“NWRZ 2019 – Capodanno Iraniano Afgano Curdo” al Parco di via Carlo Felice
PROGRAMMA DELLA FESTA
Parco di via Carlo Felice, a cura delle associazioni genitori Di Donato e Pisacane.
La festa verrà annunciata da HAJI FIROOZ,” il messaggero della primavera” maschera tipica che annuncia il nuovo annogirando per il quartiere.
Ore 11:00
Viaggio a Kandahar…
Giuliano Battiston, Emanuele Giordana, Linda Dorigo e Marina Fortiun racconto di Viaggio tra Turchia (Van) Iran (Teheran, Mashhad) e Afghanistan (Herat, Kabul, Bamyan) attraversando il giardino di viale Carlo Felice.
Marta Rivaroli un viaggio archeologico tra i culti indo iranico
Ore 13:00
Pic nic conviviale ognuno porta una grande tovaglia e del cibo da condividere, assaggiare, scambiare con i vicini.
Ore 15
Celebrazioni del Nawruz/Newruz/Nowruz in piazza Musica e danza delle diverse comunità
con Koma Afrin(musica curda)
Volare e GiocareLaboratorio di costruzione degli aquiloni. Laboratorio di giochi di strada…
Jahanda Bala(alzare la bandiera) Performance a cura della comunità afgana e Stalker. Una tradizione afgana che si rifà a Kave, un fabbro nella mitologia persiana che insorse contro il tiranno Zahhak. Questa bandiera resterà in piedi per i 40 giorni della festività del NWRZ. L’azione è preceduta da un laboratorio per bambini finalizzato alla realizzazione degli aquiloni…
Strade off-limits per auto e scooter Unica rete ciclopedonale, iniziative con enti e associazioni
Un anello stradale di circa 15 km rimarrà per l’intera giornata chiuso al traffico e dedicato a pedoni e ciclisti. Tra le strade interessate: via Cola di Rienzo, via Tiburtina (San Lorenzo), via dei Fori Imperiali e largo Corrado Ricci, via XX Settembre, piazza Venezia, viale Manzoni, via Labicana, via Veneto.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2018, 70 min.
al termine della proiezione
la regista FRANCESCA LIXI
incontrerà il pubblico
Metà degli anni ’20. Un bancario sardo, Mario Garau, viene distaccato in Cina dal Credito Italiano per lavorare come funzionario della Italian Bank for China, negli uffici di Tientsin e di Shanghai. Era l’epoca delle Concessioni Internazionali e dei Trattati Ineguali. Quel bancario era mio zio. Nella mia casa, quando ero bambina, giunsero alcuni bauli che gli appartenevano, pieni di cimeli, filmati 8mm e foto. Questi oggetti esotici, e le poche notizie che avevo su questo parente, hanno ingombrato per decenni la mia fantasia e mi hanno spinto a fare numerose ricerche intorno a questa figura misteriosa. Attraverso foto, documenti e filmati inediti, questo film narra la storia di Mario Garau, testimone di un mondo rimosso e sconosciuto, ma racconta anche di come la sua vita, per oltre 30 anni, si sia intrecciata con la mia, e con le mie scelte.
Regia: Francesca Lixi – Voce “Francesca”: Francesca Lixi – Voce “Uomo con la Lanterna”: Giuseppe Cederna – Voce “Madeleine”: Lea Gramsdorff – Sceneggiatura: Francesca Lixi, Wu Ming 2 – Montaggio: Ambrogio Nieddu – Fotografia: Marco Ceraglia – Stop Motion: Michela Anedda – Musica: Rossella Faa – Sound Design: Simonluca Laitempergher – Produzione: Claudio Giapponesi, Mauro Lepri (Kiné) – Distribuzione: Kiné in collaborazione con Movieday.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
LA SETTIMANA DELLA MODA ALL’APOLLO11 !
Gran Bretagna 2018, 111 min.
“My shows are about sex, drugs and rock’ n’ roll.
I want heart attacks. I want ambulances.”
Alexander McQueen
SINOSSI
McQueen è uno sguardo molto personale sulla straordinaria vita, carriera e talento artistico del designer Alexander McQueen. Attraverso interviste esclusive a familiari e amici più intimi, materiale d’archivio, splendide immagini e musiche coinvolgenti, McQueen vuole essere una sincera celebrazione e un entusiasmante ritratto di un autentico visionario della moda, tanto geniale quanto tormentato.
“I’m not angry with myself. I’m angry with the world.” – Alexander McQueen
Cresciuto nell’East London, Alexander McQueen era un semplice ragazzo della working class inglese, senza doti né prospettive. Niente nel background personale di Lee Alexander McQueen faceva presagire quello che sarebbe stato il suo futuro. Ultimo di sei figli, Lee sarebbe potuto diventare un pompiere, un muratore o un guidatore di taxi come suo padre. Invece il suo fiero spirito romantico e la passione per la poesia punk sono stati fondamentali nella creazione dell’era definita “Cool Britannia” negli anni ’90, che celebrava la cultura giovanile nel Regno Unito. Probabilmente è stata la prima volta in cui, dagli anni d’oro della Swinging London anni ’60, che un ragazzotto dell’East End di Londra è riuscito a emergere e a diventare l’artista più originale e influente del suo tempo. I registi Ian Bonhôte e Peter Ettedgui hanno catturato la vita personale e lavorativa di un talento creativo unico nel suo genere, mostrando la sua gloriosa anarchia nel loro film McQueen. Nel film viene offerto un entusiasmante ritratto della vita di McQueen e della sua complessa personalità, seguendolo alla conquista del mondo della moda con i suoi modelli, tanto affascinanti quanto sinistri. Dal suo apprendistato alla prestigiosa scuola di sartoria di Savile Row, dove si mostrò da subito incredibilmente portato, fino alla sua prematura morte all’età di 40 anni, il film racconta la sua storia rompendo le regole della narrazione documentaria attraverso un mosaico composto da molteplici frammenti che dalla loro unione generano un ritratto unico, sfaccettato e rivoluzionario dell’artista McQueen.
Regia: Ian Bonhôte – Scritto e co-diretto da: Peter Ettedgui – Musica: Michael Nyman – Montaggio: Cinzia Baldessari – Direttore della Fotografia: Will Pugh – Distribuzione: I Wonder Pictures.
il trailer
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Gran Bretagna 2018, 83 min.
Vivienne Westwood, icona Punk Rock per eccellenza, è una delle artiste più influenti della storia contemporanea. Il film esplora la sua ascesa verso il successo, mostrando da vicino il suo talento, il suo attivismo e la sua significativa importanza culturale. Intrecciando il materiale d’archivio e quello inedito, viene raccontata in modo intimo la storia di Vivienne, attraverso le sue stesse parole e le toccanti interviste alla sua stretta cerchia di familiari, amici e collaboratori.
WESTWOOD: PUNK, ICONA, ATTIVISTA è il primo film ad abbracciare l’eccezionale storia di una delle icone più autentiche del nostro tempo, dal momento che Vivienne ha lottato per mantenere l’integrità del suo brand, dei suoi principi e della sua eredità. Vivienne Westwood, di umili origini, si spostò dall’Inghilterra del nord a Londra all’età di diciassette anni, alla metà degli anni ’60. La sua vita cambiò drasticamente direzione quando incontrò Malcolm McLaren, impresario e manager dei Sex Pistols: il loro negozio a Kings Road lanciò il genere punk e una cultura popolare rivoluzionaria. Durante i successivi quarant’anni Vivienne ha dovuto far fronte a relazioni frustranti, derisioni da parte della stampa, situazioni finanziarie difficili e nonostante questo è riuscita a emergere come un’icona culturale inglese e un fenomeno nel mondo del fashion. Oggi il brand Westwood siede a fianco di marchi quali Gucci, Dior e McQueen, ma solo Vivienne possiede e gestisce direttamente il suo impero, senza dar segno di cedimento all’età di settantasette anni. Il film ritrae Vivienne in un periodo cruciale, quando l’azienda apre i suoi flagship store nelle capitali della moda, Parigi e New York. Tuttavia, il successo globale ha un prezzo e le difficoltà legate alla gestione dell’azienda non tardano ad arrivare. Attraverso il continuo alternarsi delle riprese che testimoniano i successi, i conflitti e le insicurezze che Vivienne affronta oggi e i momenti cardine della sua vita, emergono parallelismi tra il suo attivismo del 21esimo secolo e la sua attitudine punk rock antisistema della giovinezza.
Questo documentario trascende il modello standard di film sulla moda per trasformarsi in un ritratto intimo e stimolante di una vera icona inglese.
Regia: Lorna Tucker – Musica: Dan Jones – Montaggio: Paul Carlin – Direttore della Fotografia: Will Pugh – Distribuzione: Wanted Cinema.
Spazio Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
FESTA DI TEATRO ECO LOGICO A STROMBOLI
Dal 2013 a Stromboli (Messina) all’inizio dell’estate si svolge la Festa di Teatro Eco Logico. Una settimana di eventi “a spina staccata”, vale a dire senza utilizzo di energia elettrica per l’illuminazione e l’amplificazione. I corpi del pubblico e dei performer (attori, cantanti, strumentisti, danzatori ma anche scrittori, vulcanologi, archeologi, geologi, astronomi, filosofi o altri studiosi) sono illuminati dalla stessa luce, del “sole o l’altre stelle” (e fuochi e candele), in una relazione eco-logica con il luogo della performance senza l’alterazione dell’amplificazione o dell’illuminazione elettrica: voce naturale e luce naturale. D’altra parte, non è un tramonto un ineguagliabile effetto luce?
ore 20.30
THE BODY ELECTRIC di Alessandro Fabrizi e Enrico Parenti
ore 21.00
presentazione della Festa da parte degli organizzatori
ore 22.00
FRANKENSTEIN UNPLUGGED di Enrico Parenti
Partecipano alla serata
ALESSANDRO FABRIZI direttore artistico della Festa e regista di The Body Electric
ENRICO PARENTI regista di The Body Electric e Frankenstein Unplugged
CRISTIANO DEMURTAS curatore della lettura di Frankenstein
LUCA MORARI AD di Divita – Ricola
LAURA MAZZI – GUIDO GIORDANO Associazione Italiana di Vulcanologia
e gli organizzatori della Festa STEFANIA MINCIULLO – EZIO SPEZZACATENA EMANUELE VON NORMANN
THE BODY ELECTRIC (28 minuti) di Alessandro Fabrizi & Enrico Parenti
Il documentario che racconta l’edizione 2017, dedicata al movimento trascendentalista americano a 200 anni dalla nascita di Henry David Thoreau. Un viaggio tra forme di arte diverse (musica, danza, teatro, arti figurative) che va da Walt Whitman (da cui il titolo è tratto) a Ralph Waldo Emerson, Emily Dickinson, Charles Ives a partire dal grande pensiero di Thoreau espresso in “Walden” e “Disobbedienza Civile”, con interventi di attori (Isabella Ferrari, Laura Mazzi, Ken Cheeseman, Maya Sansa), studiosi (Nadia Fusini, Fernando Masullo), poeti (Franco Marcoaldi), musicisti (Ivano Battiston, Raffaella Misiti & Annalisa Baldi, Riccardo Biseo, Guappercartò, Amedeo Monda), danzatori (Cuenca-Lauro, Lavinia Savignoni), artisti figurativi (Laura Canali e Mark Tano Palermo).
Regia: Alessandro Fabrizi & Enrico Parenti – Direttore della fotografia: Luca Gennari – Montaggio: Barbara Galli – Fonico in presa diretta: Vincenzo Santo – Produzione: Ricola e fluidonumero9 per SkyArteTV.
FRANKENSTEIN UNPLUGGED (30 minuti) di Enrico Parenti
Il documentario è dedicato all’edizione 2018, nel corso della quale è stata proposta una lettura integrale dell’edizione 1818 del “Frankenstein” di Mary Shelley, in una nuova traduzione edita da Neri Pozza. Una lettura per 5 voci femminili (Cristina Donadio, Silvia Gallerano, Manuela Mandracchia, Laura Mazzi, Maya Sansa) a cura di Cristiano Demurtas, che si è svolta tra tuoni fulmini vento e rombi di Iddu, al lume delle torce, del sole o delle stelle, in un programma di eventi che ha visto anche la partecipazione dei danzatori Daria Menichetti e Francesco Manenti, la soprano d’arti Silvia Colombini, il gruppo musicale Le Cardamomò e la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio.
Regia: Enrico Parenti – Direttore della fotografia: Matteo Keffer – Montaggio: Marco Rizzo – Fonico in presa diretta: Vincenzo Santo – Produzione: Ricola e Elliot Film per SkyArteTV.
allo Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
domenica 3 marzo 2019 ore 18.30 aperitivo – 19.00 inizio festa
Festa Romana per
CHARLES BUKOWSKI
“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto” Charles Bukowski
Corre voce che a leggere ci saranno:
Roberto Citran Antonia Paolini Giorgio Biferali Daniela Mazzoli Sebastiano Triulzi Timisoara Pinto Alfredo Covelli Raffaella Lebboroni Pietro Orsatti Alessandra Mosca Amapola Paolo Morelli Mattia Bilardello Riccardo Mei Marino Santinelli Graziano Graziani Emanuele Martorelli e altri ancora…
Una “festa romana” funziona così: alcune persone festeggiano qualcuno, generalmente uno scrittore. Lo fanno leggendo ad alta voce brani tratti da suoi libri. Una caratteristica di “festa romana” è che chiunque può unirsi alla lettura, arrivando un po’ in anticipo allo Spazio Apollo 11 e scegliendo un brano dello scrittore che, letto ad alta voce, duri al massimo 3 minuti.
Questo è il link all’evento facebook
Alcune brevi informazioni su Charles Bukowski qui
Ingresso con aperitivo 4 € + tessera associativa Apollo 11 (sottoscrivibile in loco)
Chi dovesse chiedere o rinnovare il tesseramento è pregato di arrivare all’Apollo 11 con discreto anticipo.
Per prenotazioni booking@apolloundici.it
sfilata multi-etnica per le strade del Rione Esquilino
Festeggiamo il carnevale tutti insieme all’Esquilino: domenica 3 marzo per dire a tutte e tutti che siamo un rione umano e aperto.
La diversità è ricchezza!