28 febbraio – 3 marzo 2019 “Frankestein” al Teatro Brancaccino

dal 28 Febbraio al 3 Marzo 2019
TEATRO BRANCACCINO
Elio De Capitani

FRANKENSTEIN

Il racconto del mostro

da Frankeinstein, ovvero il Prometeo moderno di Mary Shelley
disegni di Ferdinando Bruni
voce del dottor Frankenstein Ferdinando Bruni
luci Nando Frigerio
suono Gionata Bettini
assistente alla regia Alessandro Frigeri

Produzione di Teatro dell’Elfo

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Da 28 febbraio 2019 “Ognuno ha diritto ad amare” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 28 febbraio

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Versione originale con sottotitoli italiani
Romania, Germania, Repubblica Ceca, 2018, 125 min.

Orso d’Oro e premio per la migliore opera prima
al 68° Festival Internazionale del Cinema di Berlino

Dimmi come mi hai amato così capirò come amarti.

Una regista, insieme ai suoi personaggi, si avventura in una personale ricerca sull’intimità. Sul labile confine tra realtà e finzione, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE segue i percorsi emotivi di Laura, Roman e Christian, lanciando uno sguardo profondamente empatico sulle loro vite. Desiderosi di trovare una forma di intimità eppure anche profondamente terrorizzati da essa, sono al lavoro su se stessi per superare vecchi schemi mentali, tabù e meccanismi di difesa, per trovarsi finalmente liberi dalle proprie paure ricerca sull’intimità. Sul labile confine tra realtà e finzione, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE, Orso d’oro al 68esimo Festival di Berlino, racconta come possiamo trovare l’intimità nei modi più inaspettati e come amarci l’un l’altro senza perdere noi stessi.

NOTE DI REGIA

Quando avevo vent’anni pensavo di sapere tutto sull’amore, su come dovrebbe essere una sana relazione intima, su come funziona il desiderio. Dopo vent’anni di difficoltà, tutte le opinioni che avevo sull’intimità perdevano la loro definizione e diventavano sempre più complesse e stranamente contraddittorie. Come riflesso di questo viaggio personale, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE è una ricerca artistica sul desiderio umano e ancora sulla (in)capacità di toccare ed essere toccati, di entrare in contatto.

L’intimità gioca un ruolo centrale nell’esperienza umana, avendo le sue radici nell’iniziale legame fisico, emotivo e psicologico tra la madre e il neonato. Il primo contatto modella il cervello del bambino, influenzando profondamente l’autostima, le aspettative sugli altri e, in seguito come si avvicina all’intimità da adulto.

Oltre al suo ruolo cruciale nella formazione dell’identità, una sana intimità a livello individuale ha importanti implicazioni a livello sociale, consentendo una rete psicosociale di esseri umani connessi attraverso solidi legami emotivi. L’intimità disfunzionale all’interno del nucleo familiare favorisce un terreno fertile per ulteriori conflitti, abusi, discriminazioni e pregiudizi su scala più ampia, sociale e politica.
OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE mira a diventare uno spazio per la (auto)riflessione e trasformazione, in cui lo spettatore è sfidato ad approfondire la propria conoscenza della natura umana e a rivalutare la propria esperienza e le proprie idee sulle relazioni umane intime, con particolare attenzione alla de-oggettivazione e personalizzazione dello scambio umano, stimolando la nostra curiosità sull’ “Altro” e la nostra capacità empatica di metterci nei panni dell’ “Altro”. Personalmente credo che comprendere la natura umana e esercitare la capacità di percepire l’altro come un altro me, come un’altra possibilità di sé, possa avere un potere di trasformazione essenziale, sia del nostro sé interiore che del modo in cui interagiamo con gli altri. Come osserva Gustav Landauer: “La società non è qualcosa che può essere cambiata da una rivoluzione, ma è una condizione, una certa relazione tra gli esseri umani, una modalità di comportamento umano; la cambiamo cambiando la nostra modalità di relazione, comportandoci in modo diverso”.

ADINA PINTILIE

Regia: Adina Pintilie – Sceneggiatura: Adina Pintilie – Cast: Laura Benson, Toms Lemarquis, Christian Bayerlein, Grit Uhlemann, Adina Pintilie, Annet Sawallisch – Montaggio: Adina Pintilie – Fotografia: George Chiper-Lillemarck: Musiche originali: Einsturzende Neubauten – Distribuzione Italia: I Wonder Pictures.

Il trailer

Apollo 11 : Il programma fino al 6 marzo 2019

PROGRAMMA FINO AL 6 MARZO:

Giovedì 28 Febbraio

ore 18.30 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCUOLA IN MEZZO AL MARE di Gaia Russo Frattasi (73 min). In presenza dell’autrice.

Venerdì 1 Marzo

ore 19.00 9 DOIGTS di F. J. Ossang (99 min).
ore 21,00 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Sabato 2 Marzo

ore 17,00 9 DOIGTS di F. J. Ossang (99 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: BASILEUS di Alessandro Marinelli (78 min).
ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Domenica 3 Marzo

ore 15.30 OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).
ore 18.30 FESTA ROMANA per CHARLES BUKOWSKI.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: BASILEUS di Alessandro Marinelli (78 min).

Lunedì 4 Marzo

ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO DI AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Martedì 5 Marzo

ore 21.00 OGNUNO HA DIRITTO DI AMARE – TOUCH ME NOT di Adina Pintilie (125 min).

Mercoledì 6 Marzo

ore 21.00 per Racconti dal Vero: BASILEUS di Alessandro Marinelli (78 min).

27 febbraio 2019 “Jazzby – Bintzios, Giannini, Chiarofonte feat. Enrico Bracco” al Gatsby Cafè

27 febbraio 2019 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazzby – Bintzios, Giannini, Chiarofonte feat. Enrico Bracco

Il mercoledì sera il jazz c’è sempre

I giovani e sfavillanti musicisti del Gatsby Cafè suoneranno un repertorio di standard affiancati per l’occasione dalla chitarra di Enrico Bracco.
In chiusura, jam session aperta tutti i musicisti.

Luca Giannini – Chitarra
Alessandro Bintzios – Contrabbasso
Federico Chiarofonte – Batteria

27 febbraio – 10 marzo 2019 “Tempi Nuovi” al Teatro Jovinelli

27 febbraio – 10 marzo 2019

TEATRO JOVINELLI

TEMPI NUOVI

Presentato da Enfi Teatro Produzione di Michele Gentile /Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Con Maurizio Micheli e Iaia Forte
E con Sara Lazzaro e Nicola Ravaioli
Scitto e diretto da Cristina Comencini
Scene Paola Comencini
Costumi Antonella Berardi
Aiuto alla regia Paola Rota
Assistente alla regia Jacopo Angelini
Orari spettacolo dal martedì al sabato ore 21:00 – domenica ore 17:00 – sabato 2/3 doppia replica ore 16:30 e ore 21:00
Durata spettacolo 90 minuti atto unico

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27 febbraio – 3 marzo 2019 “We Will Rock You” al Teatro Brancaccio

dal 27 Febbraio al 3 Marzo 2019
TEATRO BRANCACCIO

WE WILL ROCK YOU

The Musical by Queen and Ben Elton

Scenografia Colin Mayes
Coreografie Gail Richardson
Direzione Artistica Valentina Ferrari
Direzione Musicale Riccardo Di Paola
Produttore Esecutivo Cristina Trotta

Regia di Tim Luscombe

Produzione di Claudio Trotta per Barley Arts

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26 febbraio 2019 per “Senti come suona” “Badè Baran” al Mercato Centrale

🎺 26 febbraio – ore 19:00

Mercato Centrale

🎶 Badé Baràn

direzione artistica Alessandra Torrice

Roberto Berini musicista eclettico, polistrumentista (cantante, cantautore, chitarrista, batterista, armonicista). Romano classe 1971, vanta una lunghissima esperienza musicale e concertistica alle spalle. La sua carriera Inizia negli anni ‘80 come batterista della band Psychobilly Cyclone con cui ha prodotto due Lp, due cd e suonato su palchi nazionali ed internazionali. Protagonista in diverse tourneè teatrali e collega di numerosi artisti/musicisti della scena romana come: Daniele Silvestri, Tullio Solenghi, Max Paella con cui ha , Fabrizio Siciliano, Michelangelo Piperno.. Come autore scrive brani, sigle e colonne sonore per tv, cinema e televisione.

Arriviamo alla Badé Baràn, é il 2015 l’anno in cui mette in cantiere questo progetto, nuova avventura dai sapori Folk, Latin, Etno-Pop e Rock che danno vita ad un genere sí contaminato ma originale in cui si alternano brani d’ascolto piú intimi e composizioni con ritmi veloci e trascinanti. Attualmente con questo nuovo progetto è in lavorazione il primo cd.

Roberto Berini – voce, cajon, armonica, chitarra
Alberto Antonucci – contrabbasso
Massimiliano Diotallevi – sax

25 febbraio 2019 “Laterale Film Festival a Roma” all’Apollo 11

presenta

lunedì 25 febbraio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

EVENTO SPECIALE

LATERALE FILM FESTIVAL A ROMA

Laterale è una rassegna cinematografica non competitiva, completamente auto-finanziata, che si tiene ogni anno a Cosenza nel periodo di giugno. Il Festival ha l’obiettivo di valorizzare opere audiovisive innovative e di porsi come luogo di incontro e di scoperta all’interno del quale mostrare quello che solitamente viene trascurato perché lontano dai modi convenzionali di fare e interpretare il cinema, riservando particolare attenzione ai giovani cineasti e agli indipendenti.

Al termine delle proiezioni

il regista
SALVATORE INSANA

in dialogo con i curatori del Festival

ANTONIO CAPOCASALE
MATTIA LEO
MATTIA BIONDI
curatori

VIVIANA RACITI
segretario generale

GIULIA GAUDIOSO
segretario organizzativo

GIULIA VALLONE
redattrice

*****

THEORIA
5’46” – 2014 – Josh Weissbach (StatiUniti)

Un uomo greco, un tempo guida presso l’isola di Delo, un giorno iniziò a discutere su cosa significasse la parola “Theoria”. L’opera si ispira a questa riflessione, guardando alla materia come pura energia e campi di forze in perpetuo movimento.

LAURA
10’30” – 2017 – Tânia Dinis (Portogallo)

Si vive collezionando immagini e suoni, facendo inconsapevolmente cinema. Ogni memoria accumulata e richiamata pone la possibilità di fondare un archivio. Il nesso tra tempo, testimonianza e racconto si dispiega intorno a immagini concepite come cellule di storie potenziali che scorrono come fotogrammi. Un film che indaga questa possibilità a partire da un progetto di ricerca su immagini d’archivi non istituzionali, ma privati, familiari. Archeologia affettiva come indagine sul presente.


MY SONG IS SUNG
6’34” – 2016 – SJ Ramir (Australia)

Una breve indagine filmica sullo spazio fisico non più occupato dall’uomo, un’esplorazione attraverso immagini quasi tattili, materiche, capaci di nascondere oltre che mostrare.


LISTEN TO ME
7′ – 2016 – Carla Andrade (Spagna)

Una riflessione sul ruolo delle donne come soggetti capaci di aprire gli occhi su realtà dimenticate: immagini che, quando svaniscono, riflettono un mondo la cui sensibilità è mutata. Poesia visiva sulla capacità testimoniale delle immagini e il loro passare.


LA COGNIZIONE DEL CALORE
11’30” – 2017 – Salvatore Insana (Italia)

La calura in un parco urbano, dove un tempo sorgeva l’ospedale psichiatrico di Collegno. Quotidianità irreale e un passato non ancora del tutto passato. Le macchie del calore corporeo dei fantasmi del presente come di quelli del passato. Entrambi smaterializzati, ma qui ed ora nelle immagini.


DIVIDED BY BLUE
8’29” – 2017 – Eric Ko (Stati Uniti)

Due che si cercano, che si tendono e malinconici si aspettano. Il tratto morbido e deciso dell’animazione dà sostanza corporea a contorni e confini, per una storia che ne racconta l’annullamento. Il desiderio di restituirsi, indivisi.


GLACIES
8′ – 2017 – Pierre Villemin (Francia)

L’occhio vitreo della macchina è lente sull’occhio umano, come un cosmo può essere riflesso e nascosto da una superficie di ghiaccio su stagni congelati. La tradizione della pittura di paesaggio aggiornata al cinema contemporaneo.


SCHERZO
5’15” – 2015 – Fabio Scacchioli e Vincenzo Core (Italia)

Supponiamo di poterci vedere da fuori, dall’alto, con tutte le immagini che abbiamo prodotto/produciamo, e di poter poi fare uno S-montaggio di volti e luoghi iconici in forma sinfonica…


ALKAID
5’50” – 2017 – Mauro Santini (Italia)

Uno dei sette capitoli del film Vaghe stelle, sette micromovimenti di una forma sinfonica ricombinabili ed eseguibili separatamente. Sette forme temporali luminose come gli astri dell’Orsa Maggiore, per orientarsi nell’erranza notturna, leopardiani “ameni inganni” e vitali come il cinema stesso. La coincidenza tra infinitamente grande e infinitamente piccolo, la magnitudo del cinema minuto come modus vivendi che appunta il mondo.

Il sito del festival

25 febbraio 2019 “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli” al Teatro Brancaccio

25 febbraio 2019

TEATRO BRANCACCIO

La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli

di Paolo Cevoli

Regia di Daniele Sala

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25 febbraio 2019 Inaugurazione di “Ti Ascolto” Sportello di ascolto sociale presso il Nuovo Mercato Esquilino

25 febbraio 2019 ore 9,30

Nuovo Mercato Esquilino

TI ASCOLTO

Sportello di ascolto sociale RES

Inaugurazione lunedì 25 febbraio alle 9.30 presso il banco della Mediazione Sociale (mercato alimentare) vicino agli ascensori per il parcheggio