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12 marzo 2016 #wakeupRoma

roma-degrado-640x420Anche l’Associazione degli abitanti di via Giolitti supporta l’evento del 12 marzo #wakeupRoma ideato da Retake Roma  e Luiss Enlabs e accoglie l’invito degli organizzatori “a dare una scossa a tutti i cittadini” .  Ricordiamo che due luoghi simbolo del nostro rione (Piazza Vittorio e Porta Maggiore) saranno interessati dall’opera di tanti volontari per essere ripuliti da rifiuti, manifesti, adesivi abusivi e graffiti sui muri. Partecipa anche tu ! Per maggiori informazioni e per registrarti http://www.wakeuproma.org/

 

Anche se dal “nasone” non sgorga acqua la strada si allaga ugualmente

Lo scorso dicembre ci occupammo del nasone all’angolo tra via Giolitti e viale Manzoni denunciando il fatto che per un guasto all’impianto di scarico la strada intorno risultava allagata anche in pieno sole (vedi). L’Acea provvide alla riparazione con un cosiddetto “workaround” : invece di disostruire lo scarico chiuse la fontanella. Già allora manifestammo più di un dubbio su questa risoluzione, prospettando che durante la stagione invernale il fenomeno potesse ripetersi in presenza di temporali e nubifragi. Un clima particolarmente mite ci ha fatto arrivare a febbraio senza grossi problemi, ma al primo acquazzone notturno di una certa consistenza ecco come si presentava la mattina seguente il tratto di strada interessata al problema


Non sappiamo più a chi santo rivolgerci : al Comune, all’Acea, all’AMA? Qualcuno faccia qualcosa perché quando piove tra tombini ostruiti (da anni) e scarichi che non funzionano l’Esquilino rischia di sprofondare sotto l’acqua.

Perchè non iniziamo dall’Esquilino a fare le multe a chi sporca o lascia i rifiuti per strada?

Nei giorni scorsi anche per l’enorme eco sollevato dalle notizie, dalle foto e dai filmati di topi che in gran numero stanno infestando la città di Roma il commissario Tronca ha tracciato delle linee guida per cercare di iniziare oltre che la disinfestazione anche la prevenzione multando chi lascia rifiuti per strada (vedi articolo di Roma Today). Vorremmo però che alle parole facessero seguito i fatti perché la situazione dell’Esquilino (certamente anche di tante altre zone di Roma, ma è di questo rione che ci occupiamo) è ormai fuori controllo. Abbiamo fotografato dei cassonetti che si trovano all’incrocio tra via Bixio e via Principe Umberto : è solo uno dei tanti luoghi dell’Esquilino divenuti, purtroppo, discariche a cielo aperto. Avremmo potuto prenderne a modello anche altri con analoghi problemi, ma basta questo per evidenziare il livello a cui siamo arrivati. Ormai ci si getta di tutto, dagli elettrodomestici ai materassi, dai mobili alle cassette della frutta dalle bottiglie di vetro vuote (centinaia), ai vestiti e ai cartoni e questo accade tutti i giorni senza che venga mai presa una risoluzione; spesso è difficile camminare sul marciapiede senza inciampare su rifiuti vari. Come si può vedere anche dalle foto la raccolta differenziata è un termine senza senso dal momento che, oltre i rifiuti abbandonati sul marciapiede e sulla strada, vengono utilizzati tutti i cassonetti senza alcuna distinzione per i rifiuti indifferenziati. Oltre ai topi poi (che ci sono, altroché) un simile bordello offre un’attrazione fatale ai rovistatori di turno che passano a tutte le ore del giorno e della notte (anche con lampade da speleologo) per poi andare a rivendere la mercanzia trovata al tristemente noto mercatino della mondezza di Porta Maggiore (vedi). Nelle fotografie un estratto eloquente della situazione giornaliera di questi cassonetti con dei rovistatori attratti dalla incredibile varietà di oggetti che è possibile reperire .

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Riteniamo che l’unica maniera per migliorare la situazione sia quella di togliere i cassonetti altrimenti ci dovremo rassegnare a vivere in un immondezzaio perenne. Non si capisce perchè in tante altre zone (vedi articolo su Municipio Roma) si proceda a questa operazione mentre nel rione Esquilino si va avanti ad oltranza con i cassonetti per strada.

Vigili in attività per contrastare il degrado alla Stazione Termini‏

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Prosegue l’attività della Polizia di Roma Capitale al contrasto del degrado nell’area della Stazione Termini, come disposto dal Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca. Oggi personale del gruppo GSSU, anche moto-montato, ha pattugliato tutte le strade nell’area della stazione: via Gioberti, via Giolitti, Piazza dei Cinquecento via Marsala e limitrofe. Sono stati fermati e sanzionati diversi venditori abusivi, ai quali è stata sequestrata la merce. L’attività ha portato alla fine a circa un migliaio di articoli sequestrati: foulard, cover per cellulari, bastoni per selfie, sciarpe e cappelli. Molta della merce è stata rinvenuta all’interno di buste di plastica, nascoste dai venditori sotto le automobili parcheggiate. Questi controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Roma, 19 gennaio 2016

Continua la progressiva scomparsa degli alberi all’Esquilino

In questi ultimi giorni è stata eseguita la potatura degli alberi a viale Manzoni. Negli anni passati a parte qualche intervento episodico ed isolato per rimuovere rami spezzati o tagliarne altri pericolanti l’ultima volta che era intervenuto seriamente il servizio giardini del comune per potarli, era a febbraio del 2010 e ne abbiamo dato notizia su questo blog (vedi).

Purtroppo, a fare le spese di questo ultimo intervento sono state alcune piante malate o pericolosamente inclinate che sono state tagliate e nel solo tratto che va da via Giolitti a via Principe Eugenio (un centinaio di metri scarsi) se ne contano ben sei.

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Nel medesimo tratto altri 4 alberi erano stati abbattuti (e mai ripiantati) negli anni passati e quindi ne mancano  dieci su un totale di 26. Ora tenendo conto che numerosi altri alberi sono stati tagliati nel restante tratto di viale Manzoni e lo scempio più volte evidenziato di via di Porta Maggiore possiamo dire che tra questi due viali ormai mancano decine e decine di piante e i monconi sono lì a testimoniarlo. Al comune vorremo chiedere come vuole risolvere il problema : aspettare di tagliarli tutti per poi asfaltare la strada e i marciapiedi o pensare che finalmente è arrivata l’ora di ripiantarli ? Contestualmente a questo problema però, già sei anni fa evidenziammo come diverse radici avessero di fatto divelto massi di travertino e occupato, emergendo, il piano dei marciapiedi rendendoli pericolosi e inaffidabili specialmente al buio (diverse persone hanno accusato seri problemi cadendo su di esse). Anche qui nessun intervento ed è rimasto tutto come sei anni fa. Sarebbe ora che finalmente ci si accorgesse che nell’Esquilino non esiste solo Piazza Vittorio e vie limitrofe ma ci sono tante altre realtà assolutamente dimenticate e mai prese in considerazione quando si parla di riqualificazione e decoro urbano !

2016 : anno nuovo, problemi vecchi

Non possiamo fare a meno di iniziare questo nuovo anno con un’annotazione negativa scaturita da una passeggiata, il primo di gennaio,  a via Luzzatti, una via che potrebbe essere un’autentica oasi nel caos dell’Esquilino e del centro storico di Roma ma che l’ignoranza, l’inciviltà e la cafonaggine di alcuni residenti da una parte e i continui, atavici e assurdi problemi di organizzazione e pianificazione di comune e aziende che lavorano per i servizi dall’altra,  riducono alla stessa stregua delle altre zone più problematiche e degradate del rione. Ma andiamo con ordine, ecco cosa avevano gettato presso due cassonetti della via :

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che dire, se le autorità competenti non inizieranno a fare multe anche salate a chi (residenti o commercianti che siano) scambia la strada per una discarica a cielo aperto ogni parola sarà inutile e ci dovremo rassegnare a queste scene da quarto mondo.

Ma il quadro più assurdo è sicuramente il prossimo : non sono passati 15 giorni (!) da quando, terminati i lavori dell’Italgas, via Luzzatti è stata completamente riasfaltata, che il 31 dicembre sono arrivati i mezzi dell’ACEA e hanno iniziato a scavare di nuovo in due punti distinti della via

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anche qui è una visione sconfortante, possibile che nel 2016  con tutti gli strumenti che l’odierna tecnologia mette a disposizione per la pianificazione, l’organizzazione, l’ottimizzazione e il controllo dei progetti dobbiamo ancora buttare i soldi per rifare il manto stradale per poi bucarlo di nuovo dopo solo pochi giorni, con il risultato di far lievitare i costi in maniera assurda e avere sempre strade rappezzate e a rischio buche e avvallamenti?

 

 

 

 

20 dicembre 2015 Appuntamento Retake Piazza Vittorio

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Diffondiamo con piacere questo avviso del Retake Roma Esquilino-San Giovanni per la data del 20 dicembre 2015

Appuntamento alle ore 8:30 sotto i portici lato ENPAM (saremo sotto il porticato dell’ENPAM spostati verso Via Conte Verde)

Ricordatevi di portare raschietti, guanti e sgrassatori.

C’è bisogno del massimo sforzo da parte di tutti per far capire ai vandali che continuano ad insozzare i portici  di Piazza Vittorio che le persone che li vogliono puliti sono tante e più agguerrite di loro. Guardate cosa hanno fatto sulle superfici pulite lo scorso 21 novembre

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Santa Croce in Gerusalemme la splendida basilica dimenticata per il Giubileo

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Pensavamo che fosse una svista del Comune quando uscirono gli itinerari giubilari e di Santa Croce in Gerusalemme, una delle chiese più antiche e più belle di Roma, visitata da milioni di pellegrini nei secoli scorsi, non ce n’era traccia. Ma ora a poche ore dall’inizio del Giubileo  ci accorgiamo che forse gli amministratori si sono proprio dimenticati (per fretta o per ignoranza?)  di questo fantastico monumento. Due segnalazioni che fanno intendere come ci si sia avvicinati a questo importante evento :

La prima su twitter

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la seconda sul tg3 regionale in cui un telespettatore lamentava il fatto che la fontana fuori la basilica fosse inattiva da molto tempo

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Ci siamo recati sul posto per verificare la veridicità delle segnalazioni e lasciamo a voi ogni commento

Via Giolitti : l’unica strada che si allaga anche se non piove !

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Non c’è una via di mezzo per il nasone a via Giolitti presso l’incrocio con viale Manzoni : o rimane all’asciutto per mesi o allaga la strada. Già ci già siamo occupati di questa fontanella più volte (29/09/14 e 17/10/14) segno di un guasto che  non sono mai riusciti a riparare.  Ma in questi giorni la situazione era diventata veramente disastrosa : ecco come era ridotta la porzione di strada interessata dal problema. Da notare che l’acqua aveva anche superato il gradino del marciapiede e dunque, allertata da numerose chiamate il 4 dicembre l’ACEA ha chiuso il nasone e chissà per quanto tempo rimarrà in questo stato. Possibile che non si riesca a risolvere il problema? Molto probabilmente entreranno in ballo anche le radici dell’albero vicino che in qualche modo ostruiscono lo scarico dell’acqua ma è assurdo offrire simili spettacoli specie ora in vista del Giubileo con tutti gli alberghi e ristoranti della zona.

Inizia la raccolta dei rifiuti differenziata all’Esquilino

20151026_141357Finalmente dopo una lunga attesa, inizia anche all’Esquilino la raccolta differenziata completa dei rifiuti. Si aggiunge anche un’ulteriore diversificazione : quella dei resti alimentari. Quindi sarà cura di ogni residente gettare i rifiuti in contenitori differenti : uno per i rifiuti organici, uno per  plastica, metallo e vetro, uno per carta e cartone e infine uno per la raccolta indifferenziata con tutto ciò che non rientra nelle precedenti categorie. Purtroppo a differenza di altre zone della città non vedremo scomparire i cassonetti dalle strade come ci hanno cortesemente confermato gli operatori Infopoint dell’AMA in giro per il rione cone le loro “bighe” moderneyourimage. Ciò, secondo noi, non favorirà un deciso passo in avanti del decoro urbano del rione e purtroppo saremo ancora costretti a vedere delle scene assolutamente indegne di una città civile. Per cercare di risolvere il problema suggeriremmo un paio di idee : dalla vera racolta porta a porta (come si faceva tanti anni fa) alla condivisione di tanti cortili spezzettati ma in grado, se uniti, di ospitare i minicassonetti dell’AMA come si fa in altri quartieri. Solo in questa maniera, togliendo quindi i cassonetti dalla strada, potremo vedere un miglioramento della situazione altrimenti, come già accade ora, oltre agli incivili che abitano nel nostro rione vedremo portare i rifiuti di tutti i generi da ogni parte della città senza considerare l’annoso problema dei cartoni che è ben lungi dall’essere affrontato e risolto.