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26 gennaio 2019 presentazione del libro “Ogni storia ha il suo gusto” al Palazzo del Freddo Fassi

26 gennaio 2019 ore 18,30 – 20,30

Evento organizzato da Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi e Binario 95

Sabato 26 gennaio, alle ore 18:30, Andrea Fassi, AD del Palazzo del Freddo, e Luigi Annibaldi, scrittore, editor e grafico, avranno il piacere di presentare “Ogni Storia ha il suo Gusto”, il libro – edito da Ec Edizioni – frutto del laboratorio di gelateria e scrittura creativa realizzato con gli ospiti di Binario 95, il centro polivalente per persone senza fissa dimora, situato nei locali delle Ferrovie dello Stato Italiane, alla Stazione Termini di Roma.

Appuntamento sabato 26 gennaio, ore 18:30, presso la Sala Guseppina Fassi del Palazzo del Freddo, via Principe Eugenio 65-67 all’Esquilino.

Ingresso libero con degustazione.

 

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

Da giovedì 24 gennaio 2019 “Giornata della Memoria” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 24 gennaio

in occasione delle celebrazioni per la
GIORNATA DELLA MEMORIA

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

I BAMBINI DI RUE SAINT – MAUR 209
di Ruth Zylberman
Francia 2017, 100′ – documentario, col.

PRIMA VISIONE ESCLUSIVA

Un grande edificio parigino e la comunità dei suoi abitanti ebrei durante il nazismo. Una storia che Ruth Zylberman ricostruisce rintracciando in tutto il mondo i nove bambini allora fuggiti da Rue Saint-Maur 209. Gli uomini, le donne e la loro vecchia casa diventano un organismo vivente capace di raccontare la vita brutalmente interrotta dalla persecuzione nazista.
Ruth Zylberman ha scelto un edificio parigino di cui non sapeva nulla, il 209 di Rue Saint-Maur. Per diversi anni ha indagato con l’obiettivo di ritrovare i vecchi inquilini del palazzo, per poter ricostruire la storia di quella che era stata una piccola comunità ebrea durante l’occupazione nazista. Ha ritrovato gli ex abitanti del 209 nelle periferie di Parigi, a Melbourne, New York e Tel Aviv. Li ha filmati insieme all’edificio e alle sue pietre, riprendendoli come un organismo vivente, per poter comprendere che cosa resta delle loro vite “interrotte”.

Regia: Ruth Zylberman – Musica: Nicolas Repac – Montaggio: Ruth Zylberman – Produzione: Paul Rozenberg, Céline Nusse (Zadig Productions) – Distribuzione: Lab 80 film.

Guarda il trailer

ORARI VISIONE FILM
Giovedì 24 gennaio ore 19.00
Venerdì 25 gennaio ore 19.00
Sabato 26 gennaio ore 19.00
Domenica 27 gennaio ore 20.30
Martedì 29 gennaio ore 19.00
Mercoledì 30 gennaio ore 21.00

*****

1945
di Ferenc Török
Ungheria 2017, 90′

In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, un padre e suo figlio. Sotto lo sguardo vigile delle truppe occupazioniste sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Gli abitanti della piccola cittadina, sospettosi e scaltri, tra timori e rimorsi, si aspettano il peggio e si comportano di conseguenza. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato appare minacciato dal ritorno dei due ebrei. Infamanti segreti, sepolti da anni di conflitto, dai segreti che rischiano di tornare a galla.
Il film, da poco acquistato dalla statunitense HBO, sarà distribuito in tutti gli Stati Uniti a partire dai primi di aprile, dopo una prima uscita in città come New York, Los Angeles e Chicago.

Regia: Ferenc Török – Sceneggiatura: Gábor T. Szántó e Ferenc Török – Fotografia: Elemér Ragályi – Musica: Tibor Szemzo – Béla Barsi,HSE – Produzione: Iván Angelusz, Péter Reich, Ferenc Török – Distribuzione: Mariposa Cinematografica & barz and hippo.

Guarda il trailer

ORARI VISIONE FILM
Sabato 26 gennaio ore 17.00
Domenica 27 gennaio ore 17.00

*****

1938: DIVERSI
di Giorgio Treves
Italia 2018, 62′

Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti.
Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice
su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale.
Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?
1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime. Mostrerà gli articoli, le vignette, i fumetti, i filmati con cui nel volgere di pochi mesi gli ebrei vennero trasformati prima in “diversi”, poi in veri e propri nemici della nazione. Racconterà le conseguenze sulla vita di ogni giorno degli ebrei italiani all’indomani della promulgazione delle leggi raziali, sia attraverso la voce di alcuni testimoni diretti, sia attraverso la ricostruzione, in animazione, di alcuni episodi di discriminazione e umiliazione realmente accaduti. Importanti studiosi (storici, sociologi, esperti in comunicazione) ci aiuteranno a rileggere questo drammatico passaggio storico sotto una luce nuova, capace di illuminare il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione di massa in una delle più tragiche persecuzioni razziali dell’umanità.

Nel 1938, dopo le deliberazioni del Consiglio dei Ministri gli ebrei non possono:
a) Prestare servizio militare in pace e in guerra
b) Esercitare l’ufficio di tutore
c) Essere proprietari di aziende interessanti la difesa nazionale
d) Essere proprietari di terreni e di fabbricati
e) Avere domestici ariani

Espulsione degli ebrei stranieri.
Non vi possono essere ebrei:
a) Nelle amministrazioni militari e civili
b) Nel partito
c) Negli enti provinciali e comunali
d) Negli enti parastatali
e) Nelle banche
f) Nelle assicurazioni

Gli ebrei esclusi dalla scuola italiana”

Regia: Giorgio Treves – Sceneggiatura: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Fotografia: Sammy Paravan – Musica: Lamberto Macchi – Montaggio: Valeria Sapienza – Produzione: Tangram Film – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Guarda il trailer

ORARI VISIONE FILM
Venerdì 25 gennaio ore 17.30
Sabato 26 gennaio ore 15.30
Domenica 27 gennaio ore 19.00

 

24 gennaio 2019 “Da’Wah – L’invito” all’Apollo 11

presenta

giovedì 24 gennaio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2017, 61 min.

introduce

MARIO SESTI

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
ITALO SPINELLI

Attraverso la voce di quattro giovani studenti – Rafli, Masduqui, Yazid, Shofi – che sognano un giorno di poter finalmente divenire Ustād, o meglio guide religiose e predicatori dei precetti di Allah, Italo Spinelli ha voluto rivelare una loro tipica giornata di collegio, poco prima del ritorno a casa per la pausa del Ramadan. Seguendoli sin dalle fasi del risveglio, il regista li ha osservati in silenzio dall’alba, quando è già tempo di pregare, durante le lezioni e sino al tardo pomeriggio, nei momenti di chiacchiere tra amici obbligatoriamente in arabo. Grazie agli interventi dei genitori dei protagonisti, le reazioni e i sogni che coltivano per i loro figli, il pubblico avrà la possibilità di apprendere e comprendere i fondamenti di una religione oltraggiata dal suo ramo più radicale e oscurantista. L’opera, prodotta dalla Kaia Films Indonesia, è stata girata nel collegio di “Dalwa”, situato nella Regency di Pasuruan, nella provincia orientale di Giava, dove inoltre sono collocati molti altri collegi coranici. “Dalwa” è frequentata da 2.700 ragazzi tra i 6 e i 18 anni, ed oltre all’attento studio del Corano e dell’Arabo, si insegnano negli ultimi anni anche materie come la matematica, la lingua inglese, l’economia e l’informatica.

Regia: Italo Spinelli – Interpreti: Wahyu Rafli, Muhammad Hasan Masduqi, Ahmad Yazid, Muhammad Shofi – Fotografia: Eko Nobel – Montaggio: Silvia Di Domenico – Produzione: Kaia Films Indonesia – Produttore: Budiarman Bahar – Produttori esecutivi: Sapta Nirwandar, H.M. Irsyad Yusuf.

Il trailer

17 gennaio 2018 “Basileus” all’Apollo 11

presenta

giovedì 17 gennaio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 78 min.

al termine della proiezione

il regista
ALESSANDRO MARINELLI

il professore
VINCENZO NOTARO

incontreranno il pubblico

Finalista del Concorso Internazionale Documentari, alla 46° Edizione del Giffoni Film Festival, BASILEUS – LA SCUOLA DEI RE, ambientato nella scuola media Federico Fellini del quartiere San Basilio a Roma, racconta i percorsi di formazione di un gruppo di adolescenti e di cosa significhi essere insegnanti in contesti non semplici come quelli delle scuole di periferia. Un viaggio nella vita di classe che ci mostra un mondo incredibilmente denso da scoprire, trasudante della vitalità tipica dell’adolescenza, di speranze, sogni, ma anche carico di difficoltà, di paure e d’incertezza verso il futuro. Un documentario sulla scuola. Sugli insegnanti e sugli studenti. Su quello che è la scuola ai nostri giorni.

Regia e Fotografia: Alessandro Marinelli – Interpreti: gli Alunni Aurora Marfurt, Gabriel Grilletto, Marco Lanci, Martina D’orazio, De Virgilio Christian, Dennis Cesaroni, Francesco Palermo, Alessandra Sordini; gli Educatori Marco Maugeri, Francesca Pellizzaro, Domenica Flamini, Roberto Maiorano, Rossella Pignocchi, Lucia Presciuttini, Simona Nardini, Donata Gentile, Maria Luisa Quinci – Sceneggiatura e Montaggio: Alessandro Marinelli, Simona Messina – Prodotto da: Sandro Bartolozzi – Presa Diretta: Simona Messina – Montaggio del suono e Mix: William Antico – Colorist: Andrea Fara – Line Producer: Sergio Piraino – Assistente alla regia: Edoardo Aleandri – Graphic Design: Marisa Dipasquale – Produzione: Clipper Media in collaborazione con Rai Cinema .

20 gennaio 2019 Tradizionale benedizione degli animali domestici presso la chiesa di Sant’Eusebio

Gli eventi della settimana dal 13 al 20 gennaio 2019 in occasione della festa di Sant’Antonio abate presso la chiesa di Sant’Eusebio a Piazza Vittorio

14 gennaio 2018 “Ci vuole un fiore” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

lunedì 14 gennaio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2017, 52 min.

introduce

il documentarista
GIANFRANCO PANNONE

che al termine della proiezione ne discute con

il regista
VINCENZO NOTARO

Nel 2008 nel quartiere più antico della città di Roma, alla Garbatella, è nato il primo orto urbano di Roma. Il palazzo della regione Lazio, motore politico del territorio laziale, fa da sfondo a diversi spaventapasseri e alberi di vario genere che oggi coprono e arricchiscono di verde l’area sottostante, un tempo dominata da desolazione e ghiaia. Da qui prende vita il documentario Ci vuole un fiore che narra la lotta di semplici cittadini contro un’amministrazione lenta e sonnacchiosa ancorata a vecchi modelli economici che vanno a discapito del benessere del cittadino, da qui la decisione di occupare aree degradate e farne orti condivisi. Tra queste lotte cittadine, si insinuano storie più intime quelle di Giacomo e Luigi, distanti per età, ma uniti dall’amore per la terra, che diventa spazio vitale per sopperire alle proprie difficoltà economiche. Ci troviamo in una Roma più introspettiva, lontano dal caos dei turisti, una città che scopriamo essere definita: il comune agricolo più grande d’Europa…

Regia: Vincenzo Notaro – Fotografia: Alessandro Di Mario – Montaggio: Mario Marrone – Fonico presa diretta: Fabio Fortunati, Federico Tummulo – Musiche: Conciorto di Biagio Bagini e Gianluigi Carlone – Sound designer: Fabio Fortunati – Special Effect: Mario Marrone – Colorist: Juri Fantigrossi – Grafica e Animazione: Massimo Marson e Fabrizio Ronconi.

Il trailer

https://vimeo.com/207023821

 

 

10 gennaio 2019 “DentroFuori” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

giovedì 10 gennaio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 54 min.

al termine della proiezione

il regista
ROBERTO ORAZI
incontrerà il pubblico

DentroFuori racconta le storie di un gruppo di pazienti psichiatrici che da molti anni frequentano il Centro Diurno della Comunità Terapeutica Reverie. La loro quotidianità è il risultato di un lungo e doloroso percorso nella malattia mentale. Ora, hanno voglia di ricominciare a progettare la loro vita. Il lavoro, l’amore, l’amicizia, desideri che erano stati interrotti. Dentro e Fuori dalla malattia, dalla vita, da uno stigma sociale.

Regia: Roberto Orazi – Fotografia: Roberto Orazi, Patrizio Patrizi – Montaggio: Enrico Carrozzino – Musica: Marco Minnucci.

6 gennaio 2019 “La befana … a Palazzo Merulana | Laboratorio per bambini”

La befana … a Palazzo Merulana | Laboratorio per bambini

6 gennaio ore 16

La befana vien di notte
Con le scarpe tutte rotte
a Palazzo Merulana
Viva viva la befana!

Laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni

Anche la Befana non ha resistito alla tentazione e quest’anno ha deciso di venire a trovare tutti i bambini a Palazzo Merulana per un appuntamento davvero speciale!

Un pomeriggio di gioco e scambio delle calze realizzate dai piccoli creativi durante le giornate di campus  dedicate alla pasticceria delle feste e aperto a tutti coloro che desiderano conoscere la simpatica Befana Merulana!

E nella splendida Sala delle Sculture una golosa merenda per tutti!

 

Modalità di partecipazione

  • Intero €8.00
  • Ridotto €6.00 (per i possessori della Palazzo Merulana Young)

Prenotazione consigliata
+39 06 3996 7800

diritti di prenotazione €2,00

3-6 gennaio 2019 “Le Befane …dell’altro mondo” a Piazza Vittorio

Dal 3 al 6 gennaio  a Piazza Vittorio arriva la Befana.
A cura dell’associazione Genitori Di Donato.

27 dicembre 2018 “1968 Gli uccelli” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta

giovedì 27 dicembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 70 min.

introduce

il critico cinematografico
RAFFAELE RIVIECCIO

che al termine della proiezione ne discute con

il regista
SILVIO MONTANARO

GLI UCCELLI
Diavolo ROBERTO FEDERICI
Capinera PAOLO RAMUNDO

Roma, 9 febbraio 1968: con l’involontaria complicità del giovane professore Paolo Portoghesi, gli Uccelli fanno il nido per 36 ore sulla cupola di Sant’Ivo alla Sapienza, occupando simbolicamente quella che fu la prima università della capitale. Così, per merito dell’iniziativa di tre ragazzi di Architettura, gli studenti escono per la prima volta dalle aule universitarie per dar vita a un ’68 diverso. Le iniziative degli Uccelli investono la vita di facoltà, la città e tutti, ma proprio tutti, i più grandi artisti del momento con cui avranno intense relazioni, spesso autoinvitandosi a cena per capire che persone erano e trarne ispirazione. Raccolgono consensi sempre più ampi e volano a Berlino dove entrano in contatto con i protagonisti della Kommune1, recependo il concetto che anche il privato doveva essere pubblico. Insieme occupano i Sassi di Matera su mandato di Carlo Levi e la loro iniziativa darà via a quel processo che renderà quelle abitazioni rupestri patrimonio dell’UNESCO, mentre a settembre, con il sindaco Corrao, danno alla terremotata Gibellina un futuro legato all’arte. Le loro iniziative e il loro modo di portarle avanti, rendendo la cultura, l’arte e il bello tutt’uno con la ribellione allo status quo, lasciano la sensazione che quella storia sarebbe potuta cambiare; non andò così e il ricordo degli Uccelli è volato via.

Regia: Silvio Montanaro – Sceneggiatura: Gianni Ramacciotti e Silvio Montanaro – Interpreti: Gli Uccelli Paolo Ramundo (Capinera), Martino Branca e Gianfranco Moltedo (Naso); I seguaci degli Uccelli Roberto Maria Federici (Diavolo), Paolo Liguori (Straccio), Giovanni Feo (Apache); Gli studenti di Architettura del 68 Eodele Bellisario, Sergio Bianconcini e Gabriele Milelli; I tedeschi Ulrich Enzensberger e Monica Funke – Testimonianze: Paolo Brogi (Giornalista), Carlo La Monica (Pittore di Gibellina) e Paolo Portoghesi (Architetto) – Letture: Giulia Innocenti (attrice) – Montaggio: Silvio Montanaro – Riprese: Nicolas Vanegas Sanchez, Silvio Montanaro, Gianni Ramacciotti, Fabio Cacìa, Emanuel Fabiani, Alessandro D’Amico – Fonico: Lorenzo Amato – Sound Editor: Luca Fresu – Supporto tecnico: Cyberaudio – Produttore esecutivo: Francesca D’Onofrio.

Il trailer