IL SENTIERO DELLA FELICITÀ – YOGA
Arene di Roma in collaborazione con YogAyur sono felici di invitarvi alla nuova proiezione del film documentario sulla vita di Paramahansa Yogananda: “Il Sentiero della Felicità. Awake: The Life of Yogananda”.
Un’altra occasione per scoprire il pensiero di un grande Maestro e avvicinarsi alla pratica dello Yoga e della Meditazione.
PROGRAMMA:
ore 19.00 Yoga class ad offerta libera
ore 21.00 Proiezione 5€
Portare abiti comodi e tappetino
Domenica 7 agosto 2016 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
In occasione della partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi di Rio, il MiBACT ha dedicato la #domenicalmuseo alla rappresentazione figurativa dello sport, in tutte le sue declinazioni, in opere note e meno note presenti nelle collezioni di diversi musei in tutto il territorio nazionale, in particolare di quelli più celati, con un invito a scoprire, tramite una campagna di comunicazione appositamente realizzata e diffusa su Twitter e Facebook, lo sport nell’iconografia del patrimonio artistico e archeologico italiano.
[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).
[nota 2] L’ingresso alla Domus Aurea sarà possibile solo su prenotazione al n. +39.06.39967700 (lun.-ven. 9:00-18:00 / sab. 9:00-14:00) o sul sito http://www.coopculture.it fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto
A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.
La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:
1428 – Masolino da Panicale “Fondazione della chiesa di Santa Maria Maggiore a Roma”
Venerdìì 5 agosto. dalle 20,30 alle 24, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore torna la rievocazione storica del Miracolo della “Madonna della Neve”(La Storia).
Per l’evento dalle 20,30, sono previste chiusure tra Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, via LIberiana, via Carlo Alberto e via Merulana (da piazza di Santa Maria Maggiore a largo Brancaccio).
Dalla stessa ora, e sino a fine servizio, le linee 16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714 saranno deviate.
Le linee 16 e 714, tra via Cavour e San Giovanni saranno deviate, in entrambe le direzioni, su via Napoleone III, piazza Vittorio e via Emanuele Filiberto.
La 70, verso via Giolitti, percorrerà via Nazionale sino a piazza della Repubblica per poi passare su via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini e via Gioberti. Da qui percorso abituale.
La 71, da via Giolitti proseguirà sino a piazza dei Cinquecento per poi transitare su via Cavour, via Nazionale, piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini e via Gioberti. Da qui percorso abituale.
La 360 e la 590, in entrambe le direzioni, tra via Emanuele Filiberto e via Cavour transiteranno su piazza Vittorio e via Napoleone III.
La 649 infine, tra via Conte Verde e via Cavour passerà per piazza Vittorio e via Napoleone III.
Il Programma Religioso
Triduo
Martedì 2 – Mercoledì 3 agosto 2016
Ore 17,15: Santo Rosario
Ore 18,00: Santa Messa presieduta da Mons. Francesco Rosso, Canonico Camerlengo del Capitolo Vaticano
Festa
Giovedì 4 agosto 2016
Ore 16,20: Santo Rosario
Ore 17,00: Primi Vespri Pontificali presieduti da S.E.R. Cardinale Santos Abril, Arciprete della Basilica Liberiana
Ore 18,00: Santa Messa presieduta da Mons. Francesco Rosso, Canonico Camerlengo del Capitolo Vaticano
Venerdì 5 agosto 2016
Ore 7,00 – 8,00 – 9,00 – 12,00 Sante Messe
Ore 10,00: Santa Messa Pontificale presieduta dal Cardinale Arcoprete l’Em.mo Santos Abril y Castello
Ore 16,20: Santo Rosario
Ore 17,00: Secondi Vespri Pontificali presieduti da S.E. Mons. Feancesco Casalini Vicario della Basilica Liberiana
Ore 18,00: Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Gianenrico Ruzza, Vescovo Ausiliario di Roma, Settore Centro
Durante la Messa Pontificale (ore 10,00) e i Secondi Vespri (ore 17,00) tradizionale pioggia di fiori all’interno della Basilica in ricordo del “miracolo della neve”
Dal momento che il cartellone degli spettacoli cinematografici della storica arena di Piazza Vittorio è stato, almeno per quest’anno, cancellato, riteniamo utile presentare il programma settimanale dell’Arena di San Pietro in Vincoli, luogo non troppo distante dal nostro amato Rione Esquilino, in maniera da offrire per chi resta ad Agosto a Roma un diversivo per passare all’aperto e in compagnia queste torride serate dell’Estate 2016.
ARENA DEL CHIOSTRO DI SAN PIETRO IN VINCOLI
Facoltà di Ingegneria – Via Eudossiana 18 (Colosseo/Cavour)
Inizio proiezioni ore 21.15
Prezzo: Biglietto unico 5 euro
La biglietteria apre alle ore 20.30
Via dei Fori Imperiali isola pedonale giorno e notte sino al 4 settembre. Deviate le linee di bus lì normalmente in transito.
A spostarsi sono le linee 51, 75, 85, 87, 117, 118 e n2. In particolare, i collegamenti 51, 85 e 87 percorrono, tra il Colosseo e piazza Venezia, in entrambi i sensi di marcia via Celio Vibenna, via di San Gregorio, via del Circo Massimo, via Petroselli e via del Teatro Marcello.
La linea 75 non transita su via Cavour nel tratto largo Corrado Ricci-Esquilino ed è deviata, in entrambe le direzioni, su via Labicana e via Merulana. Su via Labicana e via Merulana è deviata anche la linea 117.
La 118 non transita per i Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna e via di San Gregorio ma passa, in entrambi i sensi, per via del Circo Massimo, via del Teatro Marcello e via Petroselli.
Infine la notturna n2, non transita su via dei Fori Imperiali e in via Cavour tratta (largo Ricci-Esquilino) ma è deviata su via Labicana e via Merulana.
Con la pedonalizzazione, possono comunque transitare veicoli autorizzati, veicoli autorizzati di persone che partecipano a cerimonie religiose e cortei nuziali, veicoli di emergenza e soccorso, veicoli dei pubblici servizi adibiti a interventi di decoro urbano.
Sempre per la pedonalizzazione, sono sospese le fermate dei bus che si trovano di fronte alle stazioni metro di Colosseo e Cavour. Per lo scambio tra metro B e bus può essere utilizzata la fermata Circo Massimo.
Innanzitutto una comparazione tra come era ridotto il monumento ad inizio restauri e come è oggi. Come è facile vedere è stata ricostruita l’intera parte superiore del lato sud per evitare il pericolo di ulteriori e disastrosi crolli. E’ evidente la ripultura delle strutture sottostanti .
Attualmente si sta completando il restauro dei muri esterni del lato nord e del lato ovest contestualmente a saggi archeologici all’interno e all’esterno della struttura. Le fotografie seguenti attestano in pratica la fine dei lavori relativi al lato nord con lo smontaggio dei ponteggi e il ripristino del suolo calpestabile all’interno
Lato nord
Interno di nuovo agibile
In un precedente post (vedi) abbiamo pubblicato un saggio del prof. Guidobaldi del 1998 in cui si giunge a delle interessanti conclusioni sul cd. Tempio di Minerva Medica. Vorremmo continuare a presentare degli articoli e delle pubblicazioni scientifiche che hanno come soggetto questo monumento in modo da offrire un panorama quanto più possibile vasto intorno alle sue origini e intorno alla zona in cui è collocato e, quindi, sottolinearne la sua importanza e bellezza. Di seguito pubblichiamo il link di un articolo in lingua inglese che tenta di ricostruire non solo il complesso monumentale di cui faceva parte il cd. Tempio ma tutta la zona circostante,
Come al solito ogni volta che succede qualcosa ai Fori Imperiali o al Colosseo ci sono sempre tante persone pronte a stracciarsi le vesti per difendere l’identità e l’incolumità di questi notissimi monumenti.
Ecco per esempio un articolo di protesta apparso su “La Repubblica” del 27 luglio relativo al concerto “Music for Mercy” andato in onda su RAI 1 in diretta martedì sera.
Niente da dire, che ci sia qualcuno che ha a cuore i fantastici monumenti che possiede Roma e cerca di preservarli da incuria o possibili danneggiamenti è un ‘ottima cosa, ma vorremmo che queste stesse persone rivolgessero il loro interesse anche per tutti quei monumenti che non hanno la fortuna delle prime pagine ma non per questo sono meno importanti. Forse avrete capito che ci riferiamo ai quei monumenti dell’Esquilino per cui ci battiamo da anni per restaurarli, rivalutarli e valorizzarli e cioè Porta Maggiore il cd. Tempio di Minerva Medica e Santa Bibiana massacrati nel tempo oltre che dal degrado e dall’abbandono anche da quel mostro di acciaio che è il trenino Laziali Centocelle.
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Che direbbero queste stesse persone se un treno passasse a pochi centimentri dal Colosseo o dal Foro di Augusto o sotto l’Arco di Costantino, anche con il rischio elevatissimo (vedi cronaca di questi giorni) di procurare gravi incidenti?
Un certo scalpore ha suscitato la notizia di questi ultimi giorni del taglio definitivo dei fondi per la ristrutturazione e riqualificazione dei giardini di Piazza Vittorio, notizia che è arrivata poco tempo dopo quella della cancellazione della consueta manifestazione del cinema all’aperto nella stessa piazza che ormai era divenuta un appuntamento fisso non solo per i cinefili del rione ma di tutta Roma. Vorremmo ricordare che l’Esquilino, pur facendo parte a pieno titolo del centro storico, soffre non solo dei problemi comuni a tutta la città (rifiuti, traffico, parcheggi, sicurezza etc.) ma anche di alcuni del tutto esclusivi dovuti alla presenza della Stazione Termini e alla mancanza negli ultimi lustri di un efficace piano commerciale, cosa che ha trasformato la zona in un non meglio identificato suk con pochissime attività tradizionali e un tasso di illegalità diffusa veramente allarmante. A tal proposito, per chi non li conoscesse, ripubblichiamo i dati di un rapporto sulla sicurezza percepita dai cittadini redatto dal CENSIS nel maggio del 2015 :
“E’ l’Esquilino il quartiere più insicuro (lo pensa il 13,8 per cento dei romani) seguito da San Basilio (12,3 per cento), Corviale e il Trullo (11,2 per cento), Centocelle (11,1 per cento), Torpignattara (10,1 per cento), Torre Angela e Torbellamonaca (9 per cento). Per i cittadini i luoghi più pericolosi sono la Stazione Termini e i relativi dintorni (67,5 per cento), Piazza Vittorio (20,4 per cento) la Stazione Tiburtina (18,6 per cento) e la Stazione Ostiense ( 11,7 per cento).
Partendo da questa analisi vorremmo far comprendere a chi di dovere che dimenticarsi dell’Esquilino è sbagliato e controproducente non solo nei riguardi di chi ci abita e ci lavora ma dell’intera città di Roma, perchè il nostro Rione a differenza delle altre zone percepite come pericolose è punto di passaggio e meta di centinaia di migliaia persone ogni giorno oltre che biglietto da visita della città per chi arriva con il treno o con l’aereo .
Quindi ci permettiamo di suggerire alle autorità competenti che anche con la cronica e certificata mancanza di fondi e di risorse si potrebbero mettere in preventivo delle azioni a costo zero atte a ristabilire la legalità, il decoro e la sicurezza percepita nel rione. Basterebbe questo per stare già a metà dell’opera di risanamento e riqualificazione.