Archivi categoria: Scienza

12 giugno 2019 “Fame di sapere – Dottore ci vedo doppio!” al Mercato Centrale

La magia delle prospettive tra superfici riflettenti ed opache, inganni ottici e distorsioni prospettiche, illusioni tridimensionali e giochi di colore.
Domani nel nostro #SpazioFare per Fame di sapere | Dottore, ci vedo doppio!

La partecipazione al laboratorio è gratuita e aperta a tutti è necessario iscriversi inviando una email a: info.roma@mercatocentrale.i

 

Annunci

12 – 15 giugno 2019 “ScienzaPop – Festival della Scienza all’Esquilino” alla Scuola Di Donato

Si svolge a Roma dal 12 al 15 giugno 2019 la prima edizione di “ScienzaPop – Festival della Scienza dell’Esquilino”. Per quattro giorni, nella colorata cornice della scuola “Di Donato”, divulgazione scientifica e partecipazione andranno a braccetto.

ScienzaPop” sta per “scienza popolare”: il festival infatti vuole avvicinare alla scienza il pubblico di grandi e piccoli attraverso la partecipazione. Incontri, dibattiti e laboratori affronteranno questioni che riguardano la vita di tutti i giorni (dal cibo al clima, dai vaccini ai social network, dalla scuola alle bufale) con il rigore degli esperti e ricercatori che le studiano. L’obiettivo è mettere a confronto idee, culture e punti di vista diversi, ma nel rispetto del metodo scientifico. Diversità e dialogo tra culturesono nel Dna del rione Esquilino, in cui convive una popolazione variegata per origine geografica, religione e stile di vita, ma anche della scienza che del confronto tra idee si nutre ogni giorno.

Oltre agli incontri e ai dibattiti, il festival propone laboratori per i più giovani, in cui ragazze e ragazzi dai sei anni in su potranno sporcarsi le mani, imparare e divertirsi facendo gli esperimenti in prima persona. Tutte le attività, laboratori compresi, saranno interamente gratuite. Tutte le informazioni su www.scienzapop.it e su Facebook e Twitter con #ScienzaPop.

INCONTRI E DIBATTITI

Si inizia mercoledì 12 giugno con una conferenza sulla qualità dell’aria dell’Esquilino. L’ingegnere dell’università “Parthenope” di Napoli Giorgio Buonanno racconterà i risultati di un esperimento particolare in cui gli stessi bambini hanno misurato l’inquinamento del centro di Roma. A seguire, lo scrittore e agronomo Antonio Pascale e il giornalista Stefano Liberti, coordinati dal giornalista Pietro del Soldà, metteranno a confronto i lati oscuri dell’agricoltura industriale e del cibo “biologico”, per orientare tutti a scelte di consumo più consapevoli.

La giornata di giovedì 13 giugno sarà dedicata al nostro rapporto con la tecnologia. L’intelligenza artificiale, robot e algoritmi saranno nostri amici o nemici? A discuterne saranno due esperte: la logica e filosofa Teresa Numerico e l’informatica Tiziana Catarci. Dopo di loro, il fisico e studioso delle reti Antonio Scala affronterà il tema dei social network e come fare sì che la libera espressione non si trasformi in abuso, inganno e invasione della privacy.

Venerdì 14 giugno si toccherà il tema dell’educazione. Come parlare di vaccini senza rimanere schiacciati tra le rigidità dei no-vax e la supponenza degli scienziati? Ne parleranno la giornalista Roberta Villa e l’infettivologo Giovanni Rezza dell’Istituto Superiore di Sanità, in un incontro moderato dalla giornalista e autrice Silvia Bencivelli. Sull’insegnamento della matematica, la bestia nera della scuola italiana, verterà l’incontro tra la matematica Nicoletta Lanciano e il “giocologo” Ennio Peres, coadiuvati dall’insegnante e divulgatore scientifico Tommaso Castellani.

La giornata conclusiva di sabato 15 giugno vedrà l’astrofisico Amedeo Balbi e il fisico della materia Stefano Ossicini raccontare le storie e le bufale che hanno segnato lo sviluppo della scienza. Chiuderà il festival la lectio magistralis del fisico teorico Giorgio Parisi, professore dell’Università di Roma “Sapienza” e presidente dell’Accademia dei Lincei.

I LABORATORI PER BAMBINI

ScienzaPop proporrà tantissime iniziative per coinvolgere anche i più piccoli nell’attività scientifica. Ogni giorno, esperienze guidate e laboratori faranno respirare ai bambini l’atmosfera della ricerca.

Il Planetario gonfiabile dell’università di RomaTre permetterà ad astronome e astronomi in erba di viaggiare tra le stelle.

I piccoli scienziati potranno costruire un vero e proprio “microscopio di carta” chiamato FoldScope, che con materiali a basso costo permette a tutti di indagare la realtà nel minimo dettaglio. Grazie ai “mentor” dell’associazione Coderdojo anche il “coding” diventerà un gioco alla portata di tutte le età.

Il Laboratorio di didattica delle scienze dell’Università di Tor Vergata accompagnerà i ragazzi attraverso il lungo viaggio dell’evoluzione, portandoli a toccare con mano gli organi e i tessuti nei loro vari stadi evolutivi.

Il Superocchio farà scoprire il cinema prima del cinema, e le chimiche Valentina Pinto e Flaminia Rondino inviteranno a scoprire il limite tra chimica e magia. L’associazione The Science Zone, infine, condurrà bambine e bambini alla scoperta della fisica dell’acqua e della meteorologia.

QUANDO e DOVE: 12-15 giugno 2019 dalle 17.00 in poi Scuola “Di Donato” – via Bixio 85, Roma

INFO

http://www.scienzapop.it

Facebook @ScienzaPop

Twitter @ScienzaPop

#ScienzaPop

16/12/2016 – 28/02/2017 “Marte – Incontri ravvicinati con il pianeta rosso” presso l’Aula Ottagona del Museo Nazionale Romano

locandina_0_page_1

“Marte – Incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso” è il titolo della rassegna che sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 16 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 presso l’Aula Ottagona del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.

La mostra unisce, con un coerente filo conduttore, il passato di Roma, con le statue che rappresentano il Dio della Guerra, al futuro, attraverso le prossime missioni marziane e la colonizzazione del Pianeta Rosso. Un futuro che, come per il passato, vedrà l’Italia protagonista.

Tra questi due estremi, la storia, la cultura e la scienza, i primi studi di Schiaparelli e i disegni dei ‘suoi’ canali, il cinema di fantascienza e l’impresa dell’uomo di conoscere il gemello del proprio pianeta.

A questa esposizione hanno fornito il loro prezioso contributo, l’Agenzia Spaziale Europea, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, oltre a Leonardo Finmeccanica, Thales Alenia Space e National Geographic Channel.