In un post precedente, abbiamo segnalato l’assenza di segnali stradali sia orizzontali che verticali all’incrocio tra via Principe Umberto e via Bixio, tanto che, chi non è pratico della zona potrebbe ritrovarsi, senza volerlo, contromano visto che il divieto di svolta non è segnalato.
Qualche metro più avanti all’incrocio tra via Principe Umberto e viale Manzoni ecco come è ridotto il segnale stradale ricoperto,tra l’altro, di innumerevoli adesivi pubblicitari abusivi.
E’ chiaro che si tratta di un atto di teppismo gratuito ma ciò non toglie che sarebbe necessaria una maggiore opera di controllo, prevenzione e ove necessario repressione da parte delle forze dell’ordine onde evitare non solo problemi ai segnali stradali ma rotture di vetri e specchietti, rigature sulla carrozzeria, gomme squarciate e furti come purtroppo capita spesso alle vetture parcheggiate.
Un maggior controllo alla segnaletica stradale da parte degli organi deputati a questa incombenza, comunque, sarebbe auspicabile perchè oltre al decoro urbano è in ballo anche la sicurezza di pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti.
Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 10 giugno,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza di Porta Maggiore fronte civico 25
I e III Martedì del mese Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza Vittorio Emanuele II fronte civico 119
I e III Martedì del mese Dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più
Che incivili !
Novità !
Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .
Ritorniamo sul tema dei manifesti che infestano Roma spesso anche abusivamente. Si fa un gran parlare dei tagli alle spese in questo momento di crisi tanto che, spesso, alcuni politici si risentono addirittura perchè i vari decreti non tagliano abbastanza le risorse destinate ai vari soggetti, ma i manifesti continuano a proliferare alla faccia della “sobrietà” e dell’economia. Decine e decine, attaccati l’uno sopra all’altro per spettacoli tipo quello della fotografia qui sotto. Ma a nessuno viene in mente quante risorse si sprechino inutilmente e quanto male si faccia al decoro urbano e alle foreste perseverando in questo tipo di attività ? Le parole, come al solito, sono tante ma i fatti….
Lo scorso 14 maggio pubblicammo un post (vedi) per mettere in evidenza la pessima abitudine della politica romana di riempire la città di manifesti (per lo più abusivi) attaccandoli sulle più disparate superfici. In particolare l’esempio era un cassonetto giallo per la raccolta dei vestiti usati. Per di più evidenziammo la ancor peggiore abitudine di attaccare manifesti su manifesti con risposte e controrisposte di parti politiche contrapposte e i solerti attacchini notturni non ci hanno smentito : ecco il cassonetto come era
e come è
Che poi i cassonetti gialli siano una superficie privilegiata per questo tipo di pubblicità abusiva lo testimonia anche il fatto che alcuni soggetti (in questo caso non politici) realizzino addirittura dei manifesti ad hoc per queste superfici sia nelle dimensioni sia nel colore come evidenzia la foto seguente di un cassonetto a viale Manzoni che, miracolosamente, era rimasto intatto per un paio di mesi
Ci si chiede ma perchè, visto che gli autori di queste trasgressioni hanno nome cognome e indirizzo, Roma Capitale non decide di elevare multe pesanti per tentare di stroncare questo odiosissimo problema. Con una fava si prenderebbero due piccioni : da una parte si potrebbero rinsanguare le asfittiche casse capitoline e dall’altra si libererebbe la città da questa assurda forma di degrado. Il problema è che essendoci di mezzo la politica (e i partiti) qualsiasi disposizione sarebbe vanificata da un’amnistia o da un colpo di spugna tale da azzerare o quasi tutte le pendenze in atto. E allora continuiamo a sentire parole e parole e vedere la nostra città tappezzata da questi assurdi manifesti in spregio a qualsiasi regola di economia (stampare manifesti costa) e di ecologia (quante tonnellate di carta si sprecano ?). Che poi non sia un problema isolato ma un’autentica piaga cittadina lo testimonia anche l’altro post pubblicato (vedi) grazie alle segnalazioni raccolte all’ Esquilino da www.decorourbano.org : se solo nel nostro rione se ne mettono insieme tante immaginiamo in tutta Roma !
Riceviamo da www.decorourbano.org, che ringraziamo, una serie di segnalazioni di degrado nel nostro rione che testimoniano come sia difficile il cammino per vedere una città pulita e rispettosa del decoro urbano.
Purtroppo il vizio della politica romana di affiggere manifesti abusivi su muri, cassonetti e ogni superficie adatta non accenna a scomparire ma, anzi, basta un qualsiasi evento perchè gli attacchini, in genere nottetempo, non si facciano scrupoli e contribuiscano ad affossare il decoro urbano sia in centro sia in periferia. Spesso osserviamo vere e proprie “telenovele” con la risposta della parte politica avversa e la controrisposta, con decine di manifesti uno sopra l’altro e uno spreco di risorse oltre che economiche anche ambientali (pensiamo alle tonnellate di carta) che in un momento di crisi come questo è assolutamente insopportabile.
Lavori al Teatro JovinelliPulizia del giardinoSorpresa ! Un materasso .....
Via Guglielmo Pepe, area pedonale davanti al teatro Jovinelli, messa in sicurezza della facciata del teatro per i danni dovuti al gelo e contemporanea pulizia del giardino (!?) antistante con relativo taglio d’erba da parte della squadra “Decoro Urbano” del Comune (o Roma capitale?). E spunta una sorpresa : un materasso all’interno, segno di bivacchi notturni nonostante le reti di recinzione. Operazioni come questa, effettuate con intervalli non biblici senza aspettare che alcuni luoghi divengano giungle inestricanbili su un tappeto di rifiuti non solo aiutano a combattere il degrado e la sporcizia ma sono anche un deterrente contro abusi di ogni genere (bivacchi, nascondigli per refurtiva e droga) che luoghi abbandonati a se stessi favoriscono.
Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 15 aprile,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza di Porta Maggiore fronte civico 25
I e III Martedì del mese Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza Vittorio Emanuele II fronte civico 119
I e III Martedì del mese Dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più
Che incivili !
Novità !
Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .
Nei prossimi giorni speriamo che siano finalmente prese delle decisioni serie sul problema dei rifiuti di Roma, altrimenti ci ritroveremo a dover combattere una realtà non troppo dissimile da quella di Napoli. Quindi ci vogliono delle direttive responsabili e lungimiranti da parte di chi ci amministra perchè si abbondonino per sempre le discariche tipo Malagrotta e si inizi a ragionare in termini di raccolta differenziata, termovalorizzatori e tecnologie innovative per il ciclo di raccolta dei rifiuti e produzione di energia . Ma tutto questo non basterà se non si farà opera di convincimento anche drastica (multe!) sui cittadini e su molti operatori commerciali. Abbiamo spesso stigmatizzato il comportamento di tanta gente che non esita a buttare presso i cassonetti o addirittura dove capita sul marciapiede, rifiuti ingombranti di qualsiasi genere, abbiamo più volte reso pubblica la pessima abitudine di tanti soggetti politici e non di insozzare con manifesti i muri e i cassonetti del rione, ma oggi vogliamo puntare il dito su un problema tipico del rione Esquilino : i cartoni. Le prime due foto sono state scattate nei giorni immediatamente precedenti le feste pasquali di sera e di mattina, la terza addirittura durante il giorno di Pasqua.
Via Principe Umberto di seraVia Principe Umberto di mattinaPasqua a via Principe Umberto
Come si può facilmente vedere nelle prime due foto oltre al decoro urbano c’è un problema di viabilità sul marciapiede : ci si passa a malapena specie se si ha il carrello della spesa o una valigia. E la risoluzione non è affatto facile perchè l’Esquilino è una delle poche zone di Roma interessata a una doppia raccolta, la notte i rifiuti e il pomeriggio i cartoni e quindi non possiamo chiedere di più, specie in un momento così difficile, all’AMA.
Una via d’uscita c’era : quella di vietare il commercio all’ingrosso dentro la cerchia delle mura Aureliane. E non era una presa di posizione cervellotica e astrusa ma nasceva dall’evidenza che tale tipo di commercio comporta nelle zone centrali in termini di raccolta di rifiuti, carico e scarico merci, traffico e parcheggi. Abbiamo utilizzato volutamente l’imperfetto perchè dopo quello che è successo all’Esquilino in questi ultimi dieci, dodici anni ci viene da pensare che questa disposizione non sia più attuale o addirittura non esista più visto il numero industriale di grossisti (cinesi per lo più) che hanno impiantato la loro attività nel nostro rione. Se la norma è ancora in vigore bisognerebbe far piazza pulita, come in altri ambiti, di chi ha permesso questo stato di cose, se la norma non è più attuale bisognerebbe ripristinarla subito perchè non venga in mente a qualcuno di iniziare un’attività di grossista nel nostro rione peggiorando una situazione già al limite.
Riceviamo da Davide, che ringraziamo, un contributo filmato su un problema che abbiamo spesso trattato ma è ben lungi dall’essere risolto : quello dei manifesti abusivi che forze politiche, organizzazioni, associazioni, comitati e aziende che reclamizzano qualcosa attaccano impunemente su qualsiasi superficie adatta sia essa un muro, una colonna un palo o un cassonetto.
Le foto si riferiscono al nostro rione ma, purtroppo, il fenomeno è esteso in tutta Roma periferie comprese.
Vorremmo che finalmente, senza ipocrisia, venissero prese delle severe norme per impedire questo autentico scempio, perchè a differenza dei writers (altro grosso problema per il decoro urbano) chi imbratta Roma con questi manifesti ha un nome e un cognome.
Qualche post fa pubblicammo la foto di un cassonetto giallo a Viale Manzoni ripulito da tutti i manifesti che via via erano stati attaccati. Incredibile, dopo una ventina di giorni è ancora pulito dai manifesti, ma dagli scarabocchi ovviamente no!