Blocco della circolazione all’interno della fascia verde dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30
Domenica 21 gennaio 2018 dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30 stop totale del traffico privato nella Fascia Verde. Il blocco riguarderà anche i veicoli con permesso Ztl.
Attenzione! Anche i veicoli diesel Euro 6 non possono circolare
Per conoscere la ‘classe ambientale’ della propria auto o moto, ovvero che tipo di Euro è, click qui .
Attenzione ! Chi circola negli orari di blocco del traffico con auto e moto veicoli con caratteristiche che non rientrano tra le deroghe previste rischia una multa che parte da 163 euro.
Ci siamo spesso preoccupati di via Giolitti: l’assurdo passaggio di mezzi pesanti e di un treno a scartamento ridotto ha causato, causa e causerà ingenti danni a monumenti e palazzi e ha rovinato, rovina e rovinerà l’esistenza a centinaia di persone che hanno la sfortuna di abitare accanto a questo autentico castigo di Dio e convivono tutti i giorni con continue scosse telluriche al passaggio dei convogli e degli aubus turistici e di linea. E non bastano neppure le pubblicazioni scientifiche sui “sinkholes antropogenici” di cui via Giolitti è un esempio tra i più significativi di tutta la città di Roma per far cambiare idea agli amministratori: il cosiddetto “trenino” deve passare per forza lì costi quel che costi (e oltretutto costerà ai cittadini romani più di cento milioni di Euro) e così anche i bus turistici e di linea.
La situazione della strada è a dir poco allarmante: ad ogni pioggia si aprono buche molto pericolose per chi ha la sventura di passarci sopra. Ma è tutta la via a destare allarme, avvallamenti sempre più lunghi e profondi, sia sulla sede stradale sia in quella ferroviaria, dovrebbero allertare le autorità competenti. C’è assoluto bisogno ad avviare un discorso per programmare lavori seri di consolidamento e non semplici rattoppi che lasciano il tempo che trovano.
Qui sotto alcune fotografie di buche a via Giolitti scattate in questi giorni (non è una città appena bombardata) e un filmato della buca “storica” davanti al Tempio di Minerva Medica di cui si occupò anche “L’Unità” in un articolo del 29 dicembre del 2004 purtroppo non più disponibile on-line.
Ma non c’è solo via Giolitti, vorremmo spostare l’attenzione anche su un’altra via del Rione martoriata da un traffico incessante di mezzi pubblici (tram e autobus) e mezzi privati: via di Porta Maggiore. Nei giorni scorsi si è aperta una buca abbastanza profonda nella carreggiata in direzione di Porta Maggiore. Certo non era comparabile alle voragini che si aprono periodicamente a via Giolitti e impongono lo stop al passaggio del “trenino” per settimane se non addirittura mesi (anche qui per gli amministratori, che problema c’è?), ma era talmente profonda da richiedere l’intervento dei Vigili Urbani per segnalarla prima che fosse riparata.
A lavoro effettuato ci siamo recati sul posto ed abbiamo avuto una spiacevole sorpresa: a parte la qualità mediocre del rattoppo, infatti dopo poche ore la buca (anche se ovviamente meno profonda) era già ricomparsa, ci siamo accorti che un precedente intervento era già stato compiuto alla stessa altezza sulla corsia del tram e c’è una crepa che attraversa tutta la strada da marciapiede a marciapiede.
Tenendo presente che anche nella carreggiata opposta c’è una situazione che si trascina da anni, con crepe e buche che si aprono periodicamente in prossimità di un tombino all’altezza dell’incrocio con viale Manzoni chiediamo alle autorità di non procrastinare ulteriormente le decisoni perchè c’è bisogno di interventi non solo al manto stradale ma anche all’intera viabilità del Rione. I prossimi provvedimenti infatti rischiano di peggiorare la situazione ancor di più di quanto non lo sia oggi: lo smantellamento di una parte delle sopraelevata e lo spostamento di diversi posteggi per i bus turistici verosimilmente all’interno del nostro Rione rischiano di paralizzare intere zone dell’Esquilino e peggiorare ancor di più la qualità della vita dei residenti. L’Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino si è fatta carico, all’inizio della scorsa estate, di un sopralluogo con alcuni amministratori del Comune per far vedere sul posto lo stato di alcune strade del Rione. C’era stato assicurato, in tempi brevi, l’istituzione di un tavolo per discutere di questi problemi con gli attori interessati (Comune, Municipio, Ministero dei Beni Culturali e residenti), ma stiamo ancora aspettando. Chi non aspetta, sono le buche.
Presentazione del libro di Claudio Sona e Agnese Serrapica.
Dopo l’esperienza al programma Uomini e Donne, Claudio Sona si racconta nel suo primo libro “La danza del girasole” scritto con la collaborazione di Agnese Serrapica. Lunedì 18 dicembre alle 15:30 sarà presente presso la libreria Borri Books per firmare le copie ai lettori.
La libreria Pagina 2 presenta il libro Il bambino promesso di Massimo Bavastro (Nutrimenti, 2017)
Quando: Sabato 16 dicembre2017, alle ore 18 Dove: Libreria Pagina 2, Via Cairoli 63, Roma (Metro A, stazione Vittorio)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Sarà presente l’autore del libro
Modererà Anna Guerrieri
“Il bambino promesso” racconta la storia di un’adozione, quella che lo stesso Massimo con la moglie Barbara e il piccolo Leone compiono trasferendosi per nove mesi in Kenya, per diventare genitori di Baby Tom. Una storia vera raccontata come un romanzo, un memoir che ribalta tutti i luoghi comuni sull’adozione internazionale.
“Eravamo tutti e quattro insieme, eravamo salvi”
Massimo Bavastro è autore di testi teatrali e di sceneggiature televisive e cinematografiche. “Il bambino promesso” è il suo primo libro.
Anna Guerrieri è docente presso l’Università degli Studi dell’Aquila e vicepresidente del Coordinamento CARE (Coordinamento delle Associazioni Familiari adottive e affidatarie in Rete)
Presentazione del romanzo, gradevolissimo memoir, opera prima del giornalista e scrittore Giorgio Cavagnaro.
Ospite straordinario il noto commediografo e sceneggiatore Giuseppe Manfridi (autore di “Giacomo, il prepotente” e “Ti amo, Maria!”, e sceneggiatore dei film Ultrà, Maniaci sentimentali e Vite strozzate).
Il protagonista del libro è Emilio un sessantenne del nostro tempo, un ex giovane che sta affrontando il lungo giro di boa che conduce alla terza età con crescente disagio psichico. Il suo amico di sempre sostiene di volerlo aiutare, ripercorrendo insieme a lui le tappe di una vita disordinata. Ma è poi veramente un amico?
“Il sabotatore” è un album di fotografie: allucinato, divertente e doloroso come la vita che racconta, tra Novecento e terzo millennio.
Variopinta cornice a questa presentazione la fa SiTenne, affascinante tempio della moda di tutti i tempi.
Sarà un incontro non formale con l’autore, un gradevole dialogo, uno scambio di informazioni e l’occasione per brindare all’uscita del libro e per augurare buone feste ai lettori.
Abbiamo più volte evidenziato come presso il cd. Tempio di Minerva Medica il passaggio pedonale protetto sia ostruito da un muro del monumento che, di fatto, obbliga i pedoni a passare sulle rotaie.
Fino a poco tempo fa era presente, da tempo immemore, un limite di velocità per i convogli fissato a 15 km/h (vedi foto sopra) sia per motivi di sicurezza per i pedoni, sia per un minimo di riguardo per attutire, per quanto possibile, vibrazioni e rumori. L’Associazione abitanti di via Giolitti – Esquilino negli incontri avuti nei mesi scorsi con la Presidenza della Commissione Mobilità di Roma Capitale ha più volte fatto presente che questo limite era continuamente disatteso dai macchinisti della linea Laziali Centocelle e ha richiesto che venisse rispettato. Sapete qual è stata la risposta? Lo hanno tolto ! (vedi foto qui sotto), quindi ora i treni possono viaggiare a qualsiasi velocità senza alcun limite fregandosene della sicurezza dei pedoni e arrecando seri problemi e danni ai monumenti e ai palazzi vicini.
Dall’altra parte della strada, dove i pedoni dovrebbero poter camminare più sicuramente, per la mancanza di manutenzione e pulizia possiamo assistere a questi spettacoli: foglie mai rimosse che con la pioggia diventano una poltiglia viscida e pericolosa, fogne perennemente ostruite che riducono l’attraversamento pedonale in questo stato.
Infine un’ulteriore gemma dei marciapiedi disastrati di via Giolitti : ecco come è ridotto un altro tombino
Ma di interventi non se ne parla: magari in prospettiva si prevede di spendere centinaia di milioni di euro per tenere in vita questa inutile e dannosa ferrovia (nel tratto Porta Maggiore – Laziali) ma non si riescono a trovare pochi spiccioli per i pedoni.
Il 12 dicembre, alle ore 18:30, Elisabetta Gramolini, direttrice de “Il cielo sopra Esquilino”, intervista Francesca Melandri.
Si parlerà di SANGUE GIUSTO, edito da Rizzoli: La storia, il romanzo, il rione, in un appuntamento organizzato in collaborazione con Libreria Pagina 2, Esquilino il rione dei libri e Associazione Il cielo Sopra Esquilino.
Francesca Melandri ha lavorato per molti anni come sceneggiatrice, prima di esordire nel 2010 nella narrativa con Eva dorme. Nel 2012 ha pubblicato per Rizzoli Più alto del mare, finalista al Premio Campiello e vincitore del Premio Rapallo Carige. I suoi romanzi sono tradotti nelle principali lingue europee. Con Sangue giusto si conferma un’autrice di rara forza e sensibilità. Il suo sguardo, attento e profondissimo, attraversa il Novecento e le sue contraddizioni per raccontare il cuore della nostra identità.
Il primo è stato strepitoso. Ora cerchiamo di farne uno ancora migliore, ma dipende da voi, poeti e cantanti e artisti vari, accorrete ed esprimetevi, il palco è vostro!