31 MARZO Manifestazione Diritti Animali”SOGGETTInonOGGETTI” a Piazza san Giovanni

Il 31 Marzo 2019 alle ore 15 a Piazza san Giovanni in Laterano sarà la prima delle molteplici tappe che il comitato Tutela Diritti Animali, in sinergia con associazioni e singoli promotori promuoverà, affinché la legislazione Italiana si decida a considerare gli animali come ESSERI SENZIENTI.
L’evento verrà organizzato a Roma e integrerà associazioni, singoli cittadini, comitati, simpatizzanti, e coloro che vogliano veicolare il proprio amore per TUTTI gli animali in un’unica voce, che DEVE prima o poi arrivare alle orecchie di chi ci governa.
Cambiare la legge che considera ad oggi gli animali come “cose mobili”, farà fare un passo avanti alla nostra civiltà, e tutti coloro che giornalmente maltrattano, torturano, abbandonano gli animali, saranno soggetti a pene più severe, in quanto responsabili di un reato ben più grave.
Uniamoci in questa lotta, proteggiamo i nostri amici che ora più che mai hanno bisogno di noi.. C’è un momento per il pensiero, un momento per la riflessione, un momento per l’attesa… Beh, questo invece è il momento dell’AZIONE!!!
Il 31 marzo a Roma, PIAZZA SAN GIOVANNI IN LATERANO , alle ore 15 saremo in massa, ed urleremo con la voce di chi può solo soffrire in silenzio!!

30-31 marzo 2019 “Le lacrime di Nietzsche” al Palazzo del Freddo Fassi

Appuntamento d’eccezione, sabato 30 e domenica 31 marzo, nella Sala Giuseppina Fassi, con la rappresentazione “Le Lacrime di Nietzsche” a cura della compagnia teatrale siciliana Il Cantiere dell’Anima, presieduta da Dino Serra.

Siamo nella Vienna di metà 800: il grande filosofo Nietzsche tormentato da terribili emicranee si reca dall’illustre prof Breuer per una cura.
Ne nasce una relazione intensa dove due anime tormentate si scoprono e si ascoltano a vicenda.
Siamo all’origine della psicoterapia umanistica, sollievo dei tormenti esistenziali ed emotivi…

con

Giovanni Barbera (Nietzsche)
Tommaso Guastella (Prof Breuer)
Maria Pia Pantaleo (Mathilde)
Maria Amore (Eva)

Rappresentazione in programma Sabato 30 alle 21:30 e in replica domenica 31 alle 18.

Ingresso 12 euro + degustazione

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

30 marzo 2019 “Le Grandi Pittrici nei secoli d’oro dell’arte” presentazione del libro presso Mondadori Bookstore

30 marzo 2019

Mondadori Bookstore

Presentazione del volume

Le grandi pittrici nei secoli d’oro dell’arte da Artemisia Gentileschi a Rosalba Carriera

Un affascinante viaggio attraverso tre secoli di pittura al femminile”, di Bruno Iovannitti. Interverranno, con l’autore: Barbara Martusciello, Critico d’Arte e Curatore, autrice della Prefazione del volume. Il volume, dal taglio divulgativo ma anche molto qualificato, è composto da un’elencazione e una schedatura di nomi, biografie, narrazioni e opere di autrici in tre secoli di pittura; una sorta di ideale Grand Tour attraverso l’Europa durante il periodo aureo dell’arte, alla riscoperta di un universo ancora non compiutamente esplorato ma sorprendentemente ricco di personalità femminili di eccezionale levatura: ammirate da artisti della statura di Michelangelo, Van Dyck, Canova, o da letterati come Annibale Caro o Goethe.

Mondadori Bookstore

Piazza Vittorio Emanuele II, 108

30 marzo 2019 “Il Quinto Quarto in ‘nothingness’ – Jazz Ensemble” al Gatsby Cafè

30 marzo 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Il Quinto Quarto in “nothingness” – Jazz Ensemble

Dopo i successi di E Mo’? e Te l’avevo detto che non era la strada giusta, la ruggente band di Testaccio torna ad esplorare le terre desolate dell’Esquilino con nothingness. La nullezza è ingombrante, ma mi sa che stavolta c’entrano!
Coadiuvati come sempre da Tony “chicken hands” Formichella, su arrangiamenti originali del maestro Pietro Quarta.

Esquilino: sequestrati 100 kg di alimenti trasportati in un furgone a temperature non a norma

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

Esquilino: sequestrati 100 kg di alimenti trasportati in un furgone a temperature non a norma. Sanzioni di oltre 1000 euro e mezzo posto sotto sequestro.

L’autocarro è stato fermato nel pomeriggio di ieri dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, Gruppo I “ex Trevi”, in via La Marmora. All’interno 100 kg di pesce e carne congelati conservati ad una temperatura di oltre 15°. Gli alimenti ed il mezzo sono stati posti sotto sequestro. Oltre 1000 euro di sanzione nei confronti del conducente.
Gli agenti, diretti dal Dott. Maurizio Maggi, durante alcuni controlli di polizia stradale nel quartiere Esquilino, hanno fermato un furgone e durante le verifiche hanno scoperto la mal conservazione dei prodotti, trasportati in un ambiente non a norma, ad una temperatura superiore a quella consentita. A causa dell’interruzione della catena del freddo, gli alimenti erano già in fase di scongelamento.
Allertato immediatamente il personale Asl, si è proceduto al sequestro della merce, circa 100 kg tra pollame e pesce,  per cui è stata disposta la successiva distruzione. Nei confronti del conducente, un cittadino di nazionalità bengalese di 43 anni, sono state levate sanzioni per oltre 1000 euro ed il mezzo è stato sequestrato.
L’intervento dei caschi bianchi ha permesso di scongiurare gravi conseguenze per la salute dei consumatori.
Roma, 29 marzo 2019


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

29 marzo 2019 “Djazzvan Quartet – Jazz do Brasil : Bossa, Choro, MPB” al Gatsby Cafè

29 marzo 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Djazzvan Quartet – Jazz do Brasil : Bossa, Choro, MPB

Djazzvan project nasce poco più di un anno fa, dopo anni di silente e feconda gestazione, da un’idea di Marco Ricciardi (il cantante, chitarrista e arrangiatore del progetto) e dall’incontro di tre generazioni di musicisti dai percorsi artistici diversi e originali, accumunati però da una magnifica “consonanza” elettiva per la musica brasiliana e per l’improvvisazione vocale e strumentale.
Un progetto giovane con già all’attivo numerosi concerti in club e rassegne; un itinerario intimo, dalle sonorità acustiche, che rivisita i brani composti (o interpretati) dal cantautore brasiliano Djavan nella sua pluridecennale carriera, ma che allarga le sue perlustrazioni sonore nel repertorio di altri grandi autori della Bossa nova, dello Choro e della MPB come Jobim, Caetano Veloso, Ivan Lins, Pixinguinha, Cartola, ecc.

Marco Ricciardi: voce e chitarra
Alberto D’Alfonso: flauto
Umberto Vitello: percussioni
Dario Piccioni: c.basso

Dal 28 marzo 2019 “Il venerabile W.” in esclusiva all’Apollo 11

presenta
in esclusiva

da giovedì 28 marzo

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, Svizzera – 2017 – 100 min.

IL VENERABILE W. svela la figura e il percorso di Wirathu, maestro buddhista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, esortando al massacro del popolo musulmano dei Rohingya. Il regista candidato al Premio Oscar Barbet Schroeder (Barfly, Il mistero Vol Bulow) si chiede come una filosofia così pacifista e tollerante come il Buddhismo, da lui stesso praticata, possa provocare tali degenerazioni nell’animo umano. Attraverso un’intervista esclusiva con Wirathu, Schroeder ci porta dolorosamente a conoscenza di una situazione pressoché sconosciuta in Italia, ma che riflette in modo esponenziale i delicati equilibri internazionali e si ripercuote su ogni Paese, per quanto geograficamente lontano.

“La domanda, dopo ogni genocidio, crimine contro l’umanità, pulizia etnica, è semprela stessa: come è potuto accadere? Per quanto riguarda i Rohingya in questo film c’è la risposta”
Riccardo Noury Portavoce Amnesty International Italia

L’ORIGINE DEL FILM
“Per me, il Buddhismo è una religione atea, senza un Dio, e che quindi consente il pessimismo. Questa idea mi ha sempre affascinato, tant’è che, nel 1961, quando avevo 21 anni, sono partito per un lungo viaggio per visitare i luoghi storici del Buddha, fino allo Sri Lanka. Tutto cambia costantemente: questa è una delle idee fondanti della visione buddhista del mondo. Lo stesso Buddha, durante la sua vita, ha dichiarato la fine della sua stessa dottrina, stimando che nell’arco di 5.000 anni non ne sarebbe rimasto nulla. Nessun leader religioso ha mai osato dichiarare una cosa del genere, e forse è per questo che ho sempre pensato al Buddhismo come a uno dei tesori più preziosi dell’umanità. L’idea del film è nata dalla rilettura, circa due anni fa, dello straordinario e indispensabile “The Historical Buddha” di Hans Wolfgang Schumann, e poi, per caso, da un rapporto della Yale University Law School, che richiedeva pubblicamente l’intervento delle Nazioni Unite in Myanmar. Il rapporto elencava tutti i segnali che lasciavano presupporre, nel Paese, l’inizio di un genocidio contro la minoranza musulmana dei Rohingya, sottolineando, in particolare, il ruolo svolto da un movimento buddhista estremista. Volevo saperne di più. E così, mi sono recato di persona a Mandalay, la città “più buddhista” del mondo dove ci sono più di 300.000 monaci su una popolazione di un milione. Questi monaci sono distribuiti in centinaia di monasteri in tutta la città e seguono tutti la tradizione Therevada, la scuola che si avvicina maggiormente alle origini del Buddhismo. Non sono l’unico a pensare che il Buddhismo sia uno degli ultimi bastioni dell’Occidente; per me, probabilmente, è anche l’ultima delle sue illusioni. È l’unica “religione” che, fino a questo momento, ha evitato sbandamenti nel fanatismo e nell’estremismo. Invero, i principi e le idee buddhiste hanno toccato le menti di grandi filosofi occidentali, come Schopenhauer, che è stato uno dei primi a scoprirnei testi nel 1814, durante il suo soggiorno con Goethe e i suoi amici a Weimar. La reputazione del Buddhismo è cresciuta in tutta Europa, fino ad arrivare a un punto di quasi “delirio” nel ventesimo secolo nel Nord America e nel mondo occidentale.”
Barbet Schroeder

Regia: Barbet Schroeder – Montaggio: Nelly Quettier – Fotografia: Victoria Clay Mendoza – Voce Buddhista fuori campo: Maria De Meideros – Musica: Jorge Arriagada – Produzione: Margaret Menegoz – Distribuzione: Satine Film Distribuzione.

Il trailer

Apollo 11 – Il programma fino al 3 aprile 2019

PROGRAMMA FINO AL 3 APRILE:

Giovedì 28 Marzo

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: BEO di Stefano Viali e Francesca Pirani (61 min).

Venerdì 29 Marzo

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21,00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 30 Marzo

ore 17,00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 31 Marzo

ore 16.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 FESTA ROMANA PER STAR MALE.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 1 Aprile

ore 21.00 MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 2 Aprile

ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 3 Aprile

ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Roma. La libreria dei bimbi e delle bimbe parla inglese. A piazza Vittorio per una merenda oltre-confine

Dalla rete – http://www.thelittlereader.it

Nata a Londra, l’antropologa Caroline Dookie ha portato nella sua libreria romana suggestioni magiche di paesi lontani. Il suo negozio, aperto nel maggio del 2014 nel quartiere multietnico dell’Esquilino, è un luogo di incontro per bambine, bambini, ragazze e ragazzi, in grado di offrire un progetto bilingue con un’attenta corrispondenza, lì dove è possibile, tra libri in italiano e gli stessi titoli in inglese.

“The little reader”,  il piccolo lettore, ma anche la piccola lettrice, così come emblematicamente Caroline ha battezzato la libreria al numero 66 B di via Conte Verde, sorge in un ambiente unico, in cui il prestigio architettonico delle basiliche di Santa Croce in Gerusalemme e Santa Maria Maggiore, della storica piazza Vittorio e della Porta Magica incontra la vivacità di suggestioni multietniche, di cui senza dubbio la scuola “Di Donato” (praticamente di fronte) ne è l’espressione più disincantata, vista l’alta densità di…

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