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Locarno a Roma 2012

Dal 30 agosto al 2 settembre la rassegna “Notti di cinema a Piazza Vittorio” ospiterà la XI edizione di “Locarno a Roma” che presenta una selezione di 8 films tra quelli che hanno partecipato alla manifestazione nella città svizzera. In caso di pioggia le proiezioni saranno spostate nella multisala Barberini.

IL PROGRAMMA

(cliccare per ingrandire) 

Il Comunicato Stampa (file .pdf)

Le strisce sparite

Inizia con questo post una delle novità che si concretizzeranno con altri aggiornamenti  nelle prossime settimane. In questo caso un  video di migliore qualità,  velocità di caricamento più elevata e tecnologia a prova di futuro (html5).

Il filmato, purtroppo, evidenzia l’assoluta mancanza di strisce bianche nell’attraversamento pedonale di via di Porta Maggiore all’altezza dell’incrocio con via Pietro Micca. E identica situazione si riscontra nell’altro attraversamento all’altezza di via S. Grandi. Qualità scadente dei materiali (strisce che scompaiono dopo poche settimane o addirittura dopo pochi giorni) e assoluta incuria nella manutenzione (agli incroci con viale Manzoni e a Porta Maggiore le strisce pur di qualità analoga vengono riverniciate con una frequenza più elevata). Il risultato è che chi si avventura ad attraversare la strada nei punti con le strisce svanite lo fa a suo rischio e pericolo perchè le autovetture che sopraggiungono non vedendo alcuna indicazione dei passaggi pedonali non rallentano e quindi, spesso, i pedoni sono costretti a scatti da centometrista per evitare pericoli. E’ solo questione di budget ( i soldi ci sono solo per riverniciare le strisce degli incroci più importanti e con materiale scadente) o è il solito business di chi esegue lavori pubblici a prezzi da capogiro ma con scarsa professionalità senza che ci sia un controllo da parte delle autorità deputate a farlo ?

Torna la linea 3

Dal 27 Agosto torna la linea tranviaria 3 con dei jumbo tram da 290 posti che nelle ore di punta assicureranno il trasporto di circa 2800 passeggeri ogni 60 minuti. Il percorso sarà il seguente,  da piazzale Ostiense (Piramide) a piazza Thorvaldsen (Valle Giulia) passando per Circo Massimo, Colosseo, via Labicana, viale Manzoni, San Giovanni, Porta Maggiore, San Lorenzo, Verano, viale Regina Elena, viale Regina Margherita, viale Liegi, via Ulisse Aldrovandi, per una lunghezza complessiva di 10,8 chilometri. Alcune importanti modifiche al traffico privato in via Carlo Felice dove la corsia centrale ritornerà ad essere utilizzata solo dai tram nelle due direzioni e sarà percorribile dalle autovetture solo nelle corsie esterne e in via Statilia che ritornerà a senso unico da via S.Quintino a via Emanuele Filiberto e a doppio senso di circolazione da via S. Quintino a via S. Croce in Gerusalemme.

La notizia sul sito di Roma Capitale

Degrado d’agosto

Riceviamo dagli amici di  http://www.decorourbano.org questo filmato e lo pubblichiamo per testimoniare come anche d’agosto le vie del nostro rione e dei rioni Monti e Celio offrano un panorama di abbandono, sporcizia e degrado.

Vogliamo anche aggiungere un paio di chicche nella zona tra  via Giolitti e viale Manzoni

Pseudo teatrino costruito con scarti di cartelli pubblicitari e lasciato per alcuni giorni accanto al Ninfeo degli Horti Liciniani in via Giolitti . Segno di disprezzo per i monumenti e assoluta mancanza di vigilanza.

Bicicletta abbandonata (non c’è dubbio) e incatenata all’angolo di viale Manzoni e via Principe Umberto

Prevenire ed educare, altrimenti è tutto inutile

Capita anche che in questa torrida estate succeda qualcosa che non ti aspetti. A via Guglielmo Pepe hanno ripulito il “giardino” (ma l’Orto degli Odori che fine ha fatto ?) dopo solo pochi mesi dalla precedente ripulitura.

Il risultato è questo, alquanto sahariano, ma sicuramente migliore della jungla di sterpaglie che eravamo soliti vedere

Ma anche questa operazione che dovrebbe essere di routine rischia di essere vanificata se c’è chi continua a insozzare il giardino recintato come fosse una discarica pur essendoci cassonetti e cestini a pochi metri.

Detto che il problema dei rifiuti a Roma rischia di divenire allarmante e che finalmente dovrebbero essere prese delle decisioni importanti e definitive per quanto riguarda discariche e raccolta differenziata, non possiamo non puntare il dito verso chi non ha nessun rispetto nei confronti della città. Speriamo che le parole del  nuovo comandante dei vigili urbani Carlo Buttarelli  nel discorso di insediamento  (“è necessario educare residenti, turisti e extracomunitari ad avere rispetto della città e di non insozzarla con lattine, bottiglie e rifiuti alimentari”) non cadano nel vuoto e che ci sia maggior controllo ma anche maggior cooperazione tra cittadini e vigili urbani.

Incivili !

Prosegue la nostra testimonianza su alcune forme di inciviltà che purtroppo sono sempre più presenti nel nostro rione La foto è stata scattata domenica pomeriggio all’angolo tra via Principe Umberto e via Bixio. Non c’è bisogno di ulteriori commenti, se non si riesce a capire che la strada è di tutti e che noi cittadini dovremmo essere i primi a collaborare per una città più pulita e ordinata c’è ben poco da fare. Specie se i cassonetti sono a pochi metri di distanza ma sono utilizzati per buttare qualsiasi cosa, dai divani agli elettrodomestici, dai materassi ai mobili.

Lavori stradali nel rione

Roma Via Emanuele Filiberto
rifacimento del manto stradale, difficoltà di circolazione dalle 21:00 del 11 alle 06:00 del 18 luglio 2012 nella fascia oraria 21-6
 
Roma Via Eleniana
divieto di transito, lavori di manutenzione dalle 00:00 del 7 alle 23:59 del 14 luglio 2012 nella fascia oraria 6-18 Mura Aureliane e dell’Acquedotto Claudio-Felice Lavori messa in sicurezza

Ma così serve a qualcosa ?

Una mini centralina (Telecom? Acea? non si riesce a capire) ai piedi del lampione a via Giolitti all’altezza di via Guglielmo Pepe vicino alla fermata del 71. Delle due l’una : o non serve e dovrebbe essere tolta o se serve così è anche pericolosa. Invece di nastrarla sarebbe utile che il personale addetto si prendesse carico di ripristnare il normale uso della centralina sia per la sicurezza sia per il decoro perchè spesso e volentieri alla vista di questo monumento al degrado turisti e residenti sporcaccioni non si vergognano di buttare all’interno lattine, bottigliette e avanzi di cibo.

Ma chi controlla i segnali stradali ?

In un post precedente, abbiamo segnalato l’assenza di segnali stradali sia orizzontali che verticali all’incrocio tra via Principe Umberto e via Bixio, tanto che, chi non è pratico della zona potrebbe ritrovarsi, senza volerlo, contromano visto che il divieto di svolta non è segnalato.

Qualche metro più avanti all’incrocio tra via Principe Umberto e viale Manzoni ecco come è ridotto il segnale stradale ricoperto,tra l’altro, di innumerevoli adesivi pubblicitari abusivi.

 

E’ chiaro che si tratta di un atto di teppismo gratuito  ma ciò non toglie che sarebbe necessaria una maggiore opera di controllo, prevenzione e ove necessario repressione da parte delle forze dell’ordine onde evitare non solo problemi ai segnali stradali ma rotture di vetri e specchietti, rigature sulla carrozzeria, gomme squarciate e furti come purtroppo capita spesso alle vetture parcheggiate.

Un maggior controllo alla segnaletica stradale da parte degli organi deputati a questa incombenza, comunque,  sarebbe auspicabile perchè oltre al decoro urbano è in ballo anche la sicurezza di pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti.

“Fare Utopia” presentazione libro giovedì 21 giugno

Presentazione libro
Giovedì 21 giugno 2012, ore 17,30
Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti, 47, 00185 Roma

06 9760 4514

Possono esistere oggi forme di collaborazione fra scienze sociali – psicologia, e sociologia – e architettura?

Il testo Fare Utopia di Elena Bilotta e Marino Bonaiuto, edito da Prospettive Edizioni, sostiene di si, e attraverso il racconto di esperienze di progettazione architettonica e urbanistica degli ultimi ’50 anni in Italia offre uno scenario in cui questa collaborazione appare non solo fertile ma anche, in alcuni contesti, indispensabile.

Tempi, modi e costi di queste forme di collaborazione vengono descritte attraverso le parole dei protagonisti, fra i quali Domenico De Masi, Vittorio Gregotti, Paolo Bonaiuto, Guido Martinotti, Franco Purini, Luca Zevi, per citarne solo alcuni: le sedici brevi e intense interviste testimoniano pregi e difetti di questo metodo di ricerca e pratica non ancora molto diffuso in Italia.

La conclusione degli autori è in ogni caso positiva: l’utopia di migliorare la progettazione a partire dall’analisi delle  esigenze degli utenti diventerà molto presto realtà.

Il libro ha una presentazione di Giuseppe Pullara e si conclude con una brillante postfazione di Bernardo Secchi.