Aperitivo in Salsa
al Gatsby Cafè
Selezione Musicale di musica cubana a cura di Dj Androger.
Venite a ballare a ritmo caraibico al fresco del portico! Se non conoscete i passi nessun problema, ve li insegnamo noi!
venerdì 30 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
per festeggiare con noi l’ultimo weekend prima della chiusura estiva andiamo ‘tutti al mare’ con
un film di Fabio Paleari
Italia, 2017, 79′
Incontro Skype con
FABIO PALEARI
Un viaggio alla ricerca dei piu grandi playboy tra i bagnini Italiani: uomini che con le loro canottiere rosse dagli anni 60 ad oggi hanno fatto perdere la testa a milioni di donne e che le hanno amate sotto alla luce della luna. Dodici grandi tombeur de femmes si tolgono la maschera e ci raccontano non solo le loro migliori conquiste ma anche il lato duro e malinconico di lavorare in costume da bagno.
Regia: Fabio Paleari – Soggetto e Sceneggiatura: Luca Legnani, Fabio Paleari – Fotografia: Duccio Cimatti – Montaggio: Maria Fantastica Palmori – Musiche: HOWIE B, ZENO BALDI, LEO PARI Produzione: 9.99 FIlms srl
PROGRAMMA FINO AL 2 LUGLIO:
venerdì 30 giugno
Sabato 1 luglio
Domenica 2 luglio
Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)
Per prenotazioni booking@apolloundici.it
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
Da sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Direzione Generale Cinema
Il Centro Sperimentale di Cinematografia promuove a Roma la prima edizione della mostra evento La Memoria e il Futuro del Cinema Italiano.
La manifestazione, che si annuncia come uno degli appuntamenti più significativi dell’Estate Romana, si svolgerà dal 30 giugno al 7 luglio all’interno della storica iniziativa Santa Croce Effetto Notte, in un’arena all’aperto di 600 posti nel Parco archeologico di Santa Croce inGerusalemme, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti a partire dalle ore 20.00.
Per l’occasione l’accesso al parco accoglierà gli spettatori con 20 installazioni a grandezzanaturale di alcuni tra i più importanti interpreti del cinema italiano.
Nell’arco di otto serate il grande pubblico avrà occasione di scoprire alcuni tra i principali restauri realizzati dal CSC-Cineteca Nazionale negli ultimi anni, da Palombella rossa, per l’inaugurazione del 30 giugno, a Una giornata particolare, da Tutti a casa a Profumo di donna, accompagnati da una Mostra che racconterà, attraverso le immagini prima e dopo il restauro e le note di lavorazione, lo straordinario lavoro di ripristino della bellezza originale delle pellicole.
Tutte le proiezioni saranno introdotte dai curatori del restauro, i direttori della fotografia Claudio Cirillo, Beppe Lanci, Luciano Tovoli, precedute da alcuni dei migliori saggi di diploma degli allievi del CSC-Scuola Nazionale di Cinema di tutte le sedi (Roma, Palermo, Milano, Torino,L’Aquila) che saranno presentati da docenti d’eccezione come Gianni Amelio, Roberto Andò, Daniele Luchetti, Marurizio Nichetti, Daniele Segre.
Il programma dedicato alle opere degli allievicontinuerà inoltre ogni giorno nella Sala Rocca, all’interno della struttura principale della DirezioneGenerale Cinema.
Il 30 giugno sarà inoltre aperta ufficialmente l’attività di crowdfunding dedicata al restauro di un film di culto come Il medico della mutua, diretto da Luigi Zampa e interpretato da Alberto Sordi.
Sarà un modo per “adottare”, insieme al pubblico della manifestazione, una pellicola in gravi condizioni di usura che sarà restaurata e proiettata in apertura della seconda edizione della mostra nel 2018. Le donazioni si potranno effettuare in un apposito padiglione dove sarà disponibile gran parte della produzione editoriale del CSC (a fronte di un’offerta libera minima).
Sarà presente poi un info point della Scuola Nazionale di Cinema dedicato a tutti i ragazzi che desiderano ricevere informazioni sul bando di concorso per l’accesso ai 9 prestigiosi corsi, triennio 2018-2020, con scadenza 25 luglio 2017.
Dal momento che l’evento Santa Croce Effetto Notte continuerà poi fino al 16 luglio con la rassegna Schermi Italiani, in cui saranno proposti al pubblico alcuni dei migliori titoli della stagione, quest’anno il parco di Santa Croce si candida a diventare un luogo privilegiato in cui si incontrano il passato, il presente e il futuro del cinema nazionale, uno spazio di condivisione tra spettatori, studenti, artisti e addetti ai lavori reso possibile grazie al dialogo e la sinergia tra le tremaggiori istituzioni pubbliche dedicate al cinema in Italia: la Direzione Generale Cinema (MiBACT), il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Istituto Luce Cinecittà.
Qui di seguito scaricabile il programma provvisorio.
Il programma completo della manifestazione, comprensivo di tutti i titoli dei cortometraggi degli allievi e degli ospiti previsti, sarà annunciato nella conferenza stampa del 28 giugno presso la Direzione Generale Cinema, insieme a quello di tutti gli eventi di Santa Croce Effetto Notte, che includono visite archeologiche, concerti, incontri e dibattiti.
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili
Evento a cura della Direzione Generale Cinema – MiBACT, Comune di Roma, Assessorato alla Crescita Culturale AIC – Autori Italiani Cinematografia, Istituto Luce Cinecittà.
Il Programma Completo
Un interessante filmato che mette in evidenza solo una parte dei tesori archeologici dell’asse via Giolitti, Porta Maggiore, Santa Croce in Gerusalemme. Lasciamo alla vostra immaginazione come questa zona potrebbe diventare se solo, invece di lasciare queste fantastiche opere all’abbandono e al degrado, fossero adeguatamente valorizzate come meritano.
Il cd. Tempio di Minerva Medica era un monumento talmente famoso ed importante che fin dai tempi antichi venne preso a modello per le sue forme e la sua tecnica architettonica rivoluzionaria per la costruzione di altri monumenti divenuti a loro volta patrimonio universale della cultura.
Questa immagine è una ricostruzione grafica di Stephen Biesty della basilica (ora moschea) di Santa Sofia ad Instabul (antica Costantinopoli) voluta nella sua terza riedificazione (che è poi quella attuale) dall’Imperatore Giustiniano I nel 532 d.C.
E’ evidente la somiglianza con il cd. Tempio di Minerva Medica (nella foto un’accurata ricostruzione) costruito circa tre secoli prima e completamente ristrutturato ai tempi dell’Imperatore Costantino I.
E per chi non la conoscesse (d’altro canto, come dice anche il filmato, è letteralmente nascosta da altre costruzioni) un filmato sulla Chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti
AssociazioneCulturaleTRAleVOLTE in collaborazione con Arco di Gallieno
hanno il piacere di invitarvi a
mercoledì 28 giugno 2017 alle ore 18:30
Comunicato Stampa
“EsquilinArte”
Roma, Piazza di Porta San Giovanni,10 (00185)
Conclusione seconda rassegna “All’Esquilino, un incontro con l’artista…”
28 giugno 2016 dalle 18.30 alle 20.30
Mercoledì 28 giugno 2016 dalle ore 18.30 in Piazza di Porta San Giovanni n. 10, si conclude la seconda edizione della Rassegna “All’Esquilino, un incontro con l’artista ...”.
Ad ospitare l’iniziativa l’associazione culturale TRAleVOLTE.
La seconda edizione della rassegna, inaugurata a ottobre del 2015, ha programmato una serie di visite guidate agli atelier di 11 artisti dell’Esquilino, che hanno aperto il loro studio al pubblico.
L’iniziativa nata con l’intento di far conoscere e valorizzare gli artisti del Rione e quindi farli dialogare con i cittadini ma anche con gli spazi espositivi del Rione,
è stata promossa da Noi di Esquilino, un gruppo di cittadini che si sono organizzati
per creare e diffondere cultura.
Il 28 giugno, dalle 18.30 alle 20.30 sarà possibile ammirare le opere d’arte, differenti per genere e linguaggio artistico, degli artisti che hanno aderito:
Francesco Impellizieri, Mikele Abramo, Gianluca Esposito Fabio Maria Alecci, Loretta Surico, Ruggero Savinio, Carlo Grossi, Michele Marinaccio, Mark Kostabi, Primarosa Cesarini Sforza, Michel Bedouin.
Le visite guidate riprenderanno a settembre.
Informazioni Utili
Sede: Piazza di Porta San Giovanni,10 (00185-Roma) data/orario: 28 giugno, 2016 dalle 18.30 alle 20.30
Ingresso gratuito
Comitato organizzativo: Arco di Gallieno Email: Arcodigallieno@gmail.com
Spazio Espositivo: Associazione Culturale TRA/eVOLTE Telefono: 0670491663
Sitoweb:www .tralevolte.org Email: tralevolte@gmail.com
—
Dal sito http://www.romasotterranea.it
Fra S. Maria Maggiore e Piazza Vittorio, sull’antico Mons Cispius, si trova la chiesa di S.Vito. La prima menzione della chiesa, già detta “in Macello”, dal vicino Macellum Livianum, si trova nella vita di Papa Leone III (795-816).
L’area immediatamente vicina alla chiesa – intitolata in realtà oltre che a S. Vito anche ai SS. Modesto e Crescenzia – presenta, visibili a tutti, due elementi di notevole importanza archeologica: una porzione delle cosiddette Mura Serviane, in blocchi di tufo di Grotta Oscura, incastonate in un edificio lungo Via Carlo Alberto e, orientato esattamente come queste, l’Arco di Gallieno, ricostruito in epoca giulio-claudia su quella che doveva essere l’antica Porta Esquilina.
Importanti ed ampi scavi effettuati al di sotto della chiesa nel 1971-1972 e poi nel 1979 hanno permesso di acquisire importanti informazioni relativamente alla topografia della zona. E’ stata ritrovata una porzione delle antiche mura di cappellaccio, forse databili addirittura al VI secolo a.C. e fondate nel terreno vergine della valle esquilina. Si è accertata la presenza di un varco con orientamento nord-sud, corrispondente con tutta probabilità alla prima Porta Esquilina. E’ stato inoltre rilevato un diverso rapporto tra la cinta muraria del IV secolo a.C. e il sito della nuova Porta Esquilina in senso est-ovest, che si risolve con un percorso ad angolo ottuso della fortificazione ed uno sfasamento dei due tratti attestati alla porta.
E’ poi visibile la strada romana, presente con un tratto di basolato che accenna al percorso sotto il terzo fornice laterale dell’Arco di Gallieno.
Sono inoltre state scoperte delle opere idrauliche da riferirsi all’arrivo dell’acquedotto Anio Vetus presso la Porta Esquilina: in particolare un castellum aquae ed una riorganizzazione degli spechi sotterranei dell’acquedotto avvenuti in età traianea. Il nucleo cristiano della diaconia si inserì proprio in ambienti ridossati al corpo del castellum aquae, lungo il lato nord della chiesa attuale. L’accesso a questi ambienti avveniva da una porta che si affacciava sulla strada romana.
Sono presenti inoltre i resti architettonici del probabile primo ambiente del IV secolo d.C. raccolti nella zona di risulta tra il castellum e le mura del IV secolo a.C., oltre alle sepolture dell’epoca cristiana disposte ai margini della strada riutilizzando un vecchio canale di scolo legato al castellum.
E’ stata infine accertata la fase medievale della prima chiesa.
Vorremmo solamente aggiungere che è uno dei pochissimi luoghi di Roma (ed è tutto dire) in cui si può fare idealmente un viaggio nel tempo che va dal VI secolo a.C. alla seconda metà del milleottocento, dalle Mura Serviane all’attuale chiesa di San Vito passando per le stratificazioni di età augustea, tardoantica, medioevali e rinascimentali. Insomma un’altra eccezionale testimonianza di quanta ricchezza, bellezza, arte e cultura è capace di offrire il Rione Esquilino e in particolare l’area di Piazza Vittorio.
Peccato che a poche decine di metri da questo fantastico sito ci tocca vedere simili sconci
Possibile che non si possa fare nulla per ridonare all’Esquilino e alla città di Roma quella dignità che merita e che le spetta per la sua storia e l’importanza che tutto il mondo le riconosce.
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi