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Esquilino, pattumiera urbana ?

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Viale Manzoni 04/09/15

Il dubbio pian piano inizia a insinuarsi : ma venissero anche da altre parti della città a gettare rifiuti all’Esquilino ? Tanto tra cartoni, bottiglie vuote, avanzi di cibo, rovistatori di turno e gente che espleta i bisogni fisiologici in mezzo alle strade, chi vuoi che dia peso a qualche mobile o elettrodomestico buttato vicino ai cassonetti. Il fatto è che da qualche tempo oltre a tutte le schifezze che giornalmente vengono buttate fuori dei cassonetti troviamo sempre più spesso sedie, televisori, frigoriferi, divani, materassi … insomma troppa roba anche per un rione come il nostro pieno zeppo di gente incivile. Il dubbio è iniziato da quando abbiamo sentito una persona che diceva “I rifiuti ? Ma io me li porto appresso e li butto qui all’Esquilino perché da me c’è la differenziata e non mi posso tenere in casa per giorni gli scarti puzzolenti” e da qui ai mobili e ai materassi  il passo è breve !

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Purtroppo se non si prenderanno seri provvedimenti nei confronti di chi riduce il nostro rione in questo stato qualsiasi sforzo STRAORDINARIO del Comune e dell’Ama risulterà completamente inutile. Vorremo anche sottolineare che non si tratta di episodi sporadici o isolati ma come testimoniano le foto ogni giorno ad ogni ora l’Esquilino assomiglia sempre di più ad una gigantesca pattumiera.

Ancora sui cartoni all’Esquilino

Ritorniamo sull’argomento sia perchè la situazione sta diventando francamente  insostenibile : a tutte le ore del giorno e della notte spesso si fatica addirittura a camminare sui marciapiedi per la quantità di cartoni ammassati, sia perchè siamo stati testimoni di un episodio accaduto nei giorni scorsi a Piazza San Silvestro e che ci sembra molto significativo. Ci siamo trovati in quella piazza proprio mentre passava il mezzo dell’AMA adibito alla raccolta dei cartoni  e da un negozio di recente apertura (tra l’altro vende borse e valigie) due commessi hanno fatto quatttro – cinque tragitti per portare i cartoni dall’interno dell’esercizio agli addetti dell’AMA che li aspettavano accanto al mezzo. Ecco, non è successo a Berna o Stoccolma, ma a Roma a poche centinaia di metri dal rione Esquilino. La domanda che vorremmo porre alle autorità competenti è : perchè lì si educano i commercianti e giustamente li si obbliga al rispetto del decoro urbano e della civile convivenza mentre nel nostro rione si lasciano fare i porci comodi a tutti i negozianti di qualsiasi etnia che per un motivo o per un altro  debbono smaltire cartoni o bottiglie vuote ? Evidentemente non è una questione di scarsità di personale come si vuol far credere ma …. A voi la risposta.

Un’ultima osservazione : già lo scorso marzo apparve su “La Repubblica” un articolo a firma di Elena Stancanelli (vedi) che parlava dell’estremo degrado in cui versa il rione Esquilino e in particolare Piazza Vittorio ma, finalmente, denunciava il problema commerciale come una delle cause che concorrono a questa situazione assurda che ormai è sotto gli occhi di tutti. Da allora sono passati diversi mesi ma non è cambiato assolutamente nulla.

 

Ma carta e cartoni dove si buttano all’Esquilino ?

Per l’ennesima volta non siamo riusciti a buttare il cartone e la carta negli appositi cassonetti perché erano stracolmi e non c’era neppure il posto per un foglio di carta, segno di un mancato passaggio dei mezzi adibiti alla raccolta da parecchio tempo. Però, ogni giorno passano i mezzi che raccolgono i cartoni che i grossisti cinesi lasciano per strada o accanto ai cassonetti pur non riuscendo comunque a risolvere  il problema come abbiamo ampiamente dimostrato in un post precedente. Nei giorni scorsi c’è stato un grande can can mediatico per l’iniziativa di @GassmannGassmann volta ad incitare i cittadini a pulire autonomamente le strade dai rifiuti  per contribuire al decoro urbano, ma in questo caso cosa dovremmo fare ? L’unica alternativa è stata di buttare carta e cartone nei cassonetti dei rifiuti ordinari con buona pace della raccolta differenziata tanto reclamizzata dal sito AMA (vedi)

La “movida” c’è anche all’Esquilino, eccome….

Già alla fine dello scorso anno ricevemmo diverse segnalazioni di protesta riguardo al fenomeno della movida all’Esquilino, problema troppo spesso sottovalutato perchè, a torto, si ritengono altri i luoghi più colpiti (Campo de’ Fiori, S. Lorenzo, Pigneto). In realtà laddove nel rione ci sono dei locali, le (giuste) lamentele dei residenti si sprecano. Schiamazzi notturni, liti furibonde sedate solo dall’arrivo delle Forze dell’Ordine, musica ad alto volume ma non sono solo questi gli aspetti negativi della movida all’Esquilino c’è anche il problema dei rifiuti : ecco come si presentano in genere i cassonetti a via Bixio il giorno dopo di una notte brava al locale di via Principe Umberto. Centinaia di bottiglie vuote di birra e sacchi di spazzatura il tutto rigorosamente fuori dai cassonetti

20150727_084215Come ci siamo lamentati dei cartoni presenti in quantità industrale, ci lamentiamo anche di questo ulteriore schiaffo al decoro del nostro rione. Anche in questo caso i rifiuti hanno un nome e un cognome e non sarebbe difficile risalire agli autori di questo scempio. Chiediamo quindi che i proprietari di questi locali vengano richiamati al rispetto  delle più elementari regole del vivere civile e se non basta vengano giustamente sanzionati perché se è vero che dobbiamo tutti rimboccarci le mani per il decoro urbano e ben vengano iniziative tipo #romasiamonoi (anche se da anni ci sono associazioni di volontari che si occupano di questo problema), non è giusto che esistano delle categorie che se ne infischiano del bene comune e che non solo non fanno nulla per risolvere i problemi ma li aggravano pesantemente e impunemente.

Gli idioti non vanno mai in vacanza

In un post precedente abbiamo parlato della chiesa di Santa Bibiana sottolineando come i restauri iniziati un paio di anni fa siano al momento bloccati per mancanza di fondi e che la facciata berniniana sia a tutt’oggi ricoperta da ponteggi.  Il lavoro per la parte esterna del monumento, comunque,  è stato effettuato, e da qualche mese  i muri perimetrali sono stati liberati dalle impalcature. E, quale occasione migliore, per i soliti idioti di insozzare il muro finalmente pulito di un monumento importante come Santa Bibiana?

Noi amiamo Roma e in particolare il rione Esquilino ma non ce la facciamo più a vedere i nostri monumenti (e non solo) sfregiati, oltraggiati da questi autentici dementi  che, sempre impuniti,  credono di aver fatto un capolavoro insozzando un muro di una chiesa che ancora è in fase di restauro. Tra l’altro, hanno pure rovinato un’edicola tanto cara agli abitanti del rione come segno di devozione e ringraziamento (bombardamento di S. Lorenzo del 19 luglio 1943). Di buono c’è solo che riprendendo queste immagini ci siamo accorti che c’era qualcuno sui ponteggi, segno che, finalmente, i restauri della facciata sono ripresi e tra qualche mese potremo anche riammirarla rimessa a nuovo. Sempre che questi autentici vandali dei tempi moderni ce lo permettano.

Dobbiamo essere sepolti dai cartoni all’Esquilino ?

Sabato 18 luglio via Principe Umberto fin dalla prima mattina era letteralmente ricoperta dai cartoni. Una quantità industriale era presente accanto a tutti i cassonetti della via e delle vie adiacenti. Alle 16 volevamo fare un reportage fotografico della situazione divenuta insostenibile quando ci siamo imbattuti nei mezzi dell’AMA deputati alla raccolta dei cartoni e abbiamo desistito. Ma alle 22 eravamo di nuovo in questa situazione

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E domenica 19 Luglio alle 21,45  via Principe Umberto incrocio via Cairoli si presentava in questo modo

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Ora tutto ciò si presta a diverse considerazioni :

  • E’ un problema sottovalutato che si vuole risolvere in maniera errata. Infatti non è lecito in un momento di emergenza  come quello attuale sottrarre risorse importanti alla raccolta ordinaria dei rifiuti  per tamponare una situazione insostenibile che ha cause ed effetti ben noti.
  • Le montagne di cartoni sono per loro conto un aspetto di degrado e non aiutano certo l’amministrazione comunale e i cittadini virtuosi al mantenimento del decoro urbano
  • Sono causa di un effetto domino : gli incivili (e lo sottolineiamo 10 volte) vista questa situazione tutti i giorni a tutte le ore, si sentono autorizzati a buttare presso i cassonetti ventilatori, televisori, elettrodomestici, mobili e qualsiasi altra cosa rendendo disagiata l’apertura dei cassonetti per le categorie deboli (anziani e portatori di handicap) che loro malgrado sono costretti a gettare per terra la busta dei rifiuti determinando scene di inqualificabile degrado
  • La quantità dei cartoni smaltiti è la prova inoppugnabile che all’Esquilino operano decine e decine di attività all’ingrosso in barba alle leggi e alle disposizioni comunali
  • Se è difficile risalire a chi butta elettrodomestici e rifiuti ingombranti e pericolosi, è facilissimo sapere chi butta i cartoni
  • Un’azione educatrice nei confronti di questi commercianti va fatta anche in previsione dell’entrata in vigore della raccolta differenziata porta a porta altrimennti ci ritroveremo lo stesso i cartoni sui marciapiedi e per strada.

Per concludere sentiamo spesso da parte di amministratori parole  come “contrasto all’illegalità” “rispetto delle leggi” “trasparenza” ; ecco vorremmo che questi concetti venissero spesi non solo in situazioni che assicurano un grande ritorno mediatico (come la lotta alle postazioni dei camion bar e degli urtisti) ma in qualsiasi sacca di illegalità e in qualsiasi altra zona della città anche se non dà grande pubblicità e va contro interessi e lobbies ancora più grandi e potenti di quelli appena citati.

Chiediamo che le autorità preposte (dai vigili urbani all’AMA) educhino al rispetto delle leggi e del decoro urbano e se non basta sanzionino i commercianti che mettono i cartoni per strada obbligandoli a tenerli dentro i loro esercizi e tirandoli fuori solo al passaggio dei mezzi deputati alla raccolta. Se rispondessero che non possono farlo perché non hanno spazi sufficienti si faccia come i camion bar e li si costringa ad andare in altre parti della città dove il commercio all’ingrosso è consentito e la raccolta è meno problematica. Stare al centro di Roma comporta anche degli obblighi che non possono essere calpestati.

Servizio Io Segnalo: novità e aggiornamenti‏

 

Servizio Io Segnalo: novità e aggiornamenti

Sono giunte presso la nostra redazione diverse richieste di delucidazioni e/o chiarimenti riguardo le funzioni di Io Segnalo, il nuovo servizio di segnalazione web che la Polizia di Roma Capitale offre al cittadino.
In base a quanto pervenuto ci sembra doveroso chiarire alcuni punti:
Io Segnalo è appena nato, ed è costantemente tenuto sotto controllo dai nostri esperti, che analizzano il funzionamento dei sistemi e i flussi delle segnalazioni: anche se non percepito da chi segnala, sono in corso continue migliorie ed aggiustamenti, soprattutto nella parte “back office” del sistema.
Il Comando Generale sta –  sin dall’attivazione – accumulando e trattando una gran mole di dati utilissimi che permetteranno, come annunciato, una efficace pianificazione delle attività a tutto vantaggio della città: non è un processo immediato, ma una crescita lenta ed inesorabile che porterà molti frutti.
Io Segnalo è per ora partito su sola piattaforma web, e non è una scelta casuale. Ogni segnalazione è un dato riservato, e un corpo di Polizia ha l’obbligo di garantire all’utente che segnala una forte protezione. E comunque è da tempo in studio l’implementazione del servizio su smartphone, tramite apposita app.
Una delle modifiche che abbiamo ritenuto necessaria è stata quella di creare una nuova voce, che specifica meglio all’utente lo stato della sua segnalazione: abbiamo verificato che in caso di interventi cosiddetti “non urgenti”, che noi chiamiamo “da programmare”, essi venivano rappresentati all’utente come “chiusi” e quindi soggetti ad equivoco sul tipo di intervento deciso dalla dirigenza.Per questa ragione, grazie anche alle lettere pervenute, i tecnici stanno per aggiungere un  nuovo stato di “chiuso-assegnato a programmazione”, che identificherà segnalazioni accettate dal sistema e passate al reparto di Pianificazione dei Servizi Operativi o ad altro Ente esterno, quindi non necessariamente risolte subito da pattuglie su territorio.

Ricordiamo che, oltre a permetterci di rispondere tempestivamente alle urgenze sul territorio, Io Segnalo ci sta aiutando a capire e catalogare le necessità della città viste da un punto di vista analitico: uno strumento che non ha mai preteso di risolvere in un colpo tutti i problemi della città, ma che probabilmente ci permetterà di farlo presto.

Ringraziamo  per le numerose segnalazioni pervenute. Riteniamo utile e importante che la cittadinanza continui ad offrirci collaborazione, aiutandoci a rendere Io Segnalo un prezioso strumento per lavorare assieme.

L’indirizzo email per eventuali comunicazioni è plromacapitale@comune.roma.it.

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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Ufficio Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00199 Roma
tel. 06.6769.1

Venerdì 17 luglio ore 18,30 incontro pubblico a Piazza Vittorio

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Venerdì 17 luglio alle 18.30 nell’area cinema di piazza Vittorio, le assessore all’ambiente di Roma Capitale – Estella Marino e del Municipio Roma I Centro – Anna Vincenzoni, incontreranno i cittadini dell’Esquilino per raccontare cosa si sta facendo e cosa si farà per la pulizia e la raccolta dei rifiuti nel giardino. Si tratta di un tema sentito e importante e di una occasione per ascoltare, capire, esprimere le proprie idee e proposte, dialogare e individuare miglioramenti.
Partecipate e diffondete!

Comunicato stampa di Polizia Roma Capitale del 10/07/15

Camion bar: la Polizia di Roma Capitale da stanotte in campo con 250 Agenti.

Da stanotte numerose pattuglie coordinate dal Comando Generale, composte da forze provenienti dai gruppi GPIT, Trevi, Monteverde, Prati e Cassia sono impiegate nelle aree archeologiche della città: Colosseo, Fori Imperiali, Piazza di Spagna, Piazza Venezia, Circo Massimo. I vigili hanno disposto la chiusura dell’area dei Fori Imperiali e impedito ad “urtisti” e camion bar non autorizzati l’ingresso nelle aree vietate dalla ordinanza di Roma Capitale.
Non sono registrati disordini o situazioni di tensione. Si rileva un assembramento pacifico di camion bar, circa 20, presso il parcheggio antistante p.le Bocca della Verità. Grazie alla massiccia presenza di agenti, il traffico veicolare non presenta particolari problemi in tutta l’area.

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Il documento finale del processo partecipato per la riqualificazione di via Carlo Alberto

Pubblichiamo il documento finale del processo partecipato per il progetto di riqualificazione di via Carlo Alberto presentato ufficialmente  il 17 giugno nei locali di via della Greca. Purtroppo a causa dei problemi arcinoti del Comune di Roma l’evento è stato disertato dai principali protagonisti (assessori comunali interessati e presidente del I Municipio) e quindi è venuto a mancare il dialogo con chi avrebbe dovuto esporre i tempi e i modi per la realizzazione di questo progetto. A tutt’oggi non è iniziato alcun lavoro nè a via Carlo Alberto nè a Piazza Vittorio interessata anch’essa alla riqualificazione dei giardini. Purtroppo visto l’avvicinarsi del Giubileo straordinario con la priorità di altre opere anche nel nostro rione specialmente nell’area della Stazione Termini si iniziano ad avere dei dubbi sull’effettuazione di questi lavori in tempi rapidi.