6 – 16 novembre 2014
MASSIMO RANIERI
RICCARDO III
regia
MASSIMO RANIERI
Al Teatro Brancaccio
Via Merulana, 244
00185 Roma
6 – 16 novembre 2014
regia
MASSIMO RANIERI
Al Teatro Brancaccio
Via Merulana, 244
00185 Roma
Chi non conosce Porta Maggiore ? La porta di Roma più bella tra tutte quelle rimaste. Stavolta non vogliamo mettere in risalto gli aspetti negativi come il degrado, l’abbandono, l’uso assurdo che si fa dell’area archeologica ma parlare di un paio di “segreti” che sicuramente pochi conoscono e che le autorità competenti ignorano o fanno finta di ignorare. Ebbene sotto un arco del complesso monumentale nonostante terremoti, cataclismi, bombe d’acqua (tanto care agli attuali amministratori) e la mano pesante dell’uomo durante tutti questi secoli, sono ancora presenti degli affreschi di epoca romana !!!
E’ ovvio che è già un miracolo che siano ancora visibili ma se non si interviene immediatamente con un restauro conservativo si rischia di perderli per sempre come è successo per la cupola del Ninfeo degli Horti Liciniani.
L’altro segreto è ancor più misterioso : alla destra del complesso monumentale addossato alle mura dell’acquedotto che provengono da via Statilia c’è un cumulo che sembra una protuberanza naturale del terreno, in realtà nasconde un cunicolo con un cancelletto chiuso con un lucchetto che sembra in ottimo stato e perfettamente funzionante.
Dove va questo cunicolo ? Teniamo presente che il sottosuolo di Porta Maggiore è particolarmente ricco : a poche decine di metri è stata rinvenuta una domus romana attribuita inizialmente ad Aufidia Cornelia Valentilla, con resti di affreschi parietali di colori vivaci, e gli alloggi della corte imperiale addossati alle mura aureliane
e storia recentissima nella voragine che si è aperta questa estate all’incrocio tra via Giolitti e piazza di Porta maggiore i resti di un tempio di epoca repubblicana del II – I secolo a.C. Senza contare la Basilica sotterranea anch’essa a poche decine di metri.
Possibile che a nessuno venga in mente che questo cunicolo potrebbe nascondere altre fantastiche testimonianze archeologiche di inestimabile valore ?

Lo scorso mese di settembre pubblicammo un post dal nome “Quando il gatto non c’è i topi ballano” nel quale mettevamo in evidenza il fatto che via G. Pepe dal momento che era stata presidiata per quasi tutta l’estate dai Carabinieri appariva senza fenomeni di accattonaggio e addirittura pulita, senza cartacce e bottiglie vuote disseminate per terra. Chiudevamo però il pezzo con la quasi certezza che una volta terminato il presidio saremmo ritornati ai soliti spettacoli di degrado. La realtà ha però superato qualsiasi nostra più pessimistica previsione : nel mese di ottobre per ben due volte ci sono stati scontri tra extracomunitari africani (così dicono i testimoni) che brandendo bottiglie di vetro rotte hanno terrorizzato residenti, passanti, lavoratori e spettatori del teatro Jovinelli. Meraviglia il silenzio assoluto dei media più importanti su questo episodio di cronaca nera, solo dei notiziari locali hanno riportato la notizia Roma Today e Roma Report . Non vogliamo alimentare polemiche e luoghi comuni ma così non si può più andare avanti. Se non si pone un freno a questa situazione aberrante di degrado e disagio sociale si rischia di rovinare anche quelle poche realtà positive che rimangono nel rione. C’è il rischio che nessuno si avventuri più a passare per quella via anche solo per passeggiare con il cane, e che magari qualcuno rinunci addirittura ad andare al teatro Jovinelli per non incappare in brutti incontri. Ribadiamo che non vogliamo assolutamente vivere in un posto costantemente presidiato dalle forze dell’ordine, non sarebbe nè possibile nè auspicabile, ma un maggior controllo e laddove si presenti il bisogno, anche dei metodi repressivi sono necessari per ristabilire quelle semplici ma importantissime regole che sono alla base di ogni civile convivenza.
Da 1 al 30 novembre si svolgerà la manifestazione “Palazzi di Roma a Porte Aperte” . Per ogni palazzo sarà concessa una sola visita nel giorno e nell’orario indicato, il cui accesso sarà limitato a un numero massimo di visitatori prenotati che saranno guidati da storici dell’arte – conferenzieri. Ricordiamo che è obbligatoria la prenotazione
Nel nostro rione sarà visitabile il Palazzo Brancaccio mercoledì 26 novembre. Pubblichiamo il programma completo di tutti i palazzi che aderiscono alla manifestazione e degli orari di visita.

Lei è un’artista a 360 gradi: cantante, pianista, autrice e compositrice.
Il suo repertorio spazia da pezzi standard americani con atmosfere sixties alla bossa nova e al beat, senza tralasciare le sue composizioni che virano armonicamente verso il moderno e sono caratterizzate dal vivace dialogo ritmico e melodico tra la voce, il piano e gli altri strumenti.
Giovedì 30 Ottobre si esibirà insieme al bassista Francesco Puglisi e al percussionista Andy Bartolucci al settimo piano del Radisson Blu es. Hotel, regalando agli ospiti del ristorante Sette e del bar Zest una serata di altissimo livello musicale.
La serata prevede la possibilità di cenare con un “BBQ autunnale” da 22 euro
Il concerto è gratuito!
INFO E PRENOTAZIONI:
06.444 841 – 06.444 843 84
o ristorante.sette@radissonblu.com
Radisson Blu es. Hotel | Via Filippo Turati, 171 | 00185 Roma
Anche quest’anno si svolgerà la Corsa dei Santi che attraversa tutto il centro storico di Roma e quindi anche alcune vie del nostro rione .
Gara competitiva di Km 10 ca.
(iscritta nel calendario Fidal)
Partenza: Piazza Pio XII ore 10,10
-Via della Conciliazione
-Via San Pio X
-Ponte Vittorio Emanuele II
-Piazza Pasquale Paoli
-Corso Vittorio Emanuele II
-Largo di Torre Argentina
-Via Torre Argentina
-Largo Arenula
-Via Florida
-Via delle Botteghe Oscure
-Via dell’Aracoeli
-Piazza Aracoeli
-Via del Teatro Marcello
-Via Luigi Petroselli
-Piazza Bocca della Verità
-Via dei Cerchi
-Piazza di Porta Capena
-Via di San Gregorio
-Via Celio Vibenna
-Piazza del Colosseo
-Via Labicana
-Via Merulana
-Piazza di Santa Maria Maggiore
-Via Liberiana
-Via di Santa Maria Maggiore
-Via Cavour
-Via dei Fori Imperiali
-Piazza Venezia
-Via del Plebiscito
-Corso Vittorio Emanuele II
-Largo di Torre Argentina
-Corso Vittorio Emanuele II
-Piazza Pasquale Paoli
-Ponte Vittorio Emanuele II
-Via San Pio X
-Via della Conciliazione
Arrivo: Piazza Pio XII
Corsa non competitiva di Km 3 ca. (aperta a tutti)
Partenza: Piazza Pio XII ore 10,10
-Via della Conciliazione
-Via Traspontina
-Via di Porta Castello
-Via Sforza Pallavicini
-Via Terenzio
-Via Fabio Massimo
-Viale Giulio Cesare
-Via Marcantonio Colonna
-Via Cicerone
-Piazza Cavour
-Piazza Adriana
-Lungotevere Castello
-Lungotevere Vaticano
-Largo Giovanni XXIII
-Via della Conciliazione
Arrivo: Piazza Pio XII

Un’edizione speciale quella di NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO che in coda all’Estate Romana, si svolgerà dal 28 al 31 ottobre nella piazza più multietnica della Capitale per presentare una selezione di film italiani di giovani registi.
Realizzata dall’ANEC Lazio con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento, l’iniziativa andrà ad arricchire il cartellone degli appuntamenti culturali del mese di ottobre, con una selezione di film italiani offerti al pubblico in anteprima e ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti in sala.
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 20:00.
In caso di pioggia la programmazione si sposterà alla multisala Multisala Royal (via Emanuele Filiberto, 175).
Dal 29 ottobre al 2 novembre in occasione della rassegna Roma Europa Festival presso il Teatro Brancaccio va in scena lo spettacolo di balletto “Carmen” su musica originale di Georges Bizet e coreografia di Dada Masilo
Lo scorso anno pubblicammo l’articolo “Via Giolitti 1 : la storia” nel quale cercavamo di ricostruire le origini di questa via così importante non solo a livello urbanistico ma soprattutto da un punto di vista storico e artistico. Quest’anno vogliamo arricchire quella pubblicazione con delle immagini che testimoniano senza ombra di dubbio la vocazione “ferroviaria” nata ancor prima della costruzione della Stazione Termini
Innanzi tutto una chicca che è un chiaro esempio di come all’ inizio dell’era moderna c’era un rispetto per gli antichi monumenti che è andato via via scemando fino a delle decisioni scellerate che ancora oggi non si riesce a correggere. Abbiamo trovato nel magico mondo di internet una stampa datata 1856 di una stazione ferroviaria costruita appena fuori (fuori!) le mura di Porta Maggiore per la linea Roma Frascati. E’ sicuramente l’inizio della cultura dei binari che ha sempre accompagnato questa via fin dalla sua nascita.
Tale stazione venne demolita una decina di anni più tardi a seguito della costruzione della prima Stazione Termini. Non abbiamo dei riscontri certi, ma, potrebbe trattarsi della prima stazione ferroviaria pubblica costruita a Roma o comunque una delle prime. Con un balzo di una sessantina di anni ci catapultiamo su una veduta aerea della vecchia Stazione Termini e di Via Giolitti (allora via Principe di Piemonte e via Principessa Margherita)
Da questa foto si deducono alcuni spunti interessanti. In primo luogo l’entrata principale della stazione era spostata in avanti di circa 200 metri rispetto a quella attuale, infatti era in asse con via Cavour. All’altezza dell’odierna galleria dalla parte di via Giolitti c’era la cosiddetta Stazione dei Vicinali.
Da questa stazione partiva la linea ferroviaria elettrica Roma Frosinone (dal 1935 ridotta a Roma-Fiuggi) l’antenata dell’odierna Laziali Giardinetti. E’ ovvio, vista l’ubicazione e il percorso che la natura originaria di questa linea fosse a carattere esclusivamente extraurbano. Serviva a collegare Roma con i molti paesi del sud del Lazio situati sulla direttrice della strada statale Casilina. Di qui la scelta di un treno in grado di superare dislivelli e salite non indifferenti (Fiuggi è oltre 700 mt. sul livello del mare). Purtroppo fin dall’inizio di questa linea vennero prese delle decisioni assai discutibili come il passaggio accanto al Ninfeo degli Horti Liciniani (che da allora è chiuso al pubblico) e il passaggio attraverso le arcate di Porta Maggiore. Nel corso degli anni i guasti di una simile scelta sono divenuti irreparabili specie per quanto riguarda il ninfeo con dei crolli di gran parte di quello che era rimasto della cupola dovuti ai continui microsismi causati dal passaggio ravvicinato dei convogli. Ora con la prossima entrata in servizio della linea C della Metro si spera che vengano prese delle decisioni definitive e realistiche che tengano conto dei problemi che causa questo treno nel tratto di via Giolitti oltre i pericoli che corrono i viaggiatori a causa delle voragini che si aprono con troppa frequenza e degli incidenti anche gravi che troppo spesso vedono protagonista questo treno.
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