Archivi categoria: Municipio

Iniziative Auditorium di Mecenate

Auditorium di Mecenate
21 marzo 2011 – ore 18,00
 IL CIRCOLO DEI POETI
ROBERTO ARABIANO 
 “Due facce della stessa medaglia”
Letture di monologhi da: 
“Non è mai troppo tardi” (dal film di Bob Reiner)
“’A livella” di Antonio de Curtis (Totò)
“Il berretto a sonagli ” di Luigi Pirandello
“Avendo, potendo, pagando” di Nino Taranto
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
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Auditorium di Mecenate
22 marzo 2011 – ore 19,30
I  MARTEDÌ CRITICI
Incontri con artisti contemporanei
ROBERT GLIGOROV
“A night with Mr. Robert Gligorov”
Ingresso 5 euro
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Auditorium di Mecenate
31 marzo 2011 – ore 18,00
 IL CIRCOLO DEI POETI
BIBIANA LA ROVERE – DAVIDE RONDONI
 “TU,  IO”
Le sfumature del suono nutrono la parola 
Con:
Carlo La Manna  (Fretless Bass)
Elias Nardi  (Oud – Liuto Arabo)
Emanuele Tomasi  (Percussioni)
 Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
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Auditorium di Mecenate
31 marzo 2011 – ore 18,00
LE CONFERENZE DI MECENATE
LOUIS GODART
“Da Ulisse a Enea: orgine di un’epopea
 Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
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Auditorium di Mecenate
28 aprile 2011 – ore 18,00
 IL CIRCOLO DEI POETI
GIORGIO WEISS
“Lectio iocosa su Dante”
Intervengono:
Patrizia Bettini
Ro’ Rocchi Gherardo
Dino Ruggero
per maggiori informazioni

Ma allora servono a qualcosa gli urban blog !

Poco prima delle feste natalizie in un post che metteva in evidenza alcuni casi limite dell’increscioso fenomeno dei writers all’Esquilino pubblicammo un filmato che riprendeva delle frasi farneticanti scritte su un marciapiede all’angolo tra via Micca e via Giolitti  perchè i muri del palazzo attiguo erano completamente imbrattati da altri scarabocchi. Ebbene le scritte sul marciapiede sono rimaste ( ma pioggia e usura nel tempo renderanno giustizia) ma  i muri del palazzo in questione sono stati ripuliti come evidenzia il filmato qui sotto.

http://qik.com/video/38244321

Certo non è un lavoro sopraffino ma un briciolo di decoro in più che sicuramente non guasta ! Vediamo quanto resisteranno i muri dagli attacchi di questi sciagurati.

Qualcosa si muove ?

In questa interminabile storia dei lavori Terna all’Esquilino, sembra che dopo settimane e settimane  di immobilismo qualcosa ricominci a muoversi.  A via Bixio tra via Principe Eugenio e via Conteverde sono ritornati i mezzi e si è riscavata una trincea come testimonia questa foto.

Terna a via Bixio

A via Bixio angolo via Giolitti da una quindicina di giorni si continua a scavare (sì, a scavare, dopo otto mesi!) non per le linee elettriche  o perchè in questo momento difficile si cerchino giacimenti di combustile fossile, ma perchè evidentemente i muri romani ritrovati sono di particolare importanza e i rilievi fin qui effettuati  non sono stati ritenuti sufficienti.

Scavi a via Bixio

Contemporaneamente l’ACEA ha aperto diversi mini cantieri a via Principe Umberto e la stessa via Bixio per nuovi allacci alla rete idrica fortunatamente con degli esiti rapidi. E’ inutile stare qui a parlare degli ulteriori disagi per i residenti che non si fermano alla zona più volte monitorata  ma si estendono anche in altri luoghi del rione   per esempio a via Petrarca che è chiusa per i lavori della Terna .

Via Petrarca

E la stessa piazza Dante è in questa situazione

Piazza Dante

Tutti cantieri inesistenti per il sito “Luceverde – Infomobilità Roma” ! Gran bel servizio ! Ed utile….   

Detto che evidentemente sia a livello aziendale (ACEA) sia a livello comunale non si conosca il significato della parola “pianificazione” e che i concetti di “Project managment” e “Risk managment” siano   sconosciuti ai più degli addetti ai lavori, speriamo che questa storia abbia fine al più presto perchè veramente la pazienza di noi residenti è arrivata al limite!

Blitz all’Esquilino

Il blog “Riprendiamoci Roma” sta organizzando una passeggiata antidegrado all’ Esquilino per ripulire il rione da locandine e manifesti abusivi, stickers pubblicitari abusivi, volantini etc. Per aderire ed avere maggiori informazioni cliccare sul link qui sotto

Blitz all’Esquilino – Riprendiamoci Roma

Visto in via Principe Umberto

Lo scorso anno, in questo post, evidenziammo la brutta abitudine di alcuni che per non fare qualche passo in più e arrivare ai cassonetti lasciano i rifiuti  accanto o sopra a questo cestino in via Principe Umberto angolo via Bixio.

Ci siamo accorti, finalmente, a non essere soli a stigmatizzare questo comportamento. Nei giorni scorsi è apparso questo cartello

Cartello a via Principe Umberto

con scritte queste testuali parole

“Per te …

Sono certa che la tua casa è molto simile all’ambiente della strada, ragion per cui ti suggerisco di poggiare le buste che lasci attaccate a questo cestino direttamente dentro casa tua !!! Non noterai alcuna differenza.

Se sei semplicemente ignorante ti informo che questo cono in ghisa con anello superiore è un cestino gettacarte !!!

Se hai molto cattivo gusto è un vero peccato in quanto ti perdi la parte migliore della vita.

Roma 16 febbraio 2011”

Che dire, speriamo solo chi lascia i rifiuti sul cestino capisca una volta per tutte ci sono gli appositi cassonetti a pochi passi !

20 febbraio raccolta domenicale rifiuti ingombranti

Ricordiamo che domenica 20 febbraio dalle ore 8 alle ore 13 ci sarà la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

A tal proposito pubblichiamo un’immagine dal sito dell’AMA con le altre date successive e le varie tipologie di rifiuti che si possono buttare. (cliccare l’immagine per ingrandirla)

Come volevasi dimostrare, luce rossa !

Nel precedente post avevamo indicato come nel sito “Luceverde – Infomobilità Roma” ci fosse la data del 5 febbraio come fine dei lavori eseguiti a via Giolitti – via Bixio dalla soc. Terna per la posa dei cavi ad alta tensione . Siamo al 7 febbraio ed è tutto rimasto come prima. Sul sito Luceverde hanno addirittura tolto l’iconcina dei lavori in corso come se fossero realmente terminati.

Ma la situazione attuale è questa

http://qik.com/video/34202322

Oltre l'immagine di estremo degrado che offriamo ai numerosi turisti che passano per via Giolitti vista la presenza dei tanti alberghi e i molteplici disagi per i residenti, sorge spontanea una domanda : ma se queste mura romane sono tanto importanti da bloccare un lavoro così urgente e improcastinabile come la sostizione dei cavi elettrici da Roma Nord al Centro (Piazza Dante), è questa la maniera di procedere ai rilievi ? In mezzo alla mondezza come se si lavorasse in una discarica, come si può ben vedere dal filmato ? Oltretutto, a differenza del 7 dicembre, precedente data non rispettata per la fine dei lavori, prima del 5 di febbraio non si è visto nessuno come se fosse dato per scontato che quella data era stata indicata solo per un pro forma. Insomma l'ennesima beffa ! 

 

Fine lavori, luce verde o luce rossa?

A malavoglia, perchè sinceramentte non ci va tanto di parlarne per quanto ne abbiamo parlato nei mesi scorsi, ritorniamo sui lavori che la soc. Terna sta eseguendo nel nostro rione. Non perchè ci siano delle novità ma solo per testimoniare che siamo di fronte, forse, all’ennesima beffa. L’anno scorso apparve sul sito “Luceverde – Infomobilità Roma” la notizia che il termine dei lavori a via Giolitti di fronte al sottopassaggio di S. Bibiana era stato fissato per il 7 dicembre. Nei giorni precedenti tale data si vide qualche lavorante fare qualcosa all’interno dei recinti dove sono le buche aperte da sette mesi  e poi nulla più. Come per incanto il sito in questione dal 9 dicembre evidenziò questa nuova segnalazione che è tuttora presente :

Ora siamo prossimi alla data di fine lavori e, forse, vedremo di nuovo dopo due mesi di assenza qualcuno all’interno dei recinti ma vogliamo scommettere che le buche rimarranno come sono e lunedì prossimo sara possibile vedere sul sito “Luceverde” una nuova data per la fine dei lavori ? Tra l’altro non sarebbe sconveniente se tali notizie fossero  reperibili non solo su internet ma anche sui cartelli nelle vicinanze delle buche non fosse altro per rispetto dei residenti che stanno con le voragini aperte da mesi sotto il portone di casa.

Cassonetti, adesivi e writers

Da qualche settimana sono stati cambiati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti all’Esquilino. Quelli nuovi sono stati verniciati con una sostanza che dovrebbe essere inattacabile per gli adesivi pubblicitari abusivi che tappezzavano quelli vecchi e che ricoprono tuttora pali, muri e serrande. Ma chi è aduso a questa pratica non si è perso d’animo e ha iniziato a attaccare gli adesivi sulle superfici non trattate (e non trattabili) dei cassonetti.

Adesivi sui nuovi cassonetti
Adesivi e scritte su cassonetti

 Dalle foto si nota anche che, purtroppo, i nuovi cassonetti sono stati presi di mira da quei dementi che si divertono a insozzare i muri e qualsiasi cosa che capiti loro a tiro. Il risultato è ancora più evidente in questa fotografia scattata a via Principe Eugenio.

Cassonetto a via Principe Eugenio

A proposito di writers sono stato testimone oculare di un fatto accaduto il 12 gennaio scorso alla succursale Fiat di viale Manzoni. La notte precedente alcuni di questi dementi avevano scritto con vernice rossa alcune frasi ingiuriose nei confronti del “managment” della casa torinese sul pavimento e sui muri del portico davanti all’entrata principale. Alle 8,30 di mattina le scritte sul pavimento erano state già rimosse e dopo un paio di ore, mi è stato riferito, che anche le scritte sui muri erano scomparse.  Da quel giorno c’è sempre una macchina della Polizia di Stato a sorvegliare l’entrata principale della succursale e di writers lì, per ora, non se ne vedono più. Ora senza arrivare a questi eccessi, questo episodio insegna che se si ha a cuore il decoro urbano, con una sollecita pulizia e un adeguato controllo la città sarebbe più pulita e con un aspetto più consono a una “caput mundi”. Basterebbe pizzicare qualcuno di questi dementi e obbligarlo a ripulire muri e monumenti per mesi. Atrimenti il risultato è visibile in quest’altra fotografia all’angolo tra viale Manzoni e via Principe Umberto a una trentina di metri dalla succursale Fiat.

Viale manzoni anglo via Principe Umberto

Non sono tanto gli scarabocchi, se ne potrebbero scattare centinaia di queste foto, ma analizzando con più attenzione si vedono tre diversi interventi delle squadre del comune ( vernici di diverso colore) resi inutili dall’inpunità e dalla recidività  di questi writers.

Piazza Vittorio, come eri bella !

Piazza Vittorio
Piazza Vittorio ala fine del XIX secolo (foto Alinari)

Iniziamo con questo nostalgico “Amarcord” con tanto di fotografia fine ‘800 per introdurre un argomento apparso su un paio di quotidiani romani in questi giorni : partendo dalle condizioni fatiscenti di un nuovo recinto per i cani  si arriva alle considerarazioni sul degrado e l’abbandono dell’intera piazza.

Dalle lettere dei lettori alla redazione del Messaggero del 10 gennaio 2011 :

Parco di piazza Vittorio

Caro Sindaco, questa mail è a supporto degli abitanti dell’Esquilino (piazza Vittorio) che verranno a lamentarsi della nuova area per i cani all’interno del parco di piazza Vittorio. Ho un cane di 2 anni e mezzo e a nome suo e mio le espongo quanto segue:

1 – “di tanta piazza” infestata da: barboni, exrtracomunitari bivaccatori, drogati, spacciatori e schifosi urinatori vari avete riservato per i nostri cani un fazzoletto di fango nel punto più buio e sporco del parco, con quale criterio? Perchè lasciare alle persone che infestano la piazza e il parco la parte più bella? e attenzione, non sto dicendo di lasciare la piazza ai cani…..

2 – la nuovissima area fangosa per i cani è già un completo mondezzaio e non per le feci dei poveri quadrupedi che vengono SEMPRE raccolte dai rispettivi padroni. Questa mattina infatti non sono riuscita ad entrare poichè c’erano buste di spazzatura aperte di qua e di la con tutto ciò che era all’interno sparso ovunque…c hi è che vorrebbe obbligarmi a portare il mio cane li dentro?

3 – se questa mattina non sono riuscita ad entrare per la spazzatura, questa sera non sono riuscita ad entrare perchè sulle due panchine (vecchie) lasciate all’interno dell’area c’erano rispettivamente: su una un ubriaco, sull’altra 3 individui chiamati spacciatori… dov’è la polizia? E una guardia armata che gira per il parco?

4 – ma piazza Vittorio non è considerato centro storico? Non fa parte del primo municipio? E allora perchè sulla scalinata di piazza di Spagna non si può bere e mangiare mentre nel parco di piazza Vittorio tutti possono bere alcolici e lasciare a terra bottiglie e quant’altro??

Una delle piazze più belle di Roma… vogliamo fare in modo che torni ad avere una dignità?

Grazie per la vostra attenzione, cordialmente

Monica Micò

(10 gennaio 2010)

Da “Il Tempo” del 13 gennaio 2011 :

“A spasso tra siringhe immondizia”

Premesso che il recinto fangoso e pieno di immondizia lo userei per rinchiuderci i proprietari di amici quadrupedi  che si ostinano a non raccogliere i bisogni dei loro cani riducendo le strade a latrine a cielo aperto, da queste denunce si capisce lo stato di abbandono e di degrado in cui versa il giardino della piazza. L’analisi del problema ci porterebbe troppo lontano, ma c’è bisogno, e subito, di un drastico intervento del comune per riportare a livelli accettabili il decoro di Piazza Vittorio senza se e senza ma, perchè ha ragione la sig.a Micò, non solo non ci dovrebbe essere differenza di attenzione tra piazza di Spagna e piazza Vittorio ma in una moderna città civile i decoro urbano dovrebbe essere assicurato dal centro storico all’estrema periferia.

Che differenza tra le belle aiuole curate e i padiglioni liberty di fine ‘800 e la situazione di oggi !