Archivi categoria: Archeologia

2 aprile 2016 “Tracce di medioevo” visita guidata gratuita a cura di “Per Monti e per Valli”

1934644_234573093557966_4014316419170833164_n

Terzo appuntamento con le visite guidate di Per monti e per valli.
Sabato 2 Aprile – Tracce di medioevo (Le torri del rione Monti).

Appuntamento alle ore 10  in Piazza San Martino ai Monti (sotto la torre) da dove prenderà direttamente inizio la passeggiata.
E’ gradita la prenotazione con una mail a ilcielosopraesquilino@gmail.com oppure chiamando il 3298439594.

Tutto gratuito come sempre.

Cronaca di una visita straordinaria (in tutti i sensi) al cd. Tempio di Minerva Medica

La paura che domenica 22 novembre piovesse (o meglio diluviasse) era tanta, ed invece da un cielo coperto siamo passati ad una bella mattinata di sole, fredda (ma siamo quasi a dicembre!) ma splendida. Dopo gli adempimenti burocratici del caso (non dimentichiamo che il tempio attualmente è un cantiere) ed aver indossato il casco di sicurezza canonico abbiamo iniziato la visita al monumento con delle “guide” di eccezione, dalla prof.ssa M. R. Barbera ex sovraintendente ai beni culturali del Comune di Roma al nuovo sovraintendente arch. F. Prosperetti, dall’arch. M. Magnani responsabile degli attuali restauri iniziati nel 2011 ad altri tecnici e archeologi. Presente anche la presidente del  I Municipio S. Alfonsi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Possiamo riassumere in tre punti di sintesi la bellissima mattinata passata tra notizie archeologiche in anteprima, programmi futuri e una lettura di opere letterarie quanto mai appropriate per l’evento. Ma andiamo con ordine

  1. Il Monumento : finalmente tutti, cittadini, professionisti del settore e politici concordano sull’importamza eccezionale che questa costruzione ha avuto nel passato e riavrà nel futuro. All’interno si rimane rapiti da tanta maestosità e non si può non viaggiare con la mente per immaginare i marmi policromi, i mosaici e le statue che adornavano il monumento facendone un punto di riferimento nella storia dell’architettura e dell’arte antica. Permane il mistero della sua origine e del suo utilizzo (che lo rende ancora più unico e affascinante) anche se, grazie alle più recenti indagini archeologiche, sta prendendo sempre  più piede la convinzione di ritenerlo un monumentale edificio di alta rappresentanza (forse imperiale ai tempi di Licinio Gallieno) ad uso dei Prefetti in epoca costantiniana. Pare accertato che sia stato costruito su un monumento preesistente di epoca più antica, forse un vero e proprio tempio.
  2. I programmi futuri : i restauri esterni stanno volgendo al termine e a breve inizieranno quelli interni. E’ inutile sottolineare che ci si aspetta qualche sorpresa clamorosa visto che sarannoo utilizzate le medesime tecniche che ultimamente hanno ridonato al Colosseo la sua imponente bellezza. A restauri ultimati non solo è prevista la riapertura del cd. Tempio di Minerva Medica al pubblico ma la sua inclusione in un itinerario Costantiniano che prevederà anche l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme e il Mausoleo di Sant’Elena sulla Casilina. Queste novità obbligheranno le autorità cittadine a rivedere completamente non solo la viabilità della zona ma parlare (finalmente) di un assetto urbanistico differente e più rispettoso dei monumenti (non dimentichiamo Santa Bibiana e Porta Maggiore) e si prenderanno, quindi, anche decisioni sull’annoso problema del treno Laziali-Centocelle che con le sue vibrazioni e il suo rumore ha disturbato non poco e in maniera evidente anche chi parlava di archeologia e programmi futuri.
  3. L’atmosfera magica del posto : delle semplici letture di testi appropriati all’evento da parte del gruppo di lettura  Parolincontro hanno lasciato immaginare che palcoscenico di spettacoli di alto valore artistico potrebbe diventare in futuro questo monumento. Dalla musica classica al teatro greco e latino fino ad eventi importanti da un punto di vista  culturale quante manifestazioni potrebbero svolgersi in un incredibile scenario di altri tempi? E’ forse vietato sognare ?

Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo  monumento pubblichiamo un testo del 2007 scritto da Maria Rosaria Barbera, Sabina Di Pasquale e Paola Palazzo per la rivista “Fasti on Line Documents & Research” che fa il punto sulle conoscenze acquisite fino a quel periodo. E’ un saggio per addetti ai lavori ma vi assicuriamo che offre degli spunti veramente interessanti.

Esauriti i posti disponibili per la visita al c.d. Tempio di Minerva Medica del 22 novembre

Tempio-di-Minerva-Medica-700x497

SOLD OUT !

E’ quello che in genere si dice quando vengono esauriti i biglietti di un qualsiasi evento. Ed è quello che dobbiamo annunciare in relazione alla visita del  c.d. Tempio di Minerva Medica in calendario domenica 22 novembre 2015. Il numero massimo di adesioni è stato raggiunto in pochissimo tempo e non è più possibile ottenere la prenotazione. Ma, nel ringraziarvi per il notevole riscontro ottenuto e quindi per l’interesse che ha suscitato questa iniziativa,  cercheremo di convincere le autorità deputate a mettere in agenda in poco tempo un’altra visita straordinaria e di accelerare  quanto più possibile l’apertura definitiva del monumento. I nominativi di tutti coloro che non sono riusciti a prenotarsi saranno i primi della prossima lista.

Un sincero grazie a tutti voi

Associazione degli abitanti di via Giolitti – Esquilino

 

22 novembre 2015 apertura straordinaria e visita guidata del c.d. Tempio di Minerva Medica

L’Associazione degli abitanti di via Giolitti Esquilino
è lieta di annunciare che nel quadro delle iniziative di

Esquilindo 2015

Domenica 22 novembre

dalle ore 10,00 alle ore 12,30

ci sarà l’apertura straordinaria e  la visita guidata del

c.d. Tempio di Minerva Medica, via Giolitti

a cura della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma e dell’Associazione Abitanti di via Giolitti.

 

  • A seguire letture “Il tempo grande scultore” a cura di Parolincontro.
  • La visita è consentita a  un max di 25/ 30 persone  per turno.
  • Pertanto è necessaria la prenotazione nella quale va specificato l’orario: ore 10/11,30
  • oppure 11,30 12,30.
  • Essendoci il cantiere ancora aperto è bene indossare scarpe comode.
  • La prenotazione va inviata, in tempi brevi, a Dina Capozio e-mail mp.capozio@libero.it
  • Grazie
  • Associazione Abitanti Via Giolitti – Esquilino

Percorso di informazione pubblica sui progetti in corso nel Parco del Colle Oppio

colleoppio_d0

PERCORSO DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE PUBBLICA SUI PROGETTI IN CORSO NEL PARCO DI COLLE OPPIO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’AREA DELLA DOMUS AUREA, E LORO SUCCESSIVI SVILUPPI.

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, con la collaborazione del Municipio I Roma Centro, invita i cittadini interessati a titolo personale e/o organizzati in gruppi, comitati, associazioni, a partecipare ad un percorso di informazione e consultazione pubblica  sui progetti in corso nel Parco di Colle Oppio, con particolare riferimento all’area della Domus Aurea.

Maggiori informazioni, modalità di iscrizione e date al seguente link sul sito di Roma Capitale

19-20 settembre – Giornate Europee del Patrimonio 2015

11892

Giornate Europee del Patrimonio sabato 19 e domenica 20 settembre 2015, con aperture straordinarie ed eventi in tutta Italia sul tema L’alimentazione e la storia dell’Europa: identità culturali e alimentari alle radici dell’Europa.

Gli eventi che si svolgeranno nel nostro rione :

Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano

Alimenta. Il sapore della storia

4b2758675c8aec50f8f15791fb67e2f3155da1f

Nel Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, la visita si propone di approfondire alcuni aspetti dell’approvvigionamento alimentare della città antica basato su una perfetta organizzazione statale capace di fronteggiare il fabbisogno di circa un milione di abitanti. Oggi rimangono diverse tracce archeologiche (area del Testaccio) che completano le notizie che traiamo dalle fonti storiografiche ed epigrafiche. Il commento delle epigrafi, onorarie o funerarie, di alcuni addetti ai lavori ci consente di capire non solo  “chi” (nel senso dei professionisti dei vari settori alimentari), ma anche “dove” (mappa dei grandi magazzini urbani e delle vie del commercio alimentare) si svolgevano i traffici legati all’alimentazione. Il primo momento di visita racconterà alcune “storie”; il secondo momento è dedicato alla praefectura annonae, l’organo statale garante dell’afflusso costante di prodotti alimentari dalle province e di tutto quello che concerne l’aspetto politico e amministrativo; il terzo riguarda la geografia urbana dei grandi Horrea: la presenza di magazzini capaci di accumulare ingenti scorte era, infatti, della stessa vitale importanza del garantirne un afflusso costante.
Prenotazione obbligatoria in biglietteria, fino ad esaurimento posti

Informazioni Evento:


Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto:
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Orario: h.18.00
Telefono: 06 56358003 <!–
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it


Dove:

Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Città: Roma
Indirizzo: Viale E. De Nicola, 79
Provincia: RM
Regione: Lazio

 

Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo

Convivio e banchetti nell’antica Roma

915167be471117269a082bfc9bdeecf0994ebc

Nel Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo, il percorso è finalizzato a conoscere le abitudini alimentari dei Romani e le tradizioni legate al convivio e ai banchetti con una particolare attenzione al periodo imperiale. Attraverso una a selezione di sculture esposte al primo piano del Museo come il superbo Bacco giovane in bronzo, le sfarzose decorazioni delle  navi di Nemi o il cosiddetto sarcofago dell’Annona, e di affreschi di residenze in imperiali, come il celeberrimo Triclinio estivo della Villa di Livia a Prima Porta o il Triclinio invernale della Villa della Villa di Giulia  si tratterà di approvvigionamento di alimenti in epoca antica, dei pasti collettivi contrassegnati da un carattere di ritualità, dell’arredamento degli ambienti destinati ai pasti, delle stoviglie utilizzate, del personale addetto alla cucina e al servizio, e dei grandi convivi che terminavano con la commisatio e gli apophoreta, di cene sfarzose e ricette raccontate nelle pagine di antichi scrittori. Saranno sfatati anche alcuni luoghi comuni legati all’alimentazione dei ceti meno abbienti, al cibo da”strada”, e di fantasiose preparazioni servite a tavola.
Prenotazione obbligatoria in biglietteria fino ad esaurimento posti.

Redattore: SANDRA TERRANOVA

Informazioni Evento:

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto: Euro 7 + SUPPLEMENTO MOSTRA
Prenotazione: Obbligatoria
Luogo: Roma, Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo
Orario: h.15.00
Telefono: 06 56358003 <!–
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it


Dove:


Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Città: Roma
Indirizzo: largo di Villa Peretti, n.1
Provincia: RM
Regione: Lazio

Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’

“Grand Tour. L’Italia vista dagli artisti cinesi”

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 20 settembre 2015
Costo del biglietto: € 6,00; Riduzioni: € 3,00 – gratuità come previste dalla legge
Prenotazione: Facoltativa
Luogo: Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’
Orario: 19 settembre 9.00-24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) 20 settembre 9.00-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Telefono: 06 46974850 – 06 46974819 <!–
E-mail: pm-laz.ufficiostampa@beniculturali.it
Sito web: http://polomusealelazio.beniculturali.it


Dove:

Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’
Città: Roma
Indirizzo: Via Merulana, 248
Provincia: RM
Regione: Lazio

  Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

Alla corte dei Severi e di Costantino: il complesso archeologico di S. Croce – aperura serale

c15638dfdae63d83ebfb715f3dccfb28ed3c1f5Si propongono visite guidate notturne al complesso archeologico di S. Croce, forse fra i meno noti di Roma, ma di grande suggestione e oggetto di interventi di scavo e di restauro recenti.
L’area, attraversata da importanti strade (Labicana e Prenestina,) e da ben otto acquedotti, fin da epoca augustea si caratterizzava come un quartiere di grandi residenze private. Nel corso del III sec.d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, volutamente distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei, ecc.) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) spezzò l’unità del complesso, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano, poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto della villa di III secolo si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze il cd. Tempio di Venere e Cupido, e ricche case, con mosaici e affreschi, destinate ai membri della corte.
Redattore: SANDRA TERRANOVA

Informazioni Evento:

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto:
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Roma, Area Archeologica di S.Croce
Orario: visite guidate alle ore 20,30; 21,45; 22,45
Telefono: 06 7070220
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it

Dove:

Area Archeologica di S.Croce
Città: Roma
Indirizzo: P.zza S.Croce in Gerusalemme, n.1
Provincia: RM
Regione: Lazio

Sito ufficiale con tutti gli eventi a livello nazionale

Slitta la riapertura del Tempio di Minerva Medica

La mattina del 28/05/2015 è stato cambiato il cartello all’entrata del cantiere per i lavori di restauro del Ninfeo degli Horti Liciniani meglio conosciuto come Tempio di Minerva Medica a via Giolitti. Credevamo che fosse finalmente la notizia della fine del cantiere e magari una data per la riapertura del monumento, in realtà si tratta di un ulteriore lotto per lavori di “scavo e restauro di superfici murarie” con una fine fissata al 7/10/15.

20150528_172834Il fatto che si parli di scavo è sicuramente un sintomo che sono stati localizzati dei nuovi reperti che potrebbero rivelarsi importantissimi per una esatta collocazione (e rivalutazione) del monumento nello scenario dell’arte e della storia antica. Cercheremo di saperne di più cercando di incontrare i responsabili di questo restauro che ormai si protrae da diversi anni.

26 aprile 2015 : apre finalmente la Basilica sotterranea di Porta Maggiore

Anche se parzialmente e solo su prenotazione, sarà finalmente possibile visitare questo monumento unico nel suo genere ed importantissimo da un punto di vista archeologico, artistico e storico durante la  seconda e la quarta domenica di ogni mese prenotandosi al numero telefonico 0639967700


Gli articoli sull’evento apparsi in questi ultimi giorni :

Il Messaggero 25/04/15

La Repubblica 25/04/15

AdnKronos 24/04/15

Le ultime sul Ninfeo degli Horti Liciniani

Questo slideshow richiede JavaScript.

In questa incipiente primavera, finalmente, dopo diverso tempo, si cominciano a vedere gli effetti del restauro del Ninfeo degli Horti Liciniani conosciuto anche come Tempio di Minerva Medica iniziato nel 2012. In realtà sono subito piovute critiche (vedi post facebook del 19/03/2015) sull’aspetto finale del lavoro e anche noi  abbiamo raccolto diverse voci di dissenso. Vorremo però tener presente alcune argomentazioni prima di sparare a zero su un lavoro aspettato da decenni da tutti i residenti dell’Esquilino e da tutti coloro che hanno a cuore i monumenti dell’antica Roma specie se importanti come questo :

  1. Prima di eprimere giudizi estetici aspettiamo di valutare l’impatto visivo dell’opera a lavori ultimati per avere uno sguardo d’insieme che non può sussistere in questo momento essendo il Ninfeo ancora parzialmente ricoperto da impalcature.
  2. Trattandosi di un monumento in laterizi appare evidente la scelta compiuta dallo staff che ne cura il restauro : dove la muratura originale non presentava problemi strutturali che pregiudicassero la statica dell’edificio, è rimasta inalterata, viceversa si è dovuto intervenire con operazioni di ripristino completo nel caso di strutture non più in grado di reggere alle sollecitazioni naturali e non (eventi atmosferici e problemi statici).
  3. La natura stessa del momumento : non dimentichiamo che in origine era ricoperto da marmi pregiati e da stucchi policromi andati irrimediabilmente perduti da secoli. La ricostruzione di parti in laterizio senza una adeguata copertura è ovvio che può risultare meno accattivante da un punto di vista estetico rispetto all’originale impreziosito dalla patina del tempo ma è molto diffficile operare in altro modo. Simili considerazioni devono necessariamente essere estese anche alle parti rimaste della cupola.

Aspettiamo quindi la fine di questo lotto di restauri e la conseguente conferenza stampa che ne evidenzi le metodologie che sono state scelte per esprimere un giudizio quanto più obiettivo possibile.

La fanciulla seduta

Una delle innumerevoli e splendide opere d’arte romana rinvenute nei secoli passati durante le campagne di scavo nel rione Esquilino