Nasce nel Primo Municipio il PATTO DI COMUNITA’

Primo Municipio Roma

La difficile situazione sociale in cui si è venuto a trovare il nostro Paese e il mondo intero a causa della diffusione del Covid-19 deve vedere una risposta corale e comunitaria da parte di tutti i protagonisti della vita sociale del territorio.
Sono moltissimi i risvolti, oltre naturalmente quelli sanitari, determinati dalla diffusione del virus e dalle azioni necessariamente intraprese per contrastarlo.
Pensiamo alla grave difficoltà economica di importanti settori della società, come nel caso delle lavoratrici e dei lavoratori precari o irregolari — per citarne solo alcuni, gli addetti del turismo, della ristorazione, dei servizi sociali, dello sport e della cultura. Il gravissimo rischio di una significativa caduta di intere aree della società in uno stato di povertà è ogni giorno più reale. Allo stesso tempo, tutte le aree già fragili come i cittadini migranti, le persone con disabilità, le famiglie monoparentali con figli, le persone senza dimora, quelle…

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Esquilino: Presto sarà possibile visitare la Villa di Caligola nei sotterranei del Palazzo ENPAM a Piazza Vittorio

Nei giorni scorsi è stato pubblicato su “Il Messaggero” un articolo a firma  di Laura Larcan che descrive con dovizia di particolari il progetto da tempo annunciato e in fase di avanzata realizzazione  di un museo nei sotterranei del Palazzo ENPAM a Piazza Vittorio che donerà un’altra fantastica attrazione archeologica al Rione Esquilino e alla città di Roma: stiamo parlando della Villa di Caligola, praticamente un’altra Domus Aurea che sorgeva nell’area dell’odierna  Piazza Vittorio Emanuele II. La singolarità è che oltre una costruzione fastosa con rivestimenti marmorei di eccezionale qualità e bellezza nella proprietà imperiale erano presenti lussureggianti giardini popolati da numerosi animali in libertà e fantastici giochi d’acqua. Presto sarà possibile ammirare ciò che rimane della “domus” comprese delle scale originali che collegavano i diversi livelli dei giardini e migliaia di reperti archeologici (alcuni unici nel loro genere) rinvenuti negli scavi che sono stati eseguiti dalla  Soprintendenza speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma per riportare alla luce questa ulteriore perla del Rione Esquilino. Di seguito l’articolo del Messaggero del 15 novembre 2020 e i diversi post sui social network che testimoniano come la notizia abbia avuto una vasta eco anche internazionale