Per secoli il cd. Tempio di Minerva Medica è stato uno dei soggetti preferiti per i paesaggisti e i vedutisti di tutta Europa che venivano a Roma per immortalare le magnificenze della città. E per secoli è stato uno dei monumenti più conosciuti, più ammirati e più studiati da tanti illustri artisti e architetti che ci hanno donato capolavori sparsi in tutto il mondo. Poi, all’inizio del ‘900, la scellerata decisione di fargli passare una ferrovia accanto (all’inizio per meri scopi economici) ha costretto le autorità competenti dell’epoca a chiuderlo al pubblico e a decretarne un lento ma inesorabile declino. Vogliamo con questa breve ma significativa carrellata di immagini rendere omaggio e giustizia a questa fantastica testimonianza del periodo costantiniano sperando che, finalmente, vengano prese delle decisioni che non solo ne preservino le strutture ma lo valorizzino e lo facciano conoscere di nuovo e apprezzare in tutto il mondo.
Paolo Anesi : Veduta con il Tempio di Minerva Medica e un acquedottoBartholomeus Breenbergh : 1627 Panorama con il Tempio di Minerva MedicaKnip Josephus Augugstus – Il Tempio di Minerva Medica in RomaRovine del Tempio di Minerva MedicaJean-Baptiste Pillement, olio su tela (1765-1767)Veduta con il cosiddetto Tempio di Minerva Medica a Roma attribuibile a Carlo Labruzzi (1748-1817)
In un prossimo post faremo una carrellata delle altrettante numerose incisioni.
NUOVI CAMERINI – Cambi di Stagione
un progetto di artisti§innocenti per le vetrine di MAS -Magazzini Allo Statuto Roma
OPENING VERNICE con artisti vivi in vetrina:
domenica 11 settembre 2016 ore 16:30 – 20:00
MAS – Magazzini allo Statuto | Via dello Statuto 11 – 00185 Roma
a seguire:
Prestazione Occasionale con DRAGQUEENMANIA: La Karl Du Pigné, Marilyn Boudeaux, Monique De Torbel, Marlene De Pigalle, Truda Strudel, Michelle Vegany Starbright.
CONSEGNA UFFICIALE BUONI CONSUMAZIONE E INVITI PER “FUORI TUTTO/ Campionario Estemporaneo d’Arte”
(Happening esclusivo aperto a tutti, al primo piano di MaS, in programma domenica 18 settembre, dalle ore 10:00 alle 20:00) e
LE CONSUETE REALTA’ AUMENTATE degli artisti§innocenti
11 settembre – 10 Ottobre 2016
Apertura: tutti i giorni ore 9:00-12,45 e 15,45-19:30
Nuovo serio problema ieri a Piazzale Labicano per la linea Laziali Centocelle. Stavolta è parzialmente deragliato (svio treno) un convoglio, ecco alcuni tweet relativi all’accaduto :
Non ci stancheremo mai di chiedere alle autorità competenti di evitare queste assurde situazioni (ore di disservizio e disagi vari) e i pericoli oggettivi che corrono i viaggiatori, dal momento che è il secondo incidente serio in poco più di un mese e sempre nel medesimo punto (praticamente vicino agli archi di Porta Maggiore), decidendo una volta per tutte di dismettere la ferrovia da Piazzale Labicano in poi nel verso della Stazione Termini ed di abbracciare senza indugi il progetto della Circolare Sud con il nodo di interscambio presso la costruenda stazione Pigneto. Sarebbe finalmente un atto di civiltà nei confronti di residenti esasperati, monumenti minacciati, viaggiatori trascurati e per la risoluzione di problemi mai risolti e sempre taciuti . Che senso ha continuare ad erogare un pessimo servizio che ormai non ha eguali neanche nel terzo mondo con tutto quello che ne consegue? Per quanto riguarda gli investimenti ricordiamo che la Regione Lazio ha già stanziato la sua parte per quanto riguarda la prima fase della costruzione della stazione del Pigneto ( che comprenderebbe anche i lavori per la trasformazione della ferrovia in oggetto in tranvia denominata appunto “circolare sud”) e pensiamo che un progetto del genere, moderno, modulare, rispettoso dell’ambiente e dei monumenti, complementare alla Metro C e non alternativo come risulterebbe una metropolitana di superficie con lo stesso percorso, sarebbe finalmente una risposta sensata per ridurre in maniera significativa il traffico privato nel settore est di Roma e ridonare una nuova vita a una piazza e una via che aspettano interventi urbanistici da oltre un secolo.
le bombole di chissà che cosa a via Principe Umberto
ora l’amianto (eternit) a via di Santa Croce in Gerusalemme anche se impacchettato ma pur sempre amianto.
E’ possibile che non si possa far nulla per far terminare questo scempio? Non bastano i cartoni, i mobili, i materassi, gli elettrodomestici, i televisori, i computer oltre che i rifiuti normali, adesso anche i rifiuti speciali tra l’altro pericolosi per la salute. Ma cosa dovrà mai succedere per vedere finalmente comminare qualche multa ? Ci siamo stancati di fare segnalazioni; segnaliamo, segnaliamo ma non cambia mai nulla, anzi, qui sembra che le cose peggiorino sempre di più perchè siamo passati dalla quantità alla qualità dei rifiuti.
Concorso fotografico amatoriale
IL BELLO DELL’ESQUILINO
Considerando la gravissima situazione di degrado e di abbandono in cui si trova l’Esquilino, vi invitiamo a cercare, raccontare e mettere in risalto ciò che di bello c’è nel rione, valorizzandolo attraverso un’immagine.
Fino al 15 ottobre 2016 potete inviare 2 foto (in un’unica email). Le migliori 10 immagini saranno esposte in libreria e potranno essere votate online. REGOLAMENTO disponibile in libreria e sul sito www.libreriapagina2.it
Il 5 settembre nel pomeriggio, dalle 16 alle 18.30, sarà possibile venerare le reliquie della santa nella basilica di San Giovanni in Laterano, dove resteranno esposte anche il 6 settembre, dalle 7 alle 18.30.
Lo scorso 18 agosto il blog “Diario Romano” pubblicò un post dal titolo “La vergogna Porta Maggiore” (vedi) in cui commentava con un ricco reportage fotografico lo stato di assoluto abbandono in cui versa la più bella porta di epoca romana esistente, tra l’altro conosciuta e ammirata in tutto il mondo. Ci siamo recati sul posto per vedere se da allora, visti i continui sforzi dell’AMA per cercare di ripulire le strade, fosse cambiato qualcosa in meglio ma siamo rimasti profondamente delusi. Non solo non è cambiato nulla ma se è possibile c’è stato un ulteriore peggioramento. Vi facciamo anche notare anche un particolare non di poco conto:
tra le altre immagini “Diario Romano” ha pubblicato questa fotografia intitolandola “Un muro che non riesce a rimanere pulito”
Bene, nella setttimana dopo il Ferragosto i PICS lo hanno ripulito, ma oggi a settembre è di nuovo ridotto così
Le seguenti fotografie testimoniano non solo l’inciviltà di molti ma anche l’assoluto disinteresse dell’AMA per rendere più dignitoso l’aspetto di questo monumento condannato a convivere con rifiuti, sporcizia, bivacchi, erba incolta e avanzi di mercatini abusivi
Venerdì 2 settembre, in preparazione della canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta del 4 settembre a S. Pietro, si terrà nella Basilica di San Giovanni in Laterano , la Veglia di preghiera presieduta dal cardinale vicario Agostino Vallini. Il programma prevede la lettura del Vangelo (Gv 15: 5,8-17), a cui seguirà l’omelia del cardinale vicario, l’adorazione eucaristica e la recita del Santo Rosario (misteri dolorosi).
Intitolata “Irradiando la luce di Cristo: una chiamata alla santità”, inizierà alle 20.30. Durante la liturgia, che sarà animata musicalmente dal Coro della Diocesi di Roma, si pregherà per la pace nel mondo e la pace in ogni cuore, per la santità delle famiglie, dei religiosi e specialmente dei sacerdoti e dei missionari di misericordia e ci sarà la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione in lingue diverse. Al termine della liturgia, come segno dell’amore della Beata e della sua presenza, a ciascuno verrà data una piccola immagine con una reliquia e una breve citazione.
A tutti coloro che si ostinano a non credere che le vibrazioni a cui sono sottoposti i palazzi, i monumenti e i residenti di via Giolitti non siano un argomento da prendere in considerazione vorremmo far leggere alcune conclusioni a cui arrivarono dei tecnici in un dovumento ufficiale del Comune di Roma degli anni ’90 quando a via Giolitti passavano anche gli autobus della linea 105. Ovviamente, tale documento è tenuto rigorosamnete nascosto e nessuno ne parla o ne fa un accenno in tutte le analisi eseguite in questi ultimi anni per continuare a tenere in vita la ferrovia Laziali Centocelle rinominandola ora come Metrotram e volendo addirittura prolungarne il tragitto fino alla Stazione Termini. Vorremmo che queste conclusioni le leggessero anche tutti quegli scienziati che pontificano che un mezzo su rotaie non può produrre delle vibrazioni maggiori di un mezzo su gomma prendendo per scemi tutti i residenti che ormai sono esasperati da decenni di vibrazioni e rumori assordanti. (cliccare per ingrandire)
Premesso che
Si tratta di una rilevazione eseguita in appartamenti del palazzo al numero civico 401 di via Giolitti.
Che è ovviamente uno stralcio di un documento ben più corposo di circa 250 pagine con tutte le risultanze scientifiche compresi grafici e tabulati.
Che è un documento di parte essendo stato eseguito per conto del Comune di Roma che era parte in causa.
Che il suddetto fabbricato si trova proprio davanti al cd. Tempio di Minerva Medica.
Che nonostante le conclusioni ottimistiche del relatore i condomini di quel palazzo furono costretti ad affrontare una spesa di oltre un miliardo delle vecchie lire (documentabile) per mettere in sicurezza l’edificio per le evidenti e pericolose lesioni che si erano formate nel corso degli anni.
Che le rotaie sono molto più vicine al monumento (lo toccano quasi) che al palazzo determinando quindi valori delle vibrazioni ben più elevati ( lo afferma lo stesso firmatario del documento mettendo in relazione la vicinanza delle rotaie con i maggiori valori ) e quindi potenzialmente pericolosi anche per la statica del bene archeologico (che di per sè, ovviamente, non ha una struttura antisismica oltre che un’età di oltre 17 secoli)
Che la sede stradale che era utilizzata dall’autobus della linea 105 passava accanto al palazzo (in un punto meno di un metro) e non era affatto più distante dalle rotaie del treno.
Che in base a queste rilevazioni la linea del 105 venne spostata a via di Porta Maggiore visto che non si poteva spostare la ferrovia
Questo slideshow richiede JavaScript.
vorremmo che, almeno, chi siede davanti ad una scrivania e non si è mai degnato di venire a vedere e a sentire cosa determina il passaggio della ferrovia Laziali Centocelle a via Giolitti si degnasse di ascoltare il parere dei cittadini che vivono sulla loro pelle un disagio evidente prima di prendere iniziative e decisioni così importanti e così costose.
Avevamo visto giusto, il 30/08/2016 iniziano i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio del Poliambulatorio ASL RMA a via Luzzatti n. 8 e quindi vigerà il divieto di sosta per tutta la lunghezza dello stabile fino a cessate esigenze. Il danno è più grave di quello che poteva sembrare ad una prima constatazione perchè il distacco dell’intonaco si è verificato praticamente per tutta la struttura dell’ultimo piano. Non sappiamo se le scosse telluriche dello scorso 24 agosto siano la causa o solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso ma, alidilà di qualsiasi considerazione, ci sembra veramente inaccettabile che uno stabile ristrutturato neanche dieci anni fa sia ridotto già in questo stato.