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6 febbraio 2020 “Le donne contemporanne” al Mercato Centrale

6 febbraio 2020 ore 18,15

MERCATO CENTRALE

Le donne contemporannee

Giovedì 6 febbraio, per il format “6 contemporanea” dalle 18:15, nel nostro #SpazioFare organizziamo insieme a Le Contemporanee “Donne e media, oltre Sanremo c’è di più”: un incontro pubblico dedicato alle donne e al loro ruolo nei media di oggi.

Insieme per vedere la puntata di Sanremo.

Parteciperanno al dibattito:
▪️ Enrica Bonaccorti (conduttrice televisiva),
▪️ Giulia Blasi (scrittrice, conduttrice radiofonica),
▪️ Flavia Fratello (giornalista e conduttrice televisiva),
▪️ Mimma Gaspari.

Modera: Valeria Manieri, co founder Le Contemporanee

 

Apollo 11 Il programma fino al 12 febbraio 2020

PROGRAMMA FINO AL 12 FEBBRAIO:

Giovedì 6 Febbraio

  • ore 17.00 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 7 Febbraio

  • ore 15.00 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 19.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
  • ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 8 Febbraio

  • ore 15.30 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 17.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
  • ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 9 Febbraio

  • ore 11.00 Finalmente domenica! Caffè, matinèe: per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 15.00 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 10 Febbraio

  • ore 17.00 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).

Martedì 11 Febbraio

  • ore 17.00 per Apollo Junior: TAPPO – CUCCIOLO IN UN MARE DI GUAI di Kevin Johnson (85 min).
  • ore 19.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 12 Febbraio

  • ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
  • ore 21.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.

5 febbraio 2020 “Orizzonte Spreco Zero, dalla salute all’ambiente” presso la sede ENPAM a Piazza Vittorio

Anche quest’anno la sede dell’Enpam ospiterà la Giornata nazionale di prevenzione allo spreco alimentare.
Mercoledì 5 febbraio, dalle 10.30 alle 13, nell’ambito del progetto di Piazza della Salute si svolgerà l’incontro dal titolo: “Orizzonte Spreco Zero, dalla salute all’ambiente”.
Saranno presentati i dati sullo spreco e illustrate le buone pratiche messe in atto per migliorare la salute dell’uomo e dell’ambiente.
Concluderà la giornata la degustazione di un piatto cucinato dagli studenti dell’istituto Gioberti utilizzando ingredienti di recupero.

31 gennaio 2020 “Festa Romana – Animali non addomesticabili” all’Apollo 11

presenta

sabato 1 febbraio 2020
ore 18.00 rinfresco – 18.30 festa

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

FESTA ROMANA

ANIMALI NON ADDOMESTICABILI
Rap – Presentazioni

“Noi felchi ci vediemo benissimo, lo senno tutti, tutto vediemo dell’elto, e l’eltro giorno esco di roccie al tremonto, svolezzo per un po’ e ti vedo uno sdreieto sull’erbe con delle cherte in meno e le guerdeve, le guerdeve, e le guerdeve…”
Il falco Cyrano

Torna allo Spazio Apollo 11 la rap-presentazione: una formula pensata per presentare e rappresentare un libro. In primo piano: il piacere della lettura di alcuni brani del libro presentato, senza negarsi però il gusto della riflessione, del pensiero, della critica.

Sabato 1 febbraio, alle ore 18.00, Paolo Morelli legge dal suo libro Animali non addomesticabili pubblicato per Exòrma e scritto con Giacomo Sartori e Marino Magliani. Insieme a lui Adriano Lanzi, che lo accompagna con la chitarra. Giorgio Biferali introduce e commenta.

Con Animali non addomesticabili i lettori partecipano al piacere di un modo un po’ diverso di far conoscere libri nuovi.

 

Ingresso con aperitivo 3 € + tessera associativa Apollo 11 (sottoscrivibile in loco)

Chi dovesse chiedere o rinnovare il tesseramento è pregato di arrivare all’Apollo 11 con discreto anticipo

Apollo 11 Il programma fino al 5 Febbraio 2020

PROGRAMMA FINO AL 5 FEBBRAIO:

Giovedì 30 Gennaio

ore 17.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 31 Gennaio

ore 15.30 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.30 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 1 Febbraio

ore 14.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 16.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.00 RapPresentazioni – PAOLO MORELLI “Animali non addomesticabili”.
ore 20.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
In presenza dell’autore.

Domenica 2 Febbraio

ore 11.00 Finalmente domenica! Caffè, matinèe: DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 15.30 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.30 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 3 Febbraio

ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). In presenza dell’autore.

Martedì 4 Febbraio

ore 17.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 5 Febbraio

ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

28 gennaio 2020 “Gli Indocili” all’Apollo 11


presenta

martedì 28 gennaio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 67 min.

introduce

la documentarista e sceneggiatrice
MARIANGELA BARBANENTE

che ne discute al termine della proiezione con

la regista
ANA SHAMETAJ

il montatore
JACOPO QUADRI

alcuni componenti del
Cast

Un gruppo di dodici giovani interpreti trascorre tre mesi di studio, prove, vita in comune in un teatro in mezzo al bosco. Ogni giorno la poetessa Mariangela Gualtieri scrive facendosi ispirare dalle ragazze e dai ragazzi, e cuce i versi addosso a ciascuno. Il gruppo di attori è allenato dal regista Cesare Ronconi a diventare un coro, un corpo unico e compatto in scena, al tempo stesso ogni attore è spinto a entrare nella propria solitudine. Il bosco invernale che circonda il teatro diventa il luogo dove ricercare la carica autentica per dire i versi, il labirinto da fronteggiare dove perdersi e trovare quello che si stava cercando. E’ il ritratto di una comunità che accade nella poesia, la lingua che da voce al bisogno di una parola battagliera, chiarificatrice, esortatrice e comune, attraverso la quale incamminarsi in un’impresa epica, nel tentativo obbligato – per chi oggi ha vent’anni – di rifondazione della vita e dell’arte.

Regia: Ana Shametaj – Cast: Arianna Aragno, Elena Bastogi, Elena Griggio, Enrico Malatesta, Lorella Barlaam, Lucia Palladino, Mariangela Gualtieri, Rossella Guidotti, Silvia Curreli, Alessandro Percuoco, Cesare Ronconi, Gianfranco Scisci, Marcus Richter, Ondina Quadri, Piero Ramella, Stefania Ventura – Versi: Mariangela Gualtieri – Fotografia: Ana Shametaj, Greta De Lazzaris – Montaggio: Jacopo Quadri, Nicolò Tettamanti – Produttore esecutivo: Jacopo Quadri – Assistente alla regia e Fonico: Otto Reuschel – Suono: Marco Falloni, Marcos Molina, Marta Billingsley – Musiche: Anselmo Luisi – Registrazione musiche e Mix: Damon Arabsolgar – Correzione colore: Vincenzo Marinese – Grafica: Patrizio Esposito con la collaborazione di Teatro Valdoca, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Comune di Mondaino – Produzione: Ubulibri in collaborazione con Rai Cinema.

Il trailer

27 gennaio 2020 “La giornata della Memoria” all’Apollo 11

presenta

lunedì 27 gennaio

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ore 19.30

1938: DIVERSI

di Giorgio Treves

Italia, 2018, 65 min.
NASTRO D’ARGENTO MIGLIOR DOCUMENTARIO

*****

ore 20.30

incontro con

ALDO ZARGANI
scrittore

MARIO AVAGLIANO
storico

EDOARDO NOVELLI
Università degli Studi Roma Tre
docente di Sociologia e Comunicazione Politica

GIORGIO TREVES
regista

*****

ore 21.15

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

di Elisabetta Grossman

USA, 2018, 95 min.

Il film sarà in replica Martedì 28 Gennaio alle ore 17.00

*****

1938: DIVERSI

“Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.”
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli.
Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?
1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Cast: Roberto Herlizka, Stefania Rocca, Alessandro Federico – Fotografia: Sammy Paravan – Montaggio: Valeria Sapienza – Interventi di: Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Bruno Segre, Liliana Segre, Alessandro Treves, Walter Veltroni e Aldo Zargani – Musica: Lamberto Macchi – Produzione: Tangram Film.

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

Nel novembre del 1940 i nazisti rinchiusero 450 mila ebrei nel ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto composto da giornalisti, ricercatori e capi della comunità, guidato dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuto con il nome in codice Oyneg Shabes (“La gioia del Sabato” in yiddish), decise di combattere le menzogne e la propaganda dei feroci oppressori con carta e penna anziché con le armi e con la violenza.
Oyneg Shabes ha raccontato la vita nel ghetto dal punto di vista ebraico. Ha commissionato diari, saggi, storielle, poesie e canzoni e ha documentato le atrocità naziste con testimonianze oculari riuscendo a far arrivare sino a Londra i terribili resoconti sugli stermini realizzati dai tedeschi. Poi, mentre i treni deportavano la popolazione verso le camere a gas di Treblinka e il ghetto veniva distrutto dalle fiamme, i membri di Oyneg Shabes riuscirono a seppellire 60.000 pagine di documenti nella speranza che l’archivio sopravvivesse alla guerra e alla loro stessa fine.
Ora, per la prima volta, la storia di Emanuel Ringelblum e dell’archivio di Oyneg Shabes è raccontata in un film documentario che intreccia immagini dei testi d’archivio con nuove interviste e rari filmati arricchiti da ricostruzioni storiche che permettono allo spettatore di essere trasportato all’interno del Ghetto e delle vite di quei coraggiosi combattenti della resistenza.
Attraverso le voci della tre volte nominata agli oscar Joan Allen e del premio Oscar Adrian Brody, il film rende omaggio alla determinazione che ha permesso ai membri di Oyneg Shabes di creare la più grande raccolta di testimonianze oculari in grado di sopravvivere alla guerra. Il documentario segue i loro momenti di speranza, angoscia, disperazione e rabbia sia verso i loro compagni ebrei sia nei confronti degli oppressori nazisti. Cattura il loro umorismo, il desiderio, la fame e la loro determinazione di mantenere la propria umanità di fronte a difficoltà indicibili. E alla fine, attraverso le loro voci, azioni ed esperienze, Who Will Write Our History sconfigge coloro che distorcono e disumanizzano l'”altro” in favore di coloro che si alzano, combattono e, come scrive un membro di Oyneg Shabes, “urlano la verità al mondo”.

Scritto, diretto e prodotto da: Roberta Grossman – Fotografia: Dyanna Taylor – Montaggio: Chris Callister Ondine Rarey – Musiche: Todd Boekelheide – Voiceover: Joan Aallen, Adrien Brody, Charlie Hofheimer, Peter Cambor – Cast: Jowita, Budnick, Piotr Glowacki Karolina Gruszka – Distribuzione: Wanted Cinema.

23 gennaio 2020 “Santa subito” all’Apollo 11


presenta

giovedì 23 gennaio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

 Italia, 2019, 60 min.

introduce

RUBINA D’ERRICO
psicologa dell’associazione Giraffa Onlus
specializzata nella difesa dei diritti delle donne

che al termine della proiezione ne discute con

il regista
ALESSANDRO PIVA

la sorella della protagonista
ROSA MARIA SCORESE

Santa Scorese, giovane attivista cattolica della provincia di Bari, per anni subisce le morbose attenzioni di uno sconosciuto molestatore, ma non mette mai in discussione la sua vocazione all’aiuto del prossimo e il suo percorso spirituale. La sera del 15 marzo 1991, al rientro a casa, Santa viene accoltellata a morte dal suo persecutore, davanti agli occhi impotenti dei genitori e di una società all’epoca impreparata ad affrontare i reati di genere e lo stalking. Aveva ventitré anni.

Regia: Alessandro Piva – Interpreti: Piero Scorese, Angela Dachille, Rosa Maria Scorese, Mario Defilippis, Dino Tarantino, don Tino Lucariello, Mariapia Vigilante – Soggetto e Sceneggiatura: Alessandro Piva, Laura Grimaldi – Musiche: Mattia Vlad Morleo – Fotografia: Alessandro Piva, Michele Falleri – Suono: Matteo Lugara – Produttore: Alessandro Piva – Produzione: Fondazione con il Sud, Fondazione Apulia Film Commission, Seminal Film.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 29 gennaio 2020

PROGRAMMA FINO AL 29 GENNAIO:

Giovedì 23 Gennaio

ore 17.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SANTA SUBITO di Alessandro Piva (60 min).

Venerdì 24 Gennaio

ore 16.00 per Racconti dal Vero: SANTA SUBITO di Alessandro Piva (60 min).
ore 17.30 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).

Sabato 25 Gennaio

ore 15.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 17.00 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 per Racconti dal Vero: SANTA SUBITO di Alessandro Piva (60 min).
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 26 Gennaio

ore 16.00 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA..
ore 17.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 LA BELLE EPOQUE di Nicolas Bedos (110 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 27 Gennaio

ore 18.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.30 per la Giornata della Memoria: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (67 min).
ore 21.15 per la Giornata della Memoria: CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA di Roberta Grossmann (95 min).

Martedì 28 Gennaio

ore 17.00 per la Giornata della Memoria: CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA di Roberta Grossmann (95 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: GLI INDOCILI di Ana Shametaj (67 min).

Mercoledì 29 Gennaio

ore 18.30 PEPE MUJICA – UNA VITA SUPREMA di Emir Kusturica (74 min). Versione originale – Sott. ITA..
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

19 gennaio 2020 “Scherza con i fanti” all’Apollo 11


in collaborazione con

presenta

domenica 19 gennaio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 73 min.

introduce

RICCARDO NOURY
portavoce Amnesty International Italia

Al termine della proiezione

gli autori
GIANFRANCO PANNONE
AMBROGIO SPARAGNA

incontreranno il pubblico

Italiani brava gente? Discutibile. Ma certo il nostro non è mai stato realmente un popolo guerriero, anche perché la millenaria storia del Paese ha visto fin troppe guerre, violenze, pestilenze per potersi affidare al solo amor patrio. Partendo da questa particolare condizione storica, Scherza con i fanti vuol essere sia un viaggio tragicomico nella recente storia d’Italia sia un universale inno alla pace, ma soprattutto si propone con un percorso lungo più di cent’anni che prova a scandagliare il difficile e anche sofferto e ironico rapporto del popolo con il mondo militare e più in generale con il potere, in cui agisce fortemente una pietas di matrice cristiana. Tutto questo attraverso i canti popolari e quattro diari di guerra; quelli di: un soldato lombardo del Regio Esercito di stanza a Pontelandolfo, in Campania, dove fu uno dei protagonisti dell’eccidio di civili più cruento all’indomani dell’Unità d’Italia; un autista viterbese del Regio Esercito, che nel 1935 andò a combattere in Etiopia, convinto che quell’impresa coloniale fosse la sintesi perfetta del primato fascista e che, invece, scopri la terribile realtà dei gas ai danni della popolazione locale; una giovane donna cattolica e di estrazione borghese, che divenne partigiana sulle montagne tra Parma e La Spezia e che infine combattè due guerre, la prima contro i nazifascisti, la seconda, forse la più difficile, contro gli uomini; un sergente della Marina militare napoletano, oggi quarantenne e appassionato suonatore di zampogna, che ha prestato servizio nelle missioni di pace internazionali e che in Kosovo ha scritto un diario ricco di pietas e umanità. I diari si intrecciano con i canti e le musiche popolari di gioia e di dolore scelti e composte da Ambrogio Sparagna e il prezioso repertorio dell’Archivio dell’Istituto Luce Cinecittà; che a sua volta si interfaccia con le immagini di oggi, attraverso quel paesaggio italiano, nella cui unicità e varietà spiccano i sacrari militari e i cimiteri, specie delle due grandi guerre, dove riposano migliaia di soldati italiani e stranieri. Non ultima, la testimonianza di un grande intellettuale, Ferruccio Parazzoli, che il destino ha voluto abitasse sul quel Piazzale Loreto, da lui “cantato” nei suoi romanzi, dove furono esposti i cadaveri di Mussolini e dei suoi sodali, forse la pagina più tragica della ricca e contraddittoria storia recente d’Italia.

Regia: Gianfranco Pannone, Ambrogio Sparagna – Sceneggiatura: Gianfranco Pannone, Ambrogio Sparagna – Fotografia: Niccolò Palomba – Montaggio: Angelo Musciangia – Musica: Ambrogio Sparagna – Produzione e Distribuzione Italia: Istituto Luce Cinecittà.

Il trailer