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7 giugno 2021 #MuseumWeek #CeraUnaVoltaMW

7-13 giugno 2021 #Museum Week

#MuseumWeek 2021: le opere d’arte dei musei italiani sui social media con 7 temi e 7 hashtag dal 7 al 13 giugno

E’ l’appuntamento annuale internazionale che promuove la cultura e l’arte dei musei italiani attraverso twitter e altri social network!
Parliamo della #MuseumWeek 2021, giunta quest’anno all’8° edizione e in programma dal 7 al 13 giugno 2021.
Anche l’edizione di  quest’anno vede la partecipazione di musei, parchi, aree archeologiche, gallerie e padiglioni che durante la settimana si impegnano a condividere le loro opere d’arte con la consueta formula “7 giorni, 7 temi, 7 hashtag”.

Questo il programma della MuseumWeek 2021

    • lunedì 7 giugno 2021: #CeraUnaVoltaMW
    • martedì 8 giugno 2021: #DietroLeQuinteMW 
    • mercoledì 9 giugno 2021: #ConGliOcchiDeiBambiniMW  
    • giovedì 10 giugno 2021: #EurekaMW
    • venerdì 11 giugno 2021: #DaiUnTitoloMW
    • sabato 12 giugno 2021: #ArteOvunqueMW 
    • domenica 13 giugno 2021: #ParolePerIlFuturoMW

4 – 15 giugno 2021 “Siamo ancora vivi” mostra d’arte contemporanea al Muef Artgallery


venerdì 4 giugno 2021 ore 18:30

inaugurazione di

“Siamo Ancora Vivi”


mostra collettiva d’arte contemporanea a cura di

Eliza Winkler e Virgilio Patarini.
La mostra proseguirà fino al 15 giugno dal martedì al sabato dalle 17:30 alle 19:30


E’ obbligatoria la mascherina.
Artisti in esposizione:


23ea84fa9e614565a1ff7540d7f908acbSalvatore Alessi, Alberto Besson, Alessandra Cantamessa, Valentina Anna Carrera, Pierluigi Cattaneo, Vito Carta, Fabio Cuman, Fausta Dossi, Rinaldo Degradi, Daniela Doni, Paola Gamba, Luigina Luzii, Fiorella Manzini, Ezio Mazzella, Chiara Mazzotti, Virgilio Patarini, Michel Patrin, Maria Luisa Ritornoo, Alessandra Sanvitoito, Edoardo Stramacchia, Francesco Tadini.

I vandali di nuovo in azione sul muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Di nuovo imbrattato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti. Non si fa in tempo ad abituarsi al muro ripulito che i soliti vandali (che restano sempre impuniti) ricominciano con i loro assurdi graffiti insozzandolo dopo che era stato ripulito per l’ennesima volta alla fine dello scorso anno

La scorsa estate è stato ripulito il tunnel accanto alla chiesa ( che ne prende anche il nome) visto che era ridotto in uno stato pietoso (vedi articolo di Diario Romano) ma solo dopo pochi giorni la situazione è di nuovo precipitata come risulta da questo post dall’account Facebook di “Roma fa schifo”

Il Comune è corso ai ripari e all’inizio di maggio è apparso questo post sull’account ufficiale Facebook della Sindaca Virginia Raggi che illustrava la posa in opera di ben 16 videocamere nel tunnel di Santa Bibiana per prevenire ulteriori atti vanadalici.

A questo punto ci si chiede ma chi deve ripulire ogni volta questo muro della chiesa, il Comune, la Soprintendenza, il Vicariato? Ma non si potrebbe pensare ad installare un paio di videocamere (non ne servono di più) per porre una volta per tutte la parola fine a questo autentico sconcio?

Non dimentichiamo che stiamo parlando di una delle chiese più antiche di tutta Roma, prima opera architettonica di G.L. Bernini. E’ possibile chiedere un minimo di salvaguardia in più per un gioiello che in tutte le altre città del mondo sarebbe valorizzato e tutelato come merita?

A tal proposito un estratto di un articolo di Tomaso Montanari, uno dei maggiori esperti contemporanei del Barocco, pubblicato su °L’ora d’arte”, che fotografa in maniera esaustiva l’importanza e la non felice situazione attuale della chiesa

“La chiesa più bella di Roma

Tra le mille, meravigliose, chiese di Roma, forse la mia preferita è Santa Bibiana.
Non c’è altro luogo in cui la sopravvivenza del passato tra noi appaia altrettanto struggente.  […]
La chiesa è antichissima (…) quando fu costruita, essa si trovava in campagna, tra ville, alberi e prati incantati. E tutto, lì intorno, era così – meravigliosamente intatto – più di mille anni dopo quando fu improvvisamente ritrovato il corpo della santa martire Bibiana. 
Regnava allora Papa Urbano VIII, che chiese al suo artista preferito – lo scultore Gian Lorenzo Bernini  – di diventare anche architetto per restaurare, abbellire, reinventare la casa di Bibiana, di sua sorella Dafrosa, di sua mamma Demetria.
Gian Lorenzo lo fece […] Tutto questo c’è ancora. Dentro, intendo: perchè fuori tutto è diverso. Come una scialuppa sbattuta dal mare in tempesta, la chiesa è in balia del traffico e del caos della città moderna. La lambisce la Stazione Termini, i binari le passano quasi sul tetto, la sovrasta una torre moderna, a cilindro,  e davvero sembra una barchetta speronata da una portaerei. Quando poi passa il tram, il rumore è così forte che non riesci ad ascoltare i tuoi stessi pensieri. I muri sono coperti di scritte, le strade fangose, i cassonetti aperti, stracolmi.

28 maggio – 11 luglio 2021 “Women in Comics” al Palazzo Merulana

dal 28 maggio al 11 luglio 2021

Palazzo Merulana

WOMEN IN COMICS

Preceduta da quattro incontri in streaming arriva a Palazzo Merulana, direttamente da New York, in esclusiva europea, la mostra Women in Comics curata da Kim Munson e dalla leggendaria Trina Robbins. La straordinaria collettiva di 22 artiste statunitensi che “hanno fatto la Storia del fumetto nordamericano”, in programma dal 28 maggio 2021 è promossa dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da ARF! Festival e Comicon.

WOMEN IN COMICS: GLI INCONTRI.

Con la cura della fumettista e illustratrice Rita Petruccioli (Bao Publishing, Il Castoro, Mondadori) e della giornalista Francesca Torre (StayNerd.it, Inside Art) i quattro incontri in streaming metteranno alcune delle migliori autrici di Women in Comics – in diretta dagli Stati Uniti – a confronto con cinque tra le più rappresentative colleghe italiane, su tematiche di grande rilevanza socio-culturale e attualità legate ai movimenti femministi e l’arte militante, al corpo femminile e la sua rappresentazione nel disegno, all’antirazzismo, il transfemminismo e l’intersezionalità, alla violenza e il rapporto tra generi e identità nel fumetto.

Giovedì 18 marzo 2021
Fumetto e femminismi: e noi dove eravamo?L’esperienza femminista nel fumetto tra movimenti e arte militante
Trina Robbins (dagli USA) incontra Silvia Ziche (dall’Italia)
modera la scrittrice Susanna Raule.

Giovedì 15 aprile 2021
Corpi rivoluzionari e donne che li disegnanoIl corpo e la sua rappresentazione nel fumetto
Emil Ferris e Coleen Doran (dagli USA) incontrano Sara Pichelli (dall’Italia)
modera il giornalista Riccardo Corbò

Giovedì 13 maggio 2021
Balloon intersezionaliAntirazzismo, transfemminismo e intersezionalità
Alitha Martinez e Ebony Flowers (dagli USA) incontrano Fumettibrutti ed Elisa Macellari (dall’Italia)
Moderazione a cura di Bande de Femmes.

Giovedì 10 giugno 2021
“Drawing Power: raccontare la violenza a fumetti”
La violenza e il rapporto tra generi e identità nel fumetto
Trininad Escobar (dagli USA) incontra Rita Petruccioli (dall’Italia),
Moderazione a cura della Casa delle donne Lucha Y Siesta

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18

WOMEN IN COMICS: LA MOSTRA.

Arriva a Roma l’esposizione originale che è stata allestita una sola volta nel 2020 alla Galleria della prestigiosa Society of Illustrators di New York, l’Associazione professionale fondata da Henry S. Fleming nel 1901 (oggi diretta da Anelle Miller) che, oltre alle mostre, dal 1959 ogni anno, produce e pubblica Illustrators Annual, considerato uno dei più importanti cataloghi di illustrazione del mondo.

Composta da 90 opere originali la mostra Women in Comics propone una storia di autodeterminazione dei comics nordamericani grazie alle sue 22 protagoniste che, dal fumetto vintage degli anni ’50 al graphic novel più autoriale, esplorando temi come amore, sessualità, creatività, discriminazione, indipendenza, attraversa la psichedelia degli anni ’70 e del fumetto underground, fino alla scena contemporanea mainstream di Marvel e DC Comics.

Questa mostra” – sottolinea la curatrice Kim Munson – “è una rappresentazione dell’ampia gamma e diversità delle donne che operano nei fumetti e dei tanti generi in cui stanno lavorando, siano esse memorie personali, storie per bambini, di supereroi, di genere epico/fantasy, o ancora nel graphic journalism e nella grafica editoriale.”

Accanto alle tavole di Trina Robbins, vera e propria icona “militante” del fumetto underground e dell’attivismo femminista che nel 1986 è stata la prima fumettista della storia a disegnare Wonder Woman per una major come la DC Comics, saranno presenti opere originali di Afua Richardson e Alitha Martinez (entrambe autrici afroamericane e attiviste, vincitrici dell’Eisner Award per il loro lavoro su World of  Wakanda della Marvel, serie spin-off del già “politico” Black Panther di Ta-Nehisi Coates), di Colleen Doran (che ha disegnato sui testi di sceneggiatori del calibro di Neil Gaiman e Alan Moore) e di Emil Ferris, il cui graphic novel La mia cosa preferita sono i mostri (pubblicato in Italia da Bao Publishing) è diventato un vero successo editoriale di critica e pubblico, premiato anche con il Fauve d’Or al Festival Internazionale di Angoulême come “Miglior fumetto dell’anno” del 2018.

E ancora: Ebony Flowers (autrice di Hot Comb, considerato da Guardian, Washington Post e Believer uno dei migliori libri del 2019), Trinidad Escobar (fumettista e poetessa filippina di San Francisco, dove insegna al California College of the Arts), Tillie Walden (Su un raggio di sole, Bao), Jen Wang (Il Principe e la sarta, Bao), Joyce Farmer (Special Exits, Eris Edizioni) e tante altre.

WOMEN IN COMICS: IL DOCUFILM.

Completerà il programma la proiezione di She Makes Comics della regista Marisa Stotter (Respect Films, 2014), un film/documentario – “la storia mai raccontata delle donne nell’industria dei fumetti” – che verrà proiettato per la prima volta in Italia a ciclo continuo nella sala espositiva di Palazzo Merulana e sarà collegato ad un progetto didattico che coinvolgerà le scuole italiane.

WOMEN IN COMICS – Gli incontri

da giovedì 18 marzo a giovedì 10 giugno 2021
alle ore 18:00 in diretta su Zoom e sulle pagine Facebook di ARF! Festival, Comicon e dell’Ambasciata americana a Roma:

https://www.facebook.com/arfestival

https://www.facebook.com/NapoliCOMICON

https://www.facebook.com/AmbasciataUSA

Modalità di partecipazione 

L’accesso alla mostra Women in Comics è libero e incluso nel biglietto di ingresso alla Collezione Cerasi presso Palazzo Merulana

Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card )
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Pass Palazzo Merulana e Pass Palazzo Merulana Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino)
Scuole € 6,00 (per studente). Prenotazione turno obbligatoria ingresso scuole € 20,00
Gruppi € 8,00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30,00
Visite guidate su prenotazione €100.00
Visite scuola su prenotazione € 80.00

Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione €2.00
http://www.palazzomerulana.it (Sezione “Acquista Biglietti”)

21 maggio – 27 giugno 2021 “Life at the time of coronavirus” Video Installazione al Palazzo Merulana

Dal 21 maggio al 27 giugno

Palazzo Merulana

Life at the time of coronavirus

Video Installazione

Al via Roma Fotografia 2021 FREEDOM , evento in collaborazione con Regione Lazio, Palazzo Merulana, Coopculture, Istituto Luce – Cinecittà, Stadio di Domiziano, Comitato Mura Latine, Bresciani Visual Art e il patrocinio di Roma Capitale.

L’Iniziativa, con la direzione artistica di Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti, è dedicata al tema della libertà.

Venerdì 21 maggio alle 10:30

I direttori artistici insieme a tutti i protagonisti presentano il calendario degli appuntamenti.

Sempre il 21 maggio è prevista a Palazzo Merulana l’apertura al pubblico della proiezione delle videoinstallazioni realizzate grazie alla call internazionale Life in the time of Coronavirus.

Per tutto il giorno, durante gli orari di apertura del museo, si alterneranno le immagini di tre progetti audiovisivi:

“Shutdown”, prodotto e realizzato dall’Istituto Luce – Cinecittà: audiovideo della regista Serenella Scuri che narra lo sguardo e la realtà femminile durante la pandemia attraverso una selezione del materiale dell’archivio Storico dell’Istituto Luce – Cinecittà ed una selezione delle immagini della Call Life in the Time of Coronavirus provenienti da tutto il mondo.

“After 11/03”, audiovideo realizzato dal regista under35 Roberto Palattella per la Festa della Diplomazia di Roma in collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina che narra i giorni in cui nel mondo si dichiara ufficialmente la pandemia.

“Roma Fotografia”, videoinstallazione realizzata attraverso la selezione del Comitato Scientifico  della Call “Life in the TIme of Coronavirus” tra le oltre 10.000 immagini ricevute da tutto il mondo.

Segui la diretta della presentazione sulla pagina di Roma Fotografia e Palazzo Merulana

Modalità di partecipazione

Intero € 10.00
Ridotto € 8.00
Il biglietto consente l’accesso alla videoinstallazione “Life in the time of Coronavirus”, alla Collezione Cerasi e alle mostre in programmazione

Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

Info e prenotazioni

info@palazzomerulana.it  

www.palazzomerulana.it

www.coopculture.it

info@coopculture.it

20 maggio – 5 giugno 2021 “Carne” mostra d’arte alla Galleria “ChiaroScuro”

Dal 20 maggio al 5 giugno
Chiaroscuro arte contemporanea
“CARNE”
Elisa Garofani
Recommended #3
a cura di Ilaria Franceschi
L’artista espone due opere in serie che presentano la sua ricerca sul corpo umano in quanto complessa sostanza vivente.
nuovo spazio di
Via Angelo Poliziano, 63
351 626 7620
Orari martedì – venerdì 10.30-13.00 e 16-19
Sabato 10-13

Arco di Gallieno “E quindi uscimmo a riveder le stelle” I 34 bozzetti dei 34 artisti Che hanno partecipato al progetto di illustrare i 34 canti dell’inferno dantesco

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, Arco di Gallieno presenta “E quindi uscimmo a riveder le stelle“, un progetto che vede coinvolti 34 artisti che hanno interpretato i 34 canti dell’ Inferno. I bozzetti relativi, che qui presentiamo, verranno realizzati in ceramica e collocati permanentemente nel giardino di Piazza Dante all’ Esquilino. Lo scopo del progetto è quello di favorire lo sviluppo di capacità, collaborazione, solidarietà, empatia e armonia tra i cittadini e le diverse comunità straniere presenti all’ Esquilino

12 maggio – 30 giugno 2021 “li molti e molti” mostra d’arte personale di Ak2deru al HyunnArt Studio

12 maggio – 30 giugno 2021

HyunnArt Studio

li molti e molti

Mostra d’arte personale di

Ak2deru

a cura di Mario de Candia

HyunnArt Studio

Il 12 maggio dalle 15.30 apre presso HyunnaArt la mostra diStudioAk2deruli molti e molti“, a cura di Mario de Candia. Dipingere, suonare, comporre sono le pratiche rituali di Ak2deru: l’iterazione e la variazione i pilastri fondamentali del suo operare. In un processo di creazione e distruzione continua e di oscillazione fra gli opposti, indaga i rapporti fra l’uno e la molteplicità. Una ricerca di varietà all’interno dell’unità, che riguarda tutti gli aspetti del suo lavoro: dalla morfologia delle opere alle loro dimensioni, dalle tecniche ai vari materiali e supporti utilizzati.
I legami fra musica e pittura, data la sua duplice attività di operatore visivo e sonoro, sono intrinseci in tutte le sue opere e in ogni loro declinazione, performance e installazioni incluse.
Definisce la sua pittura ‘pittura monosemica’ (dal greco mónos “uno solo” e sèma “segno”), in riferimento al ‘segno unico’ sul quale essa si fonda: il segmento di una porzione d’infinito, un archetipo, che riverbera e satura l’intera superficie.

 

“il temperamento di Ak2deru appare tanto preso quanto influenzato da una visione drammatica, tragica (…) della vita e del suo decadimento (…) Inerente al lavoro, una incredibile onestà unita ad una “luce” infinita: qualcosa che è fondamentale per l’arte tanto quanto lo è per la vita.”
L’attenzione al ‘movimento’ assume un ruolo sia mentale-interiore che fisico-corporale, che comunica di una sensibilità mirata al raggiungimento di un risultato di estrema qualità ed equilibrio: una “aura che si irradia dai suoi quadri come una sorta di incarnazione della luce naturale. Con le sue invenzioni Ak2deru parla di situazioni e circostanze, quelle dell’esperienza, in cui proprio grazie alla luce noi possiamo avere un registro della vita.”

Ak2deru – Tempio Pausania, 1975. Vive e lavora a Roma.
Dopo il Liceo Artistico di Tempio, dal 1998 al 2008 segue studi di composizione musicale con i maestri Gian Paolo Chiti e Alvin Curran. Dal 2008 al 2015 è assistente compositore di Alvin Curran. Fondatore dell’associazione culturale Dal Suono Sommerso, attiva dal 2007 al 2012 nell’ambito della musica contemporanea.

AVVISO IMPORTANTE: in base alle normative relative all’emergenza Covid-19, l’accesso agli spazi dell’esposizione verrà limitato ad un numero contingentato di persone per volta. Sarà obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale e mantenere la distanza di sicurezza. All’ingresso del locale verrà rilevata la temperatura corporea e verrà richiesta la compilazione del modulo per il tracciamento. Grazie in anticipo per la vostra collaborazione.  E’ gradita la comunicazione dell’orario di visita

HyunnArt Studio

viale Manzoni 85/87 00185 Roma
Orario settimanale: dal martedì al sabato h. 16:00 – 20:00 , su appuntamento
Informazioni e contatti

t. 335.5477120  pdicapua57@gmail.com

T. 392.0211975 ak2deru@gmail.com

14 – 20 maggio 2021 “Kronos” Mostra personale di Romano Noviello al Medina Art Gallery

14 – 20 maggio 2021

KRONOS

Mostra personale di

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Romano Noviello

a cura di

Federica Acierno

Progetto online di Medina Roma Art Gallery

Kronos Mostra personale di Romano Noviello

Romano Noviello racconta una storia, sua e del proprio percorso biografico ed esperienziale. Approda all’arte per esigenza: è la sua nobile forma di terapia ed il modo di alleviare i sintomi di dolori e tormenti che sanno essere altrimenti ingestibili ed insopportabili. Dipingere è la sua forma di analisi ed il mezzo attraverso il quale scoprirsi e disvelarsi. I lavori nascono da necessità impellenti ed imperiose rispondendo ad un impulso spontaneo, ad un ardore veemente.

Si impossessa qui di sette tele che sono il balsamo ideale per le ferite di un amore tormentato e di un passato sofferto. Romano Noviello in sette giorni interviene sulla trama dei suoi sette quadri, li dilania e li lacera brutalmente. Proietta su tela le reazioni che sperimenta durante giorni di privazione ed astinenza. Il lavoro è concepito nella consapevolezza che la cessata assuefazione, la mancanza, lo renderanno debole. Per sfuggire all’irrimediabile dolore malinconico, i suoi lavori sono sfogo e cura, esplosione e guarigione. Guarigione che passa attraverso l’atto terapeutico del ricucire le lesioni imposte alla superficie pittorica. Tre mesi di maturazione al fine di alleviare il patimento che la rinuncia ha comportato.

Dall’esperienza…

…che potremmo definire un’analisi paradigmatica sulle dipendenze, emerge globalmente che il tempo è l’unica lente in grado di rendere più nitida la visione di una realtà che istintivamente il giovane vorrebbe rifiutare e rigettare. Il tempo, con cui Noviello entra in risonanza, è un combattente e tenace titano: troppo lento per coloro che attendono, troppo veloce per coloro che temono, troppo lungo per coloro che soffrono, troppo breve per coloro che si rallegrano. Ma per coloro che amano, che hanno amato senza misura, il tempo è eternità. Sia nella sua concezione lineare ma anche nella visione circolare: ogni attimo, unico ma non irripetibile, può tornare. Come l’amore perduto, come un ricordo sfumato, come una storia che si credeva tramontata: perché il non tornare è come un non esser mai partiti, il viaggiare è tutto un restare dove non si è mai stati. Sono le lancette della malinconia quelle che girano più lentamente ma Noviello ha trovato il tempo a sufficienza per arrivare alla guarigione ed al risanamento. Ha avuto tempo per lo sdegno, per la delusione ed il senso di opprimente soffocamento determinato dal distacco. Ed ha avuto tempo per il coraggio, per trasmutare il dolore in ricordo, la delusione in determinazione. Come Kronos, Titano del tempo, Noviello “uccide” momentaneamente i suoi figli, dilania le sue tele per poi restituir loro la vita giovando del potere del tempo cronologico divoratore d’eventi.

Noviello dipinge, crea ed opera per sopravvivere al proprio temporale e dimostra il legame inscindibile tra arte e vita, in cui la prima è espressione autentica della necessità dell’altra.

Federica Acierno

Riferimenti:

La mostra sarà fruibile sui canali social della galleria: Facebook, Instagram e Youtube.

VERNISSAGE IN DIRETTA il 14 MAGGIO! 

“Kronos”, personale di Romano Noviello a cura di Federica Acierno. Progetto online a cura di Medina Art Gallery.

Potrai partecipare al vernissage Venerdì 14 maggio seguendo la diretta ALLE ORE 18:00 sui nostri canali social.

L’artista ci racconterà della sua ricerca e ci parlerà delle sue opere.

Il catalogo della mostra

Via Angelo Poliziano, 28-32-34-36 | 00184 | Roma
tel. +39 06 960 30 76

info@medinaroma.com
studiomedinaroma@gmail.com
medinaroma.com