Ricordiamo che domenica 20 febbraio dalle ore 8 alle ore 13 ci sarà la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.
A tal proposito pubblichiamo un’immagine dal sito dell’AMA con le altre date successive e le varie tipologie di rifiuti che si possono buttare. (cliccare l’immagine per ingrandirla)
Da qualche settimana sono stati cambiati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti all’Esquilino. Quelli nuovi sono stati verniciati con una sostanza che dovrebbe essere inattacabile per gli adesivi pubblicitari abusivi che tappezzavano quelli vecchi e che ricoprono tuttora pali, muri e serrande. Ma chi è aduso a questa pratica non si è perso d’animo e ha iniziato a attaccare gli adesivi sulle superfici non trattate (e non trattabili) dei cassonetti.
Adesivi sui nuovi cassonettiAdesivi e scritte su cassonetti
Dalle foto si nota anche che, purtroppo, i nuovi cassonetti sono stati presi di mira da quei dementi che si divertono a insozzare i muri e qualsiasi cosa che capiti loro a tiro. Il risultato è ancora più evidente in questa fotografia scattata a via Principe Eugenio.
Cassonetto a via Principe Eugenio
A proposito di writers sono stato testimone oculare di un fatto accaduto il 12 gennaio scorso alla succursale Fiat di viale Manzoni. La notte precedente alcuni di questi dementi avevano scritto con vernice rossa alcune frasi ingiuriose nei confronti del “managment” della casa torinese sul pavimento e sui muri del portico davanti all’entrata principale. Alle 8,30 di mattina le scritte sul pavimento erano state già rimosse e dopo un paio di ore, mi è stato riferito, che anche le scritte sui muri erano scomparse. Da quel giorno c’è sempre una macchina della Polizia di Stato a sorvegliare l’entrata principale della succursale e di writers lì, per ora, non se ne vedono più. Ora senza arrivare a questi eccessi, questo episodio insegna che se si ha a cuore il decoro urbano, con una sollecita pulizia e un adeguato controllo la città sarebbe più pulita e con un aspetto più consono a una “caput mundi”. Basterebbe pizzicare qualcuno di questi dementi e obbligarlo a ripulire muri e monumenti per mesi. Atrimenti il risultato è visibile in quest’altra fotografia all’angolo tra viale Manzoni e via Principe Umberto a una trentina di metri dalla succursale Fiat.
Viale manzoni anglo via Principe Umberto
Non sono tanto gli scarabocchi, se ne potrebbero scattare centinaia di queste foto, ma analizzando con più attenzione si vedono tre diversi interventi delle squadre del comune ( vernici di diverso colore) resi inutili dall’inpunità e dalla recidività di questi writers.
Piazza Vittorio ala fine del XIX secolo (foto Alinari)
Iniziamo con questo nostalgico “Amarcord” con tanto di fotografia fine ‘800 per introdurre un argomento apparso su un paio di quotidiani romani in questi giorni : partendo dalle condizioni fatiscenti di un nuovo recinto per i cani si arriva alle considerarazioni sul degrado e l’abbandono dell’intera piazza.
Dalle lettere dei lettori alla redazione del Messaggero del 10 gennaio 2011 :
Parco di piazza Vittorio
Caro Sindaco, questa mail è a supporto degli abitanti dell’Esquilino (piazza Vittorio) che verranno a lamentarsi della nuova area per i cani all’interno del parco di piazza Vittorio. Ho un cane di 2 anni e mezzo e a nome suo e mio le espongo quanto segue:
1 – “di tanta piazza” infestata da: barboni, exrtracomunitari bivaccatori, drogati, spacciatori e schifosi urinatori vari avete riservato per i nostri cani un fazzoletto di fango nel punto più buio e sporco del parco, con quale criterio? Perchè lasciare alle persone che infestano la piazza e il parco la parte più bella? e attenzione, non sto dicendo di lasciare la piazza ai cani…..
2 – la nuovissima area fangosa per i cani è già un completo mondezzaio e non per le feci dei poveri quadrupedi che vengono SEMPRE raccolte dai rispettivi padroni. Questa mattina infatti non sono riuscita ad entrare poichè c’erano buste di spazzatura aperte di qua e di la con tutto ciò che era all’interno sparso ovunque…c hi è che vorrebbe obbligarmi a portare il mio cane li dentro?
3 – se questa mattina non sono riuscita ad entrare per la spazzatura, questa sera non sono riuscita ad entrare perchè sulle due panchine (vecchie) lasciate all’interno dell’area c’erano rispettivamente: su una un ubriaco, sull’altra 3 individui chiamati spacciatori… dov’è la polizia? E una guardia armata che gira per il parco?
4 – ma piazza Vittorio non è considerato centro storico? Non fa parte del primo municipio? E allora perchè sulla scalinata di piazza di Spagna non si può bere e mangiare mentre nel parco di piazza Vittorio tutti possono bere alcolici e lasciare a terra bottiglie e quant’altro??
Una delle piazze più belle di Roma… vogliamo fare in modo che torni ad avere una dignità?
Premesso che il recinto fangoso e pieno di immondizia lo userei per rinchiuderci i proprietari di amici quadrupedi che si ostinano a non raccogliere i bisogni dei loro cani riducendo le strade a latrine a cielo aperto, da queste denunce si capisce lo stato di abbandono e di degrado in cui versa il giardino della piazza. L’analisi del problema ci porterebbe troppo lontano, ma c’è bisogno, e subito, di un drastico intervento del comune per riportare a livelli accettabili il decoro di Piazza Vittorio senza se e senza ma, perchè ha ragione la sig.a Micò, non solo non ci dovrebbe essere differenza di attenzione tra piazza di Spagna e piazza Vittorio ma in una moderna città civile i decoro urbano dovrebbe essere assicurato dal centro storico all’estrema periferia.
Che differenza tra le belle aiuole curate e i padiglioni liberty di fine ‘800 e la situazione di oggi !
… Chi dovrebbe occuparsi della manutenzione dei marciapiedi.
Circa due anni fa (dicenbre 2008) ci lamentammo della presenza di questo moncone di albero all’incrocio tra viale Manzoni e via Principe Eugenio (in realtà anche di altri in via di Porta Maggiore che sono ancora lì) dicendo che oltre che pericoloso era un’icona del degrado urbano, pieno, come era, di cartacce e mondezza varia. Avremmo preferito che in quel preciso punto venisse piantato un nuovo albero, ma forse era pretendere troppo, in realtà, da qualche mese, è stato estirpato il ceppo con le sue radici ed è stata attappata la buca. Ma, ahimè, a distanza di poco tempo ecco qual’è la situazione : se ne sta creando un’altra ancora più profonda e pericolosa di quella che c’era prima.
Una buca al posto del moncone
Segno che il rattoppo è stato effettuato in maniera frettolosa e poco accorta. Ma chi controlla la qualità e la buona riuscita dei lavori che vengono commissionati ? Esiste un apposito organismo di controllo ?
Un paio di metri più in là c’è il bel marciapiede di via Principe Eugenio realizzato con lastre di basalto ma anche qui cominciano a manifestarsi dei problemi : una lastra si è distaccata ed è stata appoggiata al muro vicino altre dondolano pericolosamente e a breve seguiranno la stessa sorte
Bisogna aspettare che qualcuno cada e si faccia del male o che tutto il marciapiede diventi impraticabile per avviare un intervento di manutenzione con dei costi ovviamente lievitati ?
E' vero che rispetto ad alcune realtà analoghe in altre parti del nostro rione (marciapiedi da mesi completamente dissestati e transennati)questi problemi sembrino poca cosa, ma è proprio trascurando l'ordinaria manutenzione che si arriva a delle situazioni di degrado insopportabili.
Sono questi due proverbi della tradizione popolare romanesca, riferiti a certi comportamenti del clero, ma che possono essere estesi a chiunque, che ci sono venuti in mente lunedì mattina 20 dicembre tra via Principe Umberto e viale Manzoni davanti al cassonetto per la raccolta dei vestiti usati
Questa era la notizia del 16 dicembre
Il Circolo Pd Esquilino scende in piazza per una giornata di pulizia “straordinaria” sotto i Portici di Piazza Vittorio
Roma, 16 dicembre 2010 – Blitz “natalizio” del Circolo Pd Esquilino contro le affisioni abusive sotto i Portici di Piazza Vittorio. Sabato 18 dicembre alle 10.30 il Circolo Pd promuove una giornata di pulizia “straordinaria” per dire “NO!” ai manifesti illegali e salvaguardare il decoro nel Rione.
Insomma a poche centinaia di metri da Piazza Vittorio che cosa troviamo ? Manifesti abusivi del PD ! E anche se quel cassonetto giallo è divenuto un ricettacolo per i manifesti di tutti i partiti (vedi un nostro precedente post), adesivi vari e sgorbi di graffitari, ci si chiede, ma la coerenza dove è andata a finire ?
Durante il corrente anno, più di un lettore, vedendo alcune nostre fotografie, si è meravigliato del fatto che i muri dell’Esquilino siano completamente imbrattati da scritte e sgorbi vari. Ci eravamo riproposti di dedicare un post a questo fenomeno (purtroppo comune a tante altre parti della città) e parafrasando una celebre pubblicità avremmo potuto stupirvi con effetti speciali pubblicando centinaia di foto di palazzi e serrande con i segni lasciati da questi dementi ma alla fine sarebbe risultato un esercizio stucchevole e noioso. Abbiamo preferito scegliere alcune situazioni al limite che, comunque testimoniano a che livello, purtroppo, siamo arrivati.
Iniziamo con un filmato perchè nessuna fotografia, anche super panoramica, potrebbe rendere appieno dove può arrivare la stupidità di un (o una, non è chiaro) writer che ha scritto sul marciapiede all’incrocio tra via Pietro Micca e via Giolitti delle deliranti frasi d’amore perchè i muri erano stati già completamente imbrattati dai suoi compari.
Incrocio tra via Machiavelli e via Ariosto , un muro pulito di un palazzo restaurato da poco : quale occasione migliore per scrivere una qualsiasi idiozia ? Ma vedendo la foto con maggior attenzione ci si accorge che l’autore è un writer in trasferta (Colle Salario!) . Il che vuol dire che questi pazzi vanno sempre in giro con la bomboletta di vernice spray in tasca !
Via Machiavelli angolo via Ariosto
Neanche la chiesa di S. Bibiana si salva. Non c’è Bernini che tenga per un graffitaro un muro è un muro e basta !
Muro esterno della chiesa di Santa Bibiana
Per chiudere due “opere” con tanto di firma : incrocio tra via Principe Umberto e via Bixio e muro in via di Porta Maggiore lato Fiat. Indubbiamente i writers si sono compiaciuti del loro lavoro.
Angolo via Bixio via Principe Umberto
Via di Porta Maggiore lato Fiat
Il 12 dicembre u.s. l’on. Fabrizio Santori, Presidente della Commissione consiliare speciale Politiche per la Sicurezza Urbana Roma Capitale, ha redatto questo comunicato stampa che riportiamo integralmente
WRITERS, SANTORI (PDL): “SFREGI NON MERITANO SCONTI. UN ANNO DI RIPULITURA DEI MURI CITTADINI”
“L’atto vandalico, verificatosi alle prime luci dell’alba sulla linea metropolitana Roma-Pantano, è un gesto gravissimo, di spregio nei confronti dei beni pubblici e che pertanto non merita sconti. Individuare subito i responsabili e come sanzione occorre far ripulire loro i muri della città per un anno, gratuitamente, senza alcun esborso di denaro pubblico. Secondo quanto previsto dalla Legge n. 94 del 15 luglio 2009, Disposizioni in materia di Sicurezza Urbana, infatti, è possibile in taluni casi scontare la pena lavorando senza retribuzione a favore della collettività, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna, evitando in tal modo il sovraffollamento delle carceri e favorendo il reinserimento sociale dei giovani” è quanto dichiara Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale.
“Oltre a punizioni esemplari, per scoraggiare altri dall’emulare atti vandalici di questo tipo, è necessario inserire i responsabili nel progetto “Stop Graffiti” – voluto dall’Ufficio Sicurezza del Comune di Roma – un percorso di legalità nella lotta al degrado e al recupero del patrimonio cittadino e dei giovani coinvolti in reati di teppismo e danneggiamento del patrimonio pubblico. L’inclusione sociale, associata a idonei percorsi di tirocinio formativo e di orientamento professionale a favore di soggetti in condizioni di disagio, finalizzati all’acquisizione di competenze di base professionali, resta uno degli obiettivi primari dell’Amministrazione capitolina. A questi provvedimenti è comunque necessario affiancare un potenziamento dei controlli, soprattutto durante la notte, al fine di cogliere in flagrante i responsabili di imbrattamento di muri, panchine, pensiline, barriere antirumore, cartelli stradali, metropolitane, cassonetti. Ormai la città è invasa da scritte e dai pastrocchi chiamati tag con costi enormi sia per i privati che per gli enti locali o per le aziende municipalizzate coinvolte nella pulizia e nel ripristino del decoro” conclude Santori.
Roma, 12 Dicembre 2010
Non possiamo che essere d’accordo, ma vorremmo che una volta tanto alle parole facessero seguito i fatti perchè di questo sconcio ne abbiamo piene le tasche !
Da qualche giorno in molte zone dell’Esquilino (non in tutte però) finalmente sono stati cambiati i cassonetti dell’AMA. Certo un servizio di raccolta rifiuti funzionale e degno di una capitale europea è ancora lontano, ma un piccolo passo avanti rispetto ai vecchi cassonetti sfasciati e puzzolenti è stato fatto. C’è però da far notare che nonostante la novità e il migliore funzionamento di questi nuovi strumenti, c’è sempre qualcuno che non esita a lasciare la spazzatura e i rifiuti ingombranti per terra vicino agli stessi o addirittura dove capita.
Nuovo cassonetto, vecchie abitudini
Vorremmo far presente che, per un miglior rapporto con la città :
La spazzatura generica (umido) va gettata in questi nuovi cassonetti scuri. Vetro e plastica vanno gettati in altri cassonetti che presentano degli oblò circolari in cima (anch’essi nuovi). Carta e cartone in ulteriori altri cassonetti che presentano una larga fessura per far entrare anche cartoni di grandi dimensioni.
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 12 dicembre,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Raccolta nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :
Punto mobile raccolta ingombranti
Piazza di Porta Maggiore
fronte civico 25
I e III Martedì del mese
Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Punto mobile raccolta ingombranti
Piazza Vittorio Emanuele II
fronte civico 119
I e III Martedì del mese
Dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Cosa posso consegnare?
Rifiuti ingombranti
tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali
letti, materassi e reti
sedie, poltrone e divani
porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni
passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle
acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari
sanitari, vasche da bagno e box doccia
Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE
lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso
telefoni, computer, monitor e stampanti
televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi
ventilatori, condizionatori, stufe, etc.
asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Sperando di aver dato delle notizie utili esortiamo tutti ad avere maggior rispetto della città, in fin dei conti è un favore che faccìamo a noi stessi.
Apprendiamo in ritardo ma con viva preoccupazione che Cartellopoli.com, che tanto si è battuto contro il dilagare nella nostra città delle affissioni abusive, è stato oscurato. Anche se non abbiamo portato un contributo fattivo al blog ne abbiamo sempre condiviso gli scopi per cui è stato creato e in più di un occasione, con dei post ad hoc, abbiamo evidenziato come questo fenomeno abbia ulteriormente degradato intere zone della città Esquilino compreso. Ciò che stupisce è il modo e la giustificazione “istigazione a delinquere” con la quale è stato oscurato, ma fino a un certo punto, perchè anche noi, nel nostro piccolo, e in maniera parziale, abbiamo avuto un oscuramento circa un anno fa per una foto, prelevata da Google Maps e quindi di libero dominio, che evidentemente dava fastidio a qualcuno. Ciò che non ci è andato giù è che nessuno si è preso la briga di dirci per quale motivo quella foto è stata resa ed è tutt’ora inaccessibile (vedi). Speriamo che si tratti solo di un incidente di percorso e Cartellopoli.com possa riprendere l’attività quanto prima, altrimenti ci troveremo davanti ad un allarmante tentativo di limitare la libertà di pensiero e di contrasto che gli urban blog, con grandi sacrifici personali, cercano di difendere. Non vorremmo ritornare ai tempi di Pasquino, quando per esprimere un giudizio critico nei confronti di chi governava ci si doveva nascondere e si rischiava addirittura la vita…
Non è il nome di un nuovo locale aperto nel nostro rione, nè una citazione parafilosofica, è solo l’esatta constatazione di quello che avviene nella parte sud est dell’Esquilino e in modo particolare a via Giolitti dove troviamo crateri naturali (fenomeno manifestatosi venerdì 26 novembre)
e artificiali (lavori iniziati cinque mesi fa dalla soc. Terna e ancora oggi ben lungi dall’essere terminati)
Da considerare che via Giolitti oltre ad essere una delle direttrici per la stazione Termini è una via ad altissima concentrazione alberghiera con un’ offerta che varia dall’extra lusso (Hotel Radisson) agli alberghi a due stelle. Bella figura che facciamo nei confronti dei turisti e delle persone che vengono a Roma per lavoro e transitano in questa parte dell’Esquilino !
Pubblichiamo alcune foto che ci ha inviato “Degrado Apriliano“, un blog da sempre in prima fila nella lotta al degrado, che testimoniano in che stato è ridotta Piazza dei Cinquecento. Riportiamo il testo integrale che non ha bisogno di commenti
“Ecco un piccolo esempio del benvenuto che ricevono i turisti in visita a Roma, in realtà la situazione è ben peggiore. Purtroppo dalle foto non è possibile sentire la puzza di urina che inebria le narici di chi passa per la piazza.”