Futuro prossimo

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Come molti sanno, Le Danze di Piazza Vittorio sono impegnate in un progetto organico di riqualificazione urbana, centrato sulla Street Art.

Senza fare discorsi complicati sul marketing territoriale, gli investimenti delle istituzioni su un territorio sono non sono legati alla realtà concreta, ma alla percezione che ne ha l’opinione pubblica, o sulla creazione di simboli che costruiscono l’identità di una comunità, rafforzandone il tessuto sociale, l’idea che è alla base di questa scelta è molto semplice: il bello aiuta l’Uomo a vivere meglio e a ricercare il Buono, come sostenevano gli antichi greci.Idea che nel concreto si declinerà nei prossimi mesi in tre principali attività.

Leonella

Il primo, il supporto al progetto dell’artista Leonella Masella, che ha lo studio nel rione Esquilino, di realizzare nelle due piazzole della peschiera del Nuovo Mercato Esquilino due installazioni, le Fontane di Cleopatra e Marcantonio.

Leonella, per quei pochi che non la conoscono…

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Giornate FAI di Primavera 2017. Gli eventi a Roma

ATTENZIONE !

Sono stati cancellati tutti  gli eventi di sabato 25  marzo  a causa delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma. Pertanto Sarà possibile visitare i monumenti solo domenica 26 marzo

Il programma dettagliato degli eventi

Maggiori informazioni sugli eventi in tutta Italia

 

22 – 31 marzo 2017 “Essenziale Certe volte sogno/Altri Mondi” presso Interno 14

dal 22 al 31 marzo 2017 a Interno 14

Essenziale Certe volte sogno/Altri Mondi 

a cura di Roberta Melasecca e ignorarte

 10 giorni di installazioni, performance, pittura, scultura, fotografia, poesia, musica, videoart; oltre 50 artisti coinvolti…Vi aspettiamo!!!

Galleria d’arte Interno 14
Via Carlo Alberto, 63
Roma
Per informazioni  349 494 5612

23 marzo 2017 per “L’Esquilino Legge” lettura condivisa presso il Punto Einaudi Merulana

 Punto Einaudi Merulana

Via Sant Alfonso, 3
continua la lettura di

Ibrahimi, “Rosso come una sposa”.

Vi aspettiamo

22 marzo 2017 evento Jazz al Gatsby Cafe

a seguire Jam Session aperta a tutti i musicisti, non mancate

Gatsby Cafe

Piazza Vittorio Emanuele II, 106

20 marzo 2017 Giornata Mondiale della Salute Orale

Lunedì 20 marzo prossimo dalle ore 9,30 alle ore 11,30 in occasione della Giornata mondiale della salute orale  i dentisti all’Enpam daranno ai cittadini indicazioni sulle corrette abitudini per la salute orale

Al centro dei giardini di Piazza Vittorio dalle ore 11,00 alle ore 13,00 sarà distribuito gratuitamente materiale informativo, in più lingue, e spazzolini e dentifrici necessari per l’igiene orale

Piazza Vittorio, una storia piena di problemi e ripensamenti.

E’ noto che questa piazza nasce con il progetto di ristrutturazione urbanistica  del nuovo quartiere Esquilino (a quei  tempi non  esisteva ancora il rione omonimo) realizzato dall’ing. Viviani e dai suoi collaboratori dopo il 1870. Già nel piano regolatore ufficioso del 1873 (vedi) l’Esquilino è perfettamente delineato sia nella sua forma, sia nella sua estensione,  sia nei suoi assi principali secondo i dettami urbanistici tipici di quel periodo: ampi viali rettilinei per facilitare gli spostamenti e vie ortogonali  intercalate  da  piazze e piazzali con alberi e giardini per rompere la monotonia di lunghe file di isolati e creare degli spazi di socializzazione, riposo e ristoro.

Figura 1

Piazza Vittorio nasce per essere luogo di  grandi dimensioni per celebrare la figura di Vittorio Emanuele II, padre della patria (Figura 1). L’idea è quella di costruire un’enorme statua commemorativa e posizionarla al centro della piazza in mezzo a una grande rotatoria. Da notare il giardino diviso in quattro parti da due strade; quella longitudinale altro non è che   il primo tratto dell’antica Strada Felice che collegava in origine Santa Croce in Gerusalemme a  Trinità dei Monti e che i progettisti non volevano troncare. Passano gli anni,  i lavori si susseguono a ritmo vorticoso, l’Esquilino inizia a prendere forma ma l’idea è sempre quella originaria di costruire questa enorme piazza per commemorare Vittorio Emanuele II.

Figura 2

Ecco il Piano Regolatore (questa volta ufficiale)  del 1883 (vedi); la piazza è sempre divisa in quattro e al centro permane il monumento (figura 2). In una rara fotografia (dall’archivio di Roma Ieri e Oggi) si può vedere Piazza Vittorio negli anni tra il 1873 e il 1883: molti degli edifici sono stati già ultimati ma non c’è traccia del giardino anzi si

Figura 3

vedono nitidamente i segni delle strade che avrebbero dovuto intersecarla  e quelle che avrebbero dovuto diventare  le quattro aree verdi con al centro la rotatoria (figura 3).

 

 

Da notare che i progettisti  nello stesso P.R. ideano  anche quella che   diventerà in seguito via dei Fori Imperiali  (in giallo le  costruzioni da distruggere) come un prolungamento dell’asse viale Manzoni – via

Figura 4

Labicana che si raccorda con la costruenda via Cavour ma del Vittoriano non c’è traccia e Piazza Venezia, pur ampliata, risulta più piccola di quello che diventerà in seguito (figura 4). Ma a questo punto succede qualcosa che stravolge i progetti e i piani regolarmente approvati. Si cambia completamente idea e prende corpo il progetto di dedicare non solo una statua (per quanto maestosa) e una piazza a Vittorio Emanuele II ma un vero e proprio monumento in linea con i fasti dell’antichità classica e posizionarlo nel luogo più rappresentativo, da un punto di vista storico, della città, tra i Fori Imperiali e il Campidoglio. E Piazza Vittorio? Beh, all’inizio viene lasciata al suo destino.

Figura 5

Ecco una pianta di Roma ( non un progetto) edita da Vallardi Editore del 1891 (vedi): le strade, la rotonda e il monumento sono spariti e al loro posto c’è solo un enorme giardino informale (figura 5).

 

figura 6

Contestualmente insieme al progetto di via dei Fori Imperiali che non viene accantonato (in verde scuro in questa pianta gli edifici da demolire) appare anche il Vittoriano in una Piazza Venezia di grandi dimensioni (più o meno quella attuale).

Negli anni successivi a Piazza Vittorio Carlo Tenerari crea un giardino, con viali di ghiaia sinuosi, piante di vario tipo (tra cui magnolie, palme, cedri del Libano, platani), e in seguito un laghetto con al centro un gruppo statuario opera di Mario Rutelli e proveniente dalla “Fontana delle Naiadi” di Piazza della Repubblica che viene chiamato ironicamente “Fritto misto”. Ecco una galleria di foto d’epoca che ritraggono la piazza tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento

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Ma non si deve credere che i problemi architettonici ed urbanistici siano i soli ad aver caratterizzato la vita di questa piazza. Purtropoo fin dai suoi primi anni di esistenza le cronache  ci mostrano un quadro poco lusinghiero e già problematico per l’ordine pubblico. A questo riguardo linkiamo due post del gruppo Facebook “L’Esquilino come era, com’è” pubblicati dal prof. Carmelo Giuseppe Severino, autentica memoria storica del Rione.

https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1304147043008311/

https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1257666760989673/

Come si vede, nulla di nuovo sotto il sole.

18 marzo 2017 dalle 14 alle 19 corteo da piazza Vittorio a piazza Madonna di Loreto

18-Mar-2017

Dalle 14 alle 19 corteo da piazza Vittorio a piazza Madonna di Loreto percorrendo via dello Statuto, via Merulana, via Labicana e via dei Fori Imperiali. E’ prevista la partecipazione di circa 15000 persone. Deviazioni per C3, 3, 16, 51, 75, 85, 87, 118, 360, 590, 649 e 714. In caso di chiusure delle strade vicine a piazza Venezia, limitazioni anche per le linee H, 30, 40, 44, 46, 60, 62, 63, 64, 80, 81, 83, 160, 170, 492, 628, 715, 716, 780, 781 e 916.

18 marzo 2017: presentazione del libro “Settantadue – #dialisicriminale”presso la libreria Pagina 2

presentazione del libro
SETTANTADUE (Alegre Editore, 2016)

Sabato 18 marzo, ore 18.00

Sarà presente l’autore

Simone è un giornalista. Dal 2006 al 2014 ha vissuto in Cina, scrivendo per media italiani e internazionali. Dal 2014 lavora alla redazione esteri del Manifesto. In tre anni ha fatto 1.728 ore, dieci settimane, settantadue giorni di dialisi. Nello spazio chiuso dell’ospedale ha incontrato una Roma marginale, occulta, non raccontata… Settantadue intreccia racconto autobiografico, indagine giornalistica e prosa onirica.
State per affondare i denti nella carne cruda. Fratelli umani, questo è sangue di rognone.

 

Libreria Pagina 2
00185 Roma – Italy
Via Cairoli, 63
Tel: +39064464956
http://www.libreriapagina2.it
info@libreriapagina2.it

17 marzo 2017 “Prove Aperte” al Gatsby Cafe

Venerdì 17 Marzo, h. 17
Trio di Flauti traversi
G. Morseletto, M. Bandini, F. Margiottti,
studenti del Corso di Perfezionamento della Scuola di Musica
prenderanno posto nella nostra Cappelleria per
le prove generali di un concerto, all’ora dell’aperitivo.
Da Bach a Mozart.

Gatsby Cafe

Piazza Vittorio, 106 – 00185 Roma