Amici del Parco Carlo Felice

ilcantooscuro

Carlo Felice

Sin da piccolo, ho sempre notato come all’Esquilino la capacità delle persone di lamentarsi è inversamente proporzionale alla loro capacità di sporcarsi le mani. L’argomento principe dei professionisti del piagnisteo è questo:

“Perché dovrei fare io le cose, quando pago le tasse ?”.

Argomento poco valido nel concreto, in un periodo di crisi del welfare e che ha un enorme baco logico: lo Stato non è un’entità astratta, che deresponsabilizza il singolo, ma è l’insieme di tutti i cittadini, del loro impegno e delle loro utopie.

Se questi sono attivi e responsabili, lo Stato prospera: se invece trionfa il disinteresse e il culto del particolare, questo decade.

L’impegno, la solidarietà non risolvono solo problemi concreti, ma rafforzano l’identità di una comunità e la sua resilienza. Per questo non posso che applaudire all’iniziativa degli Amici del Parco Carlo Felice e del loro impegno continuo per riqualificare lo spazio verde e dare…

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