Felice Anno Nuovo!

Che il 2018 ci possa sorprendere finalmente in maniera positiva!

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L’ultima foto del 2017 sia di buon auspicio per il 2018

Due  biciclette verdi della compagnia di bike sharing a flusso libero Gobee.bike che ha iniziato il servizio il 13 dicembre scorso al I e al IX Municipio. Sono parcheggiate davanti al Motor Village, la più grande concessionaria di auto di Roma,  a viale Manzoni: speriamo che il 2018 sia l’anno di svolta per una civile coesistenza tra i due mondi, quello della bicicletta e quello dell’automobile, in modo da rendere la città più vivibile e più bella.

 

31 dicembre 2017 “Aspettando il 2018 con i film di Fernando Birri” all’Apollo 11


in collaborazione con

 

presenta

domenica 31 dicembre dalle 19.30

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ASPETTANDO IL 2018 CON I FILM DI

FERNANDO BIRRI

e a mezzanotte

BRINDISI DI FINE ANNO

accompagnato da una fetta di panettone Melegatti in segno di solidarietà
con gli operai che stanno dando tutto per tenere in vita la loro azienda

introducono e commentano i film

BRUNO TORRI
(Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Pesaro)

UGO ADILARDI
(AAMOD)

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“MI HIJO EL CHE”

Mio figlio il Che – 1985, 71′


Spagna/Cuba/Italia

Un ritratto appassionato e struggente di Ernesto “Che” Guevara realizzato attraverso la testimonianza del padre, Ernesto Guevara Lynch, all’epoca 84enne. Dall’infanzia a Rosario, fino alla rivoluzione cubana e alla morte in Bolivia, della vita del Che emergono sostanzialmente il carattere, l’umanità, i rapporti.

Regia: Fernando Birri – Soggetto e Sceneggiatura: F. Birri – Fotografia: Adriano Moreno, Roberto Fernández – Musiche: Juan Márquez, Benny Moré, Juan Formell, Ernesto Duarte, Pedro Vega, Tata Cedrón – Montaggio: Alfredo Muschietti, F. Birri

“TIRE DIÉ”

Gettaci dieci soldi – 1958, 33′


Argentina

È il primo mediometraggio realizzato da Fernando Birri in Argentina “per un cinema nazionale, realista e critico”, come egli stesso lo definì. Dopo essersi diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, Birri ritorna in patria dove fonda l’Istituto di cinematografia all’Università Nacional del Litoral a Santa Fe. Tire dié è l’opera d’esordio, la prima inchiesta sociale in forma visiva realizzata in Argentina, che ha come protagonisti un gruppo di ragazzini delle borgate più povere che si guadagnano la giornata chiedendo ai passeggeri dei treni in transito su un ponte di ferro di tirare loro dieci centesimi.

Regia: Regia: Fernando Birri – Soggetto: F. Birri, Juan Carlos Cabello, María Domínguez, Manuel Giménez, Hugo Gola, Neri Milesi, Rubén Rodríguez e Enrique Urteaga – Fotografia: Oscar Kopp, Enrique Urteaga – Montaggio: Antonio Ripio. Attori: Bambini ed abitanti del Barrio del Puente, a Santa Fe – Voci: Guillermo Cervantes Luro (off), María Rosa Gallo, Francisco Petrone. Fu la prima esperienza filmata degli allievi dell’Instituto de Cinematografía de la Universidad Nacional del Litoral fondato da Fernando Birri nel 1956.

“UN SEÑOR MUY VIEJO CON UNAS ALAS ENORMES”

Un signore molto vecchio con delle ali enormi – 1988, 96′

Cuba/Italia/Spagna

È il film che segna il sodalizio artistico tra i due amici Birri e Márquez. Tratto dall’omonimo racconto dello scrittore colombiano, il film è ambientato in una favela dove in un pollaio viene trovato un signore moto vecchio con delle ali enormi. Se sia un angelo o il frutto di una diavoleria non si riesce a capire, ma la curiosità della gente farà la fortuna dei proprietari del pollaio. Birri è impegnato anche in una grande prova interpretativa.

Regia: Fernando Birri – Soggetto: Gabriel García Márquez – Sceneggiatura: F. Birri, Gabriel García Márquez – Fotografia: Raúl Pérez Ureta – Musiche: Gianni Nocenzi, Jose’ Maria Vitier – Montaggio: Jorge Abello – Scenografia: Raúl Oliva – Costumi: Pedro García Espinosa, Jesús Ruiz – Effetti: Eusebio Ortiz – Attori: F. Birri, Daisy Granados, Asdrubal Meléndez, Luis Alberto Ramírez, Adolfo Llauradó, Marcia Barreto, Silvia Planas, Rodrigo Utria, René Martínez, María Luisa Mayor, Parmenia Silva

Guarda l’evento facebook

Ingresso 8 euro

2017 un altro anno in chiaro scuro non per il blog ma per tutto il resto

Come al solito alla fine dell’anno abbiamo il piacere di condividere con tutti voi  i risultati ottenuti da questo blog e dalle altre attività in rete dell’Associazione Abitanti via Gioliti – Esquilino.

Come preannunciato dal titolo anche il 2017 è stato un anno in chiaro scuro, ma mentre per il 2016 questa affermazione si riferiva ai risultati, quest’anno è frutto di eventi completamente differenti.

Andiamo con ordine, iniziamo con i problemi:

Se qualcuno a gennaio scorso ci avesse detto che durante l’anno avremmo avuto tutti le contrarietà  che ci sono state lo avremmo preso per matto ed invece…

  • Da febbraio abbiamo iniziato ad avere problemi con il collegamento internet. Due le interruzioni durate almeno tre settimane una volta, 10 giorni l’altra. Il provider si giustificò con il furto di rame perpetrato per ben due volte ai danni della nostra centralina di zona. Poi a inizio novembre il nulla: improvvisamente per una diatriba amministrativa con TIM (ex Telecom) il nostro gestore ha cessato il servizio senza alcun preavviso. Ancora oggi siamo in una situazione di emergenza in attesa di un nuovo allaccio con un altro provider.
  • I server. Improvvisamente, forse a causa del caldo anomalo di questa estate, a fine agosto si sono guastati in maniera praticamente irreparabile, quasi contemporaneamente, il server principale e l’unità di back up, lasciandoci con dei grossi problemi per reperire i dati che risiedevano su questi pc.
  • Il sito storico http://www.esquilino-oggi.it. Per ben due volte nel corso dell’anno è cessato l’aggiornamento dei template scelti che ovviamente non funzionano regolarmente con le nuove versioni del software di base. Ancora oggi il sito ha grossi problemi ma contiamo di “resuscitarlo” per la terza volta in un anno entro  fine 2017 almeno nelle parti fondamentali.
  • Un indirizzo e-mail  per circa 20 giorni è rimasto bloccato privandoci della possibilità di notifiche tempestive sui vari eventi che si svolgevano all’Esquilino. Finalmente dopo tale periodo un operatore del servizio ha capito che c’era un problema serio e ha rimediato.
  • Gli smartphone: dopo diversi anni di onorata carriera il nostro smartphone ha cessato di funzionare regolarmente a marzo scorso. Spinti da alcune recensioni entusiastiche apparse sulla rete ci siamo convinti a prenderne uno cinese. Non l’avessimo mai fatto, praticamente il 90% delle App provocano dei continui blocchi.  Questo ci ha impedito da mesi di essere più presenti sui social network ma  dalll’inizio del prossimo anno le cose dovrebbero cambiare radicalmente (ebbene sì, un altro smartphone)

E  veniamo (finalmente) agli aspetti positivi:

  • Il blog ha stracciato quasi tutti i record precedenti: +6% di visualizzazioni rispetto al 2015 anno del record, + 12% rispetto allo scorso anno, +12% di visitatori  rispetto al 2015, + 30% rispetto al 2016, + 240% di “mi piace” rispetto al 2016 anno del precedente record, + 110% di commenti.
  • Il sito esquilino-oggi.it ha anch’esso stracciato tutti i precedenti record di visualizzazioni nonostante i problemi elencati precedentemente. Da settembre di questo anno ha ricominciato ad ottenere più visualizzazioni rispetto al blog cosa che non accadeva da diversi anni.
  • Gli account dei social network hanno continuato ad accrescere il numero dei follower e sia su twitter che su facebook siamo arrivati anche a diverse migliaia di esposizioni in un solo giorno

Detto questo non possiamo che ringraziare tutti voi che ci seguite e augurare che il 2018 sia un anno di novità (positive) non solo per il blog ma per tutti noi che amiamo questo problematico ma al tempo stesso affascinante ed unico Rione Esquilino.

 

Alcune proposte per il Capodanno 2018 all’Esquilino

Alcune proposte per passare il 31 dicembre nel Rione Esquilino

Teatro Brancaccio

Festeggia la notte di San Silvestro a teatro con Lorella Cuccarini e la Compagnia di LA REGINA DI GHIACCIO IL MUSICAL.

Maggiori informazioni


Teatro Jovinelli

SPECIALE 31 DICEMBRE

A ruota libera

Finalmente in vendita i biglietti per la serata del 31 dicembre 2017.

Passa l’ultima serata dell’anno in compagnia di Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi, accompagnati dalla straordinaria orchestrina Musica da ripostiglio, in scena con il loro A RUOTA LIBERA.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21:30. A mezzanotte brindisi con la compagnia con prosecco Andreola e a seguire un piccolo buffet.

Maggiori informazioni


Studio Medina

A Capodanno con le Compagnie Teatrali HORROR MOVIE GAME ed Eventi La Fenice Roma presso Medina Roma.Arte!

Scopri chi è l’assassino del delitto di Capodanno a Roma! Seguendo tutta la storia dai diretti protagonisti ed investigando direttamente tutte le prove lasciate sulla scena del crimine che sarà presente durante tutto il gioco!
Dalle 20:30 per la cena servita con il catering più prestigioso di Roma: Pepe Catering!

PER INFO, COSTI & PRENOTAZIONE:
06 96030764
info@medinaroma.com


 

Mercato Centrale

L’ultimo giorno dell’anno fino alle 2:00 in #ViaGiolitti36, un brindisi con tutti i nostri artigiani e la selezione musicale del dj Stefano Capasso.

La cena del cenone, al primo piano con Oliver Glowig page.
Dalle 19:00 fino a mezzanotte, presso La Tavola, Il Vino, La Dispensa, tanti piatti pronti e di bontà preparate al momento da ordinare alla carta.

Un menù gustoso, saporito, invitante, fatto di specialità natalizie, per grandi e piccini.

Il costo della cena è di 58 euro, per informazioni e prenotazioni: info.tdv.mercatocentrale@gmail.com oppure 0692949916


Locanda Rigatoni

Capodanno da Locanda Rigatoni con live music per info e prenotazioni tel 0694358037 cell 3935067265

 

 

 


Le Virtù in Tavola

Ultimissimi posti per passare con noi la notte di San Silvestro cosa aspetti ? festeggia con noi insieme a tanti amici e una carrellata di meravigliose prelibatezze culinarie la fine e l’inizio del nuovo anno..per info non esitare a contattarci e prenotare..

Per info e prenotazioni

prenotazioni@levirtuintavola.it

Tel 0677206363  cell 3806543118

Apollo 11: il programma fino al 31 dicembre 2017

PROGRAMMA FINO AL 31 DICEMBRE:

Giovedì 28 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: IBI di Andrea Segre (66 min)
  • ore 21.00 L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre (110 min)

Venerdì 29 dicembre

  • ore 21.00 MONDO ZA di Gianfranco Pannone  (80 min)

Sabato 30 dicembre

  • ore 16.30 SAMI BLOOD di Amanda Kernell (110 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 18.30 Per Racconti dal Vero: LA POLTRONA DEL PADRE di Antonio Tibaldi e Alex Lora (76 min)
  • ore 20.30 NICO di Susanna Nicchiarelli (93 min). Versione originale – Sott. ITA

Domenica 31 dicembre

  • RIPOSO di Andrea Segre (110 min)


La programmazione riprenderà il 2 gennaio 2018

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

28 dicembre 2017 “Una serata in compagnia di Andrea Segre” all’Apollo 11


presenta

giovedì 28 dicembre

una serata in compagnia di
ANDREA SEGRE

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ore 19.00

IBI

un film di Andrea Segre

Italia, 2017, 66′

Ibi è nata in Benin nel 1960, ha avuto tre figli e nel 2000 in seguito a seri problemi economici ha scelto di affrontare un grande rischio per cercare di dare loro un futuro migliore. Li ha lasciati con sua madre e ha accettato di trasportare della droga dalla Nigeria all’Italia. Ma non ce l’ha fatta. 3 anni di carcere, a Napoli. Una volta uscita Ibi rimane in Italia senza poter vedere i figli e la madre per oltre 15 anni. Così per far capire loro la sua nuova vita decide di iniziare a filmarsi. Racconta sé stessa, la sua casa a Castel Volturno dove vive con un nuovo compagno, Salami, e l’Italia dove cerca di riavere dignità e speranza. Dalle immagini che Ibi ha realizzato è nato questo film.

Regia: Andrea Segre – Interpreti: Salami Taiwo Olayiwola, Mimma D’Amico, Fabio Basile, Giampaolo Mosca, Gian Luca Castaldi, Prosper Doe – Montaggio: Chiara Russo – Fotografia: Matteo Calore – Musiche: Sergio Marchesini, Giorgio Gobbo (Bottega Baltazar) – Consulenza Artistica: Marco Pettenello – Produzione: Jole Film con RaiCinema con la collaborazione di Zalab e con il sostegno di Open Society Foundations – Produttore: Francesco Bonsembiante – Organizzatore Generale: Gregorio Maraschini Montanari

Guarda il trailer

ore 20.00

incontro con

il regista
ANDREA SEGRE

ore 21.00

L’ORDINE DELLE COSE

un film di
Andrea Segre

Italia, 2017, 112′

Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa, la Libia post – Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri. Corrado, invece, incontra Swada, una donna somala che sta cercando di scappare dalla detenzione libica e di attraversare il mare per raggiungere il marito in Europa. Come tenere insieme la legge di Stato e l’istinto umano di aiutare qualcuno in difficoltà? Corrado prova a cercare una risposta nella sua vita privata, ma la sua crisi diventa sempre più intensa e si insinua pericolosa nell’ordine delle cose.

Regia: Andrea Segre – Soggetto e Sceneggiatura: Marco Pettenello, Andrea Segre – Cast: Paolo Pierobon, Giuseppe Battiston, Valentina Carnelutti, Olivier Rabourdin, Fabrizio Ferracane, Yusra Warsama, Roberto Citran – Fotografia: Valerio Azzani – Montaggio: Benni Atria – Suono: Alessandro Zanon, Alessandro Palmerini – Musiche: Sergio Marchesini – Distributore: Parthenosa Segre

Guarda il trailer

28 dicembre 2017 “Daila Duo – Bossanova” al Gatby Cafè

28 dicembre 2017 – dalle ore 21,00

Gatsby Cafè

Daila Duo – Bossanova

 

Emergenza umanitaria all’Esquilino: ma le autorità cosa fanno?

Lo scorso anno creammo un filmato per gli auguri di Natale con le fotografie dei cassonetti stracolmi e di tutto quello che veniva buttato per strada nella speranza che nel 2017 qualcosa migliorasse. Speranza vana perchè le cose nel migliore dei casi sono rimaste invariate e in genere sono addirittura peggiorate.

Quest’anno vorremmo far partecipi un pò tutti di una situazione che sta diventando di giorno in giorno sempre più drammatica: l’emergenza umanitaria.

Nonostante i rigori dell’inverno le strade dell’Esquilino si stanno riempiendo di disperati che ormai scelgono di dormire sui marciapiedi, senza alcun riparo. Per anni alcuni luoghi del nostro Rione sono diventati punti di aggregazione per queste persone: la Stazione Termini, via Marsala, i portici di Piazza Vittorio, gli stessi archi dell’Acquedotto Neroniano a via Statilia, ma ora evidentemente o non bastano più o le ripetute bonifiche di questi posti senza  però proporre alternative valide (di qualsiasi tipo)  fa sì che, complice la non certo florida situazione economica del nostro Paese, questo esercito di invisibili si stia alllargando sempre  di più.

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Lungi da noi affrontare tematiche sociali vista la complessità dell’argomento che implica attori e risorse adeguate, vorremmo solo far presente alle autorità competenti che ormai la situazione rischia di andare fuori controllo e non basta lo sforzo e la buona volontà di tante organizzazioni di volontariato presenti sul territorio per far fronte a questa emergenza se non partono delle politiche sociali serie, pensate e sostenibili. Così si rischia di creare una città da “day after”, un ritorno al medioevo, tenendo presente che queste persone, non per loro colpa ma per necessità, sono costrette a dormire, mangiare, bere, defecare e orinare per strada.

Tutto questo non è degno di una società che si ritiene civile e rattrista il vedere  che a Natale c’è chi si fa fotografare insieme ai poveri  intorno a una tavola imbandita ma durante tutto l’anno fa poco o niente per cercare di risolvere questi problemi.

Il nostro auspicio quindi è che nel 2018 le nostre strade tornino ad essere solo strade e non dormitori e accampamenti per disperati che non hanno un posto al coperto per dormire e rischiano ogni notte di morire assiderati.

Il nuovo progetto del Coro di Piazza Vittorio

In questo filmato il nuovo progetto del Coro di Piazza Vittorio.
Dopo il successo ottenuto nei giorni scorsi, anche a livello mediatico, con il Piccolo Coro di Piazza Vittorio, siamo sicuri che anche questa iniziativa otterrà il favore del pubblico e la giusta risonanza che merita