Apollo 11, il programma fino al 25 maggio

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giovedì 19
maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


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Italia, 2015, 55′
al termine della proiezione il regista FRANCESCO ADOLINI
incontrerà il pubblico insieme alla produttrice ELEONORA MARINO

 

Caterina è una donna di settant’anni con una profonda passione per il mare e la vela. Vuole andare a Ponza la prossima estate, come ha sempre fatto fin da giovane insieme a suo marito. Questa volta però è più difficile. Da quindici anni un male implacabile si nasconde dentro di lei come un clandestino in una nave. Caterina è mia madre e questa è la storia della sua lotta contro il cancro, una storia d’amore tra lei e la vita.

“Ogni preziosa giornata” è un documentario che dovevo assolutamente fare, ne avevo bisogno. Volevo capire come ha fatto mia madre a combattere il cancro per quindici anni continuando a cercare la qualità della vita. Prima di fare questo documentario, cancro e qualità della vita per me erano difficili da conciliare. Avevo bisogno di recuperare emozioni e frammenti della mia vita che avevo seppellito profondamente dentro di me. Ho iniziato volendo fare un film che parlasse del cancro e ho finito per raccontare una storia d’amore.

Francesco Adolini

 

 

Regia: Francesco Adolini – Fotografia: Francesco Adolini – Montaggio: Alessandro Latrofa, Francesco Adolini – Sceneggiatura: Francesco Adolini, Eleonora Marino – Musica: Michele Antonelli – Interpreti: Caterina Ricotta, Franco Adolini – Voce Narrante: Elena Cotta – Produzione: Francesco Adolini, Eleonora Marino per Zen Film – Collettivo Di Autori E Tecnici

 

Guarda il Trailer e l’evento su facebook

Ricordiamo che alle ore 19.00 ci sarà
la prima proiezione della programmazione

in esclusiva per la città di Roma

del Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento

 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE
di Antonietta De Lillo

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Italia, 2015, 85

 

Oggi insieme domani anche è un mosaico di sguardi, volti, storie raccolte da numerosi autori in giro per lItalia. OIDA film partecipato, ideato e curato da Antonietta De Lillo, attraverso frammenti di materiali diversi – documentari, inchieste, animazione, immagini di attualità e di repertorio – compone un ritratto dell’amore ai nostri tempi. Sono la casualità e la normalità delle storie incontrate a permettere di raccontare il più inafferrabile dei sentimenti.

Regia: Antonietta De Lillo, Antonio Aragona, Yuki Bagnardi, Gabriele Camelo, Loredana Conte, Marta Corradi, Maria Di Razza, Nunzia Esposito, Agostino Ferrente, Federica Iacobelli, Teresa Iaropoli, Ilaria Jovine, Fabiomassimo Lozzi, Pasquale Marino, Paolo Marzoni, Tebana Masoni, Aglaia Mora, Elena Morando, Luca Musella, Bartolomeo Pampaloni, Margherita Pescetti, Cristina Pignalosa, Giovanni Piperno, Marco Simon Puccioni, Helena Rizzo, Fabiana Sargentini, Greta Scicchitano, Alessandro Tamburini, Erika Tasini, Ciro Zecca – Soggetto: Antonietta De Lillo (da una sua idea)Sceneggiatura: Fabio Natale – Montaggio: Pietro D’Onofrio – Effetti: Vincenzo Marinese – Suono: Dario Calvari (montaggio del suono)Produttore: Alice Mariani, Cristina Pignalosa, Antonietta De Lillo – Produzione: Marechiaro Film; in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Bronx film

 

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)


PROGRAMMA FINO A MERCOLEDI’ 25 MAGGIO:

Giovedì 19 Maggio

 

  • ore 19.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento, 2015, 85 min). 
  • ore 21.00 OGNI PREZIOSA GIORNATA di Francesco Adolini (55 min)

Venerdì 20 Maggio

 

  • ore 17.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min) 
  • ore 19.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.30 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)

Sabato 21 Maggio

  • ore 17.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min), 
  • ore 19.30 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 21.30  FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min) 

Domenica 22 Maggio

  • ore 11.30 FELICI E CONTENTI – Letture di Favole a bambini piccolie e grandi: Andrea Satta leggerà “Mamma quante Storie” insieme a Timisoara Pinto, Raffaella Lebboroni e altri ancora. Angelo Pelini suonerà il piano nel frattempo
  • ore 17.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 19.00 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)

Lunedì 23 Maggio

 

  • ore 19.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 21.00 I LUNEDI’ DELL’APOLLO: WAVES di Corrado Sassi (80 min)

Martedì 24 Maggio

  • ore 18.30 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 21.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)

Mercoledì 25 Maggio

 

  • ore 18.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.00 PASSEGGIATE ROMANE due film di Gianfranco Pannone: CON UGO (Conversando con Gregoretti) e L’ESERCITO PIU’ PICCOLO DEL MONDO di G. Pannone (96 min)
Ingresso 5€ con tessera associativa Apollo 11
(La tessera annuale è sottoscrivibile al costo di 8 € pagabili in 4 rate trimestrali da 2 €. Se è pagata in un’unica soluzione è sottoscrivibile al costo di 5 €)Per prenotazioni booking@apolloundici.itLe prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

22 maggio 2016 ITALIA PHOTO MARATHON – ROMA

LA MARATONA FOTOGRAFICA PIÙ DIVERTENTE D’ITALIA TORNA A ROMA PER LA SUA SECONDA EDIZIONE

 

Domenica 22 maggio, ore 10.00 – Piazza del MAXXI

Maggiori informazioni e iscrizione

Trenino Laziali Centocelle : cento anni e li dimostra tutti

Il 12 giugno 2016 la ferrovia Laziali Centocelle compirà cento anni. Non sappiamo quanto ci sarà da festeggiare visti i problemi che quotidianamente manifesta questo mezzo di trasporto pubblico  (vedi alcuni degli innumerevoli tweet sull’argomento che vengono postati da infoatac e muoversiaroma praticamente ogni giorno).

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Vorremmo solo fare un pò di chiarezza e cercare di spiegare, elencando  le criticità attuali,  come il progetto di trasformazione del treno in un moderno tram già ampiamente consolidato possa rappresentare un’opera importantissima non solo per l’Esquilino ma per tutta la città di Roma

  • L’obsolescenza : si tratta innanzitutto di una ferrovia nata con scopi poco filantropici  un secolo fa (vedremo più in avanti alcuni stralci della sua storia) con alcune motrici al limite dei 90 anni di servizio con tutti i problemi che questa vetustà comporta nei moderni trasporti su rotaia in termini di automazione e sicurezza. Si procede a vista anche in prossimità di incroci con altri mezzi pubblici su rotaia e gli incidenti (e purtroppo le cronache ce lo testimoniano) sono sempre dietro l’angolo. Singolare, pittoresco ma assai poco allineato con i moderni standard  il ricorso ancora al “bastone pilota” (vedi) nei tratti a binario unico.
  • L’impossibilità oggettiva di integrarsi pienamente con gli altri mezzi di trasporto pubblico su rotaia vista la sua natura di ferrovia a scartamento ridotto. Stazioni di interscambio con metro, treni e tram rimarranno per sempre una chimera. Discorso completamente diverso se, come da molteplici progetti, venisse trasformata in moderna tranvia. A tal proposito  pubblichiamo una parte di un interessante articolo apparso tempo fa su “FerPress-Agenzia di informazione Ferrovie, Trasporto Locale e Logistica” in occasione del 5° Convegno Nazionale del sistema Tram del febbraio 2013 (vedi articolo completo)

 

2. LA CIRCOLARE SUD
Il tracciato che si propone per la realizzazione della “Circolare sud” sfrutta, in parte, l’attuale
sedime della ferrovia Roma Giardinetti, ciò che resta della vecchia ferrovia a scartamento ridotto Roma – Fiuggi – Alatri – Frosinone. Tale soluzione prevede la rimozione dei binari della ferrovia nel tratto compreso tra Termini Laziali e il Vallo Ferroviario Prenestino, la riqualificazione delle aree dimesse, la riconfigurazione del nodo di Porta Maggiore e la realizzazione della nuova sede tranviaria lungo via Casilina nel tratto compreso tra la Circonvallazione Casilina e viale Palmiro Togliatti. Per chiudere il tracciato, si utilizzeranno i nuovi spazi offerti dal previsto tombamento del vallo ferroviario sulla Circonvallazione Casilina, fino a raccordarsi con l’esistente tranvia lungo la via Prenestina.
La realizzazione della Circolare Sud offrirà la possibilità di scambio con la metro C, la FR1 e FR3 e le linee FR4, FR6, FR7, FR8 presso il nodo di Pigneto; inoltre potrà essere sviluppato un futuro collegamento con la nuova centralità di Torre Spaccata, attraverso il raccordo con l’asse Togliatti.
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  • L’impossibilità assoluta all’utilizzo da parte dei disabili di questo mezzo di trasporto  dovuta all’altezza del piano delle vetture rispetto alla quota delle fermate e della mancanza  di pedane per facilitarne l’entrata. Non solo, ma non è previsto alcun posto specifico riservato all’interno delle vetture.
  • I costi astronomici di questa linea sia per numero di motrici, sia  per il  personale addetto per un tragitto di così limitata lunghezza come quello attuale
  • I danni che ha procurato negli anni passati e continua a procurare nel tratto Laziali – Porta Maggiore a monumenti e palazzi, tutti ampiamente documentabili anche da enti pubblici (MIBACT)
  • La difficile coesistenza con le persone che abitano nei pressi della ferrovia,  il rumore e le vibrazioni sono spesso insopportabili specie nella stagione estiva quando c’è necessita di aprire le finestre.

A proposito della storia di questa ferrovia, chi crede che sia nata per scopi di interesse pubblico (trasporto di persone nell’area del basso Lazio, da Roma fino a Frosinone), sbaglia di grosso : ecco uno stralcio dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul giornale ufficiale di “MuoversiaRoma”:

La Roma- Fiuggi nacque per interessi economici, come spiega Giovanni Giglio, storico della linea: “I notabili locali volevano far emergere le loro attività nell’area della Prenestina, zona delle cave di selce, il materiale dei sampietrini. E a mano a mano, Fiuggi affermava il suo ruolo di centro termale”. E fu un proprietario di cave, l’ingegnere Antonio Clementi, fornitore del Comune di Roma, ad avviare questa impresa: “Riprese uno dei progetti elaborati dalle società ferroviarie belghe – spiega Giglio – e diede vita alla Società delle Ferrovie Vicinali che nel 1910 ottenne dal Governo la concessione della Roma-Fiuggi-Frosinone e relative diramazioni”.
Nei primi tempi, era votata alle merci quanto ai passeggeri, con raccordi lungo il percorso verso centri manifatturieri e industriali. E fu la prima ferrovia collegata con un aeroporto: uno dei raccordi raggiungeva il campo di aviazione di Centocelle, dove anche i fratelli Wright avevano presentato le loro invenzioni.

Articolo completo

http://www.muoversiaroma.it/muoversiaroma/articolo.aspx?id=18311

21 maggio 2016 torna “La notte dei Musei”

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Sabato 21 maggio 2016 torna a Roma la Notte dei Musei con i principali Musei Civici e Statali della Capitale straordinariamente aperti in orario serale dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00). Pagando il biglietto simbolico di 1 euro (salvo diversa indicazione) si può accedere al singolo museo o spazio culturale coinvolto, visitando tutte le mostre temporanee e permanenti ospitate, e assistere a concerti e spettacoli dal vivo

Il programma dei Musei Civici

I Musei e i Siti Statali a Roma che aderiscono all’iniziativa con i relativi orari

Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini ROMA ROMA 19:00 – 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00)
Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini ROMA ROMA 19:30 – 22:30 (ultimo ingresso ore 22:00)
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ROMA ROMA 19:30 – 22:30
Galleria Spada ROMA ROMA 19:30 – 22:30
Istituto Nazionale per la Grafica ROMA ROMA 19:00 – 22:00 (ultimo ingresso ore 21:30)
Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano) ROMA ROMA 19:30 – 22:30
Museo dell’Alto Medioevo ROMA ROMA 18:00 – 21:00
Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” ROMA ROMA 19:0 – 22:30
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia ROMA ROMA 19:00 – 22:00
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ROMA ROMA 19:30 – 22:30 (ultimo ingresso ore 22:00)
MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo ROMA ROMA 20:00 – 01:30 (ultimo ingresso ore 00:30)
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo ROMA ROMA 19:30 – 22:30
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ROMA ROMA 19:30 – 22:30
Museo degli Strumenti Musicali ROMA ROMA 19:00 – 22:00
Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico “L. Pigorini” ROMA ROMA 18:00 – 21:00
Pantheon ROMA ROMA 20:00 – 23:00

18 maggio 2016 appuntamento Enpam a Piazza Vittorio

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Saggi archeologici? Ma servono a qualcosa?

E’ di questi giorni la notizia di un sensazionale ritrovamento archeologico nei cantieri a viale Ipponio della sfortunata Metro C. Ce ne rallegriamo tutti perchè si tratta di uno spaccato della vita militare del II secolo d.C. con molteplici ambienti pavimentati e riccamente affrescati da aggiungere al già incomparabile patrimonio capitolino ma nel contempo non possiamo non essere preoccupati perchè tutto questo si tradurrà in ulteriori ritardi per la consegna del tronco della metro  che arriva a Piazza Venezia con immancabili diatribe  di ordine economico che rischieranno di far lievitare il prezzo complessivo di questa opera a livelli astronomici. E tutto questo per rimarcare l’assoluta inadeguatezza delle procedure odierne utilizzate quando si tratta di operare degli scavi in zone ad altà densità archeologica come appunto il centro di Roma.

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Gia sei anni fa pubblicammo un post su questo argomento (Sull’inutilità dei saggi archeologici all’Esquilino- vedi) relativo a dei lavori eseguiti dalla società Terna che dopo mesi di saggi archeologici in loco, iniziati alcuni scavi a via Bixio per la posa di cavi elettrici, trovò interessanti reperti  a non più di dieci metri da  un  foro di prova  e carotaggio effettuato solo qualche  settimana prima e  infatti i lavori vennero interrotti per più di un anno. Questo per dire che è inutile spendere cifre ingenti per saggiare il sottosuolo di Roma specialmente nelle zone centrali, perchè ogni metro può riservare delle sorprese incredibili e del tutto inattese. Se si vuole proseguire su questa strada c’è bisogno di nuove procedure che utilizzino in fase progettuale delle discipline ormai consolidate da tempo (project management, risk management) e largamente utilizzate in altri paesi e vengano costituite a priori delle squadre composte da tecnici e archeologi specializzati in grado, nel minor tempo possibile, di stabilire l’importanza del rinvenimento e programmare tutte le necessarie modifiche al progetto di partenza ma tutto secondo metodologie, tempi e risorse stimate dal piano generale dell’opera in costruzione precedentemente presentato e concordato.  Tempi, costi e risorse possono essere preventivati e stabiliti a priori, solo eventi eccezionali e del tutto imprevedibili come terremoti, maremoti o alluvioni, per esempio, possono inficiare le previsioni e stravolgere il cosiddetto cronoprogramma. Se vogliamo che Roma diventi una moderna capitale europea e mondiale c’è bisogno di una concreta svolta nella gestione dei lavori pubblici: siamo tutti d’accordo che l’onestà debba essere considerata al primo posto ma da sola non basta per portare a termine sfide difficili ma al contempo affascinanti come la costruzione di opere in territori di grande importanza archeologica e storica come il centro di questa meravigliosa città.

I sogni nel cassetto

Certo non è un titolo originale è stato infatti utilizzato nel mondo del cinema (1957, Renato Castellani), nel campo musicale (Modà “Il sogno nel cassetto” 2008) addirittura dai quiz televisi (Mike Bongiorno 1980) ma esprime compiutamente il concetto che vorremmo esprimere. Troppo spesso sentiamo parlare di cittadini pigri ad esprimere le loro idee e a collaborare con le autortà competenti per migliorare la qualità della vita del loro habitat (nel nostro caso il rione Esquilino). Troppo spesso sentiamo parlare di gente rassegnata a sopportare scelte sbagliate o, peggio ancora, non scelte da parte di Comune e Municipi . Ma non è così,      esistono infatti, e non sono pochi, cittadini che si adoprano per suggerire progetti, idee e semplici constatazioni a favore di un miglioramento della qualità della vita dei luoghi dove risiedono. Ma, quasi sempre, le istituzioni dopo un ringraziamento di facciata prendono questi manoscritti e nel migliore dei casi li chiudono nei cassetti o in qualche polveroso e nascosto scaffale. Non ci credete? Beh, senza ritornare tanto indietro nel tempo e riesumare carteggi di numerosissimi “tavoli” a cui abbiamo partecipato quasi venti anni fa (ma se servisse, la documentazione ancora è disponibile) vogliamo far conoscere un paio di progetti presentati nel 2014 dal  “Comitato Piazza Vittorio Partecipata”  e dal “G.S.Dil.  Esquilino Basket e  Assoc. Genitori Scuola Di Donato” ma finiti nel dimenticatoio insieme a  tanti altri.  Questo per ricordare a chiunque verrà eletto (dal sindaco ai consiglieri, dagli assessori ai presidenti di Municipio) che se vogliono realmente instaurare un rapporto costruttivo con i cittadini è bene che non li prendano in giro come purtroppo hanno fatto in questi ultimi anni.

Termini, Vigili al controllo di Taxi e NCC

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E’ di due giorni fa una importante operazione della Polizia di Roma Capitale per il controllo del servizio pubblico in zona Stazione Termini: agenti della Squadra Vetture del GPIT hanno sanzionato diversi operatori, tra cui 6 taxi che non rispettavano le normative comunali facendo salire i clienti fuori degli appositi stalli oppure scavalcando le file dei colleghi in attesa; altri 8 tassisti sono stati sanzionati per irregolarità nei rapporti con le cooperative alle quali aderiscono, mentre uno è stato sanzionato per circolazione con parabrezza rotto.
Anche diversi operatori NCC (noleggio con conducente) hanno ricevuto sanzioni, tra cui uno che circolava senza assicurazione e quindi sottoposto a sequestro, uno invece proveniente da altro comune privo di foglio di chiamata.
Gli agenti hanno anche fermato due bus turistici, che circolavano sprovvisti di  permesso ZTL.
Il totale dei controlli effettuati dai Vigili a fine del turno è di 44, con 19 verbali elevati per un totale di circa 3000 Euro.
Questa ed altre operazioni, che vengono periodicamente eseguite dalla Polizia Locale nei principali hub di viaggiatori, aeroporti e stazioni, proseguiranno per garantire ordine, sicurezza dei passeggeri e combattere la concorrenza sleale nel settore del trasporto pubblico.
Roma, 12 maggio 2016

12 maggio 2016 “Alfredo Bini, ospite inatteso” all’Apollo 11. Il programma fino al 18 maggio

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con il sostegno disiaepresentanell’ambito dell’evento speciale
NASTRI D’ARGENTO ALL’APOLLO 11

giovedì 12 maggio ore 21.00


c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Miglior documentario sul cinema
ALFREDO BINI. OSPITE INATTESO
un film di Simone Isola

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Italia, 2015, 83′

introduce BORIS SOLLAZZO, che al termine della proiezione ne discute con
il regista SIMONE ISOLA e l’interprete GIUSEPPE SIMONELLI


Montalto di Castro, 2001. Di fronte al Motel Magic di Giuseppe Simonelli giunge un anziano signore. Si trova temporaneamente senza dimora e chiede ospitalità per due o tre giorni. Simonelli gliela concede, affascinato dai racconti e dalla simpatia di quell’uomo. Non lo sa ancora, ma l’ospite inatteso è Alfredo Bini, storico produttore cinematografico, noto soprattutto per la lunga e intensa collaborazione con Pier Paolo Pasolini, che aveva fatto esordire nel 1960 con Accattone e del quale aveva prodotto tutti i film sino a Edipo re del 1967. I due o tre giorni di ospitalità diventeranno dieci anni, e un rapporto speciale, come tra padre e figlio. Dalla storia di Giuseppe, e dalle testimonianze di “collaboratori” come Bernardo Bertolucci, Claudia Cardinale, Ugo Gregoretti, Piero Tosi, Giuliano Montaldo e altri ancora, e attraverso immagini di repertorio, film, foto e memorie autobiografiche “rilette” da Valerio Mastandrea, viene ripercorsa una vita vissuta per il cinema.
Regia: Simone Isola – Soggetto e Sceneggiatura: Simone Isola – Fotografia: Edoardo Rebecchi, Luca Lardieri – Montaggio: Mario Marrone – Collaborazione alla Regia: Luca Lardieri – Direttore Produzione: Laura Tosi – Produzione: Kimerafilm (Paolo Bogna), Axelotil Film (Gianluca Arcopinto), Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Giuseppe Simonelli, Factory10, Bielle Re, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Redigital Distribuzione Istituto Luce-Cinecittà – Interpreti: Valerio Mastandrea, Claudia Cardinale, Gianni Bisiach, Giuseppe Simonelli, Bernardo Bertolucci, Giuliano Montaldo, Ugo Gregoretti, Don Backy, Bruno Torri, Piero Tosi, Rino Barillari, Enrico Lucherini, Manolo Bolognini


Guarda l’evento Facebook

 

mercoledì 25 maggio ore 21.00

Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento
L’ESERCITO PIÙ PICCOLO DEL MONDO

insieme al documentario breve
CON UGO

entrambi di Gianfranco Pannone


introduce le proiezioni l’autore insieme a

MARCO PISTOIA – Docente Università di Salerno
UGO GREGORETTI – Ospite d’Onore

 


Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)


PROGRAMMA FINO A MERCOLEDI’ 18 MAGGIO:

Giovedì 12 Maggio

 

  • ore 18.30 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 21.00 ALFREDO BINI. OSPITE INATTESO di Simone Isola  (83 min). L’evento su facebook

Venerdì 13 Maggio

 

  • ore 17.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 19.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)

Sabato 14 Maggio

  • nell’ambito della manifestazione UNA CITTA’ A MISURA DI BAMBINI:
    •  ore 12.00 inaugurazione della rassegna FELICI E CONTENTI con le attrici Raffaella Lebboroni e Perla Moriggi che leggono IL BRUTTO ANATROCCOLO dalle Fiabe di H. C. Andersen
    • ore 15.00 UN GATTO A PARIGI un cartone animato diretto da Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol

    L’evento su facebook

  • ore 17.00 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 19.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 21.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)


Domenica 15 Maggio

  • ore 17.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 19.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
Martedì 17 Maggio

  • ore 19.00 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)


Mercoledì 18 Maggio

 

  • ore 18.30 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 21.00 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
Ingresso 5€ con tessera associativa Apollo 11
(La tessera annuale è sottoscrivibile al costo di 8 € pagabili in 4 rate trimestrali da 2 €. Se è pagata in un’unica soluzione è sottoscrivibile al costo di 5 €)Per prenotazioni booking@apolloundici.itLe prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

Ma i monumenti dell’Esquilino perchè non rientrano nei fondi del CIPE recentemente stanziati ?

Nei giorni scorsi vasta eco è stata sollevata dalla notizia che  il CIPE ha approvato un PIANO DA UN MILIARDO DI EURO PER I BENI CULTURALI Ci saremmo aspettati che qualche spicciolo  di questa cifra ingente venisse speso sia a favore della conclusione del restauro del cd. Tempio di Minerva Medica a via Giolitti che ormai è giunto al quinto anno  e che purtroppo è spesso fermo per mancanza di fondi, sia per la definitiva apertura (dopo oltre dieci anni di lavori) della basilica Neopitagorica sotterranea a Porta Maggiore con un impianto di climatizzazione studiato ad hoc per la preservazione degli stucchi originali presenti all’interno. Ma si è preferito dirottare somme anche ingenti (40 milioni di euro sugli 84 complessivi destinati a Roma) per dei progetti del tutto nuovi come il “Recupero e valorizzazione del complesso ex militare Cerimant” che in pratica è un enorme capannone industriale lasciando al loro triste destino i due monumenti sopra citati che, se adeguatamente valorizzati, sarebbero un vanto non solo per l’Esquilino ma per  tutta la città di Roma.

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