Potrebbe essere un’ottima notizia se realmente avesse un seguito : il Palazzo della ex Zecca dell’Istituto Poligrafico dello Stato all’Esquilino dovrebbe divenire la sede del “Museo della Zecca di Roma” allestito ora in via provvisoria, in attesa del restauro della sede storica in via Principe Umberto, nei nuovi spazi in via Salaria 691. Siamo riusciti a trovare una rara immagine d’epoca che ritrae l’edificio nel nostro rione poco dopo la sua costruzione : e questo è l’auspicio perché ritorni a risplendere come cento anni fa . Non dimentichiamo che questo austero palazzo umbertino è sede tutt’ora di una prestigiosa scuola d’incisione unica in Italia e conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, un’altra delle eccellenze di cui si può vantare a buon diritto il rione Esquilino.
Il primo filmato si riferisce alla conferenza stampa tenuta dalla Prof.ssa Silvana Balbi De Caro in occasione della presentazione del “Museo della Zecca di Roma” in cui si parla del nuovo palazzo di via Salaria come sede temporanea in attesa di restaurare la sede storica all’Esquilino
Il secondo filmato è un tour virtuale sull’allestimento dei percorsi del museo.
da sabato16a mercoledì 20 gennaio* Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 Via Bixio, 80/a – Roma
dopo il successo della prima settimana
ancora in programmazione esclusiva per la città di Roma
due registe, due storie di lotta per la libertà
Maria Gamboa– MATEO Hinde Boujemaa– ERA MEGLIO DOMANI e ancora in programma Mila Turajlic – CINEMA KOMUNISTO Benedickt Erlingsson – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINI
Colombia, 2014, 83 min.
Premio Grifone di Cristallo Giffoni Film Festival 2014
Regia: Maria Gamboa – Sceneggiatura: María Gamboa, Adriana Arjona – Con: Carlos Hernández, Felipe Botero, Miriam “pesca” Gutiérrez, Samuel Lazcano, Leidy Niño
“…stasera con Eleonora siamo andati a Perugia, in via della Viola dove un gruppo di persone ha messo in piedi una realtà eccellente, prendendo in gestione negozi e locali abbandonati da tempo… e siamo andati al Modernissimo, micro multi sala anch’esso fatto rinascere. C’era un film eccellente Mateo… Un film di impegno civile come non ne vedevo da tempo. Al di la dei contenuti era veramente un bel film, storia, ritmo, fotografia, attori… Grandissimo! te lo consiglio proprio.”
Jacopo Fo
La figura del prete è ispirata ad una persona reale: si tratta di un italiano, Guido Ripamonti, un attore, regista e drammaturgo che opera presso il Centro Culturale Horizonte (di cui è co-fondatore e direttore), proprio in Colombia, in aree marginali, come quelle di Barrancabermeja e del Magdalena Medio Colombiano, dove il film è ambientato.
Un centro, tra teatro, letteratura, pedagogia, che intende porsi come prova che “attraverso l’arte, la cultura e la comunicazione, giovani e adulti delle zone marginali possono imparare a visualizzare e creare un’alternativa di vita sostenibile in contatto con tutti i membri della società”.
In occasione del V anniversario della Rivoluzione dei Gelsomini (rivoluzione tunisina 8 – 14 gennaio 2011)
per la prima volta in programmazione e in esclusiva per la città di Roma
ore 18.00 – ERA MEGLIO DOMANIdi Hinde Boujemaa (75 min)
ore 19.30 – MATEOdi Maria Gamboa (83 min)
ore 21.30 –CINEMA KOMUNISTOdi Mila Turajlic (100 min)
Domenica 17 Gennaio:
ore 17.30 – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINIdi Benedickt Erlingsson (81 min)
ore 19.00 – MATEOdi Maria Gamboa (83 min)
ore 21.00 – CINEMA KOMUNISTOdi Mila Turajlic (100 min)
Martedì 19 Gennaio:
ore 19.00 – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINIdi Benedickt Erlingsson (81 min)
ore 21.00 – MATEOdi Maria Gamboa (83 min)
Mercoledì 20 Gennaio:
ore 19.00 – MATEOdi Maria Gamboa (83 min)
ore 21.00 – STORIE DI CAVALLI E DI UOMINIdi Benedickt Erlingsson (81 min)
Ingresso 5€ con tessera associativa Apollo 11 (la tessera annuale costa 8 € ed è pagabile in 4 rate trimestrali da 2 € ciascuna o in 8 rate mensili da 1€ ciascuna) Seguici suFacebook per avere le informazioni aggiornate sulla programmazione
Nella mattinata di ieri il gruppo Trevi della Polizia di Roma Capitale è intervenuto in forze a via Gioberti, vicino alla Stazione Termini: destinatari dei controlli sono state le attività commerciali in sede fissa e i banchi di vendita abbigliamento posizionati sui marciapiedi. Le operazioni sono effettuate come da disposizioni del Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca volte al contrasto dell’abusivismo commerciale intatte le sue forme,
I controlli effettuati sui banchi hanno portato a sanzioni destinate a 7 esercenti, per complessivi Euro 8.000. Uno dei banchi, in possesso di licenza di tipo itinerante quindi non valida per la vendita è stato sanzionato e tutta la merce, in prevalenza abbigliamento, è stata sottoposta a sequestro. A tutto ciò andranno sommate le sanzioni da che il Municipio determinerà successivamente in base alle relazioni presentate dai Vigili.
Per quanto riguarda le attività in sede fissa ne sono state controllate 14: molti esercenti sono stati sanzionati, soprattutto per la maggiore occupazione di suolo pubblico non autorizzata e in alcuni casi per mancanza di autorizzazioni. Per costoro sono state elevate sanzioni complessive di Euro 1.183, ma anche in questi casi i tecnici del Municipio a breve determineranno le ulteriori sanzioni da applicare.
Piazza Vittorio Emanuele II
Festa di S. Antonio Abate
Sabato 16 gennaio
09,00 : Inizio della raccolta dei generi alimentari, donati dagli esercizi commerciali per il pranzo del Giubileo dei Migranti
16,00 : Archeologia e storia della chiese di Sant’Eusebio nel contesto del Rione Esquilino con visita guidata
18,30 : Celebrazione solenne della S. Messa con la partecipazione degli animali e loro benedizione finale
Domenica 17 gennaio
09,00 : Apertura al pubblico del mercatino dei prodotti tipici
09,30 : Arrivo e parcheggio delle auto d’epoca (l’esposizione delle auto terminerà alle ore 16,30)
10,00 : Celebrazione solenne della S. Messa, presieduta Don Emanuele Silanos Vicario Generale della Fraternità di San Carlo, con la partecipazione degli animali
11,00 : Esibizione sul sagrato della Banda della Polizia Locale Roma Capitale.
11,15 : Processione con la statua si S. Antonio lungo tutta la strada che circonda Piazza Vittorio con al seguito la “Strabanda”
12,00 : Benedizione generale e particolare degli animali sul sagrato della Chiesa
13,00 : Pranzo del Giubileo dei Migranti nella sala S. Eusebio in Parrocchia
15,00 : Gara per categorie degli animali nell’area ludica (in Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto) e premiazione finale
In questi ultimi giorni è stata eseguita la potatura degli alberi a viale Manzoni. Negli anni passati a parte qualche intervento episodico ed isolato per rimuovere rami spezzati o tagliarne altri pericolanti l’ultima volta che era intervenuto seriamente il servizio giardini del comune per potarli, era a febbraio del 2010 e ne abbiamo dato notizia su questo blog (vedi).
Purtroppo, a fare le spese di questo ultimo intervento sono state alcune piante malate o pericolosamente inclinate che sono state tagliate e nel solo tratto che va da via Giolitti a via Principe Eugenio (un centinaio di metri scarsi) se ne contano ben sei.
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Nel medesimo tratto altri 4 alberi erano stati abbattuti (e mai ripiantati) negli anni passati e quindi ne mancano dieci su un totale di 26. Ora tenendo conto che numerosi altri alberi sono stati tagliati nel restante tratto di viale Manzoni e lo scempio più volte evidenziato di via di Porta Maggiore possiamo dire che tra questi due viali ormai mancano decine e decine di piante e i monconi sono lì a testimoniarlo. Al comune vorremo chiedere come vuole risolvere il problema : aspettare di tagliarli tutti per poi asfaltare la strada e i marciapiedi o pensare che finalmente è arrivata l’ora di ripiantarli ? Contestualmente a questo problema però, già sei anni fa evidenziammo come diverse radici avessero di fatto divelto massi di travertino e occupato, emergendo, il piano dei marciapiedi rendendoli pericolosi e inaffidabili specialmente al buio (diverse persone hanno accusato seri problemi cadendo su di esse). Anche qui nessun intervento ed è rimasto tutto come sei anni fa. Sarebbe ora che finalmente ci si accorgesse che nell’Esquilino non esiste solo Piazza Vittorio e vie limitrofe ma ci sono tante altre realtà assolutamente dimenticate e mai prese in considerazione quando si parla di riqualificazione e decoro urbano !
Avevamo aperto l’anno con un post che tra le altre cose evidenziava come a via Luzzatti, incredibile oasi nel caos del rione Esquilino, a pochi giorni dal rifacimento totale del manto stradale dopo i lavori di Italgas fossero arrivati dei mezzi dell’Acea e avessero di nuovo bucato l’asfalto ancora fresco di posatura (vedi) in un paio di punti per interventi di cui non conoscevamo la natura. L’unico dubbio era che si trattasse di interventi d’urgenza e quindi non programmabili, ma così non è perché si tratta di lavori per l’adeguamento dell’illuminazione pubblica, chissà da quanto tempo decisi e mai realizzati.
Il risultato purtroppo è evidente, rappezzi su una strada appena riasfaltata che alla fine degli altri interventi chissà quanti saranno. Ora, sarebbe fantascienza per Roma chiedere che lavori che presuppongono uno scavo negli stessi punti di una stessa via possano essere eseguiti contemporaneamente, ma almeno era così difficile realizzarli prima che la strada fosse completamente riasfaltata? E’ poi così difficile creare un ufficio per il coordinamento dei vari lavori delle aziende che assicurano i servizi alla città? Non facciamo altro che sentire parole, parole, parole ma la realtà dei fatti è sempre la stessa e non si vede la luce alla fine del tunnel.
Chi vive all’Esquilino da tanto tempo, non può non aver notato le enormi trasformazioni sociali, economiche e demografiche avvenute nel rione negli ultimi trenta – quaranta anni.
Pubblichiamo questo interessante contributo, tratto dall’archivio dell’Università Roma 2, del professor Pierpaolo Mudu (ora collaboratore all’Urban Studies and Interdisciplinary Arts & Sciences faculties at the University of Washington Tacoma) che analizza l’evoluzione del rione Esquilino avvenuta negli anni dal 1970 al 2000. Un valido ausilio per comprendere le dinamiche sociali ed economiche che hanno portato all’attuale situazione e un punto di partenza per tutti coloro che intendono agire per risanare quegli aspetti problematici che da anni non vengono affrontati con la dovuta chiarezza e professionalità. Dall’attenta lettura di queste pagine si evince come già molti anni addietro fossero presenti problemi che tutt’ora affliggono il nostro rione (dall’abusivismo commerciale alla scarso controllo delle autorità, dalla scarsa attenzione e gestione del fenomeno dell’immigrazione alla assoluta assenza di pianificazioni commerciali), problemi che purtroppo non solo non sono mai stati risolti, ma non sono mai stati affrontati seriamente.
Ecco anche una intervista realizzata nei giardini di Piazza Vittorio al professor Mudu in lingua inglese
Interessante intervista all’attore, conduttore televisivo, autore, Pino Strabioli, impegnato nelle vesti di monsignor O’Hara nel musical “Sister Act” in scena in questi giorni, con grande successo, al Teatro Brancaccio. Una visione a 360 gradi non solo del mondo del teatro ma anche dell’arte e della cultura in genere nel nostro paese.