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Dal 24/10 al 29/10/22 “Sogni e Predizioni dell’arte” al Muef ArtGallery

Dal 24 al 29 ottobre 2022

MUEF ARTGALLERY

Sogni e predizioni dell’arte

Mostra: opere fotografiche di Valter Sambucini e pittoriche di Placido Scandurra

ROME ART WEEK – Settima Edizione dal 24 al 29 ottobre 2022
Mostra – Accesso libero
Periodo della mostra – 24/29 ottobre 2022.
Orari di apertura – Dal lunedì al sabato ore 16,00 – 20,00
Location: MUEF Art Gallery, via Angelo Poliziano, 78/B – Rione Monti
Eventi inclusi:
– Lunedì 24 ottobre 2022 Inaugurazione ore 17,00 – 21,00
– Giovedì 27 ottobre 2022 Presentazione del libro Città reali, città immaginarie di – Carla Guidi e Valter Sambucini – presenta Massimo De Simoni ore 17,00
– Sabato 29 ottobre 2022 Presentazione del libro Lo sguardo della Sibilla di Carla Guidi e Placido Scandurra – presenta Francesco Giulio Farachi ore 17,00

20/10 – 22/11/22 “Rosa Pierno. Riflessi” mostra personale presso HyunnArt Studio

Dal 20 ottobre al 22 novembre 2022

HYUNNART STUDIO

Riflessi

disegni ed altro di

ROSA PIERNO

testo in catalogo

di

STEFANO IORI

il comunicato stampa

Dal 24/10 al 29/10 “RAW (Roma Art Week) 2022”

Dal 24 al 29 ottobre 2022

RAW

Roma Art Week

In occasione della manifestazione RAW (Roma Art Week) 2022 diverse gallerie d’arte e diversi studi di artisti nel Rione Esquilino espongono opere di arte contemporanea

Strutture

Associazione TraLeVolte

LIMEN – Cristina Falasca e Davide Viggiano

Gli artisti presentano lavori inediti sul tema del confine e del limita

Galleria Il Leone

THE HIDDEN SIDE OF THINGS

La mostra vedrà coinvolti 10 artisti internazionali

Hyunnart Studio

ROSA PIERNO – RIFLESSI

Personale di Rosa Pierno

Medina Art Gallery

BLURRY PERFECTION, TROUGH THE EYES OF ROBERTO ANTELO

a cura di Gianluca Carchia

Palazzo Merulana

ISABELLA ROSSELLINI BY ANDRE’ RAU

Mostra fotografica

Sala 1

STACY LYNN WADDEL. A MOON FOR A SUN

Traiettorie di ricerca transculturali e pratica artistica

MUEF Art Gallery

SOGNI E PREDIZIONI DELL’ARTE

Opere fotografiche di Valter Sambucini e pittoriche di Placido Scandurra

Artisti

ALEXANDER LUIGI DI MEGLIO

Via Merulana, 191

ANTONELLA CUZZOCREA

Studio Antonella Cuzzocrea via Foscolo, 7

Evento su prenotazione

DASCA

Studio Dasca

Via Machiavelli, 13

27 ottobre 2022

LUCIA SIMONE

Studio Lucia Simone

Via Carlo Cattaneo, 31

28 ottobre

MARIA RAFFAELLA CATALANO

Riaghuelo – Studio Pro Loco S. Lorenzo 28 ottobre

ARTIFILA donna

MICHELE DE LUCA

Open Studio Michele De Luca

Via Statilia, 18 – 27, 28. 30 ottobre

MONICA HARTL

Studio Monica Hartl Galleria il Leone

Via Aleardo Aleardi, 12 – 24 ottobre

PAOLA ALVIANO GAVIANO

Il tunnel degli artisti maledetti

Studio Simone Pagano Piazza Dante, 2 – 26 ottobre

PAOLO DI CAPUA

Open studio Paolo Di Capua

Hyunnart Studio viale Manzoni, 85 – 25 ottobre

15/10 e 16/10/22 “FAI d’Autunno 2022”. Visite guidate alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

15 e 16 ottobre 2022

BASILICA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME

Giornate FAI d’autunno 2022

Visite guidate alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2022 che si svolgeranno il 15 e il 16 ottobre, tra i numerosi luoghi storici e culturali d’Italia solitamente chiusi al pubblico che sarà possibile visitare c’è anche la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme che aprirà le sue porte per rendere possibile la visita sia per i tesori custoditi all’interno sia per quegli ambienti in genere non visitabili come la Biblioteca Sessoriana. Ecco un servizio andato in onda durante il TG1 del 5 ottobre

La pagina dedicata delle Giornate FAI d’autunno 2022

8 ottobre 2022: 18° Giornata del Contemporaneo. Gli eventi nel Rione Esquilino

8 ottobre 2022

In occasione  della 18° Giornata del Contemporaneo

promossa da AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani) alcuni eventi nel Rione Esquilino

Michele De Luca Atelier

Studio 418

Via Statilia, 48

LIMEN – Cristina Falasca e Davide Viggiano

Associazione TraLeVolte

Piazza di Porta San Giovanni,10

Dal sogno al segno. Giuseppe Capogrossi figurativo

Palazzo Merulana

Via Merulana 121

Il programma degli eventi completo

Francois Marius Granet, un antico estimatore dei tesori dell’attuale via Giolitti. Parte prima: il cd. Tempio di Minerva Medica

Che  il cd. Tempio di Minerva Medica sia il monumento di Roma Antica più riprodotto dopo il Colosseo è risaputo ma che ancor oggi dopo aver visto centinaia tra stampe e dipinti ce ne fossero un paio che ci mostrassero degli aspetti del tutto inediti ci ha sorpreso non poco.

E’ il caso, principalmente,  di un dipinto ad olio su tela di Francois Marius Granet (vedi biografia), un artista francese vissuto a lungo a Roma agli inizi del XIX secolo che in pratica si può considerare un fotografo ante litteram grazie all’aderenza alla realtà e alla precisione dei dettagli nei suoi quadri. L’opera in questione  è stata dipinta sicuramente prima del 1828 dal momento che è ancora in piedi gran parte della cupola andata distrutta dal terremoto di quell’anno. Ma la particolarità di questo dipinto è che il monumento è stato ripreso dalla parte dove attualmente passano i binari dei treni diretti a Termini al contrario di quasi tutte le altre opere che lo ritraggono  dalla parte dell’odierna via Giolitti

Per cui è visibile in primo piano, in basso, una fontana (ovviamente non più esistente) con alcune donne intente, assai probabilmente, a lavare i panni e incredibilmente sullo sfondo  a destra la veduta di Santa Maria Maggiore resa possibile dall’assenza di edifici.

Tutto questo ci testimonia che i cd. Tempio di Minerva non era solo un superbo monumento dell’era tardo antica ma il luogo dove sorge era senz’altro un punto panoramico privilegiato e conosciuto fin dai tempi antichi da cui era possibile ammirare praticamente tutta la città di Roma .

Alcuni esperti attribuiscono allo stesso autore anche questa stampa assai simile al dipinto con l’unica differenza di una posizione più vicina al monumento. Non compare infatti la fontana ma è ben visibile il campanile di Santa Maria Maggiore

Sempre dello stesso autore questo ulteriore dipinto che ritrae il cd Tempio di Minerva Medica in un’altra veduta ma sempre assai originale

Esquilino, il nuovo polo culturale di Roma? Vediamo perchè, ma….

Ecco un interessante articolo di Gabriele Simongini apparso sul quotidiano “Il Tempo” nell’edizione del 7 settembre 2022

Si parla dell’Acquario Romano, monumento assai poco conosciuto del Rione Esquilino ma destinato a divenire un polo culturale di grande importanza ed interesse a due passi dalla Stazione Termini e quindi facilmente raggiungibile da ogni zona di Roma.

Ma non è affatto l’unico esempio di rinascita culturale dato che sono in corso d’opera tre notevoli progetti di riqualificazione e riutilizzo di grandi edifici d’epoca come

  • La ex Zecca di Stato a via Principe Umberto 
  • La ex Cabina di Controllo della Stazione Termini a via Giolitti
  • Gli ex Magazzini MAS a via dello Statuto

I primi due diverranno a loro volta importanti centri culturali con musei, archivi, biblioteche e sale per mostre ed eventi (e la Scuola della Medaglia nella ex Zecca). Il terzo diverrà la nuova sede dell’Accademia della Moda.

Insieme a queste realizzazioni non possiamo dimenticare gli spazi già operativi e inaugurati in tempi recenti come il Museo Ninfeo a Piazza Vittorio con   i reperti della villa di Caligola, il Palazzo Merulana ormai divenuto punto di riferimento per l’arte del novecento e per i numerosi eventi culturali che ospita, lo Spazio Field e il Contemporary Clluster al Palazzo Brancaccio che occupano gli ambienti dell’ex Museo Orientale e da molti sono ritenuti come alcuni dei migliori spazi espositivi in Italia per l’arte contemporanea. Ma assolutamente fantastiche sono anche le due sedi del Museo Nazionale Romano al Palazzo Massimo e alle Terme di Diocleziano, punto di riferimento per tutti gli appassionati di archeologia e arte classica.

E non dimentichiamo l’enorme patrimonio archeologico, artistico, storico e religioso sparso per le vie dell’Esquilino che sarebbe troppo lungo elencare ma che chiunque può conoscere sia attraverso il web con delle semplici ricerche sia passeggiando per il Rione.

Un’offerta culturake così vasta e variegata che sarà difficile da trovare anche in altre zone di Roma: in poche centinaia di metri musei, teatri, monumenti e mostre che spaziano dall’archeologia alla numismatica, dalla storia ferroviaria italiana alla filatelia, dall’arte classica a quella contemporanea. E a proposito di arte come dimenticare le numerose gallerie che organizzano a loro volta mostre ed eventi culturali praticamente per tutto l’anno?

In una qualsiasi altra capitale europea o mondiale una simile ricchezza sarebbe salutata come un dono della Provvidenza, valorizzata adeguatamente e salvaguardata, qui a Roma, in paricolare all’Esquilino, purtroppo, fin ad ora i segnali di un cambiamento di rotta nonostante tutti i tavoli creati negli ultimi mesi non si vedono  e molti dei problemi che attanagliano il Rione sono purtroppo ancora drammaticamente presenti.

Si spera che la spinta dovuta alle nuove realizzazioni sia da volano per un cambiamento di rotta in vista anche del Giubileo del 2025 ormai prossimo.

Riportiamo un passo di un articolo apparso sul sito “Roman Post” relativo ai lavori di trasformazione degli ex Magazzini Mas (vedi) che testimonia come sia in atto un cambiamento epocale nel Rione Esquilino

Questo spostamento dell’Accademia di Moda è un’ulteriore spinta per l’Esquilino, che da China Town sta diventando il nuovo Greenwich Village, con artisti e gente dello spettacolo che ha scelto di andarci ad abitare.

Dal 30/09 al 05/10/22 “Pamela Alfieri: Tripper” al Medina Art Gallery – via Merulana

Dal 30 settembre al 5 ottobre 2022

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA

Pamela Alfieri: Tripper

Viaggio emozionale nei colori

𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶 𝟯𝟬 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴 opening 
 
Mostra personale di 𝗣𝗮𝗺𝗲𝗹𝗮 𝗔𝗹𝗳𝗶𝗲𝗿𝗶 nella gallery di 𝗩𝗶𝗮 𝗠𝗲𝗿𝘂𝗹𝗮𝗻𝗮 𝟮𝟮𝟬
In collaborazione con Start Events.
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Pamela Alfieri, in arte TRIP, è una visionaria dell’arte figurativa: declina pittura e murales con tatuaggi ed invenzioni grafiche. Cresce imparando a modellare i pensieri con immagini e colori. Le sue visioni grafiche divengono presto murales di grandi dimensioni su superfici urbane: importanti e di grande risonanza sui media locali sono le opere di Street Art con identità sociale nel Comune di Ladispoli
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Dal 30/09 al 06/10/2022 “Antonio Finelli – forme e colori” al Medina Art Gallery

Dal 30 settembre al 6 ottobre 2022

MEDINA ART GALLERY

Antonio Finelli – Forme e Colori

𝗩𝗲𝗻 𝟯𝟬 𝗦𝗲𝘁𝘁 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴 opening
 
Mostra antologica di 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗙𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 con le opere differenti ed inedite !
𝗙𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟲 𝗢𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 nelle gallery Via Angelo Poliziano 32-34-36 a Roma
Dopo la mostra a 𝘗𝘢𝘭𝘢𝘻𝘻𝘰 𝘔𝘦𝘳𝘶𝘭𝘢𝘯𝘢 dello scorso Luglio presentata da 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘌𝘭𝘦𝘯𝘢 𝘦 𝘊𝘭𝘢𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘊𝘦𝘳𝘢𝘴𝘪 e 𝘊𝘰𝘰𝘱𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘦 con la critica di 𝘋𝘶𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘛𝘳𝘰𝘮𝘣𝘢𝘥𝘰𝘳𝘪 e 𝘎𝘢𝘣𝘳𝘪𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘪, ecco l’esposizione generale e complessiva del lavoro di Antonio Finelli
Alle opere metafisiche su Roma, Marocco, Berlino con Charlottenburg, alle marine ed isole mediterranee, ai ritratti di famiglia, si affiancherà l’altro lato dell’espressione artistica di Antonio Finelli: 𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗮. Le opere “divertissements”, differenti ed inedite.

28/09 – 11/10/22 “CASE | 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘳𝘺 𝘈𝘳𝘵 𝘚𝘱𝘢𝘳𝘬𝘭𝘪𝘯𝘨 𝘌𝘷𝘦𝘯𝘵!” al Gatsby Cafè

28 settembre – 11 ottobre 2022

GATSBY CAFE’

Case – Contemporary Art Sparkling Event

Fabio Cicuto Exhibit

Opening mercoledì 28 settembre ore 18:00

Gatsby Cafè e Medina Art Gallery sperimentano. Cosa? Eventi informali di aggiornamento ed approfondimento della scena artistica contemporanea ed emergente. Valicando gli spazi tradizionali
A cura di 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘭𝘶𝘤𝘢 𝘊𝘢𝘳𝘤𝘩𝘪𝘢
Partiamo con la mostra delle opere di 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗖𝗶𝗰𝘂𝘁𝗼:
Curriculum importante, classe 1960, la sua ricerca artistica parte direttamente dalla Roma irripetibile della sua adolescenza, geniale e dannata da Pasolini a Schifano. “𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰, 𝘴𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰, 𝘪𝘯 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘮𝘰𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰. 𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰. 𝘋𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘰 […] 𝘋𝘦𝘷𝘪 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘪 𝘶𝘯’𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢, 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘱𝘦𝘳𝘢𝘶𝘵𝘰𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘰. 𝘓𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘴𝘦𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘮’𝘦̀”. Il pantheon di Cicuto spazia da Leonardo a Kounellis, da Rothko a Burri.
 

La ricerca psico-pittorica di Fabio Cicuto, a cura di Gianluca Carchia