“La Casa Tonda” un tesoro archeologico dell’Esquilino purtroppo demolito alla fine del XIX secolo

Un interessante articolo di Angelo Mortati ripreso dall’account Facebook “Roma Antica” che ha per tema la cd. “Casa Tonda” un monumento funerario che era situato nell’angolo orientale di Piazza Vittorio e che venne demolito in occasione dei lavori per la creazione dl giardino.

La “Casa Tonda” è un mausoleo romano situato lungo l’antica via Labicana sulla sommità del colle Esquilino a Roma, nell’area oggi corrispondente all’angolo orientale di Piazza Vittorio (Rione Esquilino). Il monumento è stato distrutto alla fine del XIX secolo e nulla rimane oggi visibile fuori terra.
Il monumento funerario, datato tra la fine della Repubblica e gli inizi dell’Impero, era situato sull’asse della via Labicana-Praenestina circa 360 m fuori della Porta Esquilina (Arco di Gallieno). In età moderna fu trasformato in abitazione privata, al pari dei vicini “Trofei di Mario”.
L’alzato della struttura consisteva in un tamburo cilindrico con diametro di 20 m, fondato su una base quadrata (lato 24 m). Similmente ad altri mausolei di grandi dimensioni la struttura non era internamente piena, ma presentava un’articolazione planimetrica cruciforme delle murature.
L’identità del proprietario del sepolcro rimane sconosciuta, sebbene Mecenate sia un plausibile candidato in virtù della vicinanza degli Horti Maecenatis e della testimonianza delle fonti letterarie, che pongono extremis Esquiliis le tombe del poeta Orazio e dello stesso Mecenate fra loro confinanti.
Il sepolcro fu distrutto nel 1886 per l’apertura di piazza Vittorio Emanuele II.
Nel 1975, in occasione di alcuni saggi di scavo effettuati dalla Soprintendenza Archeologica di Roma per la Metropolitana, sono state evidenziate le poderose fondazioni in opera cementizia del monumento funerario poco al di sotto dell’attuale livello a giardino della piazza.

Le Sette Meraviglie della Roma Imperiale: ecco la puntata integrale

Avatar di Michelangelo BuonarrotiMichelangelo Buonarroti è tornato

Se non avete visto la prima puntata della nuova serie di Ulisse dedicata alle Sette Meraviglie della Roma Imperiale con Alberto Angela, non preoccupatevi perché avete la possibilità di rivederla integralmente come e quando volete.

La puntata si apre con il racconto del natale di Roma ovvero la leggendaria fondazione della città eterna per proseguire poi con un viaggio alla scoperta dei sette capolavori di Roma realizzati nell’epoca imperiale, quando la città conobbe il suo massimo splendore.

Foto credit Barbara Ledda

Alberto Angela ci porta all’interno del Mausoleo di Augusto che da pochissimo è stato riaperto al pubblico dopo il grande lavoro di restauro durato quattordici anni. Che aspetto aveva originariamente questo grande complesso? Grazie a ricostruzioni grafiche accurate è possibile rendersi conto di come fosse all’epoca.

L’Ara Pacis, il Colosseo, il Palazzo Imperiale di Domiziano sul Palatino,la Colonna Traiana, il Pantheon sono le altre opere protagoniste…

View original post 297 altre parole

Polizia Locale, sigilli ad un albergo all’Esquilino: mancanza di autorizzazioni e violazione delle misure anti Covid tra gli illeciti riscontrati. Alcune camere erano state ricavate nella sauna e nei bagni

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo che la Polizia Locale sta portando avanti nel quartiere Esquilino, ieri sono stati apposti i sigilli ad una struttura alberghiera che svolgeva l’attività ricettiva senza le previste autorizzazioni.
Gli agenti del I Gruppo “ex Trevi” , Nucleo Esquilino, nel corso delle verifiche, hanno riscontrato una serie di irregolarità che hanno fatto scattare il sequestro dell’albergo: dalla mancanza dei titoli autorizzativi all’assenza del certificato obbligatorio di prevenzione incendi, nonché il mancato rispetto delle linee guida anti contagio.  Al posto di eleganti sistemazioni, pubblicizzate sui principali siti per vacanze, gli agenti hanno trovato 43 posti letto ricavati in ogni dove, dai bagni alla sauna. Ulteriori accertamenti sono stati avviati per presunti abusi edilizi.
Il responsabile della struttura ricettiva è stato denunciato. Nei suoi confronti , elevate anche sanzioni per diverse migliaia di euro.
 
Roma, 23 aprile 2021
 

 

Un libro da condividere – vita d’ogni giorno in Roma antica – L’ Aventino e il Celio – Estratto n°3

Continua la descrizione dei Colli di Roma, in questo terzo estratto dal libro Vita d’ogni in Roma Antica.
[Autrice: Maria Paoli
Editore: Felice Le Monnier – Firenze – 1962]

Dopo il Palatino, vediamo oggi l’Aventino e il Celio.

Circa quattro minuti di presentazione ci illustrano come il colle Aventino, per lungo tempo considerato un luogo sacro, cambiò veste più volte nel corso della storia e da dimora di ribelli divenne in età imperiale fra i colli più abitati e con una delle passeggiate più eleganti di Roma.

Cosa invece riguardo al Celio?
Iniziò a vedere uno sviluppo edilizio con l’estendersi di Roma verso oriente. Era conosciuto anticamente come Mons Querquetulanus per il suo essere un monte boscoso di querce, ma il verde fu sacrificato per le esigenze della città. Vi abitarono uomini nobili e in vista fra cui i Mamurra, fedelissimi di Cesare. Domiziano e Costantino fissarono sul Celio le loro residenze. Vi nacque e crebbe Marco Aurelio.

La storia dei sette colli è iniziata con il post dedicato al Palatino (link al post) e continuerà a breve con l’Esquilino e il Viminale.
Nel frattempo buona lettura!

Cliccare su YouTube per la visualizzazione a schermo intero
Riportiamo di seguito l'indice (basta un click sull'immagine per ingrandirla) invitando chiunque avesse curiosità per uno specifico paragrafo a segnalarcelo. 

Natale di Roma 2021: alcuni appuntamenti online

Il restauro dell’Arco di Costantino: curiosità e particolari quasi impossibili da vedere dal vivo parte II

DAL CANTIERE DI RESTAURO DELL’ARCO DI COSTANTINO
Vicende e vicissitudini dell’Arco di Costantino dopo la fine dell’Impero: i Daci e Lorenzaccio de’Medici, la fortezza Frangipane, i primi interventi di restauro sulle colonne.
Ci accompagnano le funzionarie del PArCo Federica Rinaldi e Barbara Nazzaro. Restate in ascolto perché nella seconda parte della visita ENTREREMO nell’attico dell’Arco!
Entriamo nell’attico dell’Arco di Costantino, a circa 35 metri di altezza.
Scopriamo insieme alle funzionarie del PArCo Federica Rinaldi e Barbara Nazzaro le stanze interne e il “museo del restauro” del monumento.

Sui ponteggi, a distanza molto ravvicinata dalle statue dei Daci, ne osserviamo i restauri antichi e recenti con le nuove teste, il dettaglio di braccia e mani e gli abiti in marmo pavonazzetto.

Una lodevole iniziativa a viale Manzoni. Residenti ed esercenti piantano 2 piccoli ulivi

A viale Manzoni e a via di Porta Maggiore ci sono dei monconi di alberi in certi casi da più di 10 anni. Il Comune aveva negli ultimi tempi iniziato a prendere delle decisioni: plantumazioni di nuove essenze arboree? No semplicemente la copertura  di asfalto dove c’era il moncone.

Ma questa volta alcuni residenti e alcuni esercizi commenrciali hanno deciso che era troppo e bisognava fare qualcosa per ridonare a un tratto viale Manzoni quella che dovrebbe essere l’essenza di un viale, cioè glli alberi e quindi sono stati piantati due piccoli ulivi.

Nel ricordare che nei mesi scorsi ci sono state delle iniziative analoghe a via Grandi e a via Balilla non possiamo che rallegrarci per questa dimostrazione di amore per la propria città

Novità in vista al Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano

Il 16 aprile è andato in onda durante l’edizione delle 14,00 di Tg3 Lazio, per la rubrica “GrandArte”, un servizio di Donatella Ansovini relativo ad alcune novità che saranno presto visibili al pubblico nel Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano. In particolare il direttore Stephane Verger ci ha introdotto nei sotterranei dell’antica Certosa che custodiscono reperti di epoca romana di grande interesse e in un’intera ala dell’edificio delle Terme che fino ad oggi è stata utilizzata solo come magazzino e che diventerà un’ulteriore sala espositiva in grado di ospitare statue anche di grandi dimensioni. Il termine dei lavori è previsto per il prossimo autunno in concomitanza dell’allestimento di una mostra di grande importanza. Ecco il servizio

La Premiazone del concorso “A Roma con Cassola” al Liceo Pilo Albertelli

Comunicato stampa della Presidenza del Liceo Pilo Albertelli

COMUNICATO STAMPA

Arte: A Roma con Cassola. Premiazione degli studenti nella Presidenza del Liceo Albertelli, con Valeria Cassola, nipote dello scrittore.

Al Liceo Classico “Pilo Albertelli” colori, immagini e suggestioni ispirate alla Roma di Carlo Cassola, illustre ex allievo. Un percorso pittorico attraverso lavori inediti, dedicati allo scrittore romano, toscano d’adozione. Un nucleo di opere ispirate alla Roma letteraria cara a Carlo Cassola.

Roma – Si è svolta venerdì 16 aprile p.v. alle ore 15:00 nella Presidenza del prestigioso Liceo “Pilo Albertelli” la premiazione del concorso “A Roma con Cassola”, ispirato ai luoghi romani nell’opera dello scrittore che prosegue in chiave pittorica lo studio dedicato all’autore di riferimento, ex allievo del Liceo, svolto sui romanzi e sui racconti nei precedenti anni scolastici 2017- 2019 sotto la guida della Prof.ssa Michela Nocita.

Individuata la presenza di Roma nella produzione cassoliana, gli studenti del Liceo hanno ritratto il paesaggio urbano riproducendo l’atmosfera dei racconti e dei romanzi dell’autore. Compito non semplice, al quale si sono applicati alcuni degli allievi che seguono le lezioni di Discipline Pittoriche, da qualche anno attive all’Albertelli anche con una sezione di potenziamento curriculare, tenute dal Prof. Fabio Salafia, pittore negli anni invitato a qualificate mostre collettive e personali, e docente al Liceo. Gli studenti per la realizzazione delle loro opere hanno utilizzato olio, acquerelli, grafite e tecnica mista su tele e carta di diverse dimensioni. In Presidenza, durante la cerimonia, hanno raccontato l’esperienza creativa tutti i partecipanti e i premiati: Lada Bressi, Alice D’Avolio, Enrico Gatto e Alessandro Rubino che “attraversando” i luoghi cassoliani hanno voluto “fermare” sulle tele i loro concetti, impressioni e emozioni. In questo percorso iconografico hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, fuori concorso, realizzando alcune opere anche le studentesse: Maia Cambi, Iris Cupelli, Benedetta De Mita e Elisa Sardella.

La premiazione del concorso, è da intendersi davvero come “una collettiva”, e non solo per la pluralità delle opere: la realizzazione dell’evento in uno dei periodi più difficili della Storia recente, è dovuta all’impegno degli studenti e di quanti hanno aderito. Hanno premiato gli studenti il nuovo Dirigente scolastico del liceo capitolino professore Antonio Volpe e la professoressa Valeria Cassola, nipote dello scrittore, che per l’occasione ha onorato della Sua presenza il Liceo.

“Ben vengano dunque queste iniziative cassoliane che portano a sconfinare dalla lezione tradizionale per cercare nella interdisciplinarità un modus operandi, un approccio laboratoriale ricco di sorprese e scoperte” -scrive il Dirigente scolastico Antonio Volpe nella prefazione del catologo- “ne sono prova

gli scritti e le opere pittoriche dei nostri artisti che si potranno leggere ed apprezzare sul sito del nostro Liceo”.

“Chi è l’artista Carlo Cassola? Per gli studenti la dinamicità colorata del tram, la staticità isolata di un ponte, una via di un quartiere, la difficile scelta d’amore e di vita di Mara, la forza di Rosa, la vitalità sopita di una natura morta e il ritratto di un luogo d’elezione, Monte Mario: rivive così la Roma reale e letteraria del romanziere, attraverso la sensibilità e l’energia dei suoi lettori più giovani”, scrive Michela Nocita nel testo in catalogo che correda la mostra-concorso.

“La scuola è luogo di confronto e crescita anche con iniziative a cui gli studenti hanno lavorato e che successivamente vedono concretizzarsi come in questo caso con una mostra, un dibattito, un libro, un catalogo, una premiazione -afferma il Prof.re Fabio Salafia- esperienze formative che vale dunque la pena di sottolineare, studenti che si sono appassionati alla tematica e hanno espresso la propria creatività sulla scorta delle pagine e i luoghi di Cassola, diventando un’occasione per evidenziare le istanze implicite nella poetica dell’Autore, evincendone la risonanza emotiva e “mobilitando” la ricca «immobilità» dei suoi personaggi”.

Per la prof.ssa Nocita “Il nucleo di opere e il concorso hanno rappresentato l’esito originale e inatteso di una ricerca intertestuale che non solo ha contribuito a migliorare la conoscenza dell’autore, ma che ha giovato alla formazione degli studenti in un periodo difficile come quello del lockdown 2020, durante il quale anche il concorso era stato bandito”.

Un’iniziativa che è stata accolta dall’istituto di Archeologia di Belgrado (https://www.facebook.com/projecttrame) e per la VII edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico” con il patrocinio del MIUR, Rai cultura, Rai scuola e AICC e sarà trasmessa in diretta sui siti web e canali social istituzionali delle scuola dalle ore 16:00 alle ore 20:00 venerdì 28 maggio 2021.

Il catalogo delle opere realizzato in occasione dell’iniziativa, è online sul sito (http://ascuolaconcassola.piloalbertelli.it/)

Un libro da condividere – vita d’ogni giorno in roma antica – Il Palatino – Estratto n°2

Ecco il secondo estratto dal libro Vita d’ogni in Roma Antica.
[Autrice: Maria Paoli
Editore: Felice Le Monnier – Firenze – 1962]

Iniziamo le pagine dedicate ai Colli di Roma, a partire dal Palatino, che ospitò case di notabili e politici e dove sorsero i primi santuari e templi e le prime porte nelle mura.

Più di ogni altro colle, il Palatino coi suoi successivi aspetti ha seguito la storia di Roma: da primitivo centro di Roma, la Roma Quadrata di Romolo, si ingrandì con l’ingrandirsi dell’Impero e divenne la sede dei principi.
Dall’alto dominava il centro di Roma; anche oggi i ruderi grandiosi che ne rimangono dominano la piana del Foro

Chi avesse perso il primo paragrafo, sulla Roma da Romolo a Costantino, può leggerlo in questo post
La storia dei sette colli continuerà a breve con l’Aventino e il Celio.
Nel frattempo buona lettura!

Cliccare su YouTube per la visualizzazione a schermo intero
Ci piacerà, se lo apprezzate, selezionare altri estratti dall'indice, che riportiamo di seguito (basta un click sull'immagine per ingrandirla) e perciò invitiamo chiunque avesse curiosità per uno specifico paragrafo a segnalarcelo. 

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria