3 febbraio 2019 “La Vedova Allegra torna a Palazzo” al Palazzo del Freddo Fassi

Dopo il grande successo di novembre torna nella Sala Giuseppina “La Vedova Allegra”.

Il tenore Alessandro Napolitano, con Isabella Amati e Paolo Tagliapietra, saranno di nuovo in scena con una selezione dell’immortale operetta di Franz Lehar.

Seguirà una degustazione di semifreddi artigianali Fassi tra cui il “sanpietrino” ed il “tramezzino gelato”.

Prenotazione obbligatoria a fassitour@gmail.com oppure tramite whattsup 3351996043

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L’odierna via Giolitti esisteva anche in passato?

Ci siamo sempre chiesti se, a differenza di alcune strade storiche del Rione Esquilino come via di Porta Maggiore, via Santa Croce in Gerusalemme (l’antica Strada Felice) e via Merulana, esistesse nei secoli passati una via che potesse essere considerata l’antenata dell’attuale via Giolitti, strada costruita in tempi relativamente recenti accanto alle linee ferroviarie che portano alla Stazione Termini. Ebbene, la risposta è positiva perchè non solo c’è una traccia evidente nella pianta di Roma del Falda del 1656

ma grazie all’archivio fotografico di “Roma Ieri e Oggi” abbiamo scovato una rara fotografia della collezione Jane St. John del 1856 (vedi), quindi, prima che venisse costruita la Stazione Termini con le relative linee ferroviarie, che ritrae la via (allora ridotta a poco più di una strada di campagna) che passava attraverso degli orti e attraverso il cd. Tempio di Minerva Medica esattamente come indicato dal Falda due secoli prima.

Ma altre antiche incisioni  testimoniano l’esistenza di un’ulteriore strada ancor più simile all’odierna via Giolitti visto che costeggiava sia il cd. Tempio di Minerva Medica sia la chiesa di Santa Bibiana

 

Per cui anche se ha cambiato spesso aspetto e nome nei secoli passati a buon diritto via Giolitti deve essere considerata come una delle strade più antiche e più importanti del Rione Equilino