Archivi tag: Via Merulana

Dal 12 al 18/5/23 “Flor” Mostra personale di Carolina d’Ayala Valva al Medina Art Gallery

Dal 12 al 18 maggio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Flor

Mostra personale di

Carola d’Ayala Valva

Opening venerdì 12 maggio ore 18:00

Carolina d’Ayala Valva – l’analisi di Guendalina Fiammenghi

È un’arte delicata quella di Carolina d’Ayala Valva, pittrice e decoratrice italiana, che dipingendo la natura esprime la sua visione intima e personale del mondo.

Con la pittura ad olio e la gouache l’artista rappresenta la sua realtà, il suo giardino, i suoi fiori, richiamandoli dalla memoria per immortalarli su carta; così, campanule, papaveri e malvarose campeggiano armonicamente su sfondi monocromi, ritratti da sicure pennellate.

Piante solitarie e complessi bouquet si tingono di colori forti e discreti, spingendoci a immaginarli in armoniche danze e leggeri movimenti.

La lunga permanenza nella città di Roma e l’immenso patrimonio artistico capitolino, hanno profondamente ispirato e influenzato lo stile pittorico della d’Ayala Valva: è qui che ha coltivato e approfondito la passione per l’antico stile a grottesca.

D’Ayala Valva dipinge ciò che la circonda, offrendo alle “cose apparentemente semplici” l’attenzione che di rado è concessa.

“Ho sempre camminato nel mio personale pezzo di paradiso, nella mia terra di mezzo, osservando attentamente le erbe e i fiori spontanei e pensando che dovevo dipingere ciò che vedevo: il mio incantamento per questo universo aggrovigliato e in perenne cambiamento. Dovevo dipingere ciò che sentivo in quel punto meraviglioso, onesto e sincero, che si trova sotto il diaframma e dove, nel mio caso, c’è un giardino selvatico”

Dal 5 all’11/5/23 “Mari Nishimura”Rome solo exhibit al Medina Art Gallery

Dal 5 all’11 maggio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Mari Nishimura

Rome solo exhibit

Opening venerdì 5 maggio ore 18

A Rome l’artista giapponese 𝗠𝗮𝗿𝗶 𝗡𝗶𝘀𝗵𝗶𝗺𝘂𝗿𝗮
Mostra a cura di 𝘌𝘭𝘪𝘴𝘢𝘣𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘔𝘢𝘪𝘰 nella gallery di Via Merulana 220 a Roma
.
La curatrice ci descrive un rapporto intimo e spirituale con l’opera: l’artista dipinge con le dita, strato su strato, senza intermediazione tra la mano e la tela. L’originalità di Mari Nishimura è ispirata dalla 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗶𝗽𝗽𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮, con soggetti come il Monte Fuji, i fiori di ciliegio o figure di draghi, 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗶.
“𝘝𝘰𝘳𝘳𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘱𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘳𝘢𝘨𝘩𝘪 𝘮𝘢𝘪 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘢𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰” afferma l’artista amante di questi ultimi fin dall’infanzia. Visione e intenzione inevitabilmente legate alla cultura orientale, che considera queste come creature benefiche e di buon auspicio
.
Dopo aver lavorato come copywriter e direttore creativo presso agenzie nazionali ed estere, ha fondato Mari Nishimura INC. Scrive per riviste come VOGUE, vive tra New York e Tokyo ed è attiva come pittrice in tutto il mondo con mostre personali a Los Angeles, New York, Berlino, Hong Kong, Tokyo, Londra. Ha partecipato a tre edizioni della 𝗡𝗬 𝗔𝗥𝗧 𝗘𝗫𝗣𝗢 e nel 2019 ad 𝗔𝗿𝘁 𝗕𝗮𝘀𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗮𝗺𝗶. La sua attività artistica è stata influenzata da artisti giapponesi come 𝘐𝘵𝘢𝘬𝘰 𝘑𝘰𝘬𝘶𝘤𝘩𝘪

Dal 21 al 27/4/23 “Uomo | Donna” Mostra personale di Diego Petruzzi al Medina Art Gallery

Dal 21 al 27 aprile 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

 Uomo | Donna

Mostra personale di

Diego Petruzzi

Opening event: Venerdì 21 Aprile alle ore 18 con la presentazione della curatrice

Short Bio & concept

Diego Petruzzi, classe 1956, nasce a Roma dove vive e lavora. Dimostra sin da giovane una
propensione verso l’espressione artistica in senso lato frequentando laboratori di teatro e corsi di restauro e doratura su legno; esperienze che inevitabilmente hanno orientato parte della sua produzione artistica. Contemporaneamente continua a disegnare e dipingere producendo opere di grafica e quadri dipinti…

Dal 14 al 20/4/23 “A nudo” Mostra personale di Marzia Muscatello al Medina Art Gallery

Dal 14 al 20 aprile 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

A nudo

Mostra personale di

Marzia Muscatello

ingresso libero

Secondo la curatrice Chiara Quintavalla, “[…] Nei suoi dipinti, Marzia Muscatello crea un mondo di figure femminili che servono da alter ego di sé stessa. Questi personaggi incarnano le emozioni, le paure e i desideri più profondi dell’artista e fungono da potenti simboli della forza vitale, della resilienza e dell’emancipazione femminile. La sua arte si sviluppa come sfida per scoprire le complessità del suo io interiore. La Muscatello è stata profondamente influenzata dall’iconica pittrice messicana Frida Kahlo: come lei è affascinata dal potere dell’arte di esprimere la complessità dell’esperienza umana, di rivelare i segreti più intimi e le passioni dell’anima. Pur trattando temi oscuri come il dolore, la sofferenza e l’auto sabotaggio, le opere dell’artista sono intrise di un senso di speranza e positività che riflette la sua fede incrollabile nel potere trasformativo dell’arte […]”

Dal 6 aprile al 21 maggio 2023 “The painting is a place | Peter Flaccus” al Palazzo Merulana

Dal 6 aprile al 21 maggio 2023

PALAZZO MERULANA

The painting is a place | Peter Flaccus

 

Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, è lieto di ospitare la mostra del pittore Peter Flaccus, “The painting is a place”, a cura di Francesco Cochetti.

Americano di nascita e di formazione, Peter Flaccus, all’inizio degli anni ’90, ha scelto di trasferirsi a Roma, dove l’incontro con l’arte classica ha determinato una svolta nel suo percorso creativo, con l’abbandono della pittura a olio a favore di una tecnica antica, la pittura a encausto.

 

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Dal 7 al 30/4/23 “Il Mago di Oz” al Teatro Brancaccio

Dal 7 al 30 aprile 2023

TEATRO BRANCACCIO

Dai produttori di £Alice in Wonderland”

Il Mago di OZ

Contemporary Circus & Musical

WOZ-SITO

Dopo il grande successo di Alice in Wonderland il circo contemporaneo torna al Teatro Brancaccio con Il mago di Oz.
La geniale fiaba de Il Mago di Oz, viene proposta in questo mirabolante family show in una chiave scenica del tutto originale: il linguaggio del musical e del circo contemporaneo si fondono in una nuova dimensione

Regia di Maxim Romanov
musiche originali di Andrei Zubets
produzione Light Dance
distribuzione MG Distribuzione

6/4/23 “La favola mia” al Teatro Brancaccio

6 aprile 2023

TEATRO BRANCACCIO

Giorgio Panariello

La favola mia

Produzione FRIENDS&PARTNERS

Durata 2 ore (senza intervallo)

regia di Giorgio Panariello

Dopo il successo delle date teatrali che hanno impegnato Giorgio Panariello tra gennaio e marzo, il nuovo spettacolo dell’attore e comico toscano LA FAVOLA MIA, nato per festeggiare i 20 di carriera dal successo di “Torno Sabato”, sarà in scena al teatro Brancaccio con una NUOVA DATA LUNEDì 6 MARZO 2023.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si racconta ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione.

Radio Subasio è partner de “LA FAVOLA MIA”.

Maggiori informazioni

Dal 30/3 al 2/4/23 “La mia vita raccontata male” al Teatro Brancaccio

Dal 30 marzo al 2 aprile 2023

TEATRO BRANCACCIO

Claudio Bisio

La mia vita raccontata male

da Francesco Piccolo
con i musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino
musiche Paolo Silvestri | scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani

produzione Teatro Nazionale di Genova

Regia di GIORGIO GALLIONE

Dal 25/3 al 5/4/23 “B-Road di Alice Pasquini” al Medina Art Gallery

Dal 25 marzo al 5 aprile 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA 220

B-Road di Alice Pasquini

INTRO

Dalla transavanguardia alla videoarte, passando per l’azione, il concept e l’happening, la pittura sembrava superata. Nel contempo, Alice Pasquini cresceva nella Roma degli anni ‘90/duemila ove, dopo la generazione di Basquiat ed Haring, si diffondeva la cultura Hip Hop. Allora era imprevedibile, ma oggi è matura la consapevolezza che quei graffiti, insieme a spray e stencil, fossero Avanguardia: da qualche anno ormai l’interesse per la Street Art è enormemente diffuso, oltre che in aste, musei e gallerie, anche nelle Istituzioni ed in settori come moda, comunicazione ed entertainment: paradosso ma allo stesso tempo segno del tempo che evolve superati i punti di rottura, nei quali comunque vanno rintracciati i segni lasciati dal movimento.

Le opere di Alice Pasquini…

…sono caratterizzate da un background cromatico psichedelico/onirico che enfatizza impatti emotivi e sul quale emergono tratti figurativi e spezzati. Una poetica metropolitana che trova realizzazione su più layer stratificati, i quali spesso evocano uno spirito femminile lontano dagli stereotipi del main-stream. La Street Art di Alice Pasquini, o meglio la sua Arte Contestuale, è la ricerca nella metafora del viaggio e nel valore dell’esperienza: i murales sono concepiti, nascono ed evolvono nei luoghi specifici. Vi è poi la dimensione delle proiezioni della città nello studio e del muro sulla tela.

Il progetto B-ROAD di Alice Pasquini è…

…lo sviluppo di un viaggio nei luoghi in cui la vita rallenta per tornare a vivere la strada in modo spontaneo. Nelle vie alternative che si allontanano dal tracciato principale per generare nuovi percorsi e nuove soste. Le b-roads sono strade secondarie, universi paralleli, periferie di molteplici realtà in cui vite e comunità diverse s’incontrano e si mescolano ancor più che nelle strade principali, omologate e patinate. Se la strada è la metafora del percorso di vita, la strada secondaria amplifica il senso di tragitto personale, in cui divagazioni, cambi di rotta e scappatoie sono necessari al proseguimento, che non per tutti avviene “sulla strada maestra”. Molte le opere in mostra, di inedito interesse per energia, intensità e pienezza.

Tra queste, il nido artificiale, …

…opera ideata per ospitare e proteggere gli uccelli impegnati nelle delicate fasi di nidificazione e cova, diviene speranza e riparo per umani: luogo di passaggio e crocevia da cui ripartire. Spingendoci più in profondità, la leggerezza del momento non può evitare il ricordo della migrazione e della precarietà di tutti gli stormi umani che non trovano ricovero.

Short Bio

Artista romana, Alice Pasquini ha conquistato un ruolo di primo piano nel panorama del contemporaneo. Riconosciuta dal settore con un riscontro straordinario, è infatti artista di fama internazionale che lavora in tutto il globo. Le sue opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo (Sydney, Singapore, Amsterdam, Londra, Berlino, Oslo, New York, Buenos Aires, Yogyakarta, Barcellona, Copenhagen, Marrakech, Saigon, Roma, Napoli, etc…). I lavori di Street Art spaziano da piccoli interventi su arredi urbani fino a murales di grandi dimensioni. Fra le mostre delle sue opere su tela possiamo ricordare: la Saatchi Gallery, il MACRO Roma, il Centro de Arte Barcellona, l’Espace Pierre Cardin. E’ inserita nell’Enciclopedia Treccani online e presente su Wikipedia.

È stata recensita da…

…giornali come: International New York Times, Wall Street Journal, La Vanguardia, Euromaxx, Panorama, Internazionale, La Repubblica e Il Messaggero. E’ stata ospite di numerose interviste e protagonista di servizi dedicati in Rai, Sky Arte e Arte. Ha partecipato al Tedx Talks. Ha all’attivo varie collaborazioni con molti Istituti Italiani di Cultura nel mondo. E’ ideatrice e direttore artistico del Cvtà Street Fest, festival internazionale di Street Art dal 2016. Con Medina Art Gallery partecipa alla Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea Roma Arte in Nuvola 2022. Anche sui social ha una risonanza mediatica fuori dal comune: allo stato attuale conta q uasi 100 mila follower sia su Instagram che su Facebook.

20/3/23 “Io sono il peggiore” al Teatro Brancaccio

20 marzo 2023

TEATRO BRANCACCIO

Beppe Grillo

Io sono il peggiore

Lo spettacolo delle rivelazioni

Dopo un lungo periodo di silenzio, Grillo ritorna a teatro con “IO SONO IL PEGGIORE”, lo spettacolo delle rivelazioni, dove tutti sono coinvolti e nessuno è escluso

Dalla religione alle silenziose guerre economiche, passando per il metaverso, fino al lato oscuro dell’ambientalismo.

Il grande ritorno sulle scene del comico italiano più spiazzante, caustico e odiato di tutti i tempi, come non lo avete mai visto.