Lunedì 5 agosto dalle 21 alle 24 in piazza di santa Maria Maggiore rievocazione del Miracolo della Madonna della Neve all’Esquilino con proiezioni di immagini, musica classica e la tradizionale nevicata.
Per consentire la manifestazione dalle 20.30, sono interdette al traffico piazza Santa Maria Maggiore, via Esquilino, via Liberiana, via Carlo Alberto e via Merulana da piazza santa Maria Maggiore a largo Brancaccio.
Modifiche di percorso per le linee 16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714.
Durante la celebrazione delle S. Messe delle ore 10,00 e delle ore 17,00 anche all’interno della Basilica ci sarà la tradizionale caduta di petali bianchi per rievocare il miracolo della nevicata sul colle Esquilino nella notte del 4 agosto del 352 d.C.
Sabato 3 agosto dalle ore 21.30 inizierà la manifestazione “La Notte dei Fori”, con la chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali, da piazza del Colosseo a piazza Madonna di Loreto.
Dalle ore 19 di sabato 3 alle 9 di domenica 4 agosto le linee 53-75-80-85-87-117-175-271-571-810 e N2 sono deviate
Inoltre per le linee 75-80-85-87-175 dalle ore 9 di domenica alle 19 scatta la deviazione festiva.
Ricordiamo che già da oggi 2 agosto dalle 17,30 via dei Fori Imperiali sarà chiusa al traffico privato.
Di seguito i dettagli sulle deviazion (clicca per ingrandire)
Notti di Cinema a Piazza Vittorio : dal 15 luglio al 1°settembre
Anche quest’anno a Piazza Vittorio verranno allestiti due maxischermi per la proiezione dei titoli di maggior successo della stagione cinematografica appena conclusa. Saranno organizzati come di consueto i soliti incontri con registi e attori di richiamo grazie al PING PONG DEL CINEMA ITALIANO.
Dal 29 agosto al 1° settembre l’arena diventerà la magica location della rassegna LOCARNO A ROMA giunta alla 13^ edizione. Occhi puntati sul grande schermo per scoprire un programma di anteprime assolute selezionate tra i titoli premiati e quelli più rappresentativi del 66° Festival del Film Locarno, che saranno proiettati in versione originale con sottotitoli italiani.
Prezzo del biglietto: intero 6 euro – ridotto 5 euro
TESSERA FEDELISSIMI: ogni 5 ingressi, 1 in omaggio!
Dal 27 luglio, ogni ultimo sabato del mese, i musei si potranno visitare anche a tarda sera grazie all’apertura straordinaria voluta dal ministero dei beni culturali con il progetto “Una notte al museo”. Nel nostro rione dalle 20 a mezzanotte sarà possibile visitare le Terme di Diocleziano e il Palazzo Massimo alle Terme. Tra gli altri Musei la Galleria Borghese, Palazzo Altemps, Crypta Balbi,Palazzo Barberini, Galleria nazionale di Arte Moderna a Valle Giulia, il Museo Etrusco di Villa Giulia.
Sul versante del trasporto pubblico, la Galleria Borghese si può raggiungere con le linee 52, 53, 88, 95, 116, 490, 495; Palazzo Altemps con le linee 30, 70, 81, 87, 492, 628; le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo alle Terme con le linee A e B della metropolitana e tutte le linee bus che raggiungono piazza della Repubblica, viale Einaudi, piazza dei Cinquecento e via Volturno. Metro B anche per avvicinarsi al museo di Palazzo Barberini, mentre i tram 3 e 19 raggiungono la Galleria di Arte Moderna e la linea 19 il Museo Etrusco. La Crypta Balbi si trova sulla strada del tram Otto, in via delle Botteghe Oscure.
Non vogliamo ritornare sull’argomento della pseudo-pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali perchè se ne dicono fiumi di parole ogni giorno e si può essere d’accordo sul progetto globale ma non su questo provvedimento che è affrettato e impasticciato (e i continui cambiamenti lo testimoniano) . E poi ormai è accertato, gli stessi tecnici del comune ammettono a mezza bocca che il traffico veicolare nelle vie limitrofe aumenterà di almeno il 30 % con conseguente innalzamento degli indici di inquinamento (non lo dicono ma è ovvio) e disagi a non finire per chi abita e lavora lì. Vorremmo solamente far notare che esistono dei monumenti di serie A e monumenti di serie B se non addirittura C,D e oltre. Da un comunicato di Legambiente del 5 luglio (vedi il documento intero in .pdf)
E’ irresponsabile chi vuole continuare anche solo per qualche mese a lasciare al Colosseo e ai
Fori il ruolo di spartitraffico per le automobili, stiano attenti i vari politicanti romani a
rischiare di avere sulla coscienza nuovi crolli per vibrazioni e smog
-dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-
Bene, finalmente qualcuno si è accorto che le vibrazioni e lo smog possono essere deleterie per la salute dei monumenti (e non solo!) e perchè no, anche dei palazzi vicini. Però mi sembra che queste affermazioni si rilascino solo in presenza di grandi eventi mediatici : nella vita di tutti i giorni e con dei monumenti importanti sì, ma non come il Colosseo, i politici, le organizzazioni ambientaliste, gli opinionisti e i giornalisti di grido, scusate il termine, se ne fregano del tutto. Sono decenni che andiamo dicendo che il Ninfeo degli Horti Liciniani o Tempio di Minerva Medica si sta sbriciolando a causa dei continui microsismi dovuti alla vicinanza (pochi centimetri, vedi foto!) della ferrovia Laziali Giardinetti e finalmente da un anno e mezzo è iniziato un restauro conservativo per cercare di mettere in sicurezza ciò rimane di questo monumento. Ma se non si cambia registro e si attua un provvedimento simile a quello del Colosseo tra qualche anno saremo ancora a lamentarci nuovamente di pezzi staccatisi e muri che si sibriciolano. E dire che non è affatto un monumento di sere B ma, anzi, uno dei più importanti e conosciuti dell’antichità romana studiato da architetti e artisti di tutti i tempi.E non lo dico io ma Mariarosaria Barbera la Soprintendente ai beni archeologici di Roma in questo articolo (vedi) apparso il 14 Maggio di quest’anno su “Il Messaggero”. E’ mai possibile che si continui a parlare e sparlare del Colosseo e dell’area archeologica attigua che già oggi è di gran lunga il più visitato monumento d’Italia e quindi uno dei primi al mondo e non ci si renda conto che all’Esquilino (ma anche in tante altre parti di Roma) ci sarebbe materiale per creare delle aree archeologiche di eccezionale interesse e costringere i turisti a rimanere più giorni o a ritornare ?
Immagine 4 : Treno che passa soto gli archi a Porta Maggiore
Possibile che a nessuno sembra importare che il Ninfeo degli Horti Liciniani (vedi foto della ricostruzione grafica da “Il Messaggero”) e la Basilica sotterranea di Porta Maggiore (monumento non raro ma unico!) siano chiusi al pubblico e che Porta Maggiore anneghi nel traffico con l’orrore di un treno (perchè di treno si tratta anche se a scartamento ridotto) che passa sotto i suoi bellissimi e secolari archi. Ma non si tratta del Colosseo e di via dei Fori Imperiali e quindi l’impatto mediatico è enormemente inferiore e non vale la pena di spendere qualche parola, prendere qualche provvedimento serio o indire degli incontri con i cittadini per decidere cosa fare per migliorare la situazione. E a nulla valgono le indicazioni e i progetti di architetti ed urbanisti (ne riparleremo nei prossimi post su via Giolitti), sembra di parlare davanti a un muro di gomma tanto l’indifferenza per questo problema regna ed è regnata sovrana da sempre. Vorrei chiedere l’aiuto degli archeologhi e dei tecnici che stanno lavorando al restauro del Tempio di Minerva Medica e che sperano di aprirlo al pubblico nel 2015 per sensibilizzare l’opinione pubblica che a Roma non esiste solo il Colosseo ma tanti altri monumenti che devono essere preservati e valorizzati. La cultura non deve essere sbandierata solo per operazioni a grande impatto mediatico e non serve alla città creare un eden archeologico e lasciare intere zone abbandonate a se stesse. Se il Ninfeo degli Horti Liciniani stesse in una qualsiasi altra città sarebbe un punto di riferimento assoluto e sarebbe visitato da centinaia di migliaia di turisti ogni anno creando posti di lavoro direttamente e indirettamente. Invece qui a Roma è un secolo che è chiuso.
La Banda dei Carabinieri che esegue un brano tratto dalla “Forza del Destino” di Giuseppe Verdi alla manifestazione “Effetto Notte 2013” presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma
Con la conclusione dei lavori per il Nodo di Termini e la chiusura dell’area di cantiere, su piazza dei Cinquecento è stata ripristinata l’intera area di capolinea.
La manifestazione realizzata dalla direzione generale per il Cinema del ministero Beni e Attività culturali e Turismo e dall’Esercito Italiano apre dalle 19.00 all’una di notte gli spazi dell’area archeologica adiacente la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme: un parco di 50 mila metri quadri, caratterizzato da monumenti archeologici e storici in un contesto paesaggistico e naturalistico di rara suggestione. L’agenda quotidiana prevede alle 19.00 visite guidate nell’area archeologica e nella domus di via Eleniana, appena restaurata. Alle 20.30, concerti delle principali bande militari delle varie armi e spettacoli di musica e teatro nel giardino del Museo della Fanteria, mentre nella sala convegni sono proiettati filmati del Centro Cinefoto dell’Esercito. Dalle 21.30, gli appuntamenti di Schermi italiani, con proiezioni di film recenti, soprattutto opere prime e seconde, un omaggio ad Alberto Sordi e incontri con registi e interpreti nell’arena cinematografica di oltre 500 posti. Possibilità di parcheggio in Piazza Santa Croce in Gerusalemme e servizio di ristorazione.
Informazioni in questo sito internet e presso il Museo della Fanteria tel. 06.7027971.
Qui di seguito, presentazione e programma della manifestazione, realizzata con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, della Soprintendenza Speciale P.S.A.E. e per il Polo Museale della città di Roma, della Basilica di Santa Croce, con il sostegno di Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Visto il gran parlare che si fa in questi giorni dell’argomento e l’impatto che questo provvedimento avrà nel nostro rione e in quello vicino (Monti) riteniamo fare cosa gradita pubblicare il link (vedi) alla pagina dedicata sul sito istituzionale della mobilità a Roma e un filmato che espone in maniera virtuale i cambiamenti che dovrebbero partire entro la fine di luglio. Ci prenotiamo per un’analisi più approfondita sul prossimo post su via Giolitti viste le molte analogie che riscontriamo.