26 aprile 2018 “Roma golpe capitale” all’Apollo 11


con il sostegno di


presenta

giovedì 26 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ROMA GOLPE CAPITALE

un film di Francesco Cordio

Italia, 2018, 109 min.

al termine della proiezione

il regista
FRANCESCO CORDIO

incontrerà il pubblico

Roma, 30 ottobre 2015, il sindaco Ignazio Marino, viene costretto alle dimissioni dai consiglieri del suo stesso partito, che si dimettono in massa con un atto privato davanti ad un notaio. Quali sono le cause di un atto così grave? Cosa viene contestato a Marino? Fino ad oggi nessuna risposta. I 19 consiglieri del Partito Democratico fino all’ultimo si rifiutano di sfiduciare il proprio Sindaco con la trasparenza di un voto nell’aula consiliare, impedendo così qualsiasi dibattito sulle motivazioni reali della loro decisione, impedendo agli elettori di essere informati sulle cause della loro contestazione, tradendo gli stessi principi della democrazia che sono preposti a difendere. “Roma: Golpe Capitale” racconta, senza censure, le ostilità che il sindaco Marino ha trovato, i rapporti di forza, la pressione delle influenze dietro le quinte. Il film ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al “sogno spezzato” di una nuova stagione del governo di Roma, svelando alcuni retroscena inediti. Una storia che ha appassionato i media di tutto il mondo, in un crescendo di attenzione verso le sorti della capitale d’Italia.

Regia: Francesco Cordio – Interpreti: Ignazio Marino, Federica Angeli, Giancarlo Caselli, Giovanni Caudo, Francesca Danese, Loredana Granieri, Francesco Luna, Massimiliano Tonelli, Roberto Tricarico, Lila Yawn – Soggetto e Ssceneggiatura: Francesco Cordio, Leonardo Angelini – Musiche: Arturo Annecchino, Nuove Tribù Zulù, Flippermusic – Montaggio: Giulio Tiberti – Fotografia: Mario Pantoni – Produzione: Own Air – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli.

Il traliler

Apollo 11 il programma fino al 2 maggio 2018

PROGRAMMA FINO AL 2 MAGGIO:

 

Giovedì 26 Aprile

ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 21.00 ROMA GOLPE CAPITALE di Francesco Cordio (110 min).

Venerdì 27 Aprile

ore 16.30 ROMA GOLPE CAPITALE di Francesco Cordio (110 min).
ore 19.00 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min).
ore 21.15 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).

Sabato 28 Aprile

ore 16.30 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min).
ore 19.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 21.15 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).

Domenica 29 Aprile

ore 17.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).
ore 19.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 21.15 THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE di Rajko Grlic (93 min).

Lunedì 30 Aprile

ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 21.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).

Martedì 1 Maggio

ore 17.00 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 19.00 THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE di Rajko Grlic (93 min).
ore 21.00 UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE di M.Glawogger (105 min).

Mercoledì 2 Maggio

ore 18.30 INTERRUPTION di Yorgos Zois (110 min).
ore 21.00 GLI INDESIDERATI D’EUROPA di Fabrizio Ferraro (111 min).

25 aprile 2018 “Fuga per la libertà” all’Apollo 11


con il sostegno di


presenta
in anteprima romana

mercoledì 25 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

FUGA PER LA LIBERTÀ

un film di Emanuela Gasbarroni


Italia, 2017, 70 min.

introduce

la giornalista
TATIANA COVOR
(Stampa estera)

il regista
GIANFRANCO PANNONE

il giornalista
CARLO PICOZZA
(La Repubblica)

EMILIO CIARLO
(Aics, Ministero degli Esteri)

che al termine della proiezione ne discutono con

la regista
EMANUELA GASBARRONI

Quando Emanuela era piccola, la sua famiglia conobbe rifugiati politici fuggiti dall’Europa orientale, che erano ospitati per alcuni mesi nel campo profughi di Latina. Un ricordo indelebile che spinge Emanuela a fare ricercare negli archivi e a ritrovare alcuni rifugiati, che dopo molti anni fanno un viaggio difficile nel loro passato, tornando in quel campo, dove erano arrivati durante la loro fuga verso la libertà. Trova Alex che aveva 22 anni, quando nel 1982 fuggì dalla Romania. Poi Aurelia, polacca, fuggita all’età di 20 anni nel 1980. E Mihai, che ha scritto un libro sulla sua fuga negli anni Settanta dalla Romania. Cosa è diventata la loro vita, e che cosa ricordano di quel periodo di transizione da est a ovest ?

Regia: Emanuela Gasbarroni – Cameramen: Marco Pasquini, Mauro Calanca, Emiliano Pappacena (Parigi), Dario Lucarelli (Toronto) – Fonici: Fabio Fortunati, Paolo Giugliani, Branko Topalovic – Montaggio: Nicola Moruzzi – Musiche originali: Mauro De Martino – Color Correction: Sebastiano Saro Greco – Audio Mixage: Fabio Fortunati – Grafica: Irene Piazza – Produzione: Mela Magnum.

Il trailer

Il Museo della Zecca Romana nello storico Palazzo di via Principe Umberto

Giovedì 5 aprile 2018, nei locali della storica sede della Zecca di Stato a via Principe Umberto è stato presentato alla stampa, alle associazioni e a tutti i cittadini interessati il progetto di riqualificazione e ristrutturazione di questo bellissimo stabile inaugurato nel lontano 1911.

Diventerà non solo un moderno museo numismatico e filatelico che metterà in mostra monete, coni e macchinari d’epoca,  ma anche luogo per mostre temporanee,  una biblioteca, una piazzetta con laboratori artigiani di qualità e servizi di ristorazione. Insomma un vero e proprio polo culturale polifunzionale di respiro europeo con all’interno la prestigiosa Scuola d’incisione conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Nelle immagini seguenti alcune slide della presentazione con delle piante che evidenziano, in linea di massima, gli spazi che verranno creati all’interno di questo edificio

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Vorremmo porre in evidenza due aspetti di questa operazione:

  • La ricaduta positiva nei confronti del territorio
  • L’ottima impressione che ha destato la pianificazione progettuale

Per quanto riguarda il primo punto riportiamo un passo dell’intervento dell’AD dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Dott. Paolo Aielli

E’ un progetto sul quale si stanno concentrando i contributi  dell’Università La Sapienza, del MEF (nostro azionista), del Comune di Roma, del MIBACT, del Provveditorato e per il quale speriamo di avviare una interlocuzione fruttuosa con i cittadini e le loro associazioni

Insomma un progetto che va ben oltre la semplice ristrutturazione di un imponente palazzo d’epoca ma si pone come punto di partenza per la riqualificazione globale del luogo in cui è situato. Non c’è dubbio che le associazioni e i cittadini che lo vorranno grazie anche al loro impegno manifestato per la organizzazione di vari eventi culturali e la partecipazione attiva in altri progetti sapranno collaborare fattivamente per la piena riuscita di questa operazione importantissima per il Rione Esquilino.

Per quanto riguarda il secondo punto anche se non è stato affrontato esplicitamente negli interventi che si sono succeduti è evidente il ricorso alle più moderne tecniche del Project Management per la corretta pianificazione del progetto e la creazione di un cronoprogramma che renda il percorso progettuale il più vicino possibile alla realtà riducendo così gli imprevisti  e comunque, in ogni caso,  gestendoli in maniera appropriata  rispettando così al massimo i tempi e i costi previsti.

La serata si è conclusa con un aperitivo offerto dall’Istituto Poligrafico Zecca di Stato e allietato dalle musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

Dal 24 aprile 2018 “Interruption” all’Apollo 11


presenta

da martedì 24 aprile
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

in prima visione e
in esclusiva per la città di Roma

INTERRUPTION

un film di Yorgos Zois

Grecia/Francia/Croazia 2016, 110 min.
Versione originale con sottotitoli italiani

ci scusiamo per l’interruzione, noi siamo il Coro, saremo la vostra guida per questa sera..

Un adattamento teatrale post moderno di una tragedia greca classica si svolge in prestigioso teatro di Atene. Come ogni sera, il pubblico prende posto e la rappresentazione può cominciare.

All’improvviso, le luci si accendono. Un gruppo di giovani vestiti di nero sale sul palco. Si intravede, tra loro, una pistola. “Ci scusiamo per l’interruzione”, dice uno di loro, invitando il pubblico dalla platea a raggiungerli sul palco, invitandoli quindi a partecipare. La rappresentazione riprende, eppure qualcosa è cambiato: vanno in scena gli stessi personaggi, ma è il pubblico che comincia a sentirsi diverso…

Regia: Yorgos Zois – Cast: Alexandros Vardaxoglou, Sofia Kokkali, Pavlos Iordanopoulos, Hristos Karteris, Romanna Lobats, Angeliki Margeti, Natassa Brouzioti, Aineias Tsamatis, Constantinos Voudouris, Maria Kallimani, Areti Seidaridou, Spyros Sidiras, Christos Sougaris, Alexandros Sotiriou, Elena Topalidou, Maria Filini, Vasilis Andreou, Daphne Ioakimidou-Patakia, Alexia Kaltsiki, Effi Rabsilber, Christos Stergioglou, Labros Filippou, Nikos Flessas – Sceneggiatura: Yorgos Zois con la collaborazione di Vasilis Kyriakopoulos – Fotografia: Yannis Kanakis – Montaggio: Yannis Chalkiadakis – Musica: Sylvain Chauveau soundscapes + drones Novi_sad – Produttore: Maria Drandaki, Elie Meirovitz, Siniša Juričić – Distribuzione: TYCOON DISTRIBUTION.

Il trailer

23 aprile 2018 “Sotto un cielo di piombo” all’Apollo 11


con il sostegno di

presenta

lunedì 23 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

un film di
Vincenzo Farenza e Tomi Mellina Bares


Italia, 2017, 65 min.

intervengono

lo storico e saggista
MASSIMO SESTILI

il leader storico della lotta romana per la casa
RENATO FATTORINI

l’architetto ed ex membro del Comitato Agitazione Borgate
LOREDANA MOZZILLI

i registi
VINCENZO FARENZA e TOMI MELLINA BARES

Negli anni sessanta a Roma 100 mila famiglie vivevano in baracche, tuguri, grotte, in appartamenti fatiscenti, in promiscuità. Si stimavano in 300 – 400 mila le persone bisognose di un alloggio e, nel biennio ’61 – ’62, visto che la situazione abitativa non migliorava, la lotta iniziò a radicalizzarsi con le prime occupazioni dimostrative di case popolari in tutta la città. A Poggio Ameno, sulla Cristoforo Colombo, vennero occupate case dell’INCIS; altre occupazioni si registrarono a Tiburtino III, Primavalle, Pietralata e San Basilio. Era l’inizio delle lotte delle borgate ufficiali costruite dal fascismo che gradualmente si estenderanno anche ai borghetti, fatte da coloro che venivano chiamati “abusivi” in quanto non erano i “legittimi assegnatari” delle case popolari. Nel anni ’70 inizieranno le occupazioni delle case private.

Regia: Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares – Interpreti: Don Roberto Sardelli, Alberto Benzoni, Sandro Petraglia, Tano D’Amico, Aldo Tozzetti – Montaggio: Angelo Santini – Fotografia: Vincenzo Farenza – Operatori: Michael Giangiacomo, Alessio Pranteddu – Suono: Tomi Mellina Bares – Musiche: Guglielmo Nodari – Produttore: Massimo Sestili – Co-produzione: AAMOD e IRSIFAR

Il traliler

Iside all’Esquilino

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Come scritto tante volte, anche nell’antica Roma l’Esquilino era un rione multietnico, confusionario e ricco di religioni, lingue e culture differenti.

A riprova di questo, in zona vi erano due santuari dedicati ad Iside. Il primo, di cui sono rimasti pochi resti nell’omonima piazza, fu costruito per volontà di Quinto Cecilio Metello Pio, generale di parte sillana, nel I secolo a.C.

Questo santuario si articolava scenograficamente con portici e fontane su una serie di terrazze, collegate da rampe e scalinate, secondo un ben noto modello adottato in età ellenistica in santuari dedicati a divinità salutari, come quello della Fortuna Primigenia a Palestrina.

Dagli scavi, eseguiti a spizzichi e bocconi nei secoli, si suppone come il tutto fosse costruito su tre livelli: il primo, costituito da una ninfeo monumentale, con tre nicchie abbellite con vasche a cascata e con statue a tema egizio, il secondo con una piscina lustrale, a forma…

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21 aprile 2018 “Il Quinto Quarto – Qualcuno volò in Cappelleria” al Gatsby Cafè

21 aprile 2018

Gatsby Cafè

Il Quinto Quarto – Qualcuno volò in Cappelleria

Jazz Ensemble – Improvvisazione su standard classici – musiche originali di Piero Quarta – una produzione Gatsby Café – regia CarLOS F.
“I want my cigarettes!”

21 aprile 2018 “Happy Caffè” Palazzo del Freddo – Gelateria Fassi

21 aprile 2018 ore 18,30

Palazzo del Freddo – Gelateria Fassi

Happy Caffè – Basta un caffè per essere felici

Happy caffè è un luogo nel quale coloro che stanno cercando una vita più felice per se stessi e gli altri possono incontrarsi e chiaccherare amichevolmente, connettersi gli uni con gli altri e in un clima accogliente, magari sorseggiando un caffè, apprendere abilità di vita basate sulla scienza della salute per migliorare il proprio benessere psicologico.

Vieni a prenderti un caffè insieme a noi e lasciati ispirare dall’arte di vivere felici!

21 Aprile ore 18,30 – Sala Giuseppina Gelateria Fassi

Happy caffè è condotto dalla Dott.ssa Simona D’Arcangeli Psicologa- Psicoterapeuta Specialista in Psicologia della Salute

Esquilino, Porta Maggiore: nuovi interventi della Polizia Locale

Nuovo intervento della Polizia Locale a Porta Maggiore, nel piano di contrasto al degrado e ripristino del decoro urbano. Sono stati posti sotto sequestro 4 quintali di abiti usati, scarpe e oggetti provenienti dai cassonetti della raccolta dei rifiuti. Tutto il materiale venduto illegalmente è stato conferito in discarica.

È in corso la ripulitura dell’area intorno alla Fontana del Giardino di piazza Vittorio: sul posto agenti della Polizia Locale in ausilio degli operatori AMA.

Roma, 20 aprile 2018


Polizia Roma Capitale
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