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Il Laterano: Arte, Storia, Archeologia e Religione

Lo scorso  dicembre,  per precisa volontà di Papa Francesco, ha riaperto le porte al pubblico il Palazzo Lateranense. La notizia è stata riportata da molti giornali e notiziari con diversi  servizi specifici e ce ne siamo occupati anche noi in questo post. Ma tutta l’area del Laterano è un autentico scrigno di tesori archeologici , artistici, storici e religiosi.

Iniziamo  a proporvi due post apparsi in questi giorni di festa su Facebook e Twitter relativi al complesso della Scala Santa che cela nel suo interno il santuario del “Sancta Sanctorum” e all’esterno i resti dell’antico Triclinio Leoniano.

A breve pubblicheremo anche altri testi scientifici che trattano di alcuni aspetti specifici di questi monumenti

“La nascita e l’infanzia di Gesù” I mosaici a Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore – L’adorazione dei Re Magi

Forse non tutti sanno che all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore c’è un antico mosaico (del V secolo d.C.) creato sull’arco della navata principale che raffigura episodi della nascita e dell’infanzia di Gesù Cristo. Ecco un interessante articolo tratto dall’account Fickr di Athur Urbano che riassume in maniera sintetica le storie alla base di questa splendida realizzazione. Per chi volesse approfondire l’argomento consigliamo di leggere un articolo di Fabrizio Sciarretta sul sito “ArtePiù” dal titolo “Santa Maria Maggiore: le storie dell’Arco Trionfale

The Birth and Infancy of Jesus (Rome, Italy)

The papal basilica of Santa Maria Maggiore, located on Rome’s Esquiline Hill, dates to the fifth century, perhaps replacing an earlier church. According to a popular tradition, the site was chosen after a miraculous snow storm in early August was sent by the Virgin Mary. Dedicated by Pope Sixtus III, it was one of the first churches dedicated to the Virgin Mary after the Council of Ephesus declared her Theotokos, or Mother of God, in 431.

One of the centerpieces of the basilica is the cycle of mosaics on the sanctuary arch. These date to the period of the construction of the basilica in the fifth century. They depict the narratives associated with the birth and infancy of Jesus. Many of these come from the Gospels of Matthew and Luke, such as the Annunciation to Mary, the visit of the Magi, and the slaughter of the innocents. Some scenes also seem to be based on apocryphal accounts. At the base of the mosaic are representations of Jerusalem and Bethlehem as cities with magnificent jeweled walls. The name of Pope Sixtus III (here spelled Xystus) at the top center of the program identifies the bishop of Rome as the patron.

La traduzione in italiano

La nascita e l’infanzia di Gesù (Roma, Italia)

La basilica papale di Santa Maria Maggiore, situata sul colle Esquilino di Roma, risale al V secolo, forse sostituendo una chiesa precedente. Secondo una tradizione popolare, il luogo sarebbe stato scelto dopo che una miracolosa tempesta di neve ai primi di agosto era stata inviata dalla Vergine Maria. Dedicata da papa Sisto III, fu una delle prime chiese dedicate alla Vergine Maria dopo che il Concilio di Efeso la dichiarò Theotokos, o Madre di Dio, nel 431.

Uno dei pezzi forti della basilica è il ciclo di mosaici sull’arco del santuario. Questi risalgono al periodo della costruzione della basilica nel V sec. Rappresentano le narrazioni associate alla nascita e all’infanzia di Gesù. Molti di questi provengono dai Vangeli di Matteo e Luca, come l’Annunciazione a Maria, la visita dei Magi e la strage degli innocenti. Alcune scene sembrano anche essere basate su resoconti apocrifi. Alla base del mosaico ci sono rappresentazioni di Gerusalemme e Betlemme come città con magnifiche mura ingioiellate. Il nome di Papa Sisto III (qui scritto Xystus) in alto al centro del programma identifica il vescovo di Roma come patrono.

L’insieme dei mosaici dell’Arco Trionfale di Santa Maria Maggiore

16 – 30 dicembre 2021 “Bestie” al Gatsby Cafè

16 – 30 dicembre 2021

GATSBY CAFE’

“Bestie”

Mostra  di Matilde Cenci

16 dicembre 2021 – 19 febbraio 2022 Gli eventi e le mostre al Contemporary Cluster (Palazzo Brancaccio)

Dal 13 dicembre 2021 apre al pubblico il Palazzo Lateranense

cq5dam.thumbnail.cropped.1000.564Un luogo di storia, arte, cultura e religione apre al pubblico dal 13 dicembre 2021:  il Palazzo Lateranense. Per volontà di papa Francesco  si potrà  quindi visitare  questa fantastica dimora che per secoli è stata la “casa del vescovo di Roma”. Qui nel 1929 furono firmati i Patti Lateranensi.

Quasi tremila metri quadri, dieci sale, l’appartamento papale, la cappella palazzo1_78307517privata, lo scalone monumentale che porta direttamente nella basilica di San Giovanni in Laterano e il tavolo dove furono firmati i Patti Lateranensi. Per secoli residenza papale, prima che fosse trasferita in Vaticano, il Palazzo Lateranense apre le proprie porte ai visitatori.

La notizia è stata ripresa da diverse testate giornalistiche con dovizia di particolari ed immagini: ecco alcuni link di articoli e servizi relativi all’argomento

RAI News : Dentro il palazzo Lateranense che il 13 dicembre apre ai visitatori

Avvenire: Roma. Dal 13 dicembre apre al pubblico il Palazzo Lateranense, l’antica casa dei Papi

Il Corriere della Sera Roma: Roma, il Palazzo papale di San Giovanni in Laterano aperto alle visite

Vatican News: Tra fede e arte. Il Palazzo Lateranense apre al pubblico

Ed ecco le immagini di un servizio di TV2000 andato in onda il 7 dicembre

12/11 – 23/12 2021 “Claudia Peill EN124-D400” mostra d’arte presso Hyunnart Studio

12 novembre – 23 dicembre 2021

Hyunnart Studio

Claudia Peill
EN124-D400

A cura di Mario de Candia

Claudia Peill tiene una sua personale per la seconda volta a HyunnArt Studio a cura di Mario de Candia dopo la precedente esposizione avvenuta nel 2009.

Quaranta sono opere su carta costituite da collage e tecnica ad olio, frammenti fotografici di vita che Claudia Peill cattura dal reale e completa con un elemento pittorico come cifra della sua ricerca in cui finalizza dittici e polittici.

Al fine di raggiungere il significante, alla fase iconica, l’artista aggiunge costantemente una parte monocroma e silenziosa, densa dell’essenza dell’opera.

In questo caso durante il lockdown, considerata l’impossibilità di uscire, nelle 25 opere su carta esposte, dal titolo Quaranta come la quarantena, l’artista ha fatto sì che le immagini catturate fossero frammenti di vita, realmente strappati dai quotidiani, dai rotocalchi, dai settimanali… come strappi di vissuto presi dalla cronaca alla moda e quindi fisicamente rielaborati e interpretati in un nuovo contesto.

EN 124- D400 è invece un’opera su tela, sempre recente ma completamente diversa, l’opera per così dire di cambiamento e di sorpresa che forse giunge proprio per rompere un’attesa.

Questa rientra nel ciclo dell’artista degli ultimi anni dove il soggetto ripreso dalla quotidianità appartiene alla massima categoria dell’ordinario, ghise, griglie e tombini metallici.

Elementi di uso comune e volgarmente calpestati raggiungono invece, attraverso un processo alchemico, una trasformazione e assumono una presenza, non più fisica, che supera spazio e tempo e che si colloca in una dimensione immaginaria e poetica che solo l’arte può realizzare.

Come scrive Mario de Candia in catalogo:

«La salvezza, per l’arte e per la critica, risiede in una questione di metodo: tornare su se stessi e risalire dalla “conoscenza” al carattere, si potrebbe dire filosofico, secondo la sua spontaneità (…) e non starsene al sicuro, rinchiusi come in un munito castello…

È vero che l’esilità di un’opera d’arte è inversamente proporzionale al peso che può sostenere?

Che le immagini che prendono di petto la morte o l’essere possono essere diafane, o addirittura spettrali? Questi temi hanno la struttura di un capello, appartengono al mondo del piccolo. Bisogna prenderli in mano e avvicinarli all’occhio perché li veda ed all’orecchio perché li senta: nella eco di passi lontani può risuonare l’intero universo.

Arte non come ciò che appartiene semplicemente alla vita… ma arte come ciò che appartiene ad un’altra sfera (forse quella dell’epos) e come tale verrà raccontata fin quando ci sarà memoria: l’arte va al di là della vita, anche se non si sa dove.
Nell’arte entra tutto ciò che esiste, ma privo di esistenza: la vita in essa è altra da quella che passa per tale. Infelicità, dolore, tragedia, consueti nell’arte, non sono quelli che la realtà dispensa, ma l’arte li fa apparire perfino desiderabili.(Arte) che supera spazio e tempo e che si colloca in una dimensione immaginaria e poetica che solo l’arte può realizzare

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Opere esposte

Quaranta: 25 opere su carta: cm 50×70, collage e olio, 2020
EN124- D400: opera su tela: cm 180×200, acrilico su tela e base fotografica, 2021
EN124- Black: opera su tela: cm 40×80, acrilico e fotografia su tela, 2021
Senza titolo: opera su carta: cm 40×30, fotografia e tecnica mista, 2016

Claudia Peill ha esposto presso gallerie private, Musei ed Istituzioni pubbliche in Italia e all’estero.

Tra esse: Museo Pecci, Prato 2000; Künstlerhaus, Vienna 2001; Italian Cultural Institute of London, 2003; Galleria Martano, Torino 2004; Galleria Pack, Milano 2004; Künsthalle, Düsseldorf 2005; Galleria Anna D’Ascanio Roma, 2006; Galleria Mara Coccia, Roma 2012; Museo Hendrik Christian Andersen, Roma 2014; La Galleria Nazionale Roma 2015; Galleria Anna Marra, Roma 2017; Gallen-Kallela Museum, Helsinki 2018-2019.

Ha realizzato diverse opere pubbliche permanenti.

È presente in numerose collezioni private e pubbliche, come Museo Pecci, Prato; Kunststiftung NRW, Düsseldorf; La Galleria Nazionale, Roma; Museo Casa di Goethe, Roma; Università Tor Vergata, Roma.
Tra le pubblicazioni si segnala la sua più recente monografia a cura di Mario de Candia Claudia Peill. Testi di Mario de Candia, Franco Fanelli, Mario Fortunato, Gangemi Editore, 2017
E la recente esposizione virtuale online: siikasaari-isle-koivistopeill
Vive e lavora a Roma. Docente presso l’Accademia di Belle Arti.
Le sue opere sono visibili sul sito www.claudiapeill.com

Nella visita alla mostra verranno rispettate le normative di sicurezza anti covid.

  • HyunnArt Studio
    viale Manzoni 85/87 00185 Roma
  • 12/11/2021 – 23/12/2021
    dal martedì al venerdì 16.00/18.30
  • per appuntamento 3355477120
    pdicapua57@gmail.com

6 – 16 dicembre 2021 “RiartEco 2021” presso gli spazi espositivi di Villa Altieri

6 – 16 dicembre 2021

Villa Altieri

RiartEco 2021

Negli spazi espositivi di Villa Altieri si terrà RiartEco2021, diciassettesima Mostra Internazionale di opere artistiche realizzate con materiale di scarto e rifiuti.

 
 
Villa Altieri, una delle più prestigiose dimore storiche seicentesche di Roma, è situata nel quartiere Esquilino. Acquisita dalla Provincia di Roma nel 1975 e già sede di diversi istituti scolastici, è stata, a partire dal 2010, oggetto di un importante ed impegnativo intervento di recupero e riqualificazione funzionale, finalizzato alla realizzazione del Palazzo della Cultura e della Memoria Storica.
La struttura, che si propone di offrire spazi espositivi, servizi culturali e museali diversificati alle strutture scolastiche, ai cittadini di Roma e del territorio metropolitano, ospita la Biblioteca della Città Metropolitana con l’Archivio Storico, il Centro di Studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica Pio Rajna, con la Biblioteca Storica Dantesca, la collezione archeologica di Villa Altieri allestita in un percorso espositivo multimediale ed interattivo.
 
In base alle disposizioni di legge, è consentito l’ingresso alla mostra esclusivamente su prenotazione obbligatoria e con greenpass valido.
Nei giorni di martedì e giovedì sarà possibile prenotare anche la visita guidata alla collezione archeologica Altieri.
Per prenotazioni e info:
Infoline 3401248485 o su movimento.riarteco@gmail.com.
Pagina facebook: RiartEco

6-20 dicembre 2021 “Frequency” al Medina Art Gallery

6 – 20 dicembre 2021
 
Medina Art Gallery
 

FREQUENCY

 
mostra personale di Fant Wenger organizzata da ITSLIQUID Group a Roma dal 6 al 20 Dicembre 2021 @ Medina Art Gallery.
Opening 6 Dicembre dalle ore 18
 
Nei dipinti di Fant Wenger, natura e tecnologia si scontrano abitualmente in modo aspro ed epocale. Non solo lo spettro di colori scelto è potente, ma l’artista rappresenta anche vagoni ferroviari, pali del telefono, antenne paraboliche, e persino un satellite, il tutto in un paesaggio circondato da alberi che, potenti e spesso spogli, attraversano lo spazio pittorico. I dipinti mostrano un netto dinamismo, amplificato dalle dimensioni delle tele. La luce gioca un ruolo fondamentale: essa immerge selettivamente i singoli elementi in un fascio luminoso, che in alcune opere si estende su tutta la superficie del quadro, illuminandolo in modo soprannaturale.
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Via Angelo Poliziano 28-32-34-36 00186 Roma Tel.0696030764

19 novembre – 3 dicembre 2021 “Rome International Art Fair 2021” al Medina Art Gallery

19 novembre – 3 dicembre 2021

Medina Art Gallery

ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2021

ITSLIQUID Group è lieto di annunciare l’apertura di ROMA INTERNATIONAL ART FAIR 2021, mostra internazionale di fotografia, pittura, video arte, installazione/scultura e performance art, che si terrà a Roma, presso Medina Art Gallery dal 19 novembre al 03 dicembre, 2021.
ROMA INTERNATIONAL ART FAIR 2021 è una fiera d’arte contemporanea che presenta progetti collettivi e personali di artisti internazionali di spicco ed emergenti. L’edizione 2021 rappresenterà un forum per lo scambio diretto di idee e contatti tra collezionisti, artisti, fotografi, designer e professionisti dell’arte. La fiera d’arte presenta dipinti, sculture, arte fotografica, installazioni, video arte e performance dal vivo.
ROMA INTERNATIONAL ART FAIR 2021 analizza il rapporto tra corpo e spazio, e l’ibridazione tra identità e contesti culturali/fisici/sociali/urbani nel tempo contemporaneo, attraverso due sezioni principali: MIXING IDENTITIES e FUTURE LANDSCAPES.

Artisti partecipanti

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Abyss . Greece | Kimberly Adamis . USA | Monica Aguilar . Mexico | Ameneh Moayedi . France | Rosemarie Armstrong . Canada | Jay B. Ballesteros . USA | Bactisa T. Ersin . Romania | Hélène Bascoul . France | Audrey Beharie-McGee . UK/USA | Paal Bugen . Norway | Giulia Carini . Italy | Geneviève Chaussé Artiste Visuelle Multidisciplinaire . Canada | Paolo Chelo . Italy | Jean-François Jullien Clement . France | Raffaella Corcione Sandoval . Italy | Elisabeth Daunelius . Sweden | Dell’Aversana Varavallo . Italy | Vedrana Donic . France | Cristina Elia Art . Brazil | Graciela Garza . Mexico | Ulla Hasen . Austria | Urim Hong . South Korea | Nazila Karimi . Iran | Kelly Jean Gillow . USA | Aomi Kikuchi . Japan | Inbal Kristin . Israel | Lakonik . France/Italy | Sean Moyano . USA | Eckard Mueller . Germany | Jessica Müller . Brazil/Switzerland | Oan Kyu . South Korea | Aude Gourichon O’d . France | Joanna Pęgier . Poland | Bernard Pineau . France | Agnès Rancier Picard . France | Lucia Ravens . USA | Jesús Segura . Spain | Michèle Sennesael . USA | Toni Simó . Spain | Anja Strelec Audiovisual, Film & Photography . Belgium | Margaret Vega . USA | By Lise Vestergaard . Denmark | Julia Viviani . Italy | Antanas Zabielavičius . Lithuania

Via Angelo Poliziano 28-32-34-36 00186 Roma Tel.0696030764

12 – 18 novembre 2021 “Fraternità” e “Mundi Paralleli” al Medina Art Gallery

12 al 18 novembre 2021

Medina Art Gallery

FRATERNITA’

Vernissage venerdì 12 novembre ore 18,00

Mostra de Il Salotto di Diotima a cura di Francesco Astiaso Garcia dal 12 al 18 Novembre 2021 …molti gli artisti partecipanti per una esposizione molto profonda ed attesa! 
 
 

Mundi Paralleli di Angular Virtual Art Gallery

Mostra a Roma di Angular VR Art Gallery …un tuffo nel futuro?