9 e 10/5/26 “Ape Regina” al Teatro Basilica

9 e 10 maggio 2026

TEATRO BASILICA

APE REGINA

Descrizione

Ape Regina è una giornata che Molly prende per sé, per fare un punto della situazione, per terminare quel lavoretto iniziato e sempre rimandato, per mandare tutto all’aria se necessario. Ecco il senso di quel 16 giugno nel quale, citando Virginia Woolf, una miriade di impressioni – banali, fantastiche, evanescenti o scolpite da una punta d’acciaio – cadono sulla mente di Molly Bloom, personaggio centrale dell’Ulisse di Joyce che chiude il suo romanzo affidandole un miracoloso ipertesto mentale.

Fiancheggiando liberamente il parallelismo mitico di Joyce, Molly Bloom è una moderna Penelope, una stralunata ex cantante-attrice che vorrebbe ancora il suo pubblico, che invece di attendere pazientemente il marito Leopold Bloom tessendo la tela, sceglie l’etica del corpo secondo la definizione di Joyce, centro del mondo pieno e vitale, al di sopra e al di là del pudore.

Ho connesso la mia Molly con le grandi lady del cinema del ‘900…Gloria Swanson, Bette Davis, Greta Garbo,..vere e proprie eroine di libertà e azzardo. Una femminilità libera, nella mente e nello spirito; mossa dal principio dell’amore fisico, dotata di uno – spero – irresistibile humour nero.

In Ape Regina intravediamo la dark lady forte e ironica alla Bette Davis, affiorano gli sguardi grotteschi e dolenti di Norma Desmond sul Viale del Tramonto, e riverbera qui e là l’asciutta sobrietà di Greta Garbo. Il risultato è un tentativo di scrittura femminile, di linguaggio liberato dal discorso maschile. E in questo magma scorre la giornata di Molly, rinunciando apertamente ad un periodo storico cui appartenere, anzi fluttuando dagli anni ’50 al presente, dall’anima onirica di Hollywood al dream caramelloso di un oggi indistinto…si direbbe una crisi delle coordinate spazio-temporali, quasi a segnalare che ciò cui assistiamo potrebbe non essere vero…come a teatro.

Partendo da Joyce, Molly è The Flesh, la carne; assecondando la sua operosità mentale diurna incontrollata, vorremmo provare a indagare una femminilità libera, nella mente e nello spirito; una femminilità vibrante e indipendente, mossa dal principio dell’amore, centro del mondo pieno e vitale.

Pensieri e gesti di Molly non sono semplici, ma semplice è la sua motivazione alla vita, immediata la sua felicità di essere viva, di esistere, di volersi addormentare e, prima, di poter pensare a qualcosa: un fiore, la tappezzeria, le stelle, un acquisto. Un sì incondizionato all’Universo, organizzato nello spazio ristretto di una stanza carica di ricordi e aspettative, in cui vivere per trascendere se stessi. Norma Desmond: «Eccomi De Mille, sono pronta per il mio primo piano.»

Una scena piccola, 3,5 metri x 3,5 metri…in cui l’azione si svolge.

La cosa che mi affascina in quest’opera monumentale – la Molly di Joyce da cui siamo partiti – è la sensazione che prima di dire quelle cose Molly non sapesse chi fosse, non si conoscesse ancora profondamente. Una giornata – una sola da mattina a sera (il 16 giugno) che si apre cantando alla giornata e si conclude nel sonno – nella quale verbalizzando_si si scopre di cosa si è fatti. Portare fuori, bucare l’involucro, il corpo, e rivelarsi a sé stessa. E quindi essere un libro franco e aperto per il mondo.

Sono ossessionata dal lavoro immersivo, subacqueo dell’attore, è tra le mie principali ricerche rispetto al mezzo teatrale e questo “capirsi dicendosi” mi ha intrigata molto; mi sembra permettere un lavoro “a rischio”, metodologicamente fondato sull’instabilità del non sapere emotivamente cosa dire prima di dirlo, pur sapendolo cerebralmente. Ovvietà accademica…può darsi… eppure io credo non sia un dettaglio di lana caprina…ecco mi appassiona!

APE REGINA è uno spettacolo che prova a passare – anche formalmente – dal corpo dell’attrice e non dal testo. Molly porta nel corpo le tracce delle sue scoperte: se soffre il viso si devasta e le rughe si accentuano, se è in preda all’entusiasmo per qualcosa è chiassosa, scomposta, se ha fame non ha misure, se desidera è capace di amare per ore e ore da frenetica. Iconica, agghiacciante. Ridicola e noir a tratti. Maliziosa e sbarazzina. Nell’ operosità mentale incontrollata caratteristica di Molly potremmo definirli esperimenti di dilatazione del sé.

Questa lente su di sé è forse però lo schermo di un’importante solitudine -comune a noi tutti- ed ecco che nell’arco della giornata arrivano i momenti di decompressione, in cui è proprio sola e in silenzio, senza presenze attorno a sé; è il tempo in cui fare i conti, azzerare e giungere anche teatralmente al grado 0 della composizione.

Cosa cerca Molly? La morte attraverso la festa della vita. L’assenza attraverso la celebrazione della presenza. Il ricordo attraverso l’esercizio del domani. L’anima attraverso la superficie del corpo. 
In fin dei conti forse Molly duella con la morte, un aldilà che sta in un’altra stanza – separata. E l’arte è il mezzo di rapporto, di dialogo coi vivi e i morti, i presenti e gli assenti e in ultima analisi con noi stessi.

Qui Molly è Euridice che risale alla luce senza voltarsi, lasciando andare ciò che sta dietro, altrove. Per essere leggera nel salto…

Date

9 maggio 2026, ore 21:00
10 maggio 2026, ore 16:30

Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Acquista il biglietto

Crediti Artistici

Scrittura di Giorgia Cerruti

Regia di Giorgia Cerruti e Davide Giglio

In scena Giorgia Cerruti

L’abito di Molly è realizzato da Daniela Rostirolla​

Un ringraziamento speciale a Lucio Diana e Guglielmo Diana per i preziosi suggerimenti e confronti

Uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia. Una produzione Cubo Teatro.

Teatro Basilica

Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

Tel. +39 392 976 8519

Email: info@teatrobasilica.com

9 e 10/5/26 “Manuela Kustermann – Marie Curie” al Teatro Binario 30

9 e 10 maggio 2026

TEATRO BINARIO 30

MANUELA KUSTERMANN in

MARIE CURIE

Di Sandra Petrignani
Con Cinzia Merlin al pianoforte

Un’attrice che ha fatto la storia del teatro italiano, a Binario30 con uno spettacolo già rappresentato con grande successo nel suo splendido Teatro Vascello.

“…un ritratto appassionato e struggente della grande scienziata Marie Curie, interpretato da una magnetica Manuela Kustermann. Ogni tanto il teatro riesce in un’impresa rara: farci dimenticare il palcoscenico e trasportarci direttamente nel cuore di una storia vera…”
Virginia Rifilato

Binario30 via G.Giolitti 159

Biglietto:
intero 14€ + 2€ tessera
ridotto 10€ (pensionati e under 25) + 2€ tessera

info e prenotazioni:
info@binario30teatro.it
351 7830744

9/5/26 “Andrea Dianetti – Non ci pensare” al Teatro Brancaccio

9 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Andrea Dianetti

Non ci pensare

VERA Produzione

C’è una cura per combattere L’ansia? Forse sì, una bella risata di cuore. Così Andrea che ne è portatore sano cerca di combatterla da sempre sapendo anche che le sue ansie sono un po’ quelle di tutti, e allora l’unica soluzione è riderne insieme agli spettatori, con il mantra “Non ci pensare” da ripetere prima di un volo in aereo, di un esame universitario, di un colloquio di lavoro, o di un primo appuntamento.

Ma se l’uomo ha ansie comuni, l’artista ne vive anche altre e Dianetti vuole raccontarcele tutte. Cosa prova prima di entrare sul set di un film con la paura di non ricordarsi le battute? L’ansia di una diretta, l’angoscia che provava salendo l’ascensore più famoso di Rai1? O a fare un monologo a 18 anni davanti ad una bionda molto famosa. Ma soprattutto, questo spettacolo sarà divertente come se lo immagina? Non ci pensare Andrea, non ci pensare.

9/5/26 “Buoni come la mamma” al Mercato Centrale Roma

Sabato 9 maggio alle ore 17, al Mercato Centrale Roma proporremo un laboratorio creativo dedicato alla Festa della Mamma, realizzato in collaborazione con Mima’s Kitchen Lab, pensato per trasformare un momento semplice in un’esperienza di condivisione.

I partecipanti saranno guidati nella decorazione di biscotti a forma di lettere, con cui comporre parole simboliche come “MAMMA”.
Ogni biscotto diventerà un piccolo oggetto unico, personalizzato con pasta di zucchero colorata, fiorellini e perline.

L’attività è progettata per essere svolta in coppia – mamma e figlio/a – per favorire collaborazione e interazione.
Non è richiesta esperienza: il laboratorio è accessibile a tutti e lascia spazio alla creatività individuale.

Al termine, ogni coppia porterà a casa il proprio set di biscotti decorati, pensato sia come ricordo dell’esperienza sia come regalo.


Costo del laboratorio: 15€
 (inclusa merenda finale) mamma + bimbo/a
L’evento è acquistabile su ALOE al seguente link:

9/5/26 “Gatsby plays Monk + Jam Session” al Gatsby Cafè

9 maggio 2026 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Gatsby plays Monk  + Jam Session

 

“What you don’t play can be more important than what you do.”
― Thelonious Monk
Line-up:
Filippo Mollicone • tromba
Vittorio Esposito • pianoforte
Giovanni Narduzzi • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria
Come ogni sabato, a seguire ci scateniamo in Jam Session…
Appello ai musicisti: portate lo strumento e unitevi 

 

9/5/26 Corteo Piazza Vittorio – Piazza San Giovanni. Il percorso, i divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

9 maggio 2026 dalle ore 15:00

Dal sito Muoversi a Roma

Dalle 15 alle 19 manifestazione tra l’Esquilino e San Lorenzo. Previsto un corteo che partirà da piazza Vittorio e arriverà a piazza dell’Immacolata, dopo aver percorso via Principe Eugenio, viale Manzoni, via Giovanni Giolitti, via di Santa Bibiana, piazzale Tiburtino, via Tiburtina, via degli Equi e via dei Sabelli.

Annunciata la partecipazione di 600 persone.

Divieti di sosta, dalle prime ore di sabato, in piazza Vittorio e in largo dei Falisci. Possibili chiusure.

Possibili chiusure al traffico, deviazioni o limitazioni per le linee 5, 14, 71, 105, 360, 590 e 649.