Domenica 19 gennaio 2020, come ogni anno per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, ci sarà la tradizionale benedizione degli animali domestici sul sagrato della chiesa di Sant’Eusebio presso Piazza Vittorio. Di seguito la locandina con tutti gli eventi che inizieranno venerdì 17 gennaio.
Infine, un post del 2017 dall’account Facebook di Roma Capitale che descrive con dovizia di particolari ed immagini la storia di Sant’Antonio Abate e il rito della benedizione degli animali domestici legato al Rione Esquilino fin dal Medioevo.
ore 17.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). ore 18.30 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
Venerdì 17 Gennaio
ore 15.00 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 17.30 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.30 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
Sabato 18 Gennaio
ore 16.00 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 17.30 per Racconti dal Vero:SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA.
Domenica 19 Gennaio
ore 15.00 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA.. ore 16.30 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). In presenza degli autori.
Lunedì 20 Gennaio
ore 17.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTIdi Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 BUSTER KEATON AUTORITRATTO di Pasquale Misuraca (102 min). In presenza dell’autore.
Martedì 21 Gennaio
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTIdi Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). In presenza degli autori. ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
Mercoledì 22 Gennaio
ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia, 2019, 115 min.
Victor è un uomo all’antica che odia il presente digitale. Quando un eccentrico imprenditore, grazie all’uso di scenografie cinematografiche, comparse e un po’ di trucchi di scena, gli propone di rivivere il giorno più bello della sua vita, Victor non ha dubbi. Sceglie di tornare al 16 maggio del 1974: il giorno in cui in un café di Lione ha incontrato la donna della sua vita, la bellissima Marianne. Una sceneggiatura da Oscar che vede protagonista un cast di stelle del cinema francese – da Daniel Auteuil a Fanny Ardant, da Pierre Arditi a Guillaume Canet fino ad arrivare alla rivelazione di Cannes 2019 Doria Tillier – riuniti insieme per mettere in scena una commedia elegante e nostalgica, capace di far ridere ed emozionare il pubblico di ogni età. Un film che si muove in un perfetto equilibrio fatto di dialoghi serrati, esilaranti ed emozionanti, scenografie meravigliose e una colonna sonora di grandi e indimenticabili successi.
E voi, se poteste rivivere il giorno più bello della vostra vita, quale scegliereste?
Regia: Nicolas Bedos – Sceneggiatura: Nicolas Bedos – Cast: Daniel Auteuil, Antoine Guillaume Canet, Doria Tillier, Fanny Ardant – Fotografia: Nicolas Bolduc – Montaggio: Anny Danché, Florent Vassault – Distribuzione: I Wonder.
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Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.
Versione Originale sottotitolata in Italiano
ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?
“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore
Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.
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Usa 2019, 119 min.
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.
Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Films.
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Argentina, Serbia, Uruguay, 2018, 74 min.
Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.
Regia: Emir Kusturica – Sceneggiatura: Emir Kusturica – Da un idea di: Julián Kanarek, Andrés Copelmayer, Marcelo Carrasco – Fotografia: Leonardo Hermo – Montaggio: Svetolik Zajc – Distribuzione: I Wonder Pictures.
Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…
Alice Albanese Ginammi – Voce
Cecilia Morrone – Voce
Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra
Andrea Marano – Pianoforte
Daniele Russo – Batteria
alla presenza del regista
del critico cinematografico ROBERTO SILVESTRI
e del giornalista e documentarista freelance ANDREA DE GEORGIO
Special Guest in collegamento SAMS’K LEJAHprotagonista del film,
musicista e attivista burkinabe
ore 20:00
Aperitivo
ore 21:00
KOBARID [CAPORETTO]
(100′, 2019)
alla presenza del regista
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Francia/Italia, 2015, 52 min.
Nell’ottobre 2014 la capitale del Burkina Faso Ouagadougou è il teatro di manifestazioni di massa contro il presidente del Paese, Blaise Compaoré, e il suo tentativo di cambiare la Costituzione in modo da mantenere il potere per altri 15 anni. Come risultato della sua intransigenza, la protesta si trasforma in una insurrezione della durata di 6 giorni e notti e termina con la cacciata del presidente, dopo una dittatura di 27 anni. Un governo di transizione prende il sopravvento e si prepara alle elezioni previste per ottobre 2015. Il regista del film, Christian Carmosino, a Ouagadougou per girare un documentario istituzionale, decide di partecipare alle manifestazioni. Egli diventa testimone oculare degli accadimenti, filmando tutto durante 6 giorni e 6 notti. Così lo spettatore ha l’occasione unica di seguire una rivoluzione in prima linea, potendo osservare il coraggio e la determinazione del popolo burkinabè, che si battono per la fine della dittatura, a piedi e mani nude. Il film segue la rivoluzione attraverso i suoi protagonisti e poi il periodo di transizione attraverso le analisi di esperti e politici, fino al colpo di stato del settembre 2015, (a sole 3 settimane dalle elezioni previste per l’11 ottobre 2015), fortunatamente respinto dall’unione del popolo burkinabè e dall’esercito regolare schierato al suo fianco.
Regia e Riprese: Christian Carmosino – Trattamento: Christian Carmosino, Michel Noll – Montaggio: Isabelle Collin – Musiche originali: Olivier Lafuma – Aiuto Regia: Antonio Oliviero – Animazioni e titoli: embrio.net – Materiali di archivio e mezzi tecnici: Centro Produzione Audiovisivi, Università Roma Tre, Quartier Latin Media – Montaggio del suono e Missaggio: Olivier Lafuma – Amministrazione: Stéphanie Hennequin – Produttori esecutivi: Vito Zagarrio, Michel Noll – Produzione: Productions laterale, CPA – Università Roma Tre in associazione con LCP / Assemblée Nationale, Deutsche Welle, Télévision Suisse italienne, Al Jazeera English Channel, ICTV-SOLFERINO, Quartier Latin Media.
Italia, 2019, 100 min.
Kobarid racconta la guerra, la disfatta, il fallimento delle politiche di potenza, il massacro dei soldati e dei civili e lo fa dando voce alle montagne, ai boschi, alle trincee, alla moltitudine di anonimi soldati che nella lotta per la sopravvivenza non perdono la loro umanità, anzi riscoprono, nella terra di nessuno tra la vita e la morte, il senso di fratellanza e la solidarietà che il delirio nazionalista e bellicista aveva spazzato via. Kobarid è la voce dei senza nome e dei senza voce, dei soldati semplici gettati di fronte alla quotidianità della morte. Kobarid è un inno alla vita, corale, tragico, poetico, in tempo di guerra. La voce di Kobarid è la voce delle tante guerre ancora in corso, è il fiume carsico che interrandosi resiste alla desertificazione della guerra, alla sua tabula rasa. La voce di Kobarid ci racconta che ogni nuovo inizio germoglia nella disfatta.
Regia: Christian Carmosino Mereu – Sceneggiatura: Christian Carmosino Mereu, Marina Margioni – Montaggio: Fabrizio Mambro – Fotografia, Presa diretta, Produzione esecutiva: Christian Carmosino Mereu – Musiche: Svarte Greiner – Montaggio del suono: Riccardo Spagnol – Postproduzione, Color, Supervisione alle musiche: Fabrizio Mambro – Mezzi tecnici: Centro Produzione Audiovisivi – Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo – Università degli Studi Roma Tre Produzione Christian Carmosino Mereu in associazione con Fabrizio Mambro (Command B), Beppe Leonetti (Incandenza Film), Vito Zagarrio (Università Roma Tre).
È l’ottobre 2014, la capitale del Burkina Faso Ouagadougou è teatro di manifestazioni di massa contro una dittatura al potere da 27 anni. Un’insurrezione non armata caccia il dittatore e resiste ad un successivo tentativo di colpo di stato. Nel 2015 il Paese vota liberamente per la prima volta nella sua storia, ma a questa rivoluzione non segue un cambiamento del regime di sfruttamento economico del Paese da parte delle compagnie straniere. Oggi, la debolezza del governo sta favorendo l’avanzamento di Al Qaeda e ISIS, che negli ultimi mesi hanno messo sotto attacco la regione causando migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Il film segue questo processo nell’arco temporale di cinque anni attraverso la vita quotidiana, fatta di resistenza e lotta, di quattro burkinabè. Un musicista rivoluzionario, un ingegnere candidato alle elezioni, un minatore disoccupato per via del suo impegno politico e una madre in una famiglia povera e numerosa della capitale Ouagadougou. Tutti accomunati da una speranza di cambiamento che si condensa nell’importante scadenza elettorale dell’ottobre 2020.
Spazio Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
DOPPIA PROIEZIONE ore 15.30 e ore 17.00
Due film animati tratti dai libri di Julia Donaldson e Axel Scheffle
Dopo il grande successo delle avventure del Gruffalò, La strega Rossella e Bastoncino (distribuiti dalla Cineteca), arrivano due nuovi capolavori animati prodotti dalla Magic Light Pictures e tratti come i precedenti dagli amatissimi libri per l’infanzia scritti da Julia Donaldson e illustrati da Axel Scheffler. Protagonisti questa volta un topo particolarmente dispettoso, un appassionato draghetto e i loro magici amici.
ZOG
27 min.
di Max Lang e Daniel Snaddon
Zog è il drago più perspicace della Dragon School, ma anche il più incline a cacciarsi nei guai. Fortunatamente, una fanciulla misteriosa è sempre pronta a medicare i suoi lividi. La giovane ragazza dovrà aiutare Zog a superare la dura prova che lo attende: catturare una principessa e vincere l’agognata stella d’oro.
IL TOPO BRIGANTE
26 min.
di Jeroen Jaspaert
La vita non è semplice per gli altri animali a causa di un avido topo che attraversa in lungo e in largo il bosco rubando tutto il loro cibo. Ghiotto di panini, biscotti e ogni cosa dolce, il roditore non si ferma davanti a nulla pur di saziare la sua fame. Il brigante avrà finalmente la sua meritata punizione, grazie all’intervento di un’anatra molto furba.
Il trailer
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E PER I PIÙ GRANDICELLI…
ore 18.30
Usa 2019, 119 min.
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.
Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Fims
Il trailer
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ore 20.30
Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.
Versione Originale sottotitolata in Italiano
ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?
“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore
Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.
venerdì 3 gennaio dalle ore 11,00
presso scuola “Di Donato-IC Manin” di via Bixio 83-85.
“Esquilino Basketball” animerà partite di minibasket e una gara di tiri aperta a partecipanti di ogni età.
Pranzo sociale
Nel pomeriggio The Science Zone e ScienzaPop animeranno un laboratorio scientifico alla scoperta della vita animale e vegetale del rione.
Sabato 4 gennaio dalle ore 11,00
Piazza Vittorio e Mercato Esquilino.
Sotto i portici lato Enpam laboratorio di giocoleria per tutti, a cura di Floriana Rocca.
Dalle 12, il Mercato ospiterà un laboratorio di auto-costruzione di giocattoli a cura di Mercedes Garcia.
Pranzo sociale offerto dalle mamme migranti dell’Associazione “Genitori Scuola Di Donato” e l’associazione “REFOODGEES”
Calze della Befana per i bambini realizzate dalla sartoria sociale MIdè, riempite con giochi e prodotti del banco RomaSalvaCibo.
Domenica 5 gennaio dalle ore 11,00
Parco di via Statilia
Pattinaggio per tutti con “Pattinaggio Roma”.
Visita archeologica, dall’acquedotto neroniano interno al parco al Sepolcro di Eurisace (la cosiddetta “tomba del fornaio”) della vicina Porta Maggiore, guidata dall’archeologa Marta Rivaroli.
Palazzo Merulana dalle ore 16,00 – Laboratorio artistico con il pittore e docente Michele Marinaccio e una lettura animata intitolata “Bachao Bachao” a cura della compagnia migrante “Women Crossing” diretta da Alessandra Cutolo.
Lunedì 6 gennaio dalle ore 10
L’associazione “Amici del Parco Carlo Felice” organizza una caccia al tesoro all’interno del parco, e dalle 11.30 bambine e bambini si sfideranno a pallone per dare insieme un calcio agli stereotipi di genere.
Spazio Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.
Versione Originale sottotitolata in Italiano
ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?
“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore
Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.
Il trailer
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Usa 2019, 119 min.
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.
Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Films.
Il trailer
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Argentina, Serbia, Uruguay, 2018, 74 min.
Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.
Regia: Emir Kusturica – Sceneggiatura: Emir Kusturica – Da un idea di: Julián Kanarek, Andrés Copelmayer, Marcelo Carrasco – Fotografia: Leonardo Hermo – Montaggio: Svetolik Zajc – Distribuzione: I Wonder Pictures.
Festeggia l’arrivo del nuovo anno in compagnia di VINICIO MARCHIONI e GIUSEPPE ZENO con lo spettacolo I SOLITI IGNOTI, tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli – Suso Cecchi D’Amico – Age & Scarpelli!
Il 2020 inizia in bontà!
Festeggia l’arrivo del nuovo anno in #ViaGiolitti36. La cena al primo piano e il dj-set di Christian Marras nella nostra piazza.
La cena del cenone, al primo piano con Davide Scabin.
Dalle 20:00 da Scabeat con un menù speciale, gustoso, saporito, invitante per grandi e piccini.
🎉 Brindisi e balli con tutti i nostri artigiani e la selezione musicale di Christian Marras fino alle 2:00.
*WELCOME
insalata russa, vitello tonnato e cruda con le puntarelle
*ANTIPASTI
cocktail di gamberi e avocado
insalata di mais, indivia romana, kiwi e aringa
*PRIMI
risotto allo champagne con le fragole e aceto balsamico
le mitiche pennette wodka e salmone alla Coccoluto…
*SECONDI
filetto di vitella al pepeverde
il cotechino porta fortuna
mandarino surprise
il panettone alla tirami 2020
Il costo della cena è di 70 euro (vino incluso), per info e prenotazioni:
e-mail a: ristorante.roma@mercatocentrale.it oppure chiama il numero 06 46202989
Spazio Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Usa 2019, 91 min.
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.
Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Films.
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Usa 2019, 119 min.
Nell’atmosfera disperata di un paesaggio post-pandemico e distopico, a seguito di una pestilenza che ha ucciso quasi tutte le femmine del mondo, un padre e una figlia cercano di sopravvivere nelle città del Midwest americano, nascondendosi nei boschi, lontano dal pericolo degli uomini. Proteggere Rag (Anna Pniowsky), che ha 11 anni, è la preoccupazione principale del suo amorevole papà (il premio Oscar Casey Affleck). Lui mostra alla bambina come sopravvivere mangiando solo i frutti della terra, le insegna l’etica e la storia, esercita la sua memoria e le dà lezioni sulla moralità – cercando di onorare sempre e rafforzare la giovane donna che sta diventando e ricordandole quanto la sua mamma (Elisabeth Moss) la adorasse. Ma poi un incontro casuale mina tutte quelle precauzioni che il papà e Rag avevano preso, mettendo a rischio il rifugio che si erano creati in quel mondo pericoloso e ossessivamente squilibrato.
Regia: JCasey Affleck – Sceneggiatura: Casey Affleck – Cast: Anna Pniowsky, Casey Affleck, Tom Bower, Elisabeth Moss – Fotografia: Adam Arkapaw – Montaggio: Dody Dorn Christopher Tellefsen – Distribuzione: Notorious Pictures.
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Argentina, Serbia, Uruguay, 2018, 74 min.
Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.
Regia: Emir Kusturica – Sceneggiatura: Emir Kusturica – Da un idea di: Julián Kanarek, Andrés Copelmayer, Marcelo Carrasco – Fotografia: Leonardo Hermo – Montaggio: Svetolik Zajc – Distribuzione: I Wonder Pictures.
il trailer
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SUNDANCE FILM FESTIVAL – MIGLIORE SCENEGGIATURA
SITGES FILM FESTIVAL – MIGLIORE ATTRICE
FANTASPORTO FILM FESTIVAL – MIGLIORE FILM
USA 2018, 85 min.
Nancy è una donna che diventa sempre più convinta di essere stata rapita da bambina. Quando incontra una coppia la cui figlia è scomparsa trent’anni prima, la realtà e la finzione cominciano a confondersi. Man mano che il loro legame si approfondisce, i dubbi ragionevoli lasciano il posto a credenze ostinate e il potere dell’emozione minaccia di superare ogni razionalità.
Sorprendente la scrittura, riconsacrata la Riseborough come regina del disagio contemporaneo. Nancy, senza mai tempi morti, è un gioiellino che impregna lo schermo di vera e ansiogena umanità, nel realismo malandato di esistenze incompiute. Acclamata dalla critica internazionale come perla del cinema indipendente, è la folgorante opera prima di Christina Choe e ha come protagonista principale Andrea Riseborough, già vista in Non lasciarmi (2010), Birdman (2014), Animali notturni (2016) e La battaglia dei sessi (2017). Il film pone i protagonisti e gli spettatori di fronte alla domanda: “Qual è la verità e cosa conta davvero?”
Nancy vanta inoltre il supporto di Women In Film, Television and Media Italia.
WIF è una rete mondiale dedicata a promuovere lo sviluppo professionale e la rappresentazione delle donne nei settori legati ad audiovisivo e media, dal 2018 presente anche in Italia.
Regia:Christina Choe – Sceneggiatura: Christina Choe – Cast: Andrea Riseborough, Steve Buscemi, Ann Dowd, John Leguizamo, J. Smith-Cameron – Fotografia: Zoe White – Montaggio: David Gutnik – Distribuzione: Mariposa Cinematografica e 3O Holding.