Monopattini: anarchia ed ignoranza all’ordine del giorno

Dopo i falliti tentativi del bike sharing a Roma (e la foto qui sotto è emblematica)

ora è la volta dei monopattini elettrici: hanno invaso la città a migliaia. Peccato che, come al solito, le regole sia del Codice della Strada sia del buon senso siano spesso calpestate  per quanto riguarda la circolazione per le strade e sempre più spesso ci sono segnalazioni di incidenti anche gravi.

Forse molti ignorano che  i monopattini sono stati equiparati alle biciclette e quindi sono soggetti alle stesse norme e alle stesse sanzioni

Oltretutto nonostante i continui richiami in molti continuano imperterriti ad andare in due sui monopattini elettrici (qui viale Manzoni)

Ma un’altra situazione ormai abituale è quella di ritrovarseli parcheggiati dappertutto: davanti ai portoni, davanti ai negozi, sulle strisce pedonali, davanti alle vetrine, in mezzo ai marciapiedi, nei parcheggi a pagamento (righe blu), sui percorsi per disabili, alle fermate dei mezzi pubblici, addirittura accanto ai rifiuti. Nelle foto qui sotto un campionario ripreso in alcune vie dell’Esquilino

Ma poi c’è sempre chi non si accontenta e vuole strafare e allora perchè non lasciare il monopattino su uno scooter

oppure con tanto spazio a disposizione lasciarlo dove già il marciapiede è così stretto da permettere a malapena il passaggio ad una persona per volta?