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Chiusa associazione culturale per gravi carenze igienico sanitarie: sporcizia nei locali e presenza di veleno per topi tra le criticità rilevate.

Comunicato della Polizia Roma Capitale del 24/09/20

La  Polizia Locale di Roma Capitale, Gruppo I Centro ( ex Trevi), nell’ambito dei controlli volti a  verificare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica nella zona della Stazione Termini,  era già intervenuta nella serata di sabato presso un’attività, che si presentava come associazione culturale, riscontrando violazioni alla normativa anticovid e per tale motivo era scattato il provvedimento di chiusura di tre giorni. 
Nel locale, infatti,  si era registrata calca con assenza di mascherine e distanziamento interpersonale e inoltre veniva esercitata l’ attività non autorizzata di somministrazione, aspetto per cui  i caschi bianchi avevano comminato una sanzione  di più di 5mila euro alla proprietà.
Ieri, gli agenti sono tornati per rimuovere i sigilli, unitamente a personale  Asl, allertato dagli operanti delle condizioni degli ambienti interrati, trovati privi di areazione, aspetto che acuiva la condizione di rischio legata al contagio.
 
Gli operatori sanitari del SIAN (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione)  hanno accertato quanto già rilevato dalle pattuglie e disposto l’immediata chiusura a causa delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate , con sporcizia, veleno per topi , alimenti tenuti all’interno di un freezer privo di corrente, infiltrazioni piovane sui muri, spazi adibiti a dormitorio e  bagno utilizzato per cucinare gli alimenti. 
 
 
Roma, 24 settembre 2020
 
 

 


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

24 settembre 3 ottobre 2020 “Uno sguardo attraverso” Mostra d’arte al MUEF

24 ottobre 3 novembre 2020

MUEF Art Gallery

Uno sguardo attraverso

Mostra d’arte personale

di

Giorgio Piredda

Comunicato stampa


Uno sguardo attraverso
Mostra personale di Giorgio Piredda (1947 – 2017)
A cura di: Francesco Giulio Farachi e Roberta Sole
Organizzazione, coordinamento: Maurizio Bedini
Catalogo: a cura di Francesco Giulio Farachi
MUEF ArtGallery via Angelo Poliziano, 78 / B – 00146 ROMA
24 settembre – 3 ottobre 2020
Orario di apertura dal martedì al sabato h. 17:00 – 20:00
ingresso gratuito
Vernissage: Per garantire a tutti la visita della mostra in tranquillità e sicurezza l’evento inaugurale viene programmato in due date
giovedì 24 settembre – h. 18:30
sabato, 26 settembre – h. 18:30
Carattere schivo e riservato, ma al tempo stesso eccentrico e ingegnoso, Giorgio Piredda (1947 – 2017) per molta parte della sua vita si è dedicato all’arte del vetro, come vetratista e come scultore. La passione per le tecniche di lavorazione del vetro, dalle più tradizionali a quelle più innovative e sperimentali, ha condotto Giorgio lungo un percorso di affinamento, padronanza e ricerca che, attraverso i suoi lavori, ci restituisce la sua peculiare visione artistica. È evidente l’interesse per la scomposizione modulare dell’immagine, interesse che sta nello stesso impianto visivo dell’opera, spesso costruito su regolarità e corrispondenze precise di forme e cromie. Le opere di Giorgio, soprattutto quelle più “scultoree”, cercano principalmente di cogliere la relazione fra luce e materia quando si instaura quella instabile corporeità in cui, con affascinante ossimoro, si perde la definizione fra l’una e l’altra, e tutta la bellezza ed emozione si concentra invece e solo nell’attraversamento del nostro sguardo, senza saper più se sia la luce a darsi corpo e foggia e colore nel vetro, o se piuttosto non sia il vetro a smaterializzarsi fino alla più tersa trasparenza e farsi puro splendore.
Il cuore dell’esposizione consta di una ventina di realizzazioni in vetro e vetrate artistiche, un corpus di opere necessariamente esiguo nella vasta produzione dell’artista (molta parte di essa è ovviamente distribuita in collocazioni e collezioni private). Un breve video, proiettato a ciclo continuo, darà una visione più ampia sul lavoro di Giorgio.
In questa mostra si è voluto dar rilievo a come l’artista abbia lavorato sugli aspetti percettivi e sensibili che devono di fatto costituire l’opera, e per questo, a margine dell’esposizione vetraria, una sezione è dedicata alla professione di fotografo che Giorgio ha svolto negli anni della giovinezza e prima maturità. Nelle sue fotografie, si coglie una linea di ricerca sulla luce, sulle sue incidenze e variazioni, sulle geometriche o astraenti frammentazioni cui sospinge lo sguardo, che trova corrispondenza ideale nei lavori in vetro, anzi una continuazione quasi, come se nell’arte vetraria Giorgio abbia poi trovato la formulazione più precisa di un linguaggio della luce che lo ha da sempre affascinato e coinvolto.

24 settembre 2020 Convegno “L’architettura nei 150 anni della istituzione della Capitale 1871 – 1911” alla Casa dell’Architettura

I 150 anni di Roma Capitale: il percorso di sviluppo della città e le scuole romane di architettura in un ciclo di incontri dell’OAR

Dal racconto delle scuole romane di architettura, che hanno dato forma alla Roma moderna e contemporanea, ai grandi progetti urbani che hanno strutturato il nucleo del tessuto urbano capitolino. È un viaggio nel tempo, tra le stagioni dell’architettura, il ciclo di incontri – in cinque appuntamenti – organizzato dall’OAR e dedicato ai 150 anni dalla istituzione della Capitale, avvenuta il 3 febbraio 1871. Gli eventi si svolgeranno alla Casa dell’Architettura, con un programma che parte il 24 settembre 2020 (ore 14.20) – con il primo convegno dedicato al periodo 1871-1911 – e si concluderà il 4 febbraio 2021, data in cui è prevista la giornata conclusiva.

Qui la scansione temporale degli eventi in calendario alla Casa dell’Architettura con l’indicazione del periodo di sviluppo di Roma Capitale cui si riferiranno:

– 24 settembre 2020: 1870-1911

– 22 ottobre 2020: 1912-1945

– 26 novembre 2020: 1946-1970

– 14 gennaio 2021: 1971-2000

– 4 febbraio 2021: 2001-2020

Il programma della prima giornata

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