Dal 30/9 al 4/10/26 “Far Nights” DJ-Set all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 dalle ore 19:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DEL’ARCHITETTURA

Far Nights – DJ Set



30 settembre | DJ-SET E VISUAL
a cura di UnFauno + Mondocane
Giardino

2 ottobre | DJ-SET
a cura di UnFauno + Colas
Giardino


3 ottobre | DJ-SET
a cura di UnFauno + Funk Pope
Giardino FAR + ROMADIFFUSA


4 ottobre | DJ-SET
a cura di Virginia WWW
Sala centrale FAR + ROMADIFFUSA


4 ottobre | PERFORMANCE AUDIOVISIVA ULTRAVIOLETTO – DUALITIES
Casa dell’Architettura


ogni giorno DRINK&FOOD


UnFauno — Creator, cantautore e dj, UnFauno è un artista romano indietronico e post-romantico. Fine osservatore delle dinamiche digitali, porta in consolle lo stesso sguardo ironico e pungente con cui ha conquistato il web.
Mondocane — Mondocane è un producer, musicista e dj romano attivo da quasi vent’anni con un percorso che unisce elettronica, visione psichedelica e dancefloor. La sua identità sonora mescola ritmi della bass music globale e pulsazioni tribali ed ipnotiche.
Colas — Emiliano Colasanti è giornalista musicale, scrittore e cofondatore di 42 Records, etichetta indipendente tra le più importanti della scena italiana. Ha collaborato con Rolling Stone e GQ.
Funk Pope — Funk Pope è un esploratore di groove e sonorità molto differenti fra loro, dal funk alla disco, dal dub alla bass music, passando per hip hop, afrobeat, elettronica. I suoi set sono un mix eclettico di suoni accomunati dalla presenza di massicce basslines.
Virginia WWW — Virginia WWW, scrittrice, sceneggiatrice, ex direttrice dell’edizione italiana di Noisey, è una music curator, promoter e DJ di molti eventi di sperimentazione sonora.
Ultravioletto — Lo studio di interaction design e arte multimediale Ultravioletto porta in scena una performance audiovisiva ispirata alla dualità onda-particella, al cuore della meccanica quantistica. Audio e visual sono generati in tempo reale

30/9/26 “Roberto Vecchioni – Tra il silenzio e il tuono tour” al Teatro Brancaccio

30 settembre 2026

TEATRO BRANCACCIO

Roberto Vecchioni

Tra il silenzio e il tuono tour

I biglietti per il concerto previsto il 6 Marzo sono posticipati al 30 Settembre 2026
Eventuali rimborsi della data del 6 Marzo potranno essere richiesti entro e non oltre il giorno 13 MARZO 2026
Per i biglietti acquistati attraverso il circuito TICKETONE, le richieste di rimborso dovranno essere inoltrate esclusivamente a TICKETONE seguendo le indicazioni su https://www.rimborso.info/
I biglietti acquistati presso il botteghino del teatro Brancaccio potranno essere rimborsati recandosi in biglietteria.

Roberto Vecchioni, dopo il successo dell’ultimo libro “L’Orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola” (Piemme), continua con “Tra il Silenzio e il Tuono Tour” che prende il nome da uno dei suoi lavori letterari (“Tra il silenzio e il tuono”, Einaudi 2024). Lo spettacolo, prodotto da DM Produzioni, in programma nei luoghi più suggestivi d’Italia, nella prima parte è dedicato ai brani dell’ultimo album “L’Infinito” (2018, Etichetta DME), per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica e la parola. Già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema. Il 6 marzo sarà al Teatro Brancaccio di Roma, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

«Tra il silenzio e il tuono Tour è un grande spettacolo di canti e monologhi. Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito– spiega Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull’ultimo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive. La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di Infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un’unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo».

Roberto Vecchioni è accompagnato dalla “band storica”, costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).

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Dal 29/9 al 4/10/26 “James Franco – Desert Films” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 29 settembre al 4 ottobre 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

James Franco – Desert Films

scritto da JAMES FRANCO
regia JAMES FRANCO e PETER GOLD
con JAMES FRANCO e BLAINE KERN III
e con ELLI PAPADIAMANTI (cantante) e KONSTANTINO DIMINAKIS (pianista)

direttrice tecnica NENA JIMENEZ
suono NENA JIMENEZ
luci ALLIE JIMENEZ
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, James Franco & Ashton Ramsey in collaborazione con Theatre 29

“Desert Films è un’opera teatrale con protagonisti James Franco e Blaine Kern III, accompagnati dalla cantante Elli Papadiamanti e dal pianista Konstantino Diminakis. Il testo esplora la natura e il prezzo della fama, tema molto caro a James Franco, interessato in maniera quasi ossessiva al mondo del cinema e a tutti i suoi risvolti.
La storia prende ispirazione dal personaggio interpretato da Robert Blake nel film “Strade Perdute” di David Lynch, uscito nel 1997. Una misteriosa presenza affronta un giovane attore, rapito e legato, facendo scaturire un’inquietante discussione sulla seduzione e sulle trappole della celebrità. La performance sfuma intenzionalmente il confine tra cinema e teatro, realtà e finzione, creando un’esperienza intima e perturbante in cui il pubblico ha la sensazione di assistere a qualcosa di crudo e immediato – quasi come se una scena cinematografica prendesse vita sul palcoscenico.

“Uno dei miei principali interessi è Hollywood – leggo ogni libro possibile sui film del passato, su quelli contemporanei, e sulle star, i registi, i montatori, i direttori della fotografia e gli sceneggiatori nel corso della storia di questo mezzo – anche gli scenografi. Amo profondamente l’arte e il mestiere del cinema e le persone che vi si dedicano. Sono anche molto interessato alle storie che riguardano Hollywood come una sorta di dipendenza, storie in cui le persone amano Hollywood così tanto che qualcuno finisce addirittura per morire a causa della sua vicinanza al “calore” di Hollywood.” James Franco

«Desert Films è un plotone di esecuzione di umorismo nero, con una moltitudine di battute tendenti ad esplorare la psiche dell’attore, le motivazioni di chi manovra la “macchina di Hollywood” e la realtà artificiale che vediamo nei film, in TV e sui social media.» Maggie Yates, Santa Barbara Magazine“

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27/9/26 “Mini Swing Gang Band” presso Horti Magici

27 settembre 2026 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Mini Swing Gang Band

Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria.
E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è!
Line-up:
Anastasia Soboleva • voce
Giulia Ratti • voce
Lorenzo Mazzoni • voce / chitarra
Andrea Marano • pianoforte
Daniele Russo • batteria

27/9/26 “Fare e suonare il tamburello italiano” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

27 settembre 2026 ore 11:30

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Voci gestie strumenti musicali nel mondo

Bruno Spagna musicista e costruttore

Fare e suonare il tamburello italiano

Rinnovare, resistere, reinventare.
Il tema delle @europeanheritagedays trova motivi di profonda connessione con la storia del nostro Museo!
Il tamburello racconta una lunga storia di continuità di trasformazioni e contaminazioni.
Un’occasione unica per scoprire questo strumento musicale!

26 e 27/9/26 “KA-IN – Raphaelle Boitel Groupe Acrobatque de Tanger” al Teatro Brancaccio

26 e 27 settembre 2026

RomaEuropa Festival

TEATRO BRANCACCIO

KA-IN

Raphaelle Boitel Groupe Acrobatque de Tanger

“Presentato da Romaeuropa Festival in collaborazione con Teatro Brancaccio.

13 acrobati e danzatori/trici – interpreti e discipline Hamidou Aboubakar Sidiki – danzatore hip-hop, B-Boy | Mohcine Allouch – danzatore hip-hop, B-Boy | Hammad Benjkiri – porteur | Zhor El Amine Demnati – danzatrice hip-hop, B-Girl  | Achraf El Kati – acrobata | Bouchra El Kayouri – acrobata, equilibrista, cantante | Youssef El Machkouri – acrobata, porteur | Mohammed Guechri – danzatore hip-hop | Hamza Naceri – acrobata | Kawtar Niha – acrobata | Youssef Salihi – danzatore hip-hop e popping | Hassan Taher – acrobata, equilibrista |  Mohammed Takel – acrobata, giocoliere  

regia e coreografie RAPHAËLLE BOITEL

+ crediti

Torna al Romaeuropa Festival, dopo l’accoglienza di Fiq! al REF 2024, l’energia travolgente del Groupe Acrobatique de Tanger, fondato nel 2003 da Sanae El Kamouni per portare l’acrobazia marocchina tradizionale dentro una scrittura contemporanea. Con KA-IN, tredici interpreti incontrano l’universo della coreografa Raphaëlle Boitel, che imprime al gruppo la sua cifra inconfondibile: una scrittura formale di grande precisione, insieme fisica e coreografica, capace di tenere in tensione slancio, caduta, controllo e vertigine.
Il risultato è un circo danzato in chiaroscuro, attraversato da sabbia, luce e movimento incessante, in cui portés, salti, equilibri e figure collettive diventano materia di un racconto sulla giovinezza come forza di rischio, desiderio di oltrepassare il limite e possibilità di una fraternità ancora da inventare.
Eredi della tradizione acrobatica marocchina legata alla cultura amazigh, gli artisti si muovono come un organismo compatto e pulsante da cui emergono, a tratti, individualità in cerca di affermazione. Più che un inno generico alla libertà, KA-IN è una macchina scenica di rara generosità, in cui la virtuosità si organizza in una forma rigorosa, mobile, attraversata da una vitalità che non smette mai di interrogare il rapporto tra appartenenza, identità e desiderio di futuro.

26/9/26 Ascanio Celestini in “Poveri Cristi” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

26 settembre 2026 ore 20:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Ascanio Celestini in

Poveri Cristi

Ascanio Celestini con alcuni dei racconti del suo ultimo romanzo Poveri Cristi. Accompagnato per la prima volta da Danilo Blaiotta, pianista e compositore tra i più interessanti talenti italiani. La parola si intreccia alla musica nelle storie di persone e vite ai margini, da sempre al centro della ricerca narrativa di Celestini, mettendo in relazione scrittura, memoria e realtà.

26/9/26 Horti plays “Sonny Stitt” presso Horti Magici

26 settembre 2026 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Horti Plays
Jazz Trio + Jam Session

Sonny Stitt

Line-up:

Andrea Paternostro • sax contralto
Mattia Niniano • piano
Giuseppe Romagnoli • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria

26/9/26 “𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐧𝐨. 𝐔𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞” Il progetto di una cooperativa di comunità proposto dal Polo Civico Esquilino

26 settembre 2026 ore 15:00

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

“𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐧𝐨. 𝐔𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞”

“Prendersi cura di un familiare, trovare una persona di fiducia per un aiuto nella vita quotidiana, orientarsi tra servizi e pratiche: abbiamo esigenze diverse, che meritano risposte vicine e affidabili. Ma vivere bene significa anche incontrarsi, condividere il cibo, coltivare relazioni e partecipare alla vita del rione. La cura, la socialità e la convivialità non sono bisogni separati: insieme fanno la qualità della nostra comunità.

All’Esquilino queste esigenze convivono con una ricchezza di competenze, saperi, culture ed energie. Ci sono persone che hanno bisogno di un sostegno e persone che cercano l’opportunità di mettere a frutto ciò che sanno fare. Spesso sono le stesse: ciascuno può avere qualcosa da chiedere e qualcosa da offrire.

Da qui nasce il progetto della 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝘀𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗻𝗼 : un’impresa sociale al servizio del rione, che vuole trasformare le relazioni e la fiducia costruite negli anni dal Polo Civico e dalle associazioni in servizi utili, occasioni di incontro e lavoro regolare e dignitoso.

Vogliamo sviluppare 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮: accompagnamenti, aiuto nelle commissioni e nelle necessità di casa (pulizie , piccole riparazioni ), supporto digitale e socialità. Risposte concrete per sostenere l’autonomia delle persone e alleggerire il carico di chi si prende cura degli altri.

Vogliamo costruire 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 : un punto di riferimento riconoscibile dove trovare ascolto e orientamento, capire a chi rivolgersi ed essere accompagnati nell’accesso ai servizi. Un presidio che colleghi abitanti, associazioni e professionisti, perché una richiesta non resti senza seguito.

E vogliamo dare vita a un 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗴 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲, costruito insieme alle diverse comunità dell’Esquilino: un servizio per feste, incontri ed eventi che valorizzi i saperi gastronomici del rione e li trasformi in opportunità di lavoro, scambio e convivialità, con attenzione alla qualità del cibo e alla riduzione degli sprechi.

È così che vogliamo 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘄𝗲𝗹𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀: organizzando risposte ai bisogni, riconoscendo le capacità delle persone e facendo in modo che il valore generato torni a beneficio del quartiere. Perché prendersi cura della comunità significa anche prendersi cura di chi lavora: l’accessibilità dei servizi non può poggiare sul lavoro sottopagato.

Hai un bisogno da condividere, una competenza da mettere in gioco o un’idea da proporre? La Cooperativa di Comunità Esquilino si costruisce anche con te.

Un percorso sostenuto da Next Nuova Economia per Tutti e Confcooperative Roma

Per informazioni scrivi a info@polocivicoesquilino.it

Vuoi partecipare? https://docs.google.com/…/1FAIpQLSeO9y_vMYZ…/viewform“

Dal 25/9 all’8/10/26 “I sentieri dell’anima” rassegna d’arte a cura di Elisa Bergamino al Medina Art Gallery

Dal 25 settembre all’ 8 ottobre 2026

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34

I sentieri dell’anima

Rassegna di arte contemporanea a cura di Elisa Bergamino