c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2019, 80 min.
Dal settembre 1973, dopo il colpo di stato del generale Pinochet, l’ambasciata italiana a Santiago ha ospitato centinaia e centinaia di richiedenti asilo.
Attraverso interviste ai protagonisti si racconta la storia di quel periodo drammatico, durante il quale alcuni diplomatici italiani hanno reso possibile la salvezza di tante vite umane.
Regia: Nanni Moretti – Suono in presa diretta: Boris Herrera Allende, Alessandro Zanon – Fotografia: Maura Morales Bergmann – Montaggio: Clelio Benevento – Produzione: Nanni Moretti, Jean Labadie Gabriela Sandoval Carlos Nunez – Distribuzione: Academy Two.
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
LE GRAND BAL
un film di Laetizia Carton
89 min. – Versione originale – Sott. ITA
L’idea del film nasce da un colpo di fulmine e da una passione semplice, quella per la danza, vissuta in modo molto spontaneo. La regista Laetitia Carton, al suo quarto lun- gometraggio, ha voluto raccontare l’incanto del balfolk dopo aver partecipato più volte in prima persona all’annuale evento francese de Le Grand Bal de l’Europe, in cui più di duemila persone si riuniscono da ogni parte d’Europa, nella campagna del piccolo co- mune di Gennetines, per un’esperienza straordinaria. Per 7 giorni e 8 notti persone di età ed estrazione sociale diverse ballano insieme, su 9 pedane sotto tendoni all’aria aperta, mentre i musicisti non smettono mai di suonare sposando tra loro melodie tradizionali con tendenze più moderne. Senza conoscersi i partecipanti danzano in piena libertà, vincendo ogni resistenza rispetto al contatto umano e fisico, all’età e all’appartenenza sociale, mossi solo dalla pura gioia di condividere la passione per la danza. In Le Grand Bal due squadre si sono alternate sotto la direzione di Laetitia Carton per seguire il flus- so e l’intreccio ininterrotto di danze e musiche di tradizione diversa e riprendere questo universo unico e magico così distante dall’isolamento generato dalla società moderna. Tra stage, concerti e amicizie che si ritrovano o si formano, la regista cattura situazioni, emozioni, coreografie, sguardi e conversazioni che introducono ad una dimensione con- viviale, intima e vitale, dell’esperienza del ballo. Le Grand Bal conduce alla scoperta di una tradizione che si rinnova di continuo attraverso regole e creatività, libertà e condivisione. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere. Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità.
Regia: Laetitia Carton – Sceneggiatura: Laetitia Carton – Fotografia: Karine Aulnette, Prisca Bourgoin, Lætitia Carton, Laurent Coltelloni – Produzione: Jean Marie Gigon, SaNoSi Productions – Distribuzione: Barz and hippo
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) – Roma
SARA E SALEEM LÀ DOVE NULLA È POSSIBILE
un film di Muayad Alayan
127 min.
Sarah è israeliana e gestisce un bar a Gerusalemme Ovest. Saleem è palestinese, vive a Gerusalemme Est e fa il fattorino.
Provengono da mondi distanti anni luce, eppure, sfidano il destino per incontrarsi di nascosto nel furgoncino che Saleem usa per il lavoro e consumare lontano da occhi indiscreti un veloce rapporto sessuale.
Si amano? Forse no. Ma quegli attimi rubati sono per entrambi un momento di complicità per evadere dalle tensioni che avvertono nelle rispettive famiglie.
Sarah è sposata con un colonnello dell’esercito, molto preso dal suo lavoro, che lo costringe a continui trasferimenti.
Saleem, orgoglioso, è stanco di subire l’influenza della famiglia della moglie la quale, in attesa di un bambino, non disdegna l’aiuto economico del fratello per arrotondare il modesto stipendio del marito.
Nessuno è a conoscenza di questa relazione illecita, né Sarah né Saleem sembrano intenzio- nati a spingersi oltre al loro incontro clandestino e sporadico.
Ma una sera, trovandosi loro malgrado nel posto sbagliato al momento sbagliato, quello che doveva essere un affaire totalmente privato e rimesso unicamente al giudizio delle rispettive coscienze, subisce una svolta tanto repentina quanto incontrollabile.
Sarah e Saleem si ritrovano intrappolati nelle maglie della tensione tra le forze occupanti e la resistenza palestinese, in un crescendo di inganni e mistificazioni che nemmeno la verità sembra più essere in grado di fermare.
Un crescendo di tale portata da trasformare le conseguenze esclusivamente private di untradimento in un’ingiustizia di dimensione politica e sociale molto più grande, quella di governi che non vedono l’ora di scoprire complotti inesistenti o di strumentalizzare notizie per tramutare i cittadini in avversari da combattere.
E che sfugge completamente al controllo sia di Sarah, sia di Saleem.
A dimostrazione di come, in questa terra martoriata, nulla sia veramente possibile.
Queste le parole dellì’allora presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, Enrico Stefàno:
Ad Aprile partiremo con la linea 119, a Giugno con la 117 arrivando fino ad un parco di 25 mezzi. Sarà un primo test importante per verificare l’affidabilità sulle nostre strade. Qualora dovesse rilevarsi positivo, amplieremo il servizio, stiamo già studiando alcune ipotesi per coprire l’Aventino e Monte del Gallo. Parallelamente il recupero proseguirà potenzialmente fino al totale di 60 minibus.
Queste le cartine degli itinerari che sono entrati in funzione ad aprile e a giugno 2019
Potrebbero essere considerati degli itinerari tali da collegare le basiliche dell’Esquilino e i siti archeologici (Colosseo compreso) in maniera da decongestionare metropolitane e tram dai numerosi turisti, ma evidentemente non è questo il fine di questi mezzi o comunque non si ritiene che simili rimedi possano essere importanti per la mobilità in genere.
E’ rinviata per motivi tecnici la rassegna cinematografica “Opera Prima – I film in esilio”, prevista a Palazzo Merulana dal 16 al 31 agosto.
La rassegna sarà recuperata più avanti mentre il prossimo appuntamento con il Cinema d’autore a Palazzo Meruana è fissato per il 23 settembre con la seconda edizione di “Orizzonti dall’Iran” il festival dedicato ai giovani registi iraniani che andrà avanti sino al 30 settembre
Il Ferragusto in #ViaGiolitti36 con le bontà dei nostri artigiani, la musica e tanti regali speciali per tutta la giornata.
🎀 Tanti regali di bontà
Per tutta la giornata di giovedì 15 agosto, al bar e alla birreria tante sorprese e per i più piccoli ci saranno in regalo i palloncini a forma di frutta.
🎶 Musica al Mercato
Dalle 12:00 alle 14:30 con i Bossa’n’Go.
Dalle 19:30 alle 21:30 con i Last Minute Jazz Trio.
🍹 Un sorso e un assaggio d’estate!
Nella bottega “il vegano e il vegetariano” di Marcella Bianchi, dalle 12:30, verrà offerto un centrifugato di cocomero.
Un ricco calendario di eventi e appuntamenti per vivere la città a Ferragosto: dalle visite nei musei civici e nelle aree archeologiche alle esperienze immersive e multimediali.
Dal 15 al 18 agosto tanti gli appuntamenti, le mostre, gli eventi del weekend di Ferragosto nella Capitale. Le manifestazioni, promosse dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, vanno dalle esperienze immersive del Circo massimo, Fori e Ara Pacis, alle mostre nei Musei Civici, ai percorsi nelle aree archeologiche, dalle attività per bambini e famiglie al Museo Civico di Zoologia.
Esiste un ben preciso articolo del Codice di Procedura Penale che indica multe, pene e rimedi per chi imbratta “cose mobili o immobili altrui“. Vista la situazione di gran parte degli edifici dell’Esquilino, Stazione Termini e portici di Piazza Vittorio compresi, vorremo sapere perchè si lasciano agire indisturbati ed impuniti i vandali che imbrattano nottetempo i muri dei palazzi privati e anche di costruzioni soggette a vincolo della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Speriamo che la recente installazione di videocamere sotto i portici di Piazza Vittorio (vedi) non sia fine a se stessa ma l’inizio di una lotta senza quartiere non solo per gli atti di delnquenza ma anche nei confronti di questi vandali che hanno deturpato con i loro assurdi graffiti e scarabocchi non solo l’Esquilino ma gran parte della città di Roma non risparmiando monumenti di inestimabile valore
Ecco il testo integrale dell’articolo 639 del C.P.P. e di seguito alcune foto (ma potrebbero essere migliaia) della situazione a dir poco imbarazzante del Rione e dei mezzi pubblici
Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 635, deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui (1) è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a centotre euro (2).
Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro (3).
Nei casi di recidiva per le ipotesi di cui al secondo comma si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni e della multa fino a 10.000 euro (4).
Nei casi previsti dal secondo comma si procede d’ufficio (4).
Con la sentenza di condanna per i reati di cui al secondo e terzo comma il giudice, ai fini di cui all’articolo 165, primo comma, può disporre l’obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi ovvero, qualora ciò non sia possibile, l’obbligo di sostenerne le spese o di rimborsare quelle a tal fine sostenute, ovvero, se il condannato non si oppone, la prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate nella sentenza di condanna. (5)