Archivi categoria: Municipio

Giovedì 17 maggio “Riding for Jesus” al Piccolo Apollo

presenta
giovedì 17 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma


Italia, 2011 – hdv 54′ – colore
al termine della proiezione, la regista incontrerà il pubblico
insieme a
Giovanni Piperno
Costanza Quatriglio


 
Las Vegas. Una comunità rigidamente religiosa che corre in moto lungo le highways americane e vive tra le pieghe nascoste di una città scintillante e sofferente. Storie di uomini e donne che raccontano un viaggio dantesco; dall’inferno della violenza, della droga, dell’alienazione, fino ad una nuova vita in cui si dedicano ad aiutare homeless, drogati, prostitute.
 

Bari International film festivalKrakow international film festival


Produzione:
Paneikon productions – Regia: 
Sabrina Varani – Fotografia: Marco Pasquini e Sabrina Varani – Montaggio: Emanuele Svezia

*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI

venerdì 18 maggio:

Live at the Apollo 11
concerto/showcase di GIACOMO LARICCIA (che vive a Bruxelles e fa il cantautore)
per presentare il suo cd COLPO DI SOLE

martedì 22 maggio:

Racconti dal vero
MOTHER INDIA di Raffaele Brunetti

giovedì 24 maggio:

Racconti dal vero
SCENE DA UNA STRAGE di Lucio Dell’Accio

martedì 29 maggio:

Racconti dal vero
365 WITHOUT 377 di Adele Selma

giovedì 31 maggio:

Racconti dal vero
HO FATTO UN SOGNO di Giorgio Laveri


segreteria@apolloundici.it – tel +39 3457330465
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Non c’è niente da fare

Via Principe Eugenio

Purtroppo il vizio della politica romana di affiggere manifesti abusivi su muri, cassonetti e ogni superficie adatta non accenna a scomparire ma, anzi, basta un qualsiasi evento perchè gli attacchini, in genere nottetempo, non si facciano scrupoli e  contribuiscano ad affossare il decoro urbano sia in centro sia in periferia. Spesso osserviamo vere e proprie “telenovele” con la risposta della parte politica avversa e la controrisposta, con decine di manifesti uno sopra l’altro e uno spreco di risorse oltre che economiche anche ambientali (pensiamo alle tonnellate di carta) che in un momento di crisi come questo è assolutamente insopportabile.

Giovedì 10 maggio al Piccolo Apollo

presentano


giovedì 10 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

IL CINEMA PER LAMPEDUSA
Anteprima del Lampedusa in Festival
(19 – 23 luglio)




partecipano

Dagmawi Yimer AMM; Lampedusa In Festival
Paolo Briguglia
attore e regista
Giampiero Caldarella
giornalista e autore satirico
Riccardo Noury
portavoce Amnesty International

Un’isola che fa notizia soltanto durante le emergenze. Un’associazione locale impegnata nell’accoglienza. Un piccolo festival del cortometraggio e del documentario. Un’occasione per riflettere sulle migrazioni attraverso i temi della democrazia e della memoria, e interrogarsi sul ruolo del cinema come testimone e interprete dei cambiamenti che hanno profondamente mutato lo scenario Mediterraneo in questi anni. Al Piccolo Apollo l’anteprima del Lampedusa In Festival, in programma dal 19 al 23 luglio, a poche settimane dalla scadenza del bando per la selezione dei lavori.Info: www.lampedusainfestival.com   –   www.archiviomemoriemigranti.net

a seguire, le proiezioni di:
CHIAMATEMI ISMAIL
un cortometraggio di
Paolo Briguglia


Italia – 2011, 15′

Ismail è arrivato da poco tempo a Palermo dal Senegal, e oggi la fortuna sta per girare dalla sua parte, perché lo sguardo di Maria si è posato su di lui e i suoi occhi azzurri sono una finestra sul mondo da questa parte del mare, su quello che qualunque ragazzo nordafricano sogna da laggiù, dal suo paese, villaggio o città, una finestra sul sogno che si tiene davanti agli occhi durante il lungo viaggio verso l’Europa.Nordafrica, Palermo. Attraverso la storia di Ismail ho voluto raccontare il fascino e la vitalità della comunità africana a Palermo nel mercato storico di Ballarò, e dare un volto e una voce (il suono bellissimo della lingua wolof) a tutti i ragazzi che ci vivono e faticano per costruire ogni giorno un pezzetto della loro identità. Chiamatemi Ismail è un tuffo di 15 minuti nella meraviglia di una città che nella sua essenza, nella sua luce e nei suoi colori ci ricorda ancora di essere una città aperta; e se la violenza di un padre può interrompere una storia d’amore appena cominciata, non c’è niente che possa fermare la storia di un popolo che è già un fiume in piena, ed è qua per vivere, lavorare, essere felice e garantire un futuro ai propri figli.Interpreti: Youssupha Thiam, Nina Torresi, George Chidid, Paride BenassaiRegia: Paolo BrigugliaFotografia: Luca SilvagniMontaggio: Christian LombardiMusiche: Francesco AccardoScenografia: Marcello Di CarloCostumi: Cristina La ParolaProduzione: Pacocinematografica

e

SOLTANTO IL MARE
un film documentario di
Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco



Italia – DVCam, 2010, 48′

 
Premio del pubblico, SalinaDocFest – Premio sezione Viaggiatori e migranti, Festival del Cinema Africano di Verona

Dagmawi Yimer è sbarcato a Lampedusa il 30 luglio del 2006, dopo tre giorni di navigazione su una piccola imbarcazione di fortuna. Nei sette giorni che trascorrerà rinchiuso nel centro vicino all’aeroporto, non incontrerà nessuno. Oltre la rete di recinzione potrà vedere soltanto il via vai degli aerei dei turisti.
Qualche anno dopo, intrapreso un percorso da filmmaker, Dagmawi ha l’occasione di tornare sull’isola con una videocamera. Girando liberamente per Lampedusa, filmando i suoi paesaggi stralunati, parlando con i suoi abitanti, ha modo di scoprire che è l’opposto di come l’aveva immaginata durante lo sbarco: non un’avanguardia del benessere, ma solo una piccola isola con parecchi problemi da risolvere che nulla hanno a che fare con gli sbarchi, geograficamente e culturalmente più vicina all’Africa che all’Europa, indissolubilmente associata alle distorsioni mediatiche con cui in Italia viene affrontato il fenomeno dell’immigrazione. E scopre che sull’isola non nasce più nessuno: anche i giovani lampidusani, in fondo, sono tutti immigrati.Regia: Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco – Fotografia: Dagmawi Yimer e Fabrizio Barraco Montaggio: Fabrizio Barraco – Musica: Nicola Alesini Produzione: Archivio delle Memorie Migranti – Produttori: Marco Guadagnino e Sandro Triulzi – Distribuzione: amm.segreteria@gmail.com

*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizieranno le proiezioni

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI:


giovedì 17 maggio:

Racconti dal vero
RIDING FOR JESUS di Sabrina Varani

venerdì 18 maggio:

Live at the Apollo 11
show case del cantautore
GIACOMO LARICCIA

martedì 22 maggio:

Racconti dal vero
MOTHER INDIA di Raffaele Brunetti

giovedì 24 maggio:

Racconti dal vero
SCENE DA UNA STRAGE di Lucio Dell’Accio

giovedì 31 maggio:

Racconti dal vero
HO FATTO UN SOGNO di Giorgio Laveri

 
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5, 6 maggio Open House Roma

Il 5 e 6 maggio in occasione del primo “OPEN HOUSE ROMA” porte aperte in oltre cento edifici, palazzi, ville e studi normalmente chiusi al pubblico.

Nel nostro rione visite guidate al RADISSON BLU ES HOTEL, alla CASA DELL?ARCHITETTURA e alla Basilica di S. CROCE IN GERUSALEMME.

Il progetto Open House e il programma completo

Venerdì 4 maggio “TAHRIR, liberation square” al Piccolo Apollo

in collaborazione con
              

presenta

venerdì 4 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma


TAHRIR
liberation square

David di Donatello
per il miglior documentario 2012



un film documentario di
Stefano Savona

Italia/Francia 2011 – HD, colore, 90′
al termine della proiezione, il regista incontrerà il pubblico
insieme a
Laura Guazzone – docente di Storia contemporanea dei Paesi Arabi presso il Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza
Anna Maria Pasetti
– Critico Cinematografico


 
Cairo, febbraio 2011.
Tahrir è un film scritto con i volti, con le mani, con le voci di chi stava in piazza. La prima cronaca in tempo reale della rivoluzione, a fianco dei suoi protagonisti. Uno spettacolo insieme tragico ed esaltante. Il racconto inedito e appassionato di una scoperta: la forza dirompente dell’agire in comune.
Elsayed, Noha, Ahmed sono giovani egiziani di poco più di vent’anni. Sono scesi a manifestare contro il regime di Mubarak e si sono ritrovati ad essere gli attori di una rivoluzione. Sono venuti da tutto l’Egitto, da Alessandria, da Luxor, da Suez. Occupano la Piazza notte e giorno, parlano, urlano, cantano insieme ad altre migliaia di egiziani tutto quello che non hanno mai potuto dire apertamente. Le repressioni sanguinose del regime rinforzano la protesta; in Piazza Tahrir si resiste, si lotta, si impara a discutere e a lanciare pietre per difendersi, a inventare slogan e a curare i feriti, a sfidare l’esercito e a preservare il territorio appena conquistato: uno spazio di libertà. Diciotto giorni in Piazza Tahrir cambiano la vita a tutti, ma soprattutto ai giovani che questa rivoluzione l’hanno iniziata uscendo dal mondo virtuale di facebook dove per la prima volta si erano riuniti.
 
Festival Internazionale del Film di Locarno 2011 – Salina DOC Fest 2011 – Viennale 2011 – Rencontres Internationales du Documentaire de Montréal 2011 – Dubai International Film Festival 2011 – Visions du Réel 2012 – Full Frame Documentary Film Festival 2012 – BAFICIBuenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente 2012 e molti altri.


Produzione: Picofilms, Dugong Production, in collaborazione con Rai Tre, Alter EgoSoggetto, Sceneggiatura e Fotografia: Stefano Savona – Montaggio: Penelope Bortoluzzi – Suono: Stefano Savona e Jean Mallet.


*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

giovedì 10 maggio:

Racconti dal vero
CINEMA PER LAMPEDUSA con Archivio Memorie Migranti

giovedì 17 maggio:

Racconti dal vero
RIDING FOR JESUS di Sabrina Varani

venerdì 18 maggio:

Live at the Apollo 11
show  case del cantautore italo-belga
GIACOMO LARICCIA

martedì 22 maggio:

Racconti dal vero
MOTHER INDIA di Raffaele Brunetti

giovedì 24 maggio:

Racconti dal vero
SCENE DA UNA STRAGE di Lucio Dell’Accio

segreteria@apolloundici.it – tel +39 3457330465
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Giovedì 3 maggio “Paolo Villaggio – Mi racconto” al Piccolo Apollo

 
presenta



giovedì 3 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Italia, 2008 – dv, 60′ – colore e b/n

al termine della proiezione, la regista incontrerà il pubblico insieme a
Enrico Vaime (autore e conduttore radiotelevisivo)

 

 
Paolo Villaggio, il folletto più irriverente della commedia italiana, si racconta in una coversazione semiseria con il nipote Andreas. Tra filmini di famiglia, estratti dei suoi film e le gag più memorabili trovate nelle teche della Rai, ecco un ritratto familiare regalato dalla figlia Elisabetta al pubblico dei suoi ammiratori.“Le autobiografie più intensamente vissute sono quelle inventate. Questi inventori, già intorno ai 7 anni intuiscono di esser mediocri e temono un futuro insignificante. Cominciano allora a modificare leggermente il loro passato: dicono d’esser figli di principi russi scappati a Parigi a fare i tassisti, dopo la Rivoluzione d’Ottobre, altri di pelle chiarissima di essere figli illegittimi di Josephine Baker… Paolo Villaggio è nato in un tristissimo venerdì pieno di pioggia, il 30 Dicembre 1932, sulle rive di un torrente color fango, che si chiama Bisagno, in una casa popolare grigia, in una via deprimente che si chiama Corso Galliera, nella quale passavano sferragliando e piene scintille, dei tram a due vagoni, in una città sinistra: Genova. Nella sua biografia, Villaggio, ha deciso di raccontare solo le parti umilianti della sua vita…” (Paolo Villaggio, autobiografia)

Doc festival 2010, Roma

Prodotto e Diretto da: Elisabetta Villaggio Riprese: Elisabetta Villaggio, Pierfrancesco Villaggio e Andreas O’donohue Villaggio – Montaggio: Paolo Boni
 


*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento) 

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

venerdì 4 maggio:

PIAZZA TAHRIR di Stefano Savona

 

 

 

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Incrocio dimenticato, incrocio pericoloso

La prima cosa che ci si chiede : ma esiste un organismo di controllo per la segnaletica stradale orizzontale e verticale a livello cittadino ? La risposta sembrerebbe no, visto quello che mostreremo.

Andiamo ai fatti : incrocio via Principe Umberto via Bixio regolato da un semaforo.

 Via Principe Umberto è a senso unico nella direzione verso viale Manzoni, via Bixio è a senso unico ma a direzioni convergenti verso via Principe Umberto (vedi cartina). In parole povere e impossibile girare da via Principe Umberto a via Bixio perchè da una parte il verso è via Giolitti via Principe Umberto e dall’altra via Principe Eugenio via Principe Umberto.  Chi ci passa giornalmente e chi risiede lo sa bene e quindi si adegua a queste regole ma chi ci passa per la prima volta potrebbe avere delle serie difficoltà e trovarsi ,senza volerlo, contromano con tutti i rischi del caso.

Semaforo a via Principe Umberto

Non c’è segaletica orizzontale, il semaforo è a verde pieno e non c’è alcuna freccia  direzionale, non c’è alcun cartello di direzione obbligatoria sul palo del semaforo e non c’è il cartello di senso unico a via Bixio direzione via Principe Eugenio.

Questo è il palo a via Principe Umberto sul quale potrebbe esserci il segnale di direzione obbligatoria visto che non c’è su quello del semaforo, ma, come vedete, c’è rimasto solo il palo e del segnale (qualunque esso sia) si sono perse le tracce.

Non c’è alcun segnale di divieto di accesso a via Bixio direzione via Principe Eugenio. Quindi chi viene da via Principe Umberto e non conosce la zona non trova alcuna indicazione per non girare a destra  e si ritrova contromano con l’unico dubbio che può scaturire dal verso di parcheggio delle autovetture in sosta. Ma è possibile che accadano ancora queste cose al centro di una città come Roma ? Purtroppo sì.

Giovedì 26 aprile “Ritratto di mio padre” al Piccolo Apollo

presenta



giovedì 26 aprile – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

I

talia, 2010 – 87’ – colore e B/N 

al termine della proiezione, segue l’incontro con
Gianmarco Tognazzi
 

 
L’idea di un documentario su Ugo Tognazzi nasce dal desiderio di raccontare, a vent’anni dalla sua scomparsa, la vita, gli amori, le passioni, i successi e le delusioni del grande attore, ma anche di rivelare, per la prima volta, i lati nascosti e i segreti mai svelati, i lavori meno conosciuti. Ugo Tognazzi amava la vita e i suoi piaceri, ma sapeva anche essere tenace, coraggioso e combattivo. Si presentava sempre per quel che era, senza pretesti, giustificazioni o imbarazzi. Ugo era il ritratto dell’italiano che cercava il divertimento e il riscatto dopo le privazioni, le tragedie e le rinunce della seconda guerra, che lui aveva conosciuto bene. Era l’italiano che trasgrediva le regole per affermare la propria opinione, il proprio io rinato.Il documentario alterna materiali raccolti negli archivi delle televisioni, a film girati (ben centocinquanta come attore e cinque come regista), a foto, a filmati inediti conservati dalla famiglia. Per la prima volta la famiglia Tognazzi ha concesso, per la realizzazione del documentario, quel materiale familiare che mostra l’attore nel suo mondo personale, o insieme ai suoi amici. Sergio Cammariere ha firmato la colonna sonora originale e i titoli di coda contengono una canzone inedita scritta da Gianmarco per Ugo e suonata dal vivo.

Festival Internazionale del Film di Roma 2010 – Nomination David di Donatello 2010 – Sulmona Cinema Film Festival 2010 – Bif&st 2011 – Nastro d’Argento 2011 Premio Speciale Documentario sul Cinema e altri ancora.Regia: Maria Sole Tognazzi Soggetto e Sceneggiatura: Maria Sole Tognazzi, Manuela Tempesta Prodotto da: Matteo Rovere (Ascent Film), Alfredo Moroni (La7), Bruno Tribbioli e Alessandro Bonifazi (Blue Film) Musiche: Sergio Cammariere – Montaggio: Walter Fasano – Fotografia: Marco Montenovi – Suono: Andrea Viali, Fabio Cerretti.



*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

giovedì 3 maggio:

per “TUTTO SU MIO PADRE”
PAOLO VILLAGGIO: MI RACCONTO di Elisabetta Villaggio

venerdì 4 maggio:

PIAZZA TAHRIR di Stefano Savona

 

 

 

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Una goccia nell’oceano

Nel mese di marzo pubblicammo questo post segnalando una situazione assurda : l’ennesimo negozio di scarpe cinesi che aveva aperto  (non entriamo nel merito come) lasciando addirittura le insegne e la tenda del precedente esercizio che vendeva tutt’altro genere di articoli (elettronica di consumo). A distanza di un mese, evidentemente, qualcuno ha recepito che forse si era andati oltre la decenza e ha obbligato l’attuale negoziante a togliere sia l’insegna sia la tenda.

Certo è una ben magra consolazione rispetto al disastro commerciale che si è pepretrato nell’ultimo decennio all’Esquilino, ma in un perodo di crisi prendiamo atto anche di questa goccia.

24 aprile al Piccolo Apollo “I documentari vincitori del RIFF 2012”

in collaborazione conpresenta


martedì 24 aprile
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

 
I DOCUMENTARI VINCITORI

DEL RIFF 2012
ore 19.00
MEET THE FOKKENS
di Gabriëlle Provaas & Rob Schröder


Paesi Bassi, 2011, HD, colore, 75′

Louise e Martine Fokkens sono gemelle. Per oltre 40 anni hanno lavorato come prostitute. Si sono liberate dal controllo dei loro protettori, hanno gestito un proprio bordello e creato il primo sindacato informale per prostitute. Ora dicono addio a tutto ciò. Un ritratto di queste donne notevoli, oltre che una storia del quartiere a luci rosse di Amsterdam negli ultimi cinquant’anni.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/meet-the-fokkens/

 ore 20.45*

IO SONO QUI
sette giorni di appunti
dalla vita di Mario Melazzini (medico – malato – uomo)

di Emmanuel Exitu


Italia, 2011, HD, colore, 62′


al termine della proiezione, incontro con il regista

 

Il dottor Mario Melazzini si ammala di SLA, malattia inguaribile che paralizza pian piano fino alla morte. Decide per il suicidio, ma il giorno prima si fa la domanda: é questo che voglio? Confuso, si ritira sulle Alpi, dove succede qualcosa tra la sua anima e la bellezza delle montagne. Allora riprende in mano la sua vita e fa una cosa impossibile, ma normale: vivere.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/io-sono-qui-2/

*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

PROSSIMI APPUNTAMENTI

giovedì 26 aprile:

per “TUTTO SU MIO PADRE”
RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi, interviene Gianmarco Tognazzi

giovedì 3 maggio:

per “TUTTO SU MIO PADRE”
PAOLO VILLAGGIO: MI RACCONTO di Elisabetta Villaggio
venerdì 4 maggio:
PIAZZA TAHRIR di Stefano Savona
 
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