
17-18 aprile 2021 Gli appuntamenti del weekend nella parte pedonale di via Bixio




Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale
Le critiche condizioni igienico-sanitarie in cui versava l’area alimentare del mercato Esquilino hanno portato gli agenti della Polizia Locale, nucleo Esquilino del I Gruppo Centro, Ex Trevi, a richiedere l’intervento del personale del Sian, servizio di igiene degli alimenti e nutrizione, della Asl che emesso il provvedimento di chiusura.Nel corso del sopralluogo di ieri, gli operanti hanno rilevato la presenza di blatte, volatili , escrementi di piccioni e di topi , perlopiù dove venivano venduti carne e pesce, aspetto allarmante. I pozzetti di scarico erano inoltre fatiscenti ed ostruiti da residui e scarti alimentari e le condizioni strutturali ed infrastrutturali del mercato, nel loro complesso, sono risultate inadeguate e dannose per la salute pubblica. Per tali ragioni è scattato da parte della Asl il provvedimento di chiusura dell’area, di circa 4.000mq, che resterà in atto fino al ripristino delle condizioni di conformità ai requisiti indispensabili a garantire la salute degli avventori.Roma, 15 aprile 2021——
Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

16 – 29 aprile 2021
Mostra personale
“ADULTS ONLY – il POP di Tommaso Sacco”
presso Medina Art Gallery.
Partecipa al vernissage seguendo la diretta ALLE ORE 18:00 del 16 aprile sui canali social di Medina Arte Roma Facebook e Youtube.
L’artista ci racconterà della sua ricerca e ci parlerà delle sue opere.
Dal sito “Medinaroma.com”
ADULTS ONLY – il POP di Tommaso Sacco:
Le mutande abbassate, i gomiti poggiati sulle ginocchia, la testa china sullo schermo dello smartphone, in solitudine. Non è un ritratto ufficiale e pochi accetterebbero di vedersi così raffigurati, eppure tutti potremmo esserlo, allo stesso modo. La vita è un lungo susseguirsi di gesti quotidiani ‘impresentabili’; piccoli e grandi rituali che costituiscono il telaio su cui si reggono le nostre esistenze. Dalle funzioni fisiologiche agli interventi estetici, dalle tossicodipendenze alle fantasie sessuali: ciascuno di noi nasconde un mondo sommerso, che si impegna a riparare come può dal perbenismo. Le mie opere raccontano questo isolamento apparente. Riproducono, potenzialmente all’infinito, il paradosso di un atto che si compie da soli, in piena riservatezza, ma che tutti ‘espletiamo’ allo stesso modo.
In altre parole un pattern, sintetizzato dalle sfere nere che fanno da sfondo ai soggetti dei miei quadri. Come piccole isole vicine, ma non tangenti, perché separate da uno spazio neutro – magari solo il bianco di quattro mura -, tutti noi sottostiamo a dei tabù, sovrastrutture illusorie che offuscano e interrompono l’umanità che ci accomuna. E se quella distanza non si può sempre colmare, vale almeno la pena di comprenderla; esplicitandola anche attraverso il processo creativo, dichiaratamente pop. Ribaltando l’iter classico di produzione e diffusione dell’arte, le opere nascono digitali e vengono poi trasferite su tela. Le pennellate sono volutamente imprecise, le sfere difformi tra loro, ma, nel complesso, armoniose.
I miei quadri raccontano un processo dirompente di riappropriazione condivisa. Il recupero di un’imperfezione perfetta perché messa nella prospettiva di una storia comune (che si estende a ritroso, nei frequenti rimandi anni ’90 e in avanti, con il richiamo al climate change): una presa di coscienza moltiplicabile tante volte quante sono le persone che la fanno emergere in superficie.
Per anni ho cercato di avere un tratto artistico “perfetto”…
…così come molti cercano di esserlo nel quotidiano, ma poi mi sono reso conto che l’imperfezione è ciò che rende tutto “perfetto”. Il difetto è la dimostrazione della realtà.
Proprio per questo motivo non correggo i miei tratti, non li pulisco, non li rendo lineari. Ho bisogno che abbiano un movimento vivo, disturbante, volutamente fastidioso. Ma che nella totalità dell’opera si fonde in maniera naturale col soggetto rendendolo in questo modo reale.
Tommaso Sacco
ADULTS ONLY – il POP di Tommaso Sacco
Il catalogo delle opere in formato digitale

Medina Roma
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COMUNICATO STAMPA
Campidoglio, nasce l’ufficio di scopo “Mura Aureliane”
Sindaca Raggi: “Nasce con l’obiettivo di perseguire una più incisiva valorizzazione e fruibilità del principale segno monumentale di Roma antica”
Roma, 2 aprile 2021 – Nasce a Roma l’Ufficio di Scopo “Mura Aureliane”, istituito presso la Sovrintendenza Capitolina. Il nuovo ufficio ha come obiettivo principale la realizzazione, anche in collaborazione con enti di ricerca e Università, di una complessiva campagna di studio per fasi dell’intero complesso delle Mura Aureliane, inclusi rilievi e sondaggi, per stabilire zona per zona lo “stato di salute” delle mura e classificarlo in ragione dello stato di conservazione e dell’eventuale urgenza di interventi di manutenzione.Inoltre l’ufficio “Mura Aureliane” si occuperà della predisposizione di un Piano complessivo di valorizzazionedel bene in relazione al contesto paesaggistico, urbanistico nonché storico-culturale che consenta di ricomprendere in una cornice organica ogni singolo intervento di recupero e successivo uso e che dia in tal senso anche coerenti indicazioni in merito a tutto quanto funzionale al consentire una fruizione ampia e diversificata del bene e delle sue sezioni.Infatti, la cinta muraria voluta dall’imperatore Aureliano nell’ultimo trentennio del III secolo, protagonista della difesa di Roma per circa 18 secoli e monumento dal 1870, si presenta oggi come il risultato di una serie di adeguamenti, riparazioni, trasformazioni non sempre facili da percepire.
“Con i suoi 12 km conservati, rispetto ai 19 dell’impianto originario romano, le Mura oggi rappresentano il più rilevante complesso monumentale archeologico e architettonico della città. Ed è proprio per dare nuovo impulso alla rinascita nell’immaginario collettivo del senso “fisico” e ”simbolico” della cinta muraria e per perseguire una più incisiva valorizzazione e fruibilità del principale segno monumentale di Roma antica, che abbiamo deciso di istituire l’Ufficio di Scopo “Mura Aureliane” presso la Sovrintendenza capitolina sotto la direzione ad interim di Claudio Parisi Presicce, il Direttore della Direzione Musei Archeologici e Storico-Artistici” dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.La realizzazione degli interventi resta di competenza della Direzione Edilizia Monumentale della Sovrintendenza, che in tal senso sarà destinataria degli esiti delle analisi progressivamente realizzate. Le iniziative come mostre o eventi previste dal Piano di valorizzazione saranno oggetto di condivisione con la Direzione Musei sotto la supervisione della Sovrintendente Capitolina.
—
Così recita il comunicato stampa ufficiale relativo alla nascita dell’ufficio di scopo “Mura Aureliane” che ha il compito di “perseguire una più incisiva valorizzazione e fruibilità del principale segno monumentale di Roma antica“.
Ci auguriamo che alle parole seguano immediatamente dei fatti, e che tutte le mura siano adeguatamente valorizzate. Non è possibile che in alcuni tratti si sia da tempo inaugurata una nuova e suggestiva illuminazione e Porta Maggiore (tra l’altro al buio di sera) che è la perla delle Mura Aureliane, un monumento che tutto il mondo ci invidia, versi ancora oggi in queste scandalose condizioni di degrado
Clicca sull’immagine sottostante per sfogliare l’edizione digitale
DOVE TROVARE L’EDIZIONE CARTACEA:
| Farmacia Longo | Piazza Vittorio Emanuele II 46 |
| Gelateria Fassi | Via Principe Eugenio 65 |
| Astrologo Argenterie | Via Buonarroti 20 |
| Edicola Antonio Palumbieri | Via di Porta Maggiore 5 |
| Tagliati per il successo | Via Ferruccio 30 |
| ex sede de Il Cielo | Via Galilei 57 |
| Il Crepuscolo degli Dei | Via Merulana 181 |
| Edicola | Via Merulana 204 |
| Tabaccheria | Via Merulana 245 |
| Farmacia Strampelli | Via Santa Croce in Gerusalemme 22a |
| Chiosco Bar | Giardini Carlo Felice |
| Ristorante Cucina Pepe | Piazza Guglielmo Pepe 39 |
| Alimentari | Piazza Manfredo Fanti 31 |
| Expert Telebuna | Piazza Vittorio Emanuele II 92 |
| Edicola | Piazza Vittorio Emanuele II lato BNL |
| Centro Pilates / Spazio vitale | Via Angelo Poliziano 69a |
| Bar | Via Biancamano 50 |
| Enoteca WineArt | Via Bixio 98 |
| Centro Odontoiatrico Esquilino | Via Buonarroti 30 |
| Panificio Roscioli | Via Buonarroti 46 |
| Libreria Pagina 2 | Via Cairoli 63 |
| Bar Dolomiti | Via Carlo Alberto 29 |
| The Little Reader | Via Conte Verde 66b |
| Bar D’Amore | Via dello Statuto 37a |
| Pasticceria Regoli | Via dello Statuto 60 |
| Edicola | Via di S.Croce angolo Piazza S.Croce |
| Edicola | Via di S.Croce angolo Viale Manzoni |
| Gelateria Olive Dolci | Via Emanuele Filiberto 140 |
| Fusion Caffè | Via Emanuele Filiberto 194 |
| Pizzicheria salentina Radici | Via Emanuele Filiberto 40 |
| Trattoria Vecchia Roma | Via Ferruccio 12 |
| La Scatola Sonora | Via Ferruccio 32 |
| Alimentari Sciattella | Via Germano Sommeiller 14 |
| ASL Roma 1 – piano -1 | Via Luzzatti 8 |
| Salotto Caronte | Via Machiavelli 23 |
| Machiavelli’s Club | Via Machiavelli 49 |
| Ristorante Baia Chia | Via Machiavelli 5 |
| Miky Bar | Via Mamiani 29 |
| Studio Pilates Arte Movimento | Via Mecenate 22/c |
| Foto Digital Discount | Via Merulana 120 |
| Libreria La Fenice | Via Merulana 80 |
| 081 Cafè | Via Merulana 83 |
| Edicola | Via Merulana angolo Largo Leopardi |
| Edicola | Via Merulana angolo Piazza San Giovanni |
| Himalaya’s Kashmir | Via Principe Amedeo 325 |
| Pizzeria Acqua & Farina | Via Principe Amedeo 90 |
| Civico 5 | Via Ruggero Bonghi 5 |
| Centro Anziani Esquilino | Via San Quintino 11 |
| Serendipità | Via San Quintino 8 |
| Edicola | V.le Carlo Felice angolo P.zza San Giovanni |
| Jonathan Bar | Viale di Carlo Felice 21 |
… ma può capitare di trovarlo anche altrove.

Da qualche settimana, mi è capitato fra le mani questo libro, ereditato da mia madre, che ho iniziato a leggere con curiosità e che ho pensato potesse essere una fonte utile per qualche post su questo blog.
Autrice: Maria Paoli
Editore: Felice Le Monnier – Firenze
Anno: 1962 (sesta edizione)
Nella quarta di copertina si legge il prezzo di 700 Lire.
Si stupiranno credo i ragazzini che non hanno vissuto il tempo delle lire a pensare che al cambio odierno equivale a circa 40 centesimi, ovviamente senza considerare l’inflazione.
Ci viene in aiuto il sito inflationhistory.com per calcolarci il prezzo attuale di 8,60 Euro, inflazione inclusa.
Ho pensato di strutturare questa prima lettura come presentazione, piuttosto che in forma di solo testo e sono partita dal primo paragrafo che ci racconta la Roma da Romolo a Costantino.
Proseguirò nei prossimi post con la storia dei sette colli che ci ricorda la graduale occupazione che la città fece di essi, a partire dal Palatino.
Ci piacerà, se lo apprezzate, selezionare altri estratti dall'indice, che riportiamo di seguito (basta un click sull'immagine per ingrandirla) e perciò invitiamo chiunque avesse curiosità per uno specifico paragrafo a segnalarcelo.



Organizzato da Art & Culture Korea (Presidente Pung-young Kwak) e VicelArtTour; la “Mostra fotografica internazionale di Roma 2021” si terrà presso la Medina Roma Art Gallery; dal 9 aprile al 15 aprile 2021 (dopo il 25/31 marzo mostra presso fGallery in Corea del Sud). Scrivi a info@medinaroma.com per qualsiasi tipo di informazione.
Scopri le opere nella Mostra fotografica internazionale di Roma:
Michelangelo Buonarroti è tornato
Nel cuore della Basilica papale di Santa Maria Maggiore, a Roma, c’è una grande scultura che raffigura un pontefice raffigurato in ginocchio mentre, con il rosario appeso alle mani giunte, adora la Reliquia della Mangiatoia in cui Gesù venne alla luce.
L’opera raffigura papa Pio IX ed è opera di Ignazio Jacometti.
Pio IX, al secolo Giovanni Maria Battista Pietro Pellegrino Isidoro Mastai Ferretti, entrò cardinale nella Sistina uscendone proclamato papa nell’anno 1846. A oggi è il pontefice con il più lungo pontificato della storia, dopo San Pietro: 31 anni, 7 mesi e 23 giorni.
Papa Pio IX commissionò al Vespignani il rifacimento della cripta al di sotto dell’Altare della Confessione che accoglie il prezioso reliquiario in cristallo a forma di culla. Al suo interno tradizione vuole siano conservati alcuni pezzi di legno della mangiatoia in cui venne messo Gesù appena venuto alla luce.
Il reliquiario…
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Un interessante progetto dell’Associazione Arco di Gallieno “E quindi uscimmo a riveder le selle“: 34 artisti hanno ideato 34 bozzetti relativi ai 34 canti dell’Inferno di Dante Alighieri che saranno realizzati in ceramica per un’installazione permanente nel rinnovato giardino di Piazza Dante. Questo il link per conoscere i nomi degli artisti e per vedere i bozzetti che vengono pubblicati uno per giorno. Quando saranno tutti pubblicati dedicheremo un post con una galleria con tutti i bozzetti. Questo il comunicato ufficiale del’Arco di Gallieno
In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, Arco di Gallieno presenta “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, un progetto che vede coinvolti 34 artisti che hanno interpretato i 34 canti dell’ Inferno. I bozzetti relativi, che qui presenteremo di volta in volta, verranno realizzati in ceramica e collocati permanentemente nel giardino di Piazza Dante all’ Esquilino. Lo scopo del progetto è quello di favorire lo sviluppo di capacità, collaborazione, solidarietà, empatia e armonia tra i cittadini e le diverse comunità straniere presenti all’ Esquilino
Un post dall’account Facebook di Bordi Belle Arti con un filmato su questo progetto
Il post pubblicato qualche giorno fa da Esquilino Chiama Roma su Facebook (link al post) ci dà lo spunto per qualche riflessione sul progetto di recupero del giardino intitolato a Willy Montero Duarte, che ha preso il via da circa quattro mesi e i cui lavori dovrebbero giungere al termine in questa primavera.



Nel post veniva evidenziato come la parte dell’acquedotto visibile sia solo una porzione dell’opera, essendo gran parte dell’intera struttura sotterranea, a causa dello svolgersi degli eventi nel corso della storia, sia per cause naturali che per azioni umane.
Il fatto è suffragato dalle immagini, che riportiamo anche sopra: lo studio del Piranesi di circa tre secoli fa, la foto d’epoca (presumibilmente di fine ‘800) e il giardino ai giorni d’oggi.
Ogni attività di scavo prevista dal progetto nelle immediate vicinanze delle arcate avrebbe potuto portare alla luce il resto dell’acquedotto o magari altri reperti o scoperte interessanti dal punto di vista storico e artistico.
Ma se ragioniamo dal punto di vista della gestione di progetto, la questione ci induce ad alcune considerazioni.
Come ogni responsabile di progetto ben sa, scoperte inattese, sono imprevisti o rischi che, se non analizzati, pianificati e gestiti correttamente, mettono a repentaglio il raggiungimento degli obiettivi di progetto e nella quasi totalità dei casi compromettono il rispetto dei tempi e dei costi previsti.
Di fronte ad un imprevisto può talvolta interrompersi il ciclo di vita del progetto in attesa di prendere decisioni sulle azioni da intraprendere.
Bisogna interpellare i soggetti competenti, impiegare risorse e tempo, per individuare lo scenario di soluzioni possibili (che si può fare?) e il piano di azione (che faremo?) per affrontare ogni rischio, o anche le opportunità da cogliere.
La disciplina del project management insegna a considerare i rischi non solo in un’accezione negativa, poiché da essi possono nascere delle opportunità. L’importante è tenerne conto già in fase di pianificazione di progetto.
Nel ciclo di vita di un progetto, la pianificazione è la fase più impegnativa; quella in cui analizzando il contesto, gli obiettivi e i risultati da raggiungere, si deve redigere un piano, con le risorse a disposizione, che eviti le insidie del fallimento del progetto.
Perciò sono da prendere in considerazione anche i rischi da gestire.
Essi vanno in primo luogo individuati, poi analizzati per prevedere strategie che includono piani di monitoraggio e azioni per mitigarli, modi di aggirarli o affrontarli di fronte al loro verificarsi.
Il fine è quello di evitare aggravi di costo o ritardi del progetto, talvolta addirittura il fallimento.
Durante il lavoro di recupero del giardino, in fase di scavo per le opere di illuminazione, pare si siano ritrovati cunicoli della vecchia Centrale del latte di cui si era persa memoria; un evento che si è trasformato nell’opportunità operativa di utilizzare un tracciato preesistente e in una riscoperta di rilievo storico-culturale sull’utilizzo che quello spazio ha avuto nel corso del tempo.
Ogni progetto è unico!
Per progetti ancora più complessi, soprattutto se di riqualificazione del territorio in siti storici come quelli del rione Esquilino, ricco di un patrimonio artistico sotterraneo, la necessità di una iniziale analisi multidisciplinare che non trascuri problematiche, rischi e opportunità, diviene ancora più pressante.
Già in fase di definizione iniziale di ogni progetto andrebbero coinvolti i soggetti con le competenze necessarie e pensiamo ad esempio ad architetti, storici dell’arte, archeologi, professionisti di gestione progetto.
Porsi le giuste domande, individuare i potenziali problemi, analizzare e valutare gli eventuali impatti, prima ancora di pensare a proposte di soluzioni, permette di partire “con il piede giusto” e giungere ad una pianificazione che pone le basi per il successo del progetto…. e talvolta tramuta rischi negativi in opportunità che creano valore.
In attesa di giungere al completamento del progetto e di fruire del giardino di Willy il prima possibile, ci piace chiudere con qualche citazione di illustri personaggi, a proposito di problemi, soluzioni e opportunità.
Se avessi solamente un’ora per risolvere un problema, passerei 55 minuti a definire bene il problema e 5 minuti a pensare alle soluzioni (Albert Einstein)
Dovunque guardiamo su questa terra, le opportunità prendono forma dentro i problemi (Nelson Rockefeller)
Nessun problema può resistere all’assalto di una riflessione approfondita (Voltaire)
La mappa dell’immagine in evidenza è tratta dal sito https://laromanatoponomastica.weebly.com/esquilino.html
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Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
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