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23 ottobre : raccolta domenicale rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 23 ottobre,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.

Nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :

Punto mobile raccolta ingombranti Piazza di Porta Maggiore fronte civico 25

I e III Martedì del mese Dalle ore 18:00 alle ore 19:30

Punto mobile raccolta ingombranti Piazza Vittorio Emanuele II fronte civico 119

I e III Martedì del mese Dalle ore 16:00 alle ore 17:30

 Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani  riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene  visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più

Cassonetti tra via Principe Umberto e viale Manzoni

Terremoto ? No, viale Manzoni

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Sembrerebbe il day-after di un terremoto di media intensità, in realtà sono solo alcuni tratti di marciapiede a viale Manzoni nei pressi dell’incrocio con via Giolitti in pieno centro di Roma Capitale. E sono così da anni non certo da ieri. Blocchi di travertino staccati, pezzi di metallo arrugginito che sporgono pericolosamente, fessure vicino alle fognature che lasciano immaginare scorribande notturne di  animali indesiderati (ratti), cosa ci deve essere ancora perchè l’amministrazione pubblica decida finalmente di intervenire ? L’unica consolazione è che la natura, nonostante tutto, anche in questo scenario avvilente, prende sempre il sopravvento : una famigliola di funghi (senz’altro non commestibili!) ha scelto di crescere accanto al moncone di albero e i pezzi di ferro arrugginiti… Finchè c’è vita c’è speranza.

I ringraziamenti di EsquilinDo

EsquilinDo

(V° Edizione)

“Torniamo in Piazza”

   

Per la V edizione di EsquilinDo (che aderisce all’iniziativa “Puliamo il Mondo” di Legambiente), il Progetto Mediazione Sociale, in collaborazione con tutta la rete territoriale dell’Esquilino, ha promosso due giornate di pulizia e animazione a Piazza Dante e a Piazza Pepe, luoghi dove si concentrano diverse forme di disagio sociale ed emarginazione, che probabilmente richiedono maggiori interventi più integrati ed appropriati.

EsquilinDo ha visto partecipare attivamente scuole, associazioni, cittadini e commercianti, tutti sono “tornati in piazza” per vivere il Rione in modi diversi, con l’obiettivo comune di rendere la propria città più “linda” nel senso di bella, pulita, sicura, vivibile, godibile.

Un grazie speciale va a tutti coloro che hanno aderito e partecipato: all’AMA e alle Forze dell’Ordine che si sono coordinate con la loro discreta ma costante presenza; alle scuole per la sensibilità dimostrata e all’entusiasmo dei bambini e dei ragazzi; a tutti i cittadini che si sono armati di buona volontà e ramazza; ai commercianti che hanno accolto con festosità l’iniziativa; alle associazioni che hanno contribuito a deliziare le piazze con le loro attività, come il tai chi a cura dell’insegnate Stefania Zaganelli, la danza indiana del Progetto Tutti in Piazza,  la musica della Scuola di Musica dell’Esquilino, la break dance del centro aggregativo Matemù, l’interessante visita guidata tra i locali commerciali di via Principe Umberto dell’antropologo Silvio Marconi; e al prezioso sostegno tecnico ed organizzativo dell’Associazione Genitori Di Donato, di Cittadinanza Attiva e della Comunità Filippina.

Inoltre, anche grazie al sollecito di questa iniziativa un intervento straordinario dell’Ama ha raccolto a piazza Dante e a piazza Pepe, circa  4 tonnellate di rifiuti, anche ingombranti.

Ci auguriamo che iniziative come queste siano di stimolo per una maggiore continuità e sinergia tra i servizi ed i cittadini, per produrre i cambiamenti concreti e visibili, tanto desiderati da tutti.

EsquilinDo è un evento, ma è anche un modo di pensare e di partecipare, una “parola chiave” da cui farsi accompagnare per immaginare insieme azioni che possano renderci protagonisti dei cambiamenti desiderati per il nostro Rione, per la nostra città.

E in questo senso che immaginiamo la continuità e vi invitiamo perciò a proporci e segnalarci  attività ed idee EsquilinDe, come l’abbellimento di un androne, di un terrazzo, la pulizia di strade o condomini, spunti per campagne di comunicazione efficaci, insomma esempi di buone pratiche. L’idea di uno può diventare utile a risvegliare tutta la collettività e migliorare la qualità della vita di questo Rione.

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Effetti della crisi ?

Lo scorso mese di agosto il Comune di Roma ha varato una nuova campagna  di contrasto contro le affissioni abusive (vedi). All’inizio si credeva che fosse l’ennesima sortita ad effetto  dagli scarsi risultati tangibili, ed invece, complice la crisi globale e i tagli indiscriminati alle amministrazioni locali della finanziaria per racimolare qualche entrata extra si è passati subito ai fatti e anche nel nostro bistrattatissimo rione si è iniziato a vedere qualcosa.

Durante l’estate la Telecom, finalmente, aveva cominciato a sostituire alcuni armadi in plastica delle centraline telefoniche , ormai completamente aperti se non addirittura rotti, con altri in metallo senz’altro più sicuri, resistenti e validi esteticamente. Purtroppo i soliti “noti” avevano in pochi giorni iniziato ad imbrattarli e ad applicare adesivi abusivi.

Così si presentava quello all’inizio di viale Manzoni i primi giorni di settembre

Armadio Telecom a viale Manzoni prima

E così si presenta adesso dopo che l’assessore Visconti ha ribadito l’entità delle multe per chi imbratta Roma con affissioni abusive

Armadio Telecom a viale Manzoni dopo

 Parafrasando un celebre detto del grande Nino Mafredi  “Fusse che non fusse la vorta bbona” ….

Ma guarda un pò ….

Potenza di Esquilindo e un pò anche del nostro blog !

Il 14 mattina, di buon ora, una sorpresa a Piazza Pepe, una task force formata da operatori dell’AMA, del Servizio Giardini, del I Municipio e del PICS era al lavoro nella piazza e nel giardino adiacente per un’opera di bonifica ambientale.

Task Force a Piazza Pepe

 Guarda caso proprio alla vigilia dell’ iniziativa “Esquilindo” che avrebbe messo a nudo lo stato di degrado e abbandono che regnava in quel luogo da un anno circa, da quando cioè, durante i giorni del  Ferragosto 2010, alcuni detenuti di Rebibbia avevano ripulito l’area.

Nel pomeriggio. puntuale, una nota dell’assessore Marco Visconti (leggi da Omniroma, agenzia di stampa) che tra l’altro afferma ” La riqualificazione di queste aree rappresenta una conquista per i residenti, ai quali restituiamo una porzione significativa del loro territorio libera da rifiuti e in perfetto stato manutentivo”

Vorremo ricordare però che la pulizia e il decoro di una piazza e di un giardino pubblico dovrebbero essere garantiti ogni giorno e non solo in occasioni particolari, oltretutto siamo al centro di Roma e uno spettacolo del genere è assai poco edificante sia per i residenti, sia per gli spettatori del teatro Ambra Jovinelli, sia per gli ospiti dell’Hotel Radisson che è lì a pochi passi .

Per finire una piccola nota di merito per il blog. La nostra segnalazione di un’apertura tra i recinti del giardino incriminato e l’edificio dell’Acea che permetteva a chiunque, senza alcuno sforzo, di entrare ed uscire indisturbato, è stata presa in considerazione ed ora, anche se in maniera un pò raffazzonata, è stata chiusa.

L'apertura è stata chiusa

Meglio tardi che mai, ma a queste cose ci si dovrebbe pensare prima….

Il “Giardino” a Piazza Pepe

Il 17 settembre nell’ambito della lodevole iniziativa “Esquilindo” oltre alla visita e alle attività varie all’interno del nuovo mercato Esquilino ci sarà la pulizia della piazza e del giardino antistante al teatro Ambra Jovinelli . Finalmente questo fazzoletto di terra riacquisterà un aspetto consono a quello che dovrebbe essere un giardino al centro di Roma. Purtroppo già lo scorso anno (vedi il post) quando venne ripulito da alcuni detenuti del carcere di Rebibbia manifestammo delle perplessità su chi, in seguito, avrebbe mantenuto quel minimo di decoro che dovrebbe avere un giardino nel centro della capitale d’Italia. E fummo facili profeti perchè la situazione attuale è questa.

"Giardino a Piazza Pepe"

E vi assicuriamo che la fotografia non rende giustizia dello  stato di abbandono e di degrado di questo luogo.

Ad aprile, il I municipio, nell’ambito di una conferenza stampa (vedi) annunciò il progetto di realizzare in quest’area un “Orto degli odori” con angoli per la svago e il relax di adulti e bambini. Ottima idea anche per favorire la socializzazione. E stiamo aspettando l’inizio dei lavori. Però attenzione, sia chiaro fin da subito, se non si vogliono buttare al vento risorse economiche importanti occorre pianificare il giardino con seri criteri di protezione, sorveglianza e pulizia sistematica

Recinzione dell'attuale giardino

 Una recinzione fasulla ( chiunque può entrare facilmente nel giardino grazie all’apertura tra i due recinti), la mancanza di sorveglianza e la mancanza di manutenzione e pulizia ha prodotto la disastrosa situazione attuale. Cerchiamo di tenerlo presente…

La coerenza della Terna

Cantiere Terna a via Bixio
Cantiere via Bixio 2

Ci hanno fatto stare con le voragini aperte sotto casa per più di un anno senza che nessuno da parte della Terna, dell’Acea, della Sovraintendenza ai beni culturali o del Comune si degnasse di dire  il perchè;  i tanto importanti ritrovamenti archeologici sono statii abbandonati al sole. all’acqua, al gelo, alla neve e alla mondezza per tutto questo periodo ed ora che finalmente si fa sul serio per terminare il lavoro dell’adeguamento delle linee elettriche la Terna copre la voragine. Che dire, grazie, per il trattamento riservato a noi comuni residenti, evidentemente i nostri disagi erano l’ultima cosa  a cui pensare. Speriamo solo che questa sia l’ultima volta che sia necessario scavare a via Bixio e zone limitrofe per eseguire lavori sulle linee dei servizi, perchè se dopo la fine di questa odiosa odissea qualsiasi altra società per qualsiasi motivo dovesse sfasciare di nuovo la strada sarà la volta buona per intentare una Class Action nei confronti di chi se ne frega dei diritti dei residenti, se ne frega della programmazione e della pianificazione dei lavori e pensa solo al proprio tornaconto.

Picnic all’Esquilino

Ritornati dalle vacanze ci si imbatte, purtroppo, in quella che è la cruda realtà del rione : abbiamo lasciato paesetti lindi con fioriere curatissime e neanche un pezzetto di carta per terra e questo è lo spettacolo che ci offre l’Esquilino in questi giorni.

 

Avanzi 1
Avanzi 2
Avanzi 3
Avanzi 4
Avanzi 5

Ignoranza, inosservanza delle più elementari regole del vivere civile da parte di extracomunitari, giovinastri annoiati e anche di turisti che di fronte a questo schifo non esitano a rincarare la dose ma l’AMA dov’è in questi giorni, sono andati tutti in vacanza come gli operai della Terna ?

Non c’è niente da fare….

Possiamo scrivere fino alla noia quali sono i punti di raccolta straordinaria ed ordinaria dei rifiuti ingombranti, le isole ecologiche , le date , gli indirizzi e i numeri telefonici da ricordare  ma ci sarà sempre qualche persona incivile che notte tempo butterà qualsiasi cosa capiti vicino ai cassonetti pensando che la strada sia la sua discarica personale.

Domenica 31 luglio 2011 cassonetto tra via Principe Umberto e viale Manzoni

Cassonetto tra via P. Umberto e viale Manzoni

I rovistatori DOC

Rovistatore all'opera

D’accordo, quello dei rovistatori non è un problema solo dell’Esquilino, ci sono in tutta Roma, quartieri ultraperiferici compresi. E tutto sommato, visto il resto, non sarebbe neanche una delle emergenze più immediate. Ma quello che non si sopporta sono gli eccessi. Perchè qualcuno di questi individui non esita a tirar fuori dal cassonetto tutto il contenuto per vedere se c’è qualcosa di interessante per rivenderselo poi in qualche mercatino più o meno abusivo, salvo poi lasciare la mondezza tutta di fuori insieme agli immancabili mobili e elettrodomestici che gli irriducibili non utilizzatori dei centri di raccolta straordinaria e ordinaria continuano a lasciare nei pressi dei cassonetti. Nell’esempio della foto  i rovistatori (perchè è impensabile che sia stato uno solo) hanno addirittura rovesciato un contenitore giallo per i vestiti usati per vedere se, magari, dal fondo era più facile trafugare il contenuto per rivenderselo poi a buon prezzo. Non finiremo mai di continuare a chiedere  un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. Sappiamo che è difficile visto il momento tutt’altro che positivo che stiamo attraversando ma non possiamo lasciare il nostro rione e la nostra città alla mercè di rovistatori, ladri, scassinatori, accattoni e ubriachi senza far niente….