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1 marzo 2019 “Almost Blue – Voce e Contrabbasso” al Gatsby Cafè

1 marzo 2019

Gatsby Cafè

Almost Blue – Voce e Contrabbasso

Spinetti e Magoni? Almost… Marini e Piccioni!

Attraverso l’insolita ma efficace alchimia del duo voce e contrabbasso, i due musicisti vi accompagneranno in un viaggio verso le più profonde radici blues della musica afroamericana. In repertorio brani di Duke Ellington, Horace Silver, Bobby Timmons, Thelonious Monk e tanti altri.. There will be a long black road to go

Veronica Marini : voce
Dario Piccioni: contrabbasso

Da 28 febbraio 2019 “Ognuno ha diritto ad amare” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 28 febbraio

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Versione originale con sottotitoli italiani
Romania, Germania, Repubblica Ceca, 2018, 125 min.

Orso d’Oro e premio per la migliore opera prima
al 68° Festival Internazionale del Cinema di Berlino

Dimmi come mi hai amato così capirò come amarti.

Una regista, insieme ai suoi personaggi, si avventura in una personale ricerca sull’intimità. Sul labile confine tra realtà e finzione, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE segue i percorsi emotivi di Laura, Roman e Christian, lanciando uno sguardo profondamente empatico sulle loro vite. Desiderosi di trovare una forma di intimità eppure anche profondamente terrorizzati da essa, sono al lavoro su se stessi per superare vecchi schemi mentali, tabù e meccanismi di difesa, per trovarsi finalmente liberi dalle proprie paure ricerca sull’intimità. Sul labile confine tra realtà e finzione, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE, Orso d’oro al 68esimo Festival di Berlino, racconta come possiamo trovare l’intimità nei modi più inaspettati e come amarci l’un l’altro senza perdere noi stessi.

NOTE DI REGIA

Quando avevo vent’anni pensavo di sapere tutto sull’amore, su come dovrebbe essere una sana relazione intima, su come funziona il desiderio. Dopo vent’anni di difficoltà, tutte le opinioni che avevo sull’intimità perdevano la loro definizione e diventavano sempre più complesse e stranamente contraddittorie. Come riflesso di questo viaggio personale, OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE è una ricerca artistica sul desiderio umano e ancora sulla (in)capacità di toccare ed essere toccati, di entrare in contatto.

L’intimità gioca un ruolo centrale nell’esperienza umana, avendo le sue radici nell’iniziale legame fisico, emotivo e psicologico tra la madre e il neonato. Il primo contatto modella il cervello del bambino, influenzando profondamente l’autostima, le aspettative sugli altri e, in seguito come si avvicina all’intimità da adulto.

Oltre al suo ruolo cruciale nella formazione dell’identità, una sana intimità a livello individuale ha importanti implicazioni a livello sociale, consentendo una rete psicosociale di esseri umani connessi attraverso solidi legami emotivi. L’intimità disfunzionale all’interno del nucleo familiare favorisce un terreno fertile per ulteriori conflitti, abusi, discriminazioni e pregiudizi su scala più ampia, sociale e politica.
OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE mira a diventare uno spazio per la (auto)riflessione e trasformazione, in cui lo spettatore è sfidato ad approfondire la propria conoscenza della natura umana e a rivalutare la propria esperienza e le proprie idee sulle relazioni umane intime, con particolare attenzione alla de-oggettivazione e personalizzazione dello scambio umano, stimolando la nostra curiosità sull’ “Altro” e la nostra capacità empatica di metterci nei panni dell’ “Altro”. Personalmente credo che comprendere la natura umana e esercitare la capacità di percepire l’altro come un altro me, come un’altra possibilità di sé, possa avere un potere di trasformazione essenziale, sia del nostro sé interiore che del modo in cui interagiamo con gli altri. Come osserva Gustav Landauer: “La società non è qualcosa che può essere cambiata da una rivoluzione, ma è una condizione, una certa relazione tra gli esseri umani, una modalità di comportamento umano; la cambiamo cambiando la nostra modalità di relazione, comportandoci in modo diverso”.

ADINA PINTILIE

Regia: Adina Pintilie – Sceneggiatura: Adina Pintilie – Cast: Laura Benson, Toms Lemarquis, Christian Bayerlein, Grit Uhlemann, Adina Pintilie, Annet Sawallisch – Montaggio: Adina Pintilie – Fotografia: George Chiper-Lillemarck: Musiche originali: Einsturzende Neubauten – Distribuzione Italia: I Wonder Pictures.

Il trailer

25 febbraio 2019 “Laterale Film Festival a Roma” all’Apollo 11

presenta

lunedì 25 febbraio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

EVENTO SPECIALE

LATERALE FILM FESTIVAL A ROMA

Laterale è una rassegna cinematografica non competitiva, completamente auto-finanziata, che si tiene ogni anno a Cosenza nel periodo di giugno. Il Festival ha l’obiettivo di valorizzare opere audiovisive innovative e di porsi come luogo di incontro e di scoperta all’interno del quale mostrare quello che solitamente viene trascurato perché lontano dai modi convenzionali di fare e interpretare il cinema, riservando particolare attenzione ai giovani cineasti e agli indipendenti.

Al termine delle proiezioni

il regista
SALVATORE INSANA

in dialogo con i curatori del Festival

ANTONIO CAPOCASALE
MATTIA LEO
MATTIA BIONDI
curatori

VIVIANA RACITI
segretario generale

GIULIA GAUDIOSO
segretario organizzativo

GIULIA VALLONE
redattrice

*****

THEORIA
5’46” – 2014 – Josh Weissbach (StatiUniti)

Un uomo greco, un tempo guida presso l’isola di Delo, un giorno iniziò a discutere su cosa significasse la parola “Theoria”. L’opera si ispira a questa riflessione, guardando alla materia come pura energia e campi di forze in perpetuo movimento.

LAURA
10’30” – 2017 – Tânia Dinis (Portogallo)

Si vive collezionando immagini e suoni, facendo inconsapevolmente cinema. Ogni memoria accumulata e richiamata pone la possibilità di fondare un archivio. Il nesso tra tempo, testimonianza e racconto si dispiega intorno a immagini concepite come cellule di storie potenziali che scorrono come fotogrammi. Un film che indaga questa possibilità a partire da un progetto di ricerca su immagini d’archivi non istituzionali, ma privati, familiari. Archeologia affettiva come indagine sul presente.


MY SONG IS SUNG
6’34” – 2016 – SJ Ramir (Australia)

Una breve indagine filmica sullo spazio fisico non più occupato dall’uomo, un’esplorazione attraverso immagini quasi tattili, materiche, capaci di nascondere oltre che mostrare.


LISTEN TO ME
7′ – 2016 – Carla Andrade (Spagna)

Una riflessione sul ruolo delle donne come soggetti capaci di aprire gli occhi su realtà dimenticate: immagini che, quando svaniscono, riflettono un mondo la cui sensibilità è mutata. Poesia visiva sulla capacità testimoniale delle immagini e il loro passare.


LA COGNIZIONE DEL CALORE
11’30” – 2017 – Salvatore Insana (Italia)

La calura in un parco urbano, dove un tempo sorgeva l’ospedale psichiatrico di Collegno. Quotidianità irreale e un passato non ancora del tutto passato. Le macchie del calore corporeo dei fantasmi del presente come di quelli del passato. Entrambi smaterializzati, ma qui ed ora nelle immagini.


DIVIDED BY BLUE
8’29” – 2017 – Eric Ko (Stati Uniti)

Due che si cercano, che si tendono e malinconici si aspettano. Il tratto morbido e deciso dell’animazione dà sostanza corporea a contorni e confini, per una storia che ne racconta l’annullamento. Il desiderio di restituirsi, indivisi.


GLACIES
8′ – 2017 – Pierre Villemin (Francia)

L’occhio vitreo della macchina è lente sull’occhio umano, come un cosmo può essere riflesso e nascosto da una superficie di ghiaccio su stagni congelati. La tradizione della pittura di paesaggio aggiornata al cinema contemporaneo.


SCHERZO
5’15” – 2015 – Fabio Scacchioli e Vincenzo Core (Italia)

Supponiamo di poterci vedere da fuori, dall’alto, con tutte le immagini che abbiamo prodotto/produciamo, e di poter poi fare uno S-montaggio di volti e luoghi iconici in forma sinfonica…


ALKAID
5’50” – 2017 – Mauro Santini (Italia)

Uno dei sette capitoli del film Vaghe stelle, sette micromovimenti di una forma sinfonica ricombinabili ed eseguibili separatamente. Sette forme temporali luminose come gli astri dell’Orsa Maggiore, per orientarsi nell’erranza notturna, leopardiani “ameni inganni” e vitali come il cinema stesso. La coincidenza tra infinitamente grande e infinitamente piccolo, la magnitudo del cinema minuto come modus vivendi che appunta il mondo.

Il sito del festival

25 febbraio 2019 Inaugurazione di “Ti Ascolto” Sportello di ascolto sociale presso il Nuovo Mercato Esquilino

25 febbraio 2019 ore 9,30

Nuovo Mercato Esquilino

TI ASCOLTO

Sportello di ascolto sociale RES

Inaugurazione lunedì 25 febbraio alle 9.30 presso il banco della Mediazione Sociale (mercato alimentare) vicino agli ascensori per il parcheggio

22 febbraio 2019 “9 Doigts” all’Apollo 11

 

presenta
in anteprima romana

venerdì 22 febbraio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Versione originale con sottotitoli italiani
Francia/Portogallo, 2017, 99 min.

introduce il critico cinematografico
GIONA NAZZARO

che al termine della proiezione ne discute con

il regista
F.J. OSSANG
l’attrice
ELVIRE
il distributore Reading Bloom
ALESSANDRO DEL RE

È notte. In una livida stazione dove vengono fermati tutti i treni Magloire fuma una sigaretta. Fugge un controllo di polizia, senza bagagli, senza futuro, fino alla spiaggia di un mare infernale. Qui iniziano per lui i problemi, su un sinistro bastimento in rotta verso un luogo che non esiste.

Regia: F.J. Ossang – Cast: Paul Hamy, Damien Bonnard, Pascal Greggory, Gaspard Ulliel, Elvire, Lisa Hartmann, Diogo Dória, Lionel Tua, Alexis Manenti – Produzione: 10:15 productions / OSS/100 films & documents DOP: Simon Roca – Montaggio: Walter Mauriot – Direttori di produzione: Joaquim Carvalho, Ronan Leroy – Suono: Julien Cloquet – Musiche originali: M.K.B. Fraction Provisoire / Jack Belsen – Distribuzione Italia: Rodaggio Film, Reading Bloom.

Il trailer

 

21 febbraio 2019 “L’Estate di Gino” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

giovedì 21 febbraio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 78 min.

al termine della proiezione

il regista
FABIO MARTINA

incontrerà il pubblico

L’estate di Gino è un docufilm che racconta l’estate trascorsa in Sardegna da Don Gino Rigoldi – cappellano prossimo alla pensione dell’Istituto di Detenzione Minorile di Milano Beccaria – con gli ex detenuti e i giovani incensurati di cui si prende cura e che porta con sé in vacanza. Qui nella splendida cornice dell’isola mediterranea, passano insieme le loro giornate al mare, a giocare a pallone, a nuotare, a camminare, a chiacchierare; tra uno scherzo, una risata, una discussione animata, conosciamo questi ragazzi – provenienti da tutte le parti del mondo, che ci racconteranno ciò che è stato e quello che sarà della loro vita, facendo emergere il desiderio di ricominciare, di riscattarsi, per poter essere finalmente liberi. Mostrando la relazione affettiva tra Gino e i suoi “figli”, L’estate di Gino non è solo un omaggio a questo prete che ha dedicato la sua vita agli altri, soprattutto si pone come una profonda e poetica riflessione sul vero senso di paternità in un’epoca priva di sostanziali punti di riferimento.

Regia: Fabio Martina – Interpreti: Gino Rigoldi, Claudio Burgio – Fotografia: Roberto Muratori – Montaggio: Luigi Carbone – Musiche: Silvia Furlani – Suono: Massimiliano Santillo – Produttori: Filippo Broglia, Fabio Martina, Mario Nuzzo – Produzione: Circonvalla Film, Habanero, Noura, Nitrato, Moovie in collaborazione con Sardegna Film Commission.

Il trailer

17 febbraio 2019 “Roma Capitale Umana” presidio a PIazza Vittorio

L’Associazione Abitanti via Giolitti-Esquilino

aderisce a

#ROMACAPITALEUMANA 

17 febbraio – Presidio a Piazza Vittorio – ore 10:00

promosso dall’Associazione Genitori Scuola Di Donato

Facciamo appello alla Roma solidale, antirazzista e multiculturale a scendere in piazza a esprimere insieme a noi, il dissenso nei confronti del DL sicurezza e di politiche sull’immigrazione basate sulla paura e sulla discriminazione. Invitiamo le cittadine e i cittadini, le scuole aperte e solidali, le comunità di migranti di tutta Roma, le realtà del territorio che lavorano instancabilmente con loro per tutelarne i diritti, a incontrarci per un presidio rumoroso e colorato.

14 febbraio 2019 “L’amore è un gioco” al Mercato Centrale

L’amore è nell’aria e non vediamo l’ora di festeggiarlo.
A San Valentino l’amore è un gioco in #ViaGiolitti36!

Single o in coppia, giovedì 14 febbraio dalle 18:30, vieni a giocare al Mercato Centrale

Per tutta la serata ci sarà anche il dj-set di Stefano Capasso e per l’occasione potrai assaggiare un drink speciale pensato per questa occasione: “Innamorato Fiero” con Martini Fiero, Saint Germain, Prosecco, menta e lime.

Capodanno Cinese 2019

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Mettiamola così: sono cresciuto con film come L’Anno del Dragone di Cimino e Grosso guaio a China Town di Carpenter, per cui, tutto quello che ha avuto a che fare con il Capodanno Cinese, mi ha sempre affascinato.

Però, diciamola tutta, per me era qualcosa di tanto esotico, quanto estraneo, che poteva accadere o a Pechino o a New York. Mai mi sarei aspettato, nell’invecchiare, di trovarmi lo stesso, meravigloso spettacolo sotto casa. Insomma, è tante fortune, spesso dimenticate, del vivere all’Esquilino, un luogo, che sin dalle origini, è stato un crocevia delle tante lingue e culture del mondo.

E quest’anno, l’essere coinvolti nella festa, ci ha riempito di gioia ed entusiasmo. Perché ci ha permesso di conoscere e apprezzare meglio, una cultura che a Piazza Vittorio incrociamo ogni giorno, ma di cui spesso ci sfuggono le tante e numerose sfumature.

Di conoscere nuovi amici e di ritrovarne di vecchio:…

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Domenica 10 Febbraio “Capodanno Cinese – L’anno del maiale” eventi all’Esquilino

Domenica 10 febbraio 2019

Ore 14.00 – 14.30
Sfilata del Drago Cinese tra piazza di Porta San Giovanni e piazza Vittorio, passando per via Emanuele Filiberto.

Ore 15.00 – 17.00/18.00 circa
Apertura gazebi nei giardini di Piazza Vittorio per presentazione di arte e cultura cinese, pittura e scrittura, tè e prodotti tipici.