
8 ottobre 2022
In occasione della 18° Giornata del Contemporaneo
promossa da AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani) alcuni eventi nel Rione Esquilino




8 ottobre 2022
In occasione della 18° Giornata del Contemporaneo
promossa da AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani) alcuni eventi nel Rione Esquilino



Che il cd. Tempio di Minerva Medica sia il monumento di Roma Antica più riprodotto dopo il Colosseo è risaputo ma che ancor oggi dopo aver visto centinaia tra stampe e dipinti ce ne fossero un paio che ci mostrassero degli aspetti del tutto inediti ci ha sorpreso non poco.
E’ il caso, principalmente, di un dipinto ad olio su tela di Francois Marius Granet (vedi biografia), un artista francese vissuto a lungo a Roma agli inizi del XIX secolo che in pratica si può considerare un fotografo ante litteram grazie all’aderenza alla realtà e alla precisione dei dettagli nei suoi quadri. L’opera in questione è stata dipinta sicuramente prima del 1828 dal momento che è ancora in piedi gran parte della cupola andata distrutta dal terremoto di quell’anno. Ma la particolarità di questo dipinto è che il monumento è stato ripreso dalla parte dove attualmente passano i binari dei treni diretti a Termini al contrario di quasi tutte le altre opere che lo ritraggono dalla parte dell’odierna via Giolitti
Per cui è visibile in primo piano, in basso, una fontana (ovviamente non più esistente) con alcune donne intente, assai probabilmente, a lavare i panni e incredibilmente sullo sfondo a destra la veduta di Santa Maria Maggiore resa possibile dall’assenza di edifici.
Tutto questo ci testimonia che i cd. Tempio di Minerva non era solo un superbo monumento dell’era tardo antica ma il luogo dove sorge era senz’altro un punto panoramico privilegiato e conosciuto fin dai tempi antichi da cui era possibile ammirare praticamente tutta la città di Roma .
Alcuni esperti attribuiscono allo stesso autore anche questa stampa assai simile al dipinto con l’unica differenza di una posizione più vicina al monumento. Non compare infatti la fontana ma è ben visibile il campanile di Santa Maria Maggiore
Sempre dello stesso autore questo ulteriore dipinto che ritrae il cd Tempio di Minerva Medica in un’altra veduta ma sempre assai originale
Ecco un interessante articolo di Gabriele Simongini apparso sul quotidiano “Il Tempo” nell’edizione del 7 settembre 2022
Si parla dell’Acquario Romano, monumento assai poco conosciuto del Rione Esquilino ma destinato a divenire un polo culturale di grande importanza ed interesse a due passi dalla Stazione Termini e quindi facilmente raggiungibile da ogni zona di Roma.
Ma non è affatto l’unico esempio di rinascita culturale dato che sono in corso d’opera tre notevoli progetti di riqualificazione e riutilizzo di grandi edifici d’epoca come
I primi due diverranno a loro volta importanti centri culturali con musei, archivi, biblioteche e sale per mostre ed eventi (e la Scuola della Medaglia nella ex Zecca). Il terzo diverrà la nuova sede dell’Accademia della Moda.
Insieme a queste realizzazioni non possiamo dimenticare gli spazi già operativi e inaugurati in tempi recenti come il Museo Ninfeo a Piazza Vittorio con i reperti della villa di Caligola, il Palazzo Merulana ormai divenuto punto di riferimento per l’arte del novecento e per i numerosi eventi culturali che ospita, lo Spazio Field e il Contemporary Clluster al Palazzo Brancaccio che occupano gli ambienti dell’ex Museo Orientale e da molti sono ritenuti come alcuni dei migliori spazi espositivi in Italia per l’arte contemporanea. Ma assolutamente fantastiche sono anche le due sedi del Museo Nazionale Romano al Palazzo Massimo e alle Terme di Diocleziano, punto di riferimento per tutti gli appassionati di archeologia e arte classica.
E non dimentichiamo l’enorme patrimonio archeologico, artistico, storico e religioso sparso per le vie dell’Esquilino che sarebbe troppo lungo elencare ma che chiunque può conoscere sia attraverso il web con delle semplici ricerche sia passeggiando per il Rione.
Un’offerta culturake così vasta e variegata che sarà difficile da trovare anche in altre zone di Roma: in poche centinaia di metri musei, teatri, monumenti e mostre che spaziano dall’archeologia alla numismatica, dalla storia ferroviaria italiana alla filatelia, dall’arte classica a quella contemporanea. E a proposito di arte come dimenticare le numerose gallerie che organizzano a loro volta mostre ed eventi culturali praticamente per tutto l’anno?
In una qualsiasi altra capitale europea o mondiale una simile ricchezza sarebbe salutata come un dono della Provvidenza, valorizzata adeguatamente e salvaguardata, qui a Roma, in paricolare all’Esquilino, purtroppo, fin ad ora i segnali di un cambiamento di rotta nonostante tutti i tavoli creati negli ultimi mesi non si vedono e molti dei problemi che attanagliano il Rione sono purtroppo ancora drammaticamente presenti.
Si spera che la spinta dovuta alle nuove realizzazioni sia da volano per un cambiamento di rotta in vista anche del Giubileo del 2025 ormai prossimo.
Riportiamo un passo di un articolo apparso sul sito “Roman Post” relativo ai lavori di trasformazione degli ex Magazzini Mas (vedi) che testimonia come sia in atto un cambiamento epocale nel Rione Esquilino
Questo spostamento dell’Accademia di Moda è un’ulteriore spinta per l’Esquilino, che da China Town sta diventando il nuovo Greenwich Village, con artisti e gente dello spettacolo che ha scelto di andarci ad abitare.
Dal 30 settembre al 5 ottobre 2022
MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA

Dal 30 settembre al 6 ottobre 2022
MEDINA ART GALLERY
28 settembre – 11 ottobre 2022
GATSBY CAFE’
Opening mercoledì 28 settembre ore 18:00
La ricerca psico-pittorica di Fabio Cicuto, a cura di Gianluca Carchia
Il monumentale cratere neoattico denominato Vaso Medici, dopo gli accurati restauri degli scorsi anni, è divenuto una delle opere più ammirate all’interno della Galleria degli Uffizi a Firenze. Come tanti altri reperti di epoca romana sparsi per i Musei di mezzo mondo è stato ritrovato nei secoli scorsi all’Esquilino (anche se ridotto in numerosi frammenti) e deve il suo nome al fatto che venne acquistato dalla famiglia Medici nel ‘500 per la loro villa romana e solo nel 1780 venne trasportato a Firenze nel Museo degli Uffizi.
Nel post dell’account Facebook di Ars Europa la storia e le vicissitudini di questa incredibile e bellissima opera d’arte
E per finire una vista in 3D del cratere neoattico. Non solo grazie a questa tecnologia è possibile ammirarlo in tutti i suoi lati e quindi con tutte le sue decorazioni, ma potendolo vedere anche dall’alto è possibile avere un’idea del minuzioso lavoro di ricomposizione e restauro eseguito dai secoli scorsi fino ai giorni nostri
Dal 23 settembre al 9 ottobre 2022
DOMUS AUREA
Dal 23 settembre al 9 ottobre 2022 nove visite guidate in Domus Aurea che culminano nell’esperienza dell’arte performativa nel segno del contemporaneo nella Sala Ottagona.
Moisai 2022. Voci contemporanee in Domus Aurea è un’occasione suggestiva, unica finora e mai sperimentata prima, per immergersi nei luoghi della residenza imperiale che meglio riflettono uno degli aspetti più noti della figura di Nerone, ma raramente indagato: il suo amore per l’Arte. Partendo dai simulacri del ciclo statuario delle Muse, realizzato per l’imperatore e conservato, in frammenti, all’interno della Domus, una visita guidata culmina nell’esperienza dell’arte performativa, coniugata in tutte le sue diverse sfumature e nel segno del contemporaneo.
L’evento, promosso e organizzato dal Parco archeologico del Colosseo con la direzione artistica a cura di PAV, è articolato in nove incontri – in scena dal 23 settembre al 9 ottobre 2022 – ognuno dedicato ad una delle nove Muse del mito, le cui voci sembrano risuonare tra le sale della Domus in una lingua moderna e antica allo stesso tempo. Ogni sera, un nuovo artista libererà il canto di una Musa diversa, facendosi suo portavoce contemporaneo in un gesto antichissimo, sciolto e compiuto negli ambienti della Sala Ottagona, essa stessa straordinaria macchina scenica creata dagli architetti Severo e Celere per rispondere al progetto visionario di Nerone.
Il Programma
23 settembre – Talia, Colei che è festiva
Dialoghi sul cambiamento
di Valerio Aprea
con Valerio Aprea e Alessio Viola
24 settembre – Erato, Colei che provoca desiderio
Venere e Adone
di e con Roberto Latini
25 settembre – Urania, Colei che è celeste
NO RAMA
di Annamaria Ajmone
con Annamaria Ajmone, Marta Capaccioli, Lucrezia Palandri
30 settembre – Clio, Colei che rende celebri
Come una canna sul letto di un fiume – Frammenti dall’epopea di Gilgamesh
di Giovanni Calcagno
con Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta
1 ottobre – Melpomene, Colei che canta
Odisseo nostro contemporaneo
di Q Academy
con Graziano Piazza e Viola Graziosi
musiche dal vivo di Stefano Saletti, voce Barbara Eramo
regia Piero Maccarinelli
2 ottobre – Polimnia, Colei che ha molti inni
Alcune coreografie
di Jacopo Jenna
collaborazione e danza Ramona Caia
collaborazione e video Roberto Fassone
7 ottobre – Euterpe, Colei che allieta con il canto
Divenire del tempo trascorso
di e con Lorenzo Letizia e Marlene Kuntz
8 ottobre – Tersicore, Colei che si diletta nella danza
Open Octagon Score. Azione in forma di rito
di Adriana Borriello
con Adriana Borriello, Erika Bravini, Roberto Cherubini, Michael Incarbone, Ilenia Romano, Cinzia Sità
9 ottobre – Calliope, Colei che ha una bella voce
Il quotidiano innamoramento
rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
con la guida di Cesare Ronconi
produzione Teatro Valdoca
con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena

Dal 22 settembre al 29 ottobre 2022
CONTEMPORARY CLUSTER – PALAZZO BRANCACCIO
22 settembre – 22 ottobre 2022
CONTEMPORARY CLUSTER – PALAZZO BRANCACCIO
La ricerca del giovane artista francese Clément Mancini, classe 1988, influenzata da un graffitismo di matrice modernista e caratterizzata dalla vivida musicalità cromatica tipica dell’espressionismo astratto, vivacemente ispirata, tra gli altri, da artisti del calibro di Robert Motherwell e Joan Mitchell, Helen Frankenthaler e Clyfford Still, si mantiene costantemente in linea con i perpetui e solertissimi cambiamenti socio- culturali e con la conseguente rapida e costante espansione urbana.
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"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
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