Archivi categoria: Decoro urbano

Estate 2020 all’Esquilino: il ritorno dei vandali

Con riferimento al famoso “Sacco di Roma” ad opera di Genserico, re dei Vandali, nel 455 d.C., dobbiamo constatare il ritorno nella città dei “vandali” (con la “v” minuscola) intesi come barbari incivili. Durante il periodo del lockdown ci eravamo illusi che alla ripresa delle normali attività potessimo vivere in una città migliore: purtroppo le cose stanno andando nel verso esattamente opposto e. se possibile, ci stiamo risvegliando con tutti i problemi del prima coronavirus in qualche caso anche peggiorati. Da qualche giorno, all’Esquilino, hanno ripreso l’attività, con rinnovata lena, i vandali che non solo imbrattano tutti i muri ma si divertono a rompere oggetti che servono per la sicurezza stradale dei cittadini, pedoni o automobilisti che siano

Ed ecco come hanno ripreso  ad imbrattare i muri. In qualche caso è possibile vedere la lotta infinita tra i vandali e i proprietari degli immobili e/o il Comune: strati su strati tra graffiti e riverniciature. Da notare la ripresa degli imbrattamenti sul muro perimetrale di Santa Bibiana

E’ evidente che non ci sia nulla da fare e dobbiamo rassegnarci a vedere la città ridotta in questo modo da questi novelli barbari

Ma siamo sicuri che è sempre colpa degli “zozzoni”?

La nostra Sindaca Virginia Raggi si è spesso scagliata contro i cosiddetti “zozzoni” (vengono chiamati prorpio in questo modo) cioè coloro che insozzano la città gettando i rifiuti in maniera inappropriata rendendola spesso una vera e propria discarica a cielo aperto. Ha accomunato chi getta l’immondizia fuori dai cassonetti a quelli che, spesso, spacciandosi per pulitori di cantine e magazzini non esitano a gettare qualsiasi rifiuto ingombrante e/o pericoloso nei pressi dei cassonetti o addirittura per strada. Per carità, siamo perfettamente d’accordo che tutti i trasgressori delle norme che regolano la raccolta dei rifiuti dovrebbero essere sanzionati e a maggior ragione questi sedicenti “operatori ecologici” che lo fanno addirittura dietro pagamento di presunti “clienti”, però, molto spesso l’AMA, l’azienda comunale che gestisce la raccolta dei rifiuti a Roma, non solo non aiuta i cittadini a comportarsi secondo le regole ma quasi li costringe ad attuare azioni che non aiutano certo a mantenere i luoghi più puliti (e specie in questo momento ce ne sarebbe veramente bisogno) e più decorosi.

Prendiamo viale Manzoni: da molti mesi appoggiati al muro di un palazzo sono presenti dei cassonetti della raccolta differenziata abbandonati da qualche esercizio commerciale nei dintorni (ma non vicino perchè in quel punto non sono presenti negozi).

Questi cassonetti hanno ognuno un codice e non sarebbe affatto difficile risalire a chi li ha abbandonati lì e quindi, dopo aver sanzionato i responsabili, si potrebbe benissimo riportarli a chi li doveva detenere nell’esercizio commerciale. Ovviamente diventano un attrazione fatale non solo per gli “zozzoni” ma anche per le persone normali specie se l’AMA ritira il cassonetto dell’indifferenziata e non lo ricolloca da settimane come si vede dalla fotografia

Anche il più onesto e rispettoso cittadino con i sacchetti dei rifiuti in mano dopo aver fatto magari centinaia di metri come si dovrebbe comportare?

Piazza Vittorio: Incontro pubblico del Comitato Piazza Vittorio Partecipata per liberare i giardini della piazza

Giovedì 11 giugno c’è stato un incontro pubblico del Comitato Piazza Vittorio Partecipata per sottolineare i ritardi dei lavori, la poca trasparenza e il mancato rispetto delle indicazioni del Piano di Gestione a suo tempo redatto dal comitato con il contributo del FAI – Luoghi del Cuore e adottato dall’Amministrazione di Roma Capitale fin dall’agosto del 2017. Ecco il comunicato stampa del Comitato

14 giugno 2020 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 14 giugno dalle 8,00 alle 13,00 ritorna la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.
 

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

 

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Ripulito il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

La scorsa settimana avevamo postato delle foto (vedi) che testimoniavano come i soliti imbecilli a poche settimane dall’ultima ripulitura avessero di nuovo imbrattato il muro esterno della chjesa di Santa Bibiana.

Ora non sappiamo chi abbia ripulito ancora una volta il suddetto muro esterno  ma lo ringraziamo pubblicamente anche perchè lo ha fatto in un momento tutt’altro che facile.

Contestualmente non possiamo che tornare ad esortare chi di dovere  ad attuare qualsiasi metodo possibile per prevenire e se serve punire tutti i dementi che insozzano la città con inguardabili graffiti: è intollerabile che, specie in momenti di emergenza come questi che stiamo vivendo, delle risorse umane che potrebbero essere  impiegate in servizi ben più importanti ed utili alla cittadinanza, debbano perdere del tempo prezioso a ripulire e/o riparare i danni causati da questi emeriti imbecilli che non sanno che cosa sia la civile convivenza. E se oggi, se non fermati, sporcano i  muri rimanendo impuniti domani potrebbero rendersi artefici di azioni ben più gravi.

Per finire, nonostante il coronavirus e tutti i problemi connessi, la primavera sta arrivando e ce lo annuncia con tutta la sua forza quel bellissimo albero in fiore nell’aiuola davanti alla chiesa. Che sia un messaggio di speranza.

Marzo 2020: di nuovo completamente imbrattato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Non sono passati neanche tre mesi da quando è stato ripulito tutto il muro della chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti che i vandali imbrattatori sono tornati (impunemente) all’opera insozzando di inguardabili graffiti tutta  la parete esterna del monumento.  Quello che è un gioiello dell’architettura e dell’arte barocca (per i pochi che non lo sapessero opera di G.L. Bernini) non solo non  è adeguatamente valorizzato e salvaguardato ma è alla mercè di questi dementi che si divertono a insozzare tutti i muri che capitano a tiro compresi quelli di monumenti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Possibile che non si possa far nulla? Dobbiamo rassegnarci a vedere tutti i muri e le serrande segnati da questi orrendi segnacci e ingaggiare una guerra infinita tra chi pulisce e chi deturpa sottraendo risorse che potrebbero essere utilizzate per lavori ben più utili. E’ tanto difficile o costoso installare delle telecamere di sorveglianza per smascherare  questi dementi che stanno insozzando tutta Roma? E  non si venga a dire che queste sono espressioni d’arte: sono solo vandalismi compiuti da balordi che sicuri dell’impunità rovinano e deturpano le superfici di beni pubblici e privati solo per il gusto di fare qualcosa di trasgressvo magari per postarlo sui social network.

Resoconto sull’assemblea pubblica tenutasi a Piazza G. Pepe sul progetto di riqualificazione del giardino

Mercoledì 16 ottobre  si è tenuta a P.za G. Pepe un’assemblea pubblica organizzata dal I Municipio che aveva per tema la presentazione del progetto vincitore del bando indetto per la sistemazione e la riqualificazione del giardino situato davanti alla piazza.

Dall’esposizione degli architetti che si occuperanno del progetto definitivo si è percepita l’idea di ricostruire in questo spazio, rimasto miracolosamente intatto nei secoli, un giardino che ricordi quelli che esistevano nel ‘600 e nel ‘700 nella zona, fedelmente descritti nelle mappe del Vasi e del Nolli.

A questo proposito ecco un particolare dell’area interessata ricavato dalla Pianta del Nolli del 1748

I rappresentanti dei vari comitati presenti e alcuni residenti hanno proposto indicazioni e spunti di riflessione  che verranno esaminati e elaborati nel progetto definitivo che sarà presentato pubblicamente tra 40 giorni.

Ecco alcune di queste riflessioni e proposte riassunte in una tabella redatta dal I Municipio

e per finire alcune considerazioni particolareggiate del Comitato Esquilino Vivo sull’argomento

 

13 ottobre 2019 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 13 ottobre dalle 8,00 alle 13,00 avrà luogo la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

RITIRO BICICLETTE
domenica 13 ottobre in concomitanza con l’iniziativa “Il tuo quartiere non è una discarica”, nelle postazioni elencate di seguito, i volontari dell’associazione I Ciclonauti ritireranno le biciclette usate.

  • lungotevere di Pietra Papa – Municipio XI
  • piazzale Clodio – Municipio I
  • piazza Vittorio – Municipio I
  • via Francesco Tovaglieri (fronte civico 201) – Municipio V
  • via Teano, 38 – Municipio V
  • via Rovigno D’Istria (mercato Villa Gordiani) – Municipio V
  • via Anzio (area parcheggio) – Municipio VII

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza di Porta Maggiore – lato parcheggio tra via Statilia e via di Porta Maggiore o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

All’Esquilino serrande e muri non possono essere puliti per più di un giorno

A viale Manzoni all’angolo con via Conteverde da decenni il Palazzo ex sede del Provveditorato agli Studi di Roma e Provicia, all’esterno, appariva in uno stato di degrado e abbandono totale: ecco alcune foto che testimoniano solo in parte la situazione, mancano infatti gli innumerevoli strati di manifesti abusivi che in pratica tappezzavano l’intero angolo del palazzo.

Da qualche tempo sono iniziati dei lavori di ristrutturazione degli interni e contestualmente si è iniziato a ripulire anche l’esterno eliminando graffiti, tag, manifesti e adesivi abusivi.

L’edificio ha ripreso l’aspetto originario e sinceramente, ormai ripulito, non mostra affatto gli oltre cinquant’anni di vita e sembra quasi un fabbricato nuovo.

Ecco alcune foto dei lavori in corso

Ma i soliti vandali graffitari che insozzano tutti i muri e tutte le serrande del Rione non hanno aspettato neppure che finisse il lavoro per iniziare a sporcare e dopo solo un giorno hanno imbrattato le serrande appena riverniciate

 

Non è possibile continuare così, è ora che vengano prese delle misure drastiche da parte delle autorità, non possiamo lasciare che questi dementi riducano la città in questo stato: se si lasciano agire indisturbati ed impuniti passa anche la fantasia e la voglia di ripulire i fabbricati facendo sprofondare questa città in uno stato di degrado e abbandono sempre peggiore.

Ma perchè i graffitari devono sempre farla franca?

Esiste un ben preciso articolo del Codice di Procedura Penale che indica multe, pene e rimedi per chi imbratta “cose mobili o immobili altrui“.  Vista la situazione di gran parte degli edifici dell’Esquilino,  Stazione Termini e portici di Piazza Vittorio  compresi, vorremo sapere perchè si lasciano agire indisturbati ed impuniti i vandali che imbrattano  nottetempo i muri dei palazzi  privati e anche di costruzioni soggette a vincolo della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

Speriamo che la recente installazione di videocamere sotto i portici di Piazza Vittorio (vedi) non sia fine a se stessa ma l’inizio di una lotta senza quartiere non solo per gli atti di delnquenza ma anche nei confronti di questi vandali che hanno deturpato con i loro assurdi graffiti e scarabocchi non solo l’Esquilino ma gran parte della città di Roma non risparmiando monumenti di inestimabile valore

Ecco il testo integrale dell’articolo 639 del C.P.P. e di seguito alcune foto (ma potrebbero essere migliaia) della situazione a dir poco imbarazzante del Rione e dei mezzi pubblici

Dispositivo dell’art. 639 Codice penale

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 635, deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui (1) è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a centotre euro (2).

Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro (3).

Nei casi di recidiva per le ipotesi di cui al secondo comma si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni e della multa fino a 10.000 euro (4).

Nei casi previsti dal secondo comma si procede d’ufficio (4).

Con la sentenza di condanna per i reati di cui al secondo e terzo comma il giudice, ai fini di cui all’articolo 165, primo comma, può disporre l’obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi ovvero, qualora ciò non sia possibile, l’obbligo di sostenerne le spese o di rimborsare quelle a tal fine sostenute, ovvero, se il condannato non si oppone, la prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate nella sentenza di condanna. (5)

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