2 – 8 marzo 2018 “Inviolabili Confini” allo Studio Medina

Dal 2 all’8 Marzo, in occasione della festa della donna, le sale dello spazio espositivo Medina Roma, in Via Angelo Poliziano 32-34, ospiteranno la collettiva Inviolabili confini, a cura di Alessia Ferraro. Gli artisti selezionati rappresentano, ognuno secondo il proprio stile, la sensuale forza del corpo femminile, in alcuni casi evocandolo tramite una violenza. Hanno tracciato loro stessi gli inviolabili confini, chi giocando con la luce, chi costruendo con il colore fino anche ad esplodere. Le loro opere inducono il visitatore a volerle toccare per sentirne l’energia. È un percorso espositivo che non vede la donna vittimizzata dalla brutalità del mondo, ma la eleva dignitosamente esaltandone la forza. Durante il vernissage gli ospiti saranno piacevolmente intrattenuti dalla performance musicale, tutta al femminile, del Trio Adamas. Con un banco degustazione vini di La Maison di Bacco.

Vernissage: Venerdì 2 Marzo ore 18:00

Apertura al pubblico: 10:00-13:00 e 15:00-19:00

Studio Medina Arte
Via Angelo Poliziano, 32-34-36
Tel. 0696030764

 

2 marzo 2018 “Blues Trail – Racconti e leggende di Blues” al Gatsby Cafè

2 marzo 2018 – ore 21,00

Gatsby Cafè

Blues Trail – Racconti e leggende di Blues

Concerto raccontato o racconto musicato che dir si voglia,
il duo acustico Blues Trail : Luca Vaglica (voce e armonica) e Davide Citrolo (Chitarre) vi condurranno sulle sponde del fiume Mississippi attraverso racconti e canzoni tratti dal loro decennale spettacolo dal titolo : Voci e suoni del delta del Mississippi, alla ricerca dei grandi maestri afro-americani.

 

2 marzo 2018 “Dark Night” all’Apollo 11

in collaborazione con


presenta

venerdì 2 marzo ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

DARK NIGHT

un film di Tim Sutton


Usa 2016, 85 min.
Versione originale con sottotitoli italiani

SUNDANCE FILM FESTIVAL 2016 – Selezione Ufficiale

73a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
Sezione OrizzontiPREMIO LANTERNA MAGICA

al termine della proiezione

incontro
GIOVANI DAL VUOTO ALLA
DISINTEGRAZIONE VIOLENTA

a cura di

PAOLO CIANCONI
psichiatra presso C.C. Regina Coeli di Roma Asl-Rm1

intervengono

STEFANO CITATI
caporedattore centrale e responsabile esteri del FATTO QUOTIDIANO

MASSIMO RIGHETTI
distributore del film

 

DARK NIGHT
di Tim Sutton

Liberamente ispirato al tragico caso del Massacro di Aurora, Dark night ritrae sei personaggi, compreso il giovane killer, nelle ore precedenti l’attentato criminale. Sei giovani individui galleggiano in un vuoto di relazioni, ciascuno di loro potrebbe essere l’artefice del folle gesto. Le loro azioni e il loro vissuto sembrano condurli a piccoli passi verso il dramma finale, lo stesso che si consumò nel cinema Century 16 alla prima di The Dark Knight Rises (Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Christopher Nolan 2012). Un linguaggio cinematografico di alto livello, una fotografia raffinata e visionaria e una colonna sonora ipnotica fanno di Dark night una stupefacente e articolata critica alla cultura americana sulle armi e al senso di alienazione e disagio causato dal sistema di vita suburbano.

Regia: Tim Sutton – Cast: Eddie Cacciola Aaron Purvis Shawn Cacciola Anna Rose Hopkins Robert Jumper Karina Macias Conor A. Murphy Rosie Rodriguez Kirk S. Wildasin – Sceneggiatura: Tim Sutton – Direttore della fotografia: Hélène Louvart – Montaggio: Jeanne Applegate – Musica: Maica Armata – Produzione: Film Factory – Distribuzione: MARIPOSA CINEMATOGRAFICA e 30 HOLDING

Guarda il trailer

GIOVANI DAL VUOTO ALLA DISINTEGRAZIONE VIOLENTA

Il problema delle “armi come soluzione” sembra non abbandonarci mai.

Più volte abbiamo pensato di opporre la violenza come soluzione ai nostri problemi. Per alcune persone questo meccanismo scatta così facilmente dall’essere facilmente evocabile da un certo tipo di politica per manipolare il consenso: e allora violenza contro chi non fa come dico io, contro chi non mi ama come dico io, contro gli stranieri, contro le istituzioni eccetera. Il vuoto è però un altro interessante fattore in molte situazioni. Il vuoto delle relazioni in certe società, come si vede nel film per la provincia americana, può chiamare ad una reazione estrema. Una esplosione reattiva (amok) in cui la violenza e le armi sono usate nel tentativo di costruire qualcosa nel vuoto. Qualcosa come una cattedrale di insensatezza, un urlo disperato, un disastro.

IL FILM SARA’ IN PROGRAMMAZIONE ESCLUSIVA
PER LA CITTA DI ROMA ALL’APOLLO 11
DAL PRIMO MARZO