11 marzo 2021 “Caffè Fotografici a Palazzo Merulana” diretta Facebook

Da giovedì 11 marzo 2021 tutti i gioved’ alle ore 11,00

Caffè Fotografici a Palazzo Merulana

Perché non prendersi un momento di break per liberare lo sguardo dalle mail e concedersi una pausa all’insegna della bellezza in uno degli hub culturali più vivaci di Roma?

Arrivano a Palazzo Merulana i “Caffè Fotografici”, la nuova rubrica settimanale a cura di Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti dedicata alla fotografia e all’innovazione culturale.

Ogni giovedì alle 11, una pausa dolce e sfiziosa, ricca di spunti, riflessioni e curiosità in compagnia di fotografi e protagonisti della cultura fotografica italiana: gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana.

Il momento del caffè sarà un’occasione per parlare anche del Festival Roma Fotografia 2021 FREEDOM che inaugurerà a fine maggio con un ricco calendario di eventi e delle call dedicate al racconto di questo anno così difficile e di quello che sarà non appena assaporare nuovamente la libertà.

Scaldiamo la macchinetta, tostiamo i chicchi: ne sentiamo già il profumo avvolgente che arriva da Palazzo Merulana: ci vediamo giovedì 11 marzo alle 11 in punto!

Giovedì 11 marzo 2021, ore 11.00

Il primo caffè fotografico vedrà collegati da 3 punti diversi di Palazzo Merulana i direttori artistici di Roma Fotografia 2021 FREEDOM Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti. Il primo appuntamento sarà dedicato all’anniversario del primo lockdown dal quale è partita la prima call Life in the time of coronavirus che ha raccolto in pochi mesi oltre 10.000 immagini da tutto il mondo.

Durante la diretta verrà lanciata la nuova Call Freedom per parlare di sogni, desideri e libertà.

Evento trasmesso sulla pagina facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana

Info

info@palazzomerulana.it

Evento sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili 

10/03 – 09/04 2021 Piero Cannizzaro “Racconti d’Africa” | Mostra fotografica a cura di Glauco Dattini al Palazzo Merulana

10 marzo – 9 aprile 2021
Palazzo Merulana
Pietro Cannizzaro

“Racconti d’Africa”

Mostra fotografica
 
“La strada dello sguardo che si fa colore e movimento”
Lo sguardo verso l’altro, rivolto a culture e luoghi diversi, spinto dal desiderio di conoscenza e comprensione profonda, in un scambio reso possibile dall’arte in tutte le sue forme, compresa quella fotografica… Con questo spirito, che da sempre contraddistingue la nostra programmazione, presentiamo la mostra fotografica “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro, a cura di Glauco Dattini.
 
Una selezione di oltre 40 fotografie, scattate durante le riprese del documentario “Storie d’Africa” – di cui è autore lo stesso Cannizzaro – prodotto dalla Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con l’OIM, nell’Africa dell’ovest, tra il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea. Il documentario riguardava il difficile tema dell’emigrazione ma si è trasformato nell’occasione di “fotografare” le realtà più diverse: non solo l’Africa, ma le tantissime Afriche che esistono.
“Le foto di questa mostra le ho scattate nelle pause delle riprese – spiega l’autore – Non è stato facile: da regista dovevo gestire la telecamera e il suono, non potevo portare con me anche una macchina fotografica vera e propria. Mi è venuta incontro la tecnologia dei nuovi cellulari ed ho usato il mio per cogliere l’attimo. Sono emozioni che ancora provo. Chiedo permesso, tiro la tenda di una capanna, trovo una donna bellissima che sta facendo il fuoco, c’è contrasto tra il fuoco e la donna, una luce che veniva da dietro… scatto”.
L’Africa fotografata da Cannizzaro non è polemica o dimostrativa ma sceglie, come afferma la scrittrice Dacia Maraini, la strada dello sguardo che si fa colore e movimento.
Colpito dalla bellezza di donne, di uomini e di vita vissuta, Piero Cannizzaro ha saputo fermare nell’immagine appunto la forza degli sguardi, la resilienza che esprimevano, ma anche l’eleganza della loro postura, i colori, la cura degli abiti. Emozioni ancora vive, guidate dalla luce e mediate dalla tecnologia, al servizio del soggetto da fotografare.
Le foto rappresentano la parte positiva del documentario. Quest’ultimo racconta storie di persone che avevano tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne erano tornate. “Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità” spiega ancora Cannizzaro. Persone che avevano subito torture, sofferenze terribili, ripartite ogni volta da zero ma mai arrendevoli e sempre piene di speranza. Dopo aver affrontato ogni tipo di violenza, avevano ancora la forza e la voglia di ricominciare, con una consapevolezza più forte, un nuovo rapporto con l’Africa e il proprio villaggio. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino. Nei villaggi, salvo pochi casi, non c’è disperazione. Chi decide di partire, spesso, non è il più povero: servono soldi per partire. Un fenomeno molto simile a quello già vissuto dai nostri emigranti: c’è chi voleva solo un miglioramento economico e chi un mondo nuovo. “Un racconto di sopravvivenze”, scrive Erri De Luca “che trasmettono coraggio invece che disperazione”.
 
Piero Cannizzaro
Un protagonista dell’ideazione e della regia di numerosi documentari, sia per la radio che per la televisione, diffusi sulle principali piattaforme (Rai, Mediaset, Sky, Artè France), realizzati in Italia, in Europa e negli altri continenti (America del Nord e del Sud, Medio Oriente, Sri Lanka, Siberia e Golfo Persico, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea e Sud Africa). Un artista capace di cogliere in ogni realtà una crepa, far entrare la luce e trasformarla in cronaca per rappresentare la spiritualità, le isole, la musica, le città slow, il cibo, il tema dell’identità in una chiave non solo ritrattistica ma come espressione del “Glocale”. Tra le sue opere: “La notte della taranta e dintorni”, “Ritorno a Kurumuny”, “Tradinnovazione: una musica glocal”, “Il cibo dell’anima”,” Città Slow”, “Ossigeno” e infine , e non per ultimo, “Storie d’Africa” che meglio riassume la sua visione dei suoi documentari presentati, tra gli altri, negli Istituti di Cultura di Londra e Parigi, in rassegne e festival nazionali e internazionali tra cui Roma, Milano, Venezia, Torino, New York, Parigi, Londra, Istanbul e Lione.
 
Tariffe
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino).
Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro
Prenotazione consigliata – Diritti di prenotazione 2.00 €
Gli accessi alle sale espositive saranno limitati a 40 persone per fascia oraria, pertanto è consigliata la prenotazione, che comunque non è obbligatoria (prenotazione on line e presso la biglietteria del Palazzo nei giorni e negli orari di apertura).
Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

 

 

8 marzo 2021: Inaugurazione di una panchina rossa nei Giardini di Piazza Vittorio contro la violenza di genere.

8 marzo 2021 ore 17,00

Giardini di Piazza Vittorio

inaugurazione della panchina rossa  contro la violenza sulle donne

Il Sarcofago di Portonaccio a Palazzo Massimo: dettagli e particolari difficili da notare

Il “Sarcofago di Portonaccio” è un autentico capolavoro di arte romana antica. E’ una delle opere più conosciute e più ammirate nel Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo, Questo filmato  girato a cura del Museo Nazionale Romano e pubblicato sull’account Facebook ci aiuta a conoscere tutta una serie di particolari difficili da notare anche al cospetto dell’opera originale.

9 marzo 2021 Festa del Condomino e del Vicinato

Il 9 MARZO 2021 nel
nel Roma Municipio I Centro

è la FESTA DEL VICINATO!

Il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha voluto istituire la Festa del Condominio e di Vicinato, per non disperdere quel prezioso capitale umano creatosi tra vicini durante il periodo del lockdown iniziato l’8 marzo dello scorso anno e protrattosi per oltre 2 mesi.
La solidarietà nei condomini e tra vicini che si è sviluppata spontaneamente in quei giorni è stata di un valore affettivo e umano tale che sarebbe un peccato non conservare.
É per questo che abbiamo accolto con entusiasmo la risoluzione del Consiglio affinché le pratiche di buon vicinato diventino sempre più un valore da applicare tutto l’anno, soprattutto a sostegno delle persone più fragili che compongono le piccole ma importantissime comunità condominiali e rionali.
Avremmo desiderato che questa festa si concretizzasse con belle tavolate collettive nei cortili o nelle terrazze condominiali, con la partecipazione di tutti e lo scambio di cibi, bevande, musica e risate, ma le attuali restrizioni sanitarie non lo consentono.
Se potremo, faremo in modo di proporlo tra qualche mese, sempre compatibilmente con le norme anti-covid.
Per ora desideriamo comunque che il 9 marzo sia una giornata importante per il nostro territorio, in cui consolidare la solidarietà e la relazione tra vicini, e per questo porteremo un po’ di allegria e svago nei vostri cortili, pianerottoli, ballatoi, terrazze con una iniziativa bella e colorata, ossia “TOC TOC – il teatro a domicilio”. Brevi rappresentazioni teatrali a cura della compagnia “Naufragar m’è dolce” da tenersi nei cortili dei condomini, sui ballatoi, nei pianerottoli, sempre rispettando le norme di distanziamento e sicurezza.
Speriamo che questa iniziativa possa godere del vostro consenso e simpatia e vi invitiamo a prenotare uno spettacolo scrivendo alla mail municipio01.cultura@comune.roma.it.
Cercheremo, nel limite delle disponibilità di spettacoli a disposizione, di esaudire le vostre richieste.

Il DPCM del 2 marzo 2021: le infografiche e il testo originale con le nuove disposizioni anti contagio

Il Presidente del Consiglio, Mario Graghi, ha firmato il Dpcm del 2 marzo 2021 contenente le misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid 19. Le norme entreranno in vigore dal 6 marzo 2021.

Il documento ufficiale. Cliccare sull’immagine per scaricare il .pdf

L’allegato al DPCM del 2 marzo 2021

Roma Termini Ieri ed Oggi

Una  pubbicazione curata da Fondazione FS sulla storia della Stazione Termini. Il tutto corredato da splendide fotografie d’epoca. Di seguito la presentazione della pubblicazione. Clicca sull’immagine della copertina per scaricare il .PDF originale.

La Stazione di Roma Termini rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni di viaggiatori e di romani. Tutti noi abbiamo un ricordo legato ai viaggi in treno in partenza, o in arrivo, nella Capitale o alle numerose banchine calpestate da milioni di viaggiatori giornalieri.

Con l’aiuto del grande repertorio documentario che la Fondazione FS Italiane ha ereditato dalle Ferrovie dello Stato, effettueremo un viaggio per immagini attraverso l’evoluzione architettonica, ingegneristica ma anche culturale della stazione.

Per la prima volta Fondazione FS Italiane ha pensato di proporre una pubblicazione ideata per una divulgazione veloce attraverso la rete web, prevedendo alcuni link nel testo che permetteranno una navigazione esterna verso alcuni database culturali. Grazie all’utilizzo delle tecnologie odierne, possiamo tracciare una linea retta tra il passato e il nostro presente, proseguendo il viaggio verso un futuro da scoprire.

E scansionando il QR code  puoi sfogliare la pubblicazione sullo smartphone o sul tablet

1- 8 marzo 2021 “Anima Animare” Online Contemporary Art Exhibit allo Studio Medina

1 – 8 Marzo 2021

allo Studio Medina

Online Contemporary Art Exhibit

Antonella Iris De Pascale : artista

sulla pagina Facebook ed il nostro canale Youtube!
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“Il punto di partenza è la vita reale che viene trasformata in immagini surreali in cui ci si cala emotivamente, come se l’artista fosse un attore che applica il metodo di Stanislavskj: calarsi nel sentimento per essere il sentimento stesso” …leggi di più sul concept a cura di

Chiara Gatto
 


https://www.medinaroma.com/…/antonella-iris-de-pascale…/

Il catalogo

2 marzo 2021 Inaugurazione della “Casa del Municipio” a via Galilei, 53

Il 2 marzo si inaugurera alle ore 12  la Casa del Municipio a via Galilei, 53! Il primo spazio pubblico, completamente gratuito, a disposizione dei cittadini e delle associazione del territorio. La Casa del Municipio, avrà sede in Via Galilei 53-57. Un luogo chiuso da anni, che abbiamo richiesto al Campidoglio per restituirlo alla comunità. Si potranno promuovere incontri culturali e di promozione sociale, animazione territoriale e formativi rivolti alla popolazione.

il fenomeno delle buche sulle strade spiegato in maniera semplice e divertente

Ormai le buche fanno parte della nostra vita quotidiana, non solo all’Esquilino ma in tutta la città: si aprono praticamente su quasi tutte le strade e sono un pericolo per pedoni, ciclisti, motociclisti e automobiisti. Non solo, quante volte abbiamo visto operai dediti a rattopparle e dopo solo pochi giorni essere di nuovo alle stesse condizioni di partenza. Nel video seguente tratto dall’account Facebook “GeoPop” il geologo Andrea Moccia ci spiega in maniera semplice e divertente perchè si formano tutte queste buche e come  gli antichi romani fossero già a conoscenza delle tecniche e dei segreti per costruire strade esenti da questo problema.

Nella galleria fotografica  seguente alcune foto scattate nei giorni scorsi nel nostro Rione  che testimoniano i rimedi mai definitivi  (come dice il filmato) attuati per rattoppare le buche in alcune strade