Nel mese di marzo pubblicammo questo post segnalando una situazione assurda : l’ennesimo negozio di scarpe cinesi che aveva aperto (non entriamo nel merito come) lasciando addirittura le insegne e la tenda del precedente esercizio che vendeva tutt’altro genere di articoli (elettronica di consumo). A distanza di un mese, evidentemente, qualcuno ha recepito che forse si era andati oltre la decenza e ha obbligato l’attuale negoziante a togliere sia l’insegna sia la tenda.
Certo è una ben magra consolazione rispetto al disastro commerciale che si è pepretrato nell’ultimo decennio all’Esquilino, ma in un perodo di crisi prendiamo atto anche di questa goccia.
martedì 24 aprile Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
I DOCUMENTARI VINCITORI DEL RIFF 2012 ore 19.00MEET THE FOKKENS di Gabriëlle Provaas & Rob Schröder
Paesi Bassi, 2011, HD, colore, 75′
Louise e Martine Fokkens sono gemelle. Per oltre 40 anni hanno lavorato come prostitute. Si sono liberate dal controllo dei loro protettori, hanno gestito un proprio bordello e creato il primo sindacato informale per prostitute. Ora dicono addio a tutto ciò. Un ritratto di queste donne notevoli, oltre che una storia del quartiere a luci rosse di Amsterdam negli ultimi cinquant’anni.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/meet-the-fokkens/
ore 20.45*
IO SONO QUI sette giorni di appunti
dalla vita di Mario Melazzini (medico – malato – uomo)
di Emmanuel Exitu
Italia, 2011, HD, colore, 62′
al termine della proiezione, incontro con il regista
Il dottor Mario Melazzini si ammala di SLA, malattia inguaribile che paralizza pian piano fino alla morte. Decide per il suicidio, ma il giorno prima si fa la domanda: é questo che voglio? Confuso, si ritira sulle Alpi, dove succede qualcosa tra la sua anima e la bellezza delle montagne. Allora riprende in mano la sua vita e fa una cosa impossibile, ma normale: vivere.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/io-sono-qui-2/
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
giovedì 26 aprile:
per “TUTTO SU MIO PADRE” RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi, interviene Gianmarco Tognazzi
giovedì 3 maggio:
per “TUTTO SU MIO PADRE” PAOLO VILLAGGIO: MI RACCONTO di Elisabetta Villaggio
Lavori al Teatro JovinelliPulizia del giardinoSorpresa ! Un materasso .....
Via Guglielmo Pepe, area pedonale davanti al teatro Jovinelli, messa in sicurezza della facciata del teatro per i danni dovuti al gelo e contemporanea pulizia del giardino (!?) antistante con relativo taglio d’erba da parte della squadra “Decoro Urbano” del Comune (o Roma capitale?). E spunta una sorpresa : un materasso all’interno, segno di bivacchi notturni nonostante le reti di recinzione. Operazioni come questa, effettuate con intervalli non biblici senza aspettare che alcuni luoghi divengano giungle inestricanbili su un tappeto di rifiuti non solo aiutano a combattere il degrado e la sporcizia ma sono anche un deterrente contro abusi di ogni genere (bivacchi, nascondigli per refurtiva e droga) che luoghi abbandonati a se stessi favoriscono.
in collaborazione con Gli Osceni Faunie Apollo 11 – Racconti dal Vero
presentavenerdì 20 aprile – ore 20.30* Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
Ingresso riservato ai soci (sottoscrizione libera)
NON E’ UN PAESE PER DONNE
Racconti di straordinaria normalitàantologia a cura di Carmen Pellegrino e Cristina Zagaria
prefazione di Miriam Mafai
Saranno presenti le autrici
Manuela Iatì – Cristina Sivieri Tagliabue – Buci Sopelsamodera Timisoara Pinto
letture di Elettra Mallaby
Suoni al piano di Stefania Tallini – versi diLoredana Di Leginio
proiezione del cortometraggio LA LUCE (2008) di Anne Riitta Ciccone
*** …il pubblico è invitato a lasciare un libro, un cd o un dvd a sua scelta
per costruire insieme a noi un archivio multimediale di poesia…
*Ricordiamo che alle 20.30 c’è un aperitivo e alle 21.00 si inizia
La “questione femminile” è sempre aperta in Italia. Il libro indaga su chi sono le donne italiane oggi, oltre agli stereotipi televisivi. E sono le donne “normali”, ma straordinarie al tempo stesso che vivono nella realtà. Sono la maggioranza. Le autrici lo esprimono attraverso storie vere e verosimili, e toni molteplici, dal comico al drammatico, dall’ironico al tenero. E’ un libro “per”, per costruire un racconto collettivo sulle donne del presente.
Il volume è impreziosito dalla prefazione di Miriam Mafai, recentemente scomparsa che in un passaggio scrive: ...Chi come me ha conosciuto l’Italia di allora, quella condizione di subalternità delle donne, la loro/nostra esclusione da importanti professioni e posti di responsabilità non può non guardare con soddisfazione e orgoglio alle donne e alle ragazze di oggi, al loro successo negli studi, alla loro sempre maggiore presenza in professioni una volta considerate “maschili”…Ognuna di noi tuttavia conosce bene anche le zone d’ombra, le difficoltà, la fatica con le quali le donne hanno pagato e ancora oggi pagano questo passaggio dalla subalternità alla piena emancipazione e realizzazione di sé…Gli Osceni Fauni – Incontri multimediali per un progetto di poesia permanente – progettoGli Osceni Fauni non vuole essere semplicemente una rassegna di poesia ma un progetto che mira a trasformare il luogo / scena della poesia contemporanea in uno spazio sperimentale nel quale i poeti si mettono in gioco con oggetti e soggetti della loro poetica. Il titolo (Gli Osceni Fauni) è preso in prestito da una definizione che Edoardo Sanguinetiassegnò a se stesso mentre eseguiva un proprio “autoritratto”. Andrea Inglese (1967). Vive e lavora tra Milano e Parigi. E’ poeta, saggista e traduttore. Suoi interventi saggistici sono apparsi in rivista – Baldus, Derive/Approdi, L’Atelier du roman, Nuovi Argomenti, il Verri, Sud, Qui, Nuova prosa, ecc. – e in volume – Akusma. Forme della poesia contemporanea (Metauro, 2000), Scrivere sul fronte occidentale (Feltrinelli, 2002), La traduzione del testo poetico (Marcos y Marcos, 2004), Dieci inverni senza Fortini 1994-2004 (Quodlibet, 2006), ecc. Ha pubblicato un saggio di teoria del romanzo dal titolo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e ), i libri di poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano (Marcos y Marcos, 1998), Inventari (Zona 2001), Colonne d’aveugles (Le Clou Dans Le Fer, 2007), La distrazione (Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009), le raccolte di prose Prati (La Camera Verde, 2007) nel volume collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009), Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001 (La Camera Verde, 2010) e il prosimetro Commiato da Andromeda (Valigie Rosse, premio Ciampi 2011). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). Scrive per il Manifesto ed è redattore del mensile Alfabeta2 e del sito alfabeta2. Cura Per una critica futura, trimestrale di critica in rete ed è redattore del sito di ricerca GAMMM. È uno dei fondatori de blog letterario Nazioneindiana.
Gli Osceni Fauni – Incontri multimediali per un progetto di poesia permanente è un progetto a cura di a cura di Maria Grazia Calandrone, Fabio Lauteri, Canio Loguercio, Lidia RivielloConsulenza musicale: Fabio Lauteri e Timisoara Pinto
Con la presenza di un punto-libri a cura della libreria Koob
Il 18 aprile avrà luogo, presso la Casa dell’Architettura-Acquario Romano, l’XI Convegno nazionale dedicato al Latino della scienza e della tecnica, che quest’anno tratterà “l’architettura civile: gli spazi pubblici ieri e oggi”, in armonia con il tema del Certamen.
Su tali tematiche si inseriranno dunque gli interventi degli esperti che si alterneranno tra mattina e pomeriggio: Maria Grazia Iodice Università La Sapienza di Roma, Presidente Commissione giudicatrice del Certamen; Chiara Morselli Università di Trieste; Carlo Pavolini Università della Tuscia; Giorgio Piras Università La Sapienza Roma; Corey Brennan American Academy in Rome; Carlo Patrizio presidente della Sezione INBAR Roma3; Vanessa Pallucchi responsabile nazionale Legambiente scuola e formazione; Umberto Croppi Presidente associazione Unacittà.
Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e l’Università La Sapienza, e con il patrocinio del Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani, della Consulta Giovanile Architetti Roma, dell’Istituto Nazionale di BioArchitettura, di Legambiente, dell’American Academy of Rome e dell’associazione UnaCittà.
Alla premiazione seguirà lo spettacolo Il Sogno di Vitruvio, azione scenica multi-mediale in un prologo e sei quadri ideata da Paola Sarcina. Interpreti gli alunni del Liceo Croce. Il progetto artistico è curato dall’associazione Music Theatre International-M.Th.I., con cui gli studenti hanno seguito un laboratorio teatrale di tre mesi. Il laboratorio e lo spettacolo sono stati resi possibili anche grazie al sostegno della BCC di Roma e al supporto tecnico di Oikos srl, CentoStazioni, BenaCom e Ceramiche Appia Nuova, anche media partner del progetto. Una prima rappresentazione dello spettacolo avverrà presso il Liceo B. Croce il 16 aprile.
La manifestazione è ad ingresso libero.
PER INFORMAZIONI: Music Theatre International-MThI
Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :
I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :
Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.
Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 15 aprile,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.
Nei quartieri. E’ un nuovo servizio forse poco conosciuto e a tal proposito riportiamo periodi e luoghi nel nostro rione per avere un’ulteriore altra possibilià di gettare rifiuti ingombranti :
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza di Porta Maggiore fronte civico 25
I e III Martedì del mese Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Punto mobile raccolta ingombranti Piazza Vittorio Emanuele II fronte civico 119
I e III Martedì del mese Dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.
Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più
Che incivili !
Novità !
Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .
Nei prossimi giorni speriamo che siano finalmente prese delle decisioni serie sul problema dei rifiuti di Roma, altrimenti ci ritroveremo a dover combattere una realtà non troppo dissimile da quella di Napoli. Quindi ci vogliono delle direttive responsabili e lungimiranti da parte di chi ci amministra perchè si abbondonino per sempre le discariche tipo Malagrotta e si inizi a ragionare in termini di raccolta differenziata, termovalorizzatori e tecnologie innovative per il ciclo di raccolta dei rifiuti e produzione di energia . Ma tutto questo non basterà se non si farà opera di convincimento anche drastica (multe!) sui cittadini e su molti operatori commerciali. Abbiamo spesso stigmatizzato il comportamento di tanta gente che non esita a buttare presso i cassonetti o addirittura dove capita sul marciapiede, rifiuti ingombranti di qualsiasi genere, abbiamo più volte reso pubblica la pessima abitudine di tanti soggetti politici e non di insozzare con manifesti i muri e i cassonetti del rione, ma oggi vogliamo puntare il dito su un problema tipico del rione Esquilino : i cartoni. Le prime due foto sono state scattate nei giorni immediatamente precedenti le feste pasquali di sera e di mattina, la terza addirittura durante il giorno di Pasqua.
Via Principe Umberto di seraVia Principe Umberto di mattinaPasqua a via Principe Umberto
Come si può facilmente vedere nelle prime due foto oltre al decoro urbano c’è un problema di viabilità sul marciapiede : ci si passa a malapena specie se si ha il carrello della spesa o una valigia. E la risoluzione non è affatto facile perchè l’Esquilino è una delle poche zone di Roma interessata a una doppia raccolta, la notte i rifiuti e il pomeriggio i cartoni e quindi non possiamo chiedere di più, specie in un momento così difficile, all’AMA.
Una via d’uscita c’era : quella di vietare il commercio all’ingrosso dentro la cerchia delle mura Aureliane. E non era una presa di posizione cervellotica e astrusa ma nasceva dall’evidenza che tale tipo di commercio comporta nelle zone centrali in termini di raccolta di rifiuti, carico e scarico merci, traffico e parcheggi. Abbiamo utilizzato volutamente l’imperfetto perchè dopo quello che è successo all’Esquilino in questi ultimi dieci, dodici anni ci viene da pensare che questa disposizione non sia più attuale o addirittura non esista più visto il numero industriale di grossisti (cinesi per lo più) che hanno impiantato la loro attività nel nostro rione. Se la norma è ancora in vigore bisognerebbe far piazza pulita, come in altri ambiti, di chi ha permesso questo stato di cose, se la norma non è più attuale bisognerebbe ripristinarla subito perchè non venga in mente a qualcuno di iniziare un’attività di grossista nel nostro rione peggiorando una situazione già al limite.
Incrocio tra via Guglielmo Pepe, via Principe Umberto e via La Marmora, ingressi del mercato Esquilino : sembrererebbe la mattina di un giorno di festa e invece sono le 8,30 di mercoledì 28 marzo 2012. Cosa è successo ? Uno sciopero ? Una manifestazione ? Niente di tutto questo, ci sono solo due vigili urbani che costringono automobilisti e commercianti a non sostare in doppia fila e non rendere le vie in questione (eccetto ovviamente via Pepe) un inferno anche per i pedoni. Basterebbe veramente poco, basterebbe solo far rispettare le regole che già ci sono per rendere la vita di tutti noi un po più sopportabile e la città un pò più vivibile.
Vi ricordiamo che giovedì29 marzosi terrà l’incontro con lo scrittore M. Lodoli presso il Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale “A. Ruberti”, Università Sapienza,via Ariosto 25(piazza Dante).
Vi aspettiamo e vi salutiamo cordialmente.
In allegato la brochure, che vi chiediamo di diffondere.
Via aspettiamo inoltre il 30 marzo, presso il Cies di via delle Carine 4(fermata Colosseo metro B),
alla presentazione dellarivista di letteratura araba Arablitda parte della prof.ssa Isabella Camera d’Afflitto e dei suoi collaboratori (Università Sapienza),
Da giugno 2010 a settembre 2011 abbiamo pubblicato diversi post sui lavori che la soc. Terna ha eseguito per conto della soc. Acea nel nostro rione per l’adeguamento delle linee elettriche ad alta tensione. Abbiamo spesso criticato l’assenza di pianificazione e la mancanza di collaborazione tra i vari soggetti interessati allo svolgimento dei lavori (Terna, Acea, Sovraintendenza dei beni culturali) che hanno allungato i tempi di esecuzione oltre ogni plausibile ritardo. Ci siamo rallegrati per la chiusura delle voragini e dei vari cantieri anche se il problema è solo stato spostato (ora ce l’hanno all’inizio della via Tiburtina a S. Lorenzo) ma non avevamo mai criticato la bontà dei lavori stessi. Avevamo terminato con l’ultimo post ammonendo che non sarebbe stato accettato un ulteriore scavo per l’adeguamento di altri servizi dopo più di un anno di buche aperte e strade chiuse ma la realtà ha superato l’immaginazione perchè a distanza di pochi mesi è stata la stessa Acea a risfasciare la strada a via Principe Umberto angolo via Bixio per un guasto occorso alla linea che porta la corrente elettrica ad un intero stabile per cui è stato necessario rimettere mano ai cavi che erano state posati solo qualche mese prima. Se è questa la realtà possiamo pure scrivere fiumi di parole ma le strade senza buche e rappezzi non le vedremo mai.