Musei Statali Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo anche quest’anno a Ferragosto aprirà le porte ai visitatori del patrimonio culturale statale.
Un’apertura doppiamente straordinaria, dal momento che quest’anno la festività ricorre di lunedì, consueto giorno di chiusura per gran parte dei luoghi della cultura nazionali.
i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis e i Mercati di Traiano rimangono regolarmente aperti, mentre gli altri spazi del Sistema Musei Civici osservano il consueto riposo settimanale. Durante il giorno di ferragosto, quindi, si potranno visitare le collezioni permanenti e le mostre temporanee dei tre grandi musei capitolini e la sera si potrà partecipare ai numerosi appuntamenti dell’estate romana, tra i quali il mix di spettacolo e archeologia nei Fori di Augusto e di Cesare.
Domenica 7 agosto 2016 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
In occasione della partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi di Rio, il MiBACT ha dedicato la #domenicalmuseo alla rappresentazione figurativa dello sport, in tutte le sue declinazioni, in opere note e meno note presenti nelle collezioni di diversi musei in tutto il territorio nazionale, in particolare di quelli più celati, con un invito a scoprire, tramite una campagna di comunicazione appositamente realizzata e diffusa su Twitter e Facebook, lo sport nell’iconografia del patrimonio artistico e archeologico italiano.
[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).
[nota 2] L’ingresso alla Domus Aurea sarà possibile solo su prenotazione al n. +39.06.39967700 (lun.-ven. 9:00-18:00 / sab. 9:00-14:00) o sul sito http://www.coopculture.it fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto
A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.
La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:
Via dei Fori Imperiali isola pedonale giorno e notte sino al 4 settembre. Deviate le linee di bus lì normalmente in transito.
A spostarsi sono le linee 51, 75, 85, 87, 117, 118 e n2. In particolare, i collegamenti 51, 85 e 87 percorrono, tra il Colosseo e piazza Venezia, in entrambi i sensi di marcia via Celio Vibenna, via di San Gregorio, via del Circo Massimo, via Petroselli e via del Teatro Marcello.
La linea 75 non transita su via Cavour nel tratto largo Corrado Ricci-Esquilino ed è deviata, in entrambe le direzioni, su via Labicana e via Merulana. Su via Labicana e via Merulana è deviata anche la linea 117.
La 118 non transita per i Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna e via di San Gregorio ma passa, in entrambi i sensi, per via del Circo Massimo, via del Teatro Marcello e via Petroselli.
Infine la notturna n2, non transita su via dei Fori Imperiali e in via Cavour tratta (largo Ricci-Esquilino) ma è deviata su via Labicana e via Merulana.
Con la pedonalizzazione, possono comunque transitare veicoli autorizzati, veicoli autorizzati di persone che partecipano a cerimonie religiose e cortei nuziali, veicoli di emergenza e soccorso, veicoli dei pubblici servizi adibiti a interventi di decoro urbano.
Sempre per la pedonalizzazione, sono sospese le fermate dei bus che si trovano di fronte alle stazioni metro di Colosseo e Cavour. Per lo scambio tra metro B e bus può essere utilizzata la fermata Circo Massimo.
Un certo scalpore ha suscitato la notizia di questi ultimi giorni del taglio definitivo dei fondi per la ristrutturazione e riqualificazione dei giardini di Piazza Vittorio, notizia che è arrivata poco tempo dopo quella della cancellazione della consueta manifestazione del cinema all’aperto nella stessa piazza che ormai era divenuta un appuntamento fisso non solo per i cinefili del rione ma di tutta Roma. Vorremmo ricordare che l’Esquilino, pur facendo parte a pieno titolo del centro storico, soffre non solo dei problemi comuni a tutta la città (rifiuti, traffico, parcheggi, sicurezza etc.) ma anche di alcuni del tutto esclusivi dovuti alla presenza della Stazione Termini e alla mancanza negli ultimi lustri di un efficace piano commerciale, cosa che ha trasformato la zona in un non meglio identificato suk con pochissime attività tradizionali e un tasso di illegalità diffusa veramente allarmante. A tal proposito, per chi non li conoscesse, ripubblichiamo i dati di un rapporto sulla sicurezza percepita dai cittadini redatto dal CENSIS nel maggio del 2015 :
“E’ l’Esquilino il quartiere più insicuro (lo pensa il 13,8 per cento dei romani) seguito da San Basilio (12,3 per cento), Corviale e il Trullo (11,2 per cento), Centocelle (11,1 per cento), Torpignattara (10,1 per cento), Torre Angela e Torbellamonaca (9 per cento). Per i cittadini i luoghi più pericolosi sono la Stazione Termini e i relativi dintorni (67,5 per cento), Piazza Vittorio (20,4 per cento) la Stazione Tiburtina (18,6 per cento) e la Stazione Ostiense ( 11,7 per cento).
Partendo da questa analisi vorremmo far comprendere a chi di dovere che dimenticarsi dell’Esquilino è sbagliato e controproducente non solo nei riguardi di chi ci abita e ci lavora ma dell’intera città di Roma, perchè il nostro Rione a differenza delle altre zone percepite come pericolose è punto di passaggio e meta di centinaia di migliaia persone ogni giorno oltre che biglietto da visita della città per chi arriva con il treno o con l’aereo .
Quindi ci permettiamo di suggerire alle autorità competenti che anche con la cronica e certificata mancanza di fondi e di risorse si potrebbero mettere in preventivo delle azioni a costo zero atte a ristabilire la legalità, il decoro e la sicurezza percepita nel rione. Basterebbe questo per stare già a metà dell’opera di risanamento e riqualificazione.
Per gli aperitivi con l’autore al bar pasticceria D’Amore via dello Statuto 37/a, martedì 19 luglio alle ore 19 ci sarà Mariachiara Di Giorgio, autrice con Cristina Bellemo di Due ali (Topipittori)
Il 15 16 e 17 luglio si svolgerà la I edizione di “Ciak d’Arte”, rassegna di film sull’arte e sul patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico presso la sala Carmelo Rocca Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a.
Segnaliamo un’interessante iniziativa : “Decoro Urbano We Du” . In pratica si tratta di un Social Network per il dialogo con le Pubbliche Amministrazioni per segnalare problemi relativi al Decoro Urbano. E’ una piattaforma gratuita, trasparente, open data e open sorce. Il documento seguente ne spiega le caratteristiche e il funzionamento. Trasforma il tuo smartphone in un valido strumento per combattere il degrado !