Teatro Ambra Jovinelli : La Stagione Teatrale 2018 – 2019

tSTAGIONE TEATRALE

2018 – 2019

 

 

26 – 28 ottobre

PENSO CHE UN SOGNO COSI’-Fiorello

 

 


31 ottobre – 11 novembre

PERFETTA – Geppi Cucciari

 


14 – 25 novembre

PENSACI GIACOMINO – Leo Gullotta

 

 


28 novembre – 9 dicembre

UN CUORE DI VETRO IN INVERNO – Filippo Timi

 


10 dicembre

ELEGANZISSIMA – Drusilla Foer

 

 


12 – 23 dicembre

MISS MARPLE, Giochi di prestigio – Maria Amelia Monti

 


26 dicembre – 7 gennaio

HO PERSO IL FILO – Angela Finocchiaro

 

 


9 – 27 gennaio

BELLA FIGURA – Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti

 


30 gennaio – 10 febbraio

LE SIGNORINE – Isa Danieli e Giuliana De Sio

 


13 – 24 febbraio

CHURCHILL – Giuseppe Battiston

 

 


27 febbraio – 10 marzo

TEMPI NUOVI – Ennio Fantastichini – Iaia Forte

 


13 – 24 marzo

MISANTROPO – Giulio Scarpati – Valeria Solarino

 


26 – 31 marzo

LA MIA BATTAGLIA – Elio Germano

 

 


3 – 14 aprile

DRACULA – Luigi Lo Cascio,  Sergio Rubini

 

 


3 – 5 maggio

NON C’E’ PACE TRA GLI ULIVI – Antonio Ornano

 


8 – 19 maggio

LE REGOLE PER VIVERE – A. Giuliani, A. Giusta, D. Lorino, O. Notari, A. Ottobrino, G. Szaniszlò 

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Dal 17 giugno 2018 “La Convocazione” all’Apollo 11

presenta

da domenica 17 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Premio come miglior mediometraggio
“Hot Docs 2018”
Canadian International Documentary Festival

Italia, 2017, 57 min.

Martedì 19 giugno
al termine della proiezione delle ore 21.00
incontro in videoconferenza con

ENRICO MAISTO
regista

Sessanta cittadini, estratti a sorte da un sistema informatico, prendono posto nell’aula in cui si celebrano i processi della II sezione della Corte d’Assise d’Appello. I fortuiti candidati passeranno un giorno intero fra le pareti rivestite d’onice, in attesa di sapere se, aldilà della propria volontà, saranno scelti dal Presidente della Corte per assurgere a un ruolo di cui molti non conoscevano nemmeno l’esistenza, il ruolo di giudice popolare. Il film racconta la cronaca di quella giornata particolare che porta cittadini comuni, uomini e donne che il caso pone sulle stesse panche, a contatto diretto per la prima volta con l’amministrazione della Giustizia.

NOTE DI REGIA

Se si guarda con attenzione alle tante immagini di cronaca giudiziaria che negli anni si sono accumulate, anche soltanto nei telegiornali, a margine del fotogramma si scorgeranno loro, i giudici popolari, questi sconosciuti che per volontà del caso hanno contribuito in forma anonima alla storia di tanti processi, per poi ritornare alle proprie vite. Un flusso costante che continua a coinvolgere molti, ma che rimane tutt’ora pressoché ignoto: chi sono? Che peso hanno? Cosa porteranno delle loro opinioni e convinzioni personali al momento di decidere la sentenza? La convocazione intende raccontare, attraverso il momento della selezione dei giudici, proprio quel contesto umano e relazionale da cui scaturiranno i giudizi di condanna o assoluzione. Nella piccola metamorfosi del comune cittadino in magistrato diventa visibile molto di quello che sono i nostri sentimenti verso la Giustizia, la responsabilità del giudizio, l’indecifrabilità dei comportamenti umani, specie quelli criminali. La comunità, in una certa misura, è chiamata, qui, a guardarsi da fuori, in un riflesso che talvolta può essere anche disturbante: paure, aporie, illusioni, egoismi, speranze. Il momento della selezione è un grande laboratorio umano che ci sembra importante esplorare, anche a costo di uscirne più disorientati di prima.

Regia: Enrico Maisto – Sceneggiatura: Enrico Maisto, Valentina Cicogna – Fotografia: Jacopo Loiodice – Interpreti: Anna Conforti, Fabio Tucci, Susi Bassi, Pasquale Magnifico, Valentina Milanaccio, Chiara Mangoni, Emanuele Marfoni, Daniela Migliacci – Produzione: De Feng Pictures, Greatmedia, Han Tang (Beijing) Film, Red Coral Pictures.

Il trailer