I muri dell’Esquilino


Durante il corrente anno, più di un lettore, vedendo alcune nostre fotografie, si è meravigliato del fatto che i muri dell’Esquilino siano completamente imbrattati da  scritte e sgorbi vari. Ci eravamo riproposti di dedicare un post a questo fenomeno (purtroppo comune a tante altre parti della città) e parafrasando una celebre pubblicità avremmo potuto stupirvi con effetti speciali pubblicando centinaia di foto di palazzi e serrande con i segni lasciati da questi dementi ma alla fine sarebbe risultato un esercizio stucchevole e noioso. Abbiamo preferito scegliere alcune situazioni al limite che, comunque testimoniano a che livello, purtroppo, siamo arrivati.

Iniziamo con un filmato perchè nessuna fotografia, anche super panoramica, potrebbe rendere appieno dove può arrivare la stupidità di  un  (o una, non è chiaro) writer che ha scritto sul marciapiede all’incrocio tra via Pietro Micca e via Giolitti delle deliranti frasi d’amore perchè i muri erano stati già completamente imbrattati dai suoi compari.

Incrocio tra via Machiavelli e via Ariosto , un muro pulito di un palazzo restaurato da poco : quale occasione migliore per scrivere una qualsiasi idiozia ? Ma vedendo la foto con maggior attenzione ci si accorge che l’autore è un writer in trasferta (Colle Salario!) . Il che vuol dire che questi pazzi vanno sempre  in giro con la bomboletta di vernice spray in tasca !

Via Machiavelli angolo via Ariosto

Neanche la chiesa di S. Bibiana si salva. Non c’è Bernini che tenga per un graffitaro un muro è un muro e basta !

Muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Per chiudere due “opere” con tanto di firma : incrocio tra via Principe Umberto e via Bixio e muro in via di Porta Maggiore lato Fiat. Indubbiamente i writers si sono compiaciuti del loro lavoro.

Angolo via Bixio via Principe Umberto
Via di Porta Maggiore lato Fiat
                                                                                                                                                                                             Il 12 dicembre u.s. l’on. Fabrizio Santori, Presidente della Commissione consiliare speciale Politiche per la Sicurezza Urbana Roma Capitale, ha redatto questo comunicato stampa che riportiamo integralmente

WRITERS, SANTORI (PDL): “SFREGI NON MERITANO SCONTI. UN ANNO DI RIPULITURA DEI MURI CITTADINI”

“L’atto vandalico, verificatosi alle prime luci dell’alba sulla linea metropolitana Roma-Pantano, è un gesto gravissimo, di spregio nei confronti dei beni pubblici e che pertanto non merita sconti. Individuare subito i responsabili e come sanzione occorre far ripulire loro i muri della città per un anno, gratuitamente, senza alcun esborso di denaro pubblico. Secondo quanto previsto dalla Legge n. 94 del 15 luglio 2009, Disposizioni in materia di Sicurezza Urbana, infatti, è possibile in taluni casi scontare la pena lavorando senza retribuzione a favore della collettività, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna, evitando in tal modo il sovraffollamento delle carceri e favorendo il reinserimento sociale dei giovani” è quanto dichiara Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale.

“Oltre a punizioni esemplari, per scoraggiare altri dall’emulare atti vandalici di questo tipo, è necessario inserire i responsabili nel progetto “Stop Graffiti” – voluto dall’Ufficio Sicurezza del Comune di Roma – un percorso di legalità nella lotta al degrado e al recupero del patrimonio cittadino e dei giovani coinvolti in reati di teppismo e danneggiamento del patrimonio pubblico. L’inclusione sociale, associata a idonei percorsi di tirocinio formativo e di orientamento professionale a favore di soggetti in condizioni di disagio, finalizzati all’acquisizione di competenze di base professionali, resta uno degli obiettivi primari dell’Amministrazione capitolina. A questi provvedimenti è comunque necessario affiancare un potenziamento dei controlli, soprattutto durante la notte, al fine di cogliere in flagrante i responsabili di imbrattamento di muri, panchine, pensiline, barriere antirumore, cartelli stradali, metropolitane, cassonetti. Ormai la città è invasa da scritte e dai pastrocchi chiamati tag con costi enormi sia per i privati che per gli enti locali o per le aziende municipalizzate coinvolte nella pulizia e nel ripristino del decoro” conclude Santori.

Roma, 12 Dicembre 2010

Non possiamo che essere d’accordo, ma vorremmo che una volta tanto alle parole facessero seguito i fatti perchè di questo sconcio ne abbiamo piene le tasche !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.